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Costa NeoClassica - India e fra Yin e Yang - gennaio 2017

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  • Costa NeoClassica - India e fra Yin e Yang - gennaio 2017

    Eccoci qua! Come promesso pubblico il nostro diario di viaggio per questa crociera durata 15 giorni con partenza e ritorno da Mumbay. Abbiamo preferito questa perchè in mezzo si ferma alle Maldive per 3 giorni consecutivi e penso si godano di più. Spero sia utile a qualcuno

  • #2
    INFO GENERALI

    Abbigliamento: per le donne sopratutto durante la visita ai templi indu e moschee sappiate che dovete sempre indossare qualcosa che arrivi sotto al ginocchio e niente di scollacciato sopra. Io per evitare ho sempre indossato leggins, tranne una volta che ho messo dei pantaloni corti ma avevo con me una stola da legare in vita per coprirmi.
    In tutti i templi e moschee si entra senza scarpe per cui se nn volete andare a piedi nudi portatevi magari dei calzini. Per onor di cronaca devo segnalare che a due turisti (in posti e giorni diversi) hanno rubato le scarpe per cui se magari ci tenete e non volete rischiare portatevele appresso.

    Passaporto: la Costa terrà per tutta la durata del viaggio i passaporti perché a bordo ci saranno sempre gli addetti all’immigrazione che di volta in volta faranno i visti per scendere ma vi forniranno le fotocopie del passaporto da abbinare ai visti.

    Serate di gala: noi eravamo abituati alle serata di gala con msc, qui invece troverete segnalati di giorno in giorno, sul programma di bordo, l’abbigliamento consigliato. Ve ne dico alcuni se vi possono essere utili (a parte “abbigliamento informale” e “abbigliamento elegante”):
    - serata “italiana” per cui abbigliamento richiesto era bianco o rosso o verde
    - serata “abbigliamento indiano”: meno male che il primo giorno a Mumbai (senza sapere di questa serata) mi ero comprata un Sari
    - Serata “notte bianca”: vestiti rigorosamente di bianco
    - Serata “carnevale”: noi non ci siamo vestiti da niente ma se volete portare una maschera o un accessorio sarà ben accetto
    - Serata “beach” in short o pareo

    Denaro: per risparmiare e pagare musei o altre cose culturali vi consigli di prelevare a un qualsiasi ATM le rupie indiane (noi per 15 gg ne abbiamo usate circa l’equivalente di meno di 100 euro) perché i negozi e bazar e i taxi accettano tutti sia i dollari che gli euro, ma alcuni ingressi come la casa di Gandhi e una moschea che abbiamo visitato accettano solo rupie. Anche i baracchini che vendono le bibite lungo le strade accettano solo rupie per cui fanno comodo anche perché non sono molto abili con i conti dei cambi e se pagate in rupie risparmiate sempre

    Note su Costa: ho scoperto che i miei amici tedeschi hanno potuto non pagare le famose quote di servizio. Onde evitare polemiche vorrei dire che, da stessa ammissione dei lavorati, non gli arrivano chiaramente i soldi delle quote di servizio e i tedeschi che non le hanno pagate hanno avuto esattamente lo stesso trattamento che abbiamo avuto noi, per cui spero che le toglieranno per tutti in modo che almeno gli stessi soldi ci sia la possibilità di darli direttamente ai lavoratori professionali e simpatici che via via si conoscono durante la vacanza. Tra l’altro altri passeggeri italiani che abbiamo conosciuto prenotando da un sito tedesco hanno anche loro potuto usufruire di questa cosa..vabbe..a parte ciò il viaggio è stato stupendo, animatori e lavoratori perfetti e simpatici. La Neoclassica (come avevo già letto qui sul furum) è un po vecchiotta e ha qualche difettuccio qua e la ma tutto viene compensato dal fatto che essendo piccola il clima è tranquillo, non ci sono mai resse al buffet o in piscina per cui questa la trovo una nota positiva

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    • #3
      Day 1
      Siamo arrivati in areo circa alle 2 del pomeriggio, ci aspettavano fuori i pulmann della Costa (noi avevamo il transfer incluso). Riempiti i pulmini considerate che caricheranno i bagagli su un altro mezzo: ecco perché servono le etichette con il numero della cabina. noi gli abbiamo lasciato anche il bagaglio a mano per stare più comodi. Alle 16.30 circa eravamo in nave e fino alle 18 c’è la merenda quindi preso possesso della cabina ci ristoriamo un po’.

