Advertising home TOP

Collapse

Annuncio

Collapse
No announcement yet.

Costa Luminosa - Vecchio e Nuovo Mondo - 14 novembre / 12 dicembre

Collapse
This topic is closed.
X
X
 
  • Filter
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts

  • #31
    Originariamente Scritto da gimale Visualizza Messaggio
    Nessun arredo. Nel corso dei secoli via via il palazzo è stato svuotato. Gran parte degli arredi sono stati portati via già quando il papato si è di nuovo trasferito definitivamente a Roma. Il resto è stato saccheggiato dai soldati di Napoleone. Avevo sentito dire che avrebbero dovuto esserci ancora degli arazzi ma noi non ne abbiamo visti.

    Inviato dal mio WAS-LX1 utilizzando Tapatalk
    Forse sono stati spostati in qualche museo.

    Il palazzo anche senza arredi mi è piaciuto molto, quando ci sono stata nel primo salone d'ingresso erano esposte mostre contemporanee. Molto belle le cappelle affrescate,( ma vi è il divieto di fotografare), come anche i saloni maestosi, che seppur spogli di decorazioni hanno un fascino stupendo.
    Avete fatto bene a prendere l' escursione della compagnia, lo scalo breve e gli ultimi avvenimenti, avrebbero ostacolato il percorso. Per vedere bene Avignone, occorrerebbe molto più tempo. Noi abbiamo avuto del tempo libero dopo la visita del palazzo, ma che di certo non è bastato per cogliere gli aspetti molteplici di questa città.
    Oriana

    ### Moderatrice del forum ###

    " Ogni raggio dell'alba prenda per mano i tuoi sogni notturni, i più belli, e li conduca nella realtà."

    Comment


    • #32
      Oriana, sono d'accordo con te su tutto quanto hai scritto. La maestosità delle sale è impressionante e la visita è stata comunque molto suggestiva. Le cappelle e le stanze affrescate non si possono fotografare ma ho aggirato comunque l'ostacolo senza contravvenire alle regole. Ti spiegherò dopo come ho fatto [emoji6]

      Inviato dal mio WAS-LX1 utilizzando Tapatalk

      Comment


      • #33
        Entriamo nella prima sala dove sono esposte alcune mattonelle che costituivano i pavimenti originali ora non più presenti. Anche quello nella camera del Papa è stato rifatto completamente quando la camera è stata restaurata. Molte riportavano figure di animali











        Su un lato si apre la piccola cappella di Saint Jean completamente affrescata con scene della vita di San Giovanni Battista e di San Giovanni Evangelista da Matteo Giovannetti un pittore fiorentino del 1300. Lo stesso artista ha affrescato anche la cappella al piano superiore dedicata a Saint Martial. Questa è stata recentemente riaperta dopo il restauro ed è possibile ammirarla solo attraverso un vetro. La sala in cui si trova è detta Gran Tinello



        In fondo alla stanza, attraverso una piccola porta, si accede al camino della cucina superiore






        Dall'altro lato si entra nella camera del Papa affrescata: su un fondo azzurro sono disegnati tralci di vite e foglie di quercia tra cui si scorgono uccelli e scoiattoli. Si passa poi nella camera del cervo dove sono raffigurate scene di caccia e pesca. Nessuna delle stanze affrescate può essere fotografata ma i pannelli informativi si; non è proprio la stessa cosa, ma tanto per rendere l'idea....









        La nostra visita è continuata nella sala detta della sacrestia dove sono presenti statue e bassorilievi.













        Infine attraverso un portone sormontato da due archi sovrapposti siamo passati sulla loggia del Papa. Gli archi che sormontano il portone sono adornati con statue quasi tutte senza testa. Le teste sono state tutte tagliate durante la rivoluzione francese











        La nostra visita al palazzo si conclude qui e ci rimane veramente poco tempo per un giro in centro. Andiamo verso la piazza del comune dove si trova una bella giostra e fotografiamo la torre del comune. Ancora qualche foto in giro per le stradine attorno al palazzo ed è ora di ritornare al pullman.













        Il ritorno a Marsiglia è decisamente più veloce ma arriviamo a bordo giusto in tempo per cambiarci, andare a teatro (spettacolo con un acrobata-giocoliere) e poi a cena. Di nuovo tutto ottimo ma servizio decisamente lento: capiamo che ci sono stati problemi in cucina e pazientiamo. Siamo in vacanza ed abbiamo tutto il tempo che vogliamo. Domani sarà una giornata di totale relax.