      Day 2
      La colazione è fino alle 10.30 ma la parte del salato e la postazione delle uova ci sono solo fino alle 9.30.
      Appena scesi abbiamo preso un taxi da soli per 35 dollari: siamo stati in giro circa 3 ore facendo tutto il lungo mare e arrivando nella Mumbai alta.
      Ci siamo fermati al parco “cittadino” dove si vede tutta l’ansa di mare di Mumbai dall’alto. Abbiamo visto poi il Jain temple che ci è piaciuto tantissimo.
      Poi visita obbligata alla casa di Gandhi (il costo di ingresso è irrisorio sono pochissime rupie).
      Poi stop alla lavanderia a cielo aperto: ragazzi questa fa proprio impressione! Visto che era fine settimana i bambini non vanno a scuole e ci siamo fatti portare in giro da loro che ci hanno portato sopra i tetti e ci hanno spiegato un po’ come funziona li: vedere panni stesi ovunque di ristoranti e hotel che pagheranno una cazzata mentre questi lavano le loro cose nella baraccopoli o Slam come dicono loro. I bambini si aspettano da voi solo una piccola mancia alla fine della visita.
      Sosta allo shopping che chiaramente è d’accordo con il tassista. Le pashmine vanno dai 30 euro in su e decidiamo di non comprare niente perché sono negozi adibiti apposta per i polli turisti. Capiremo solo dopo che in reltà ci sono moltissimi altri negozi dove comprano le cose gli abitanti che costano un decimo e ti vendono la stessa roba.
      Per l’acqua e bibite andate tranquilli: ci sono i baracchini che vendono le bibite fresche e abbiamo pagato una bottiglia di acqua grande + the al limone da mezzo litro solo 45 rupie. Finiamo il giro con una breve sosta al Gateway of India ma decidiamo di non entrare (ci sono dei controlli alle borse e un po’ di fila) perché tanto ci torneremo l’ultimo giorno per andare alle grotte di Elefanta. Siamo tornati presto, alle 16.30 eravamo di nuovo su in nave. Abbiamo preferito fare così perché cmq eravamo un po’ provati dal viaggio e non volevamo stancarci subito, d’altronde siamo in vacanza. Nel porto di Mumbai ci sono 2 o 3 shop per comprare souvenir e qui ho comprato un sari a soli 10 dollari: troverete nello shop in mezzo una simpatica vecchina che vi spiega come si mette. Ne aveva anche di bellissimi in seta ma costavano 80 euro e per ricordo quello da 10 andava benissimo: turchese con ricami arancioni.

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      • #4
        Day3 - Navigazione
        La colazione va dalle 7,30 alle 10,30 ma come detto sopra il salato lo trovate fino alle 9,30.
        La merenda dalle 16 alle 18 principalmente con dolci e qualche paninetto, the e caffe ( a merenda niente succhi di frutta)
        La Cena menù Barbieri: i piatti erano buoni ma con nomi molto altisonanti..onestamente io sono più per una bella bistecca e una lasagna
        Nota: qualsiasi cosa comprate a bordo - tipo l’acqua a cena - che da listino costa 3 euro vi verrà a costare 3,50 perché c’è una sorta di tassa da pagare idem per il bar. Noi non abbiamo fatto pacchetti bevande perché per fare quello con gli alcolici ci costava 25 euro testa/giorno e per 15gg non valeva proprio la pena anche perché io non bevo tanto e se voleva farlo mio marito ero obbligata a farlo anche io. Se state 15 giorni forse vi consiglierei di fare quello delle acque..ma una coppia che ha fatto una sola settimana tra uscite e cene al buffet l’ultima sera avevano da consumare 5 bottiglie di acqua! Considerate che l’acqua al buffet è sempre disponibile, se prendete la mattina il succo di frutta e riempite le bottiglie non vi dice niente nessuno e noi abbiamo fatto così per le uscite..le volte che ci andava un aperitivo al bar ce lo siamo pagato e abbiamo speso sicuramente meno che con i pacchetti, visto che in nave, apparte i giorni di navigazione, non è che ci siamo stati tanto