        Inviato dal mio WAS-LX1 utilizzando Tapatalk

        Comment


        • #34
          16 novembre: navigazione. La giornata scorre veloce tra qualche quiz, lettura e tanto relax. I ponti esterni non sono praticabili: c'è troppo vento. Così trascorriamo la giornata tra gran Bar per i quiz e libra bar che è la zona più tranquilla per leggere. A teatro più tardi ci sarà il saluto di benvenuto da parte del comandante.
          Domani arriveremo a Malaga dove siamo già stati 3 volte. Abbiamo già visto l'Alcazaba, il Gibralfaro e la zona di Malagueta con l'arena de Toros; il centro storico con la cattedrale e il museo del vetro e del cristallo e l'ultima volta Granada. Quindi abbiamo scelto l'escursione a Cordova e le aspettative non andranno deluse.
          17 novembre. Puntuali ci troviamo al Gran Bar per ritirare il numerino del bus. Saliamo sul bus insieme ad altri italiani e francesi e scopriamo di essere solo in 35: bene! Un gruppo non troppo numeroso. Ci dirigiamo verso l'autostrada che ci porterà a Cordova.



          All'inizio il paesaggio è brullo, con colline rocciose coperte di arbusti e ulivi selvatici. La zona si chiama la Yedra ( la pietra) e non potevano trovare nome più azzeccato. Ma appena iniziata la discesa si entra in una ampia e lunghissima valle che per chilometri è ricoperta interamente di ulivi che si estendono ininterrotti fino all'orizzonte. Ci troviamo nella più grande estensione di uliveti al mondo. Ogni tanto incontriamo qualche paesino bianco arroccato sulle colline.





          Facciamo una breve sosta nell'unico autogrill che troveremo lungo il percorso e ne approfitto per acquistare un cappello che mi servirà quando arriveremo ai Caraibi.
          Ancora 40 minuti di viaggio ed arriveremo a Cordova.

          Inviato dal mio WAS-LX1 utilizzando Tapatalk

          Comment


          • #35
            seguo volentieri anche io il tuo bel diario. Non vedo l'ora che posterai il seguito.
            La lingua non è sufficiente a dire e la mano a scrivere tutte le meraviglie del mare.

            Comment


            • #36
              Originariamente Scritto da zanzara59 Visualizza Messaggio
              seguo volentieri anche io il tuo bel diario. Non vedo l'ora che posterai il seguito.
              Grazie. Benvenuta!

              Inviato dal mio WAS-LX1 utilizzando Tapatalk

              Comment


              • #37
                Ed eccoci a Cordova. Scendiamo in prossimità dei resti di un vecchio mulino dove ci accoglie un bellissimo gatto







                Siamo a pochi metri dal ponte romano sul fiume Guadalquivir. Il ponte è stato costruito nel I secolo a.C. Ai due estremi del ponte secoli dopo gli Arabi costruirono due torrioni difensivi: la torre Calahorra ancora nella sua struttura originale, ora sede di un piccolo museo, e la pietra del Puente, completamente distrutta e ricostruita a fine del 1500 in Foggia di arco di trionfo in onore del re Felipe II in visita alla città









                Sul ponte si trova anche una statua dedicata all'Arcangelo Raffaele, patrono della città, a cui i cittadini sono molto devoti.





                Entriamo attraverso l'arco di Felipe II e ci troviamo di fronte alla Mezquita, la Moschea- Cattedrale di Cordova. A sinistra l'alta colonna sormontata dalla statua di San Raffaele a vegliare sulla città.





                Alcuni particolari della facciata della cattedrale







                E una bella casa presente nella piazza



                Iniziamo la visita della città costeggiando la Mezquita, per arrivare al dedalo di vicoletti che ci condurranno attraverso la medina e il quartiere ebraico.

















                Inviato dal mio WAS-LX1 utilizzando Tapatalk

                Comment


                • #38
                  È uno spettacolo vedere tutti quei ettari di piante di olivo e le aziende che li curano.bravi.

                  Comment


                  • #39
                    Bellissime quelle caratteristiche casette bianche. Sono la Spagna che ricordo di 50 anni fa.

                    Comment


                    • #40
                      Arriviamo davanti alla statua di Maimonides, pensatore, scrittore e medico nato a Cordova nel XII secolo ( la foto e quella del post precedente). Toccarle i piedi sembra che porti fortuna. Continuiamo il nostro cammino e arriviamo a questo busto che raffigura un grande oculista del 1100 che sembra abbia messo a punto l' intervento per la cataratta.



                      Ancora qualche passo ed arriviamo alla Sinagoga. Fu costruita nel 1315, a pianta quadrata, presenta in alto una balconata da dove le donne seguivano la funzione. Nel 1492 gli ebrei furono cacciati dalla città e la sinagoga divenne un ospedale e le pareti furono coperte di intonaco. Nel 1600 fu trasformata in chiesa dedicata a San Crispino e Crispiano. Poi fu di nuovo ospedale. Solo negli anni '60 del secolo scorso, a seguito di un terremoto, una parte di intonaco si è staccato ed è stato scoperto questo.....