        Day4 - New Mangalore
        Scesi verso le 9.30 a terra, come solito i tassisti aspettano subito fuori dal gate ma qui i militari sono più severi di Mumbai e cercano di mandarli via. Abbiamo contrattato per 80 dollari insieme ad altri 2 ragazzi tedeschi che abbiamo incontrato appena scesi, per visitare 3 templi e mangalore. Qui è tutto molto più lontano rispetto a Mumbai e ci vorrà un’oretta di taxi per arrivare al primo sito a Kerkala. Non ci hanno voluto portare ad Udupi in quanto dista più di 50 km dal porto e (dice) che gli altri templi erano più belli. Ci siamo fermati prima ad una chiesa definirei… particolare: a me ha ricordato il castello della Disney Arrivati al sito di Kerkala bisogna andare a piedi in cima a una salita a gradini: ci sono i baracchini prima di salire se avete bisogno di una bottiglietta di acqua fresca e non l’avete vi consiglio di comprala perché è davvero caldo e davvero salita. Il panorama da quassù è mozzafiato. In cima c’è una statua gigante ricavata da un singolo blocco di pietra: troverete un sacerdote (credo) induista che vi farà il classico bindi in fronte e vi chiederà un offerta (ecco che sono comode le rupie).
        Una vola terminata la visita i nostri compagni hanno chiesto di essere portati ad un bazar ma non essendoci capiti ci ha portato alla parte moderna di new mangalore al centro commerciale centro commerciale indiano gigante. Che alla fine ha fatto comodo perché abbiamo fatto scorta di acqua e bibite, un Sari per l’amica tedesca (perché la sera c’era la serata indiana). Il sari comprato a mumbay si è rivelato molto meglio di quello comprato al Mall dove in realtà erano “per tutti i giorni”. Ci siamo poi fermati a vedere un altro tempio - il Golden temple - BELLISSIMO. Qui tutti hanno voluto farsi selfie con noi per motivi che ancora ignoro. Fatevi assolutamente portare qui perché ne vale propio la pena.
        Ritorno alle 5 gusto in tempo per la merenda. Poi riposo e cena rigorosamente in stile indiano con il sari. La sera alle 10.45 ci sarà la festa in piscina con tutto lo staff e gli ospiti e musica indiana da discoteca: molto bello

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        • #5
          Day5 - Cochin
          Le formalità per scendere a cochin vanno fatte in nave ma non preoccupatevi per il tempo: arrivando puntuali si fanno in 30 secondi. Subito fuori.
          Troverete un assalto di indiani che vi proporranno il giro con il tuc tuc per visitare Cochin. Ce ne saranno alcuni che ci indossano una specie di divisa (non ho capito se sono ufficiali o altro) e volevano 20 dollari. Un po' più defilati, vicino ai muri e lontano dalle guardie abbiamo trovato Jamal che per solo 5 dollari ci offriva le stesse cose. Siamo andati con Jamal (se volete di Jamal ho il numero: basta che lo chiamate e lui accorre è stato davvero il migliore), abbiamo concordato uno stop per fare prima il famoso giro delle Backwaters nei canali. Farlo sulle barche originali costa un po' più che farlo con Speed Boat che altro non è che una barca con un piccolo motore. Jamal prima di portarci ci ha accompagnato ad almeno 4 bancomat per poter prelevare le rupie (moltissime non hanno mai la disponibilità di contanti). Ricordate che il massimo prelievo è 4000 rupie (circa 58 euro). Jamal si è poi fermato ad un negozietto per regalarci due collane di fiori jasmine profumatissime. Arrivati al fiume abbiamo preso lo Speedboat per 50 euro in due (sempre contrattando un po') per un giro di 1 ora e mezza. Forse potete ottenere di meglio..
          Si fa praticamente il giro del isola (immagine sotto), potrete vedere le mangrovie le famose piante cresciute sul acqua, alcuni uccelli e i pescatori locali e le reti da pesca cinese. Vedrete anche un sacco di immondizia purtroppo :/


          Poi giro per tutta Fort Cochin. La chiesa di St Fransis, piazza Vasco de Gama, le reti da pesca cinesi, la sinagoga (ingresso 5 rupie a testa: considerate che le rupie ce le ha date Jamal per entrare anche se le avevamo) e Mattarcherry palace.
          Ci siamo fatti un giro di shopping nel negozio delle spezie dove abbiamo comprato dei saponi artigianali per fare dei regali: 10 pezzi per 15 dollari. Ci siamo fermati anche in uno shop dove mio marito ha comprato due cravatte di seta per 15 euro l’una sempre per fare dei regali, abbiamo contrattato per questo prezzo ma forse di poteva ottenere meglio. Jamal poi ci ha portato in un negozio dove comprano le cose loro e una camicia da uomo bianca di cotone abbiamo pagato 300 rupie. Siccome avevamo l’aria condizionata rotta in nave io mi sono raffreddata e mi sono fatta portare in una farmacia dove ho comprato una specie di actigrip a solo 34 rupie!
          Alla fine abbiamo dato 10 dollari e qualche rupia a Jamal perché mio marito aveva lasciato gli occhiali da sole in un negozio e lui ci ha scarrozzato come un pazzo in giro per riprenderli. Il giro che fa la costa non conviene mai! I nostri amici tedeschi per 49 euro a testa hanno fatto 2 ore di pullman per arrivare all’imbarco delle backwater. Hanno fatto due ore sui canali (vedendo le stesse cose nostre) e poi sono tornati indietro con altre due ora di pullman. Stasera serata italiana ma io sto malino e me ne andrò a letto.