                      Continuiamo il nostro giro tra vicoli fioriti, piazzette e balconi che si affacciano sulle stradine































                      Ritorniamo verso la cattedrale ed abbiamo un po' di tempo libero per il pranzo

                      Inviato dal mio WAS-LX1 utilizzando Tapatalk

                      Comment


                      • #41
                        Scusate, c'è qualche foto doppia...

                        Andiamo a cercare un locale che non sia troppo turistico dove pranzare. Troviamo un piccolo locale dove servono tapas, frequentato quasi esclusivamente da persone che lavorano nelle vicinanze. Assaggiamo diverse tapas scegliendo piatti locali che sono tutti ottimi e molto speziati. Questo l'interno del locale









                        Dopo pranzo abbiamo ancora tempo per un giro prima di iniziare la visita della Mezquita, e sbirciamo nei cortili...















                        Tutto il centro storico ne è pieno e a Maggio sono protagonisti di una bellissima festa: cortili fioriti.
                        È arrivato il momento di raggiungere di nuovo la nostra guida che ci accompagnerà s scoprire la spettacolare cattedrale di Cordova. Ma questo nella prossima puntata...

                        Inviato dal mio WAS-LX1 utilizzando Tapatalk

                        Comment


                        • #42
                          Costeggiamo il perimetro esterno della cattedrale





                          Ed entriamo attraverso questa porta in un grande cortile rettangolare da cui si vede il vecchio minareto trasformato in campanile. Tutto il perimetro è circondato da un alto muro merlato che lo isola dalla confusione della città. Tutto il cortile è arricchito da palme ed aranci







                          Entriamo all'interno della cattedrale vera e propria. In origine, nel sesto secolo, era un complesso di edifici che componevano una basilica visigota costruita sui resti di una chiesa romana di cui sono esposti alcuni elementi.













                          Con l'arrivo dei mussulmani tutta l'area fu divisa in due parti e venne utilizzata dalla comunità cristiana e da quella mussulmana per alcuni anni. Con il prevalere della comunità mussulmana venne adibita esclusivamente a moschea e furono attuare le prime modifiche all'unica navata che la costituiva con l'innalzamento dei doppi archi che ora la caratterizzano. Ulteriori ampliamenti si ebbero nel X secolo. E nel 1236 con la riconquista di Cordova da parte dei re cattolici fu definitivamente trasformata in cattedrale.

                          Ecco alcune fotografie dell'interno.





















                          La fotografia che segue mostra i resti di una porta della vecchia moschea costituita da un'unica navata



                          Continue aggiunte nel corso dei secoli hanno portato il complesso della Mezquita ad avere una superficie di oltre 23000 mq, 19 navate e ben 856 colonne. In fondo alla navata principale si trova il mihrab: si tratta di una nicchia che indica la direzione della Mecca. Ma nella Mezquita non è perfettamente allineata verso la Mecca e la leggenda racconta che il califfo artefice della sua costruzione l'abbia fatta posizionare verso la città di Damasco, città da cui proveniva.







                          Gli stili architettonici si mescolano e si fondono uno nell'altro....















                          Fino ad arrivare alle cappelle, alla grande cupola e al coro.



                          Inviato dal mio WAS-LX1 utilizzando Tapatalk

                          Comment


                          • #43




























                            Attraversiamo la piccola sala del tesoro.









                            Ancora qualche particolare...









                            E per ultima la firma dello schiavo ebreo che ha scolpito la colonna su cui si trova



                            La nostra visita a Cordova finisce qui ma sono quasi le 17.00 e il tutti a bordo è alle 18.30. Molti compagni di escursione sono preoccupati: ci sono quasi due ore di viaggio per tornare a Malaga e qualcuno si lamenta che arriverà tardi per il turno di cena...
                            Io e mio marito siamo tranquilli: la nave ci aspetterà di sicuro e mangiare in crociera è l'ultimo dei problemi. Arriviamo al porto alle 18.40, ultimi a salire a bordo.
                            Un passaggio veloce a posare lo zaino e ci fiondiamo in teatro; stasera c'è una cantante sudafricana molto molto brava. Simpatica, coinvolgente e con una voce strepitosa. Lo spettacolo è dedicato alle più belle voci femminili degli ultimi 50 anni: veramente molto bello.
                            Dopo cena dritti a nanna: siamo un po' stanchi e stanotte prima ora indietro sull'orologio....

                            Inviato dal mio WAS-LX1 utilizzando Tapatalk

                            Comment


                            • #44
                              Bellissimo diario e bellissima crociera ! Grazie per la condivisione.
                              ...spiegava le vele al vento, ma il vento non capiva... (Alessandro Bergonzoni)

                              Comment


                              • #45
                                Brava Monica, bellissima escursione illustrata assai bene

                                Comment

                                Working...
                                X