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          • #6
            Day6
            Navigazione.

            Day7-8-9 Maldive
            Abbiamo prenotato la sera prima su Booking al Malhaini Bandos per 2 notti pagando 300 con la colazione + 85 dollari cad. per il trasporto in motoscafo obbligatorio con il resort. Se avete modo magari potete di trovare un resort più lontano per guardare un reef migliore ma noi preferivamo stare vicino a Malè per perdere meno tempo possibile con i trasporti e come dice mio marito “l’acqua più di trasparente non può essere”. Abbiamo comunque visto baby shark e tartarughe e tantissimi pesci. La spiaggia e il mare splendido: la loro fama corrisponde davvero alla realtà.
            Considerate che di solito i resort vi vengono a prendere all’areporto ma non abbiamo avuto problemi perché il 7 c’era una lancia a disposizione della Costa che portava in aeroporto e al ritorno l’albergo ci ha portato direttamente a Malè. Nel caso sappiate cmq che l’isola di Malè e l’aereporto solo collegate con un trenino che costa solo 1 dollaro.
            Malè onestamente non sembra nemmeno un’isola maldiviana, piena di auto, smog e con la spiaggia artificiale.. non c’è molto da vedere. Vi segnalo solo che vicino proprio al jetty 2 (dove partono le lance che vanno alla costa) ci sta un negozio che in realtà ha solo una porta a piano terra, vi fate partire e salite al piano di sopra dove hanno un sacco di costine bellissime: considerate che le magliette le disegnano loro a mano e siccome quella che volevamo noi non avevano la taglia l’hanno fatta li per li in 10 minuti! STUPENDA molto meglio di quei patacconi dozzinali da turisti.

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            • #7
              Day 10 navigazione


              Day 11 colombo
              Oggi siamo in 7 noi, la coppia tedesca e una famiglia di 3 persone. Per un giro dalle 8.30 alle 16, paghiamo 15 dollari a persona. Siamo andati al National zoo garden (perché i tedeschi che erano stati a Bali dove c’erano gli elefanti liberi e li volevano vedere anche qui) ma ci vuole una un’oretta di macchina buona per andare perché ci sta traffico (vi consiglio di scaricare le mappe google offline perché i tassisti prendono strade secondarie per allungare il tempo)
              Lo zoo non é molto curato.. i poveri elefanti sempre in catene (dicono loro solo per mangiare ma non ci ho creduto molto)… ma mi hanno riferito la stessa cosa di pinnawela perché sono la stessa gestione. L ingresso allo zoo ha due prezzi differenti per i residenti e i turisti: noi si paga 2500 rupie. Ci vogliono un paio di ore per fare tutto il giro, ma onestamente non so se lo rifarei..
              Poi siamo andati al famoso Gangaramaya Temple - quello con la foto con tutte le statuine che fanno anche con la Costa -.Considerate che la cosa più figa da vedere sta proprio prima dell’ingresso, in una sala a piano terra dove ci sta un Buddha gigante. Come sempre piedi scalzi e abbigliamento consono (per le donne indumenti che coprano il ginocchio). Poi ci ha portato a vedere il Gold Buddha che si trova al Viharamadevi parck dove davanti c'è il municipio locale costruito con le sembianze della casa bianca. Davanti al gold Buddha ci sono le guardie che consentono di fare qualche foto ma molto velocemente perché non si può sostare davanti alla statua e soprattuto non ci si può avvicinare salendo i gradini ne fare le foto dando le spalle (questo vale più o meno per tutte le loro divinità) comunque questa guardia si vede che era particolarmente ligia e ci siamo dovuti muovere
              Poi siamo passati per il Galle, dove c'è la casa del primo ministro, molti hotel lusso e il lungo mare in realtà é un grosso marciapiede con accanto il mare. Super mosso impossibile fare il bagno chiaramente. Volevo andare poi a vedere una moschea ma il poco simpatico tassista ha detto che era ora di punta e non faceva in tempo a portarci indietro per le 4 quindi niente..si torna in nave

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              • #8
                Day 12 Navigazione


                Day 13 - Goa
                Uscita in 5 persone, 60 euro taxi per tutto il giorno (circa 12 euro a testa). Goa purtroppo ha delle distanze molto lunghe perché i luoghi da visitare di interesse sono lontani dal porto, per cui armatevi di pazienza e bottiglie di acqua.

                Quindi partenza verso Panaji, circa un’ora di strada. Qui visitiamo la chiesa dell’Immacolata Concenzione, molto carina anche se chiaramente non ha nulla a che vedere come le nostre. Durante il tragitto notiamo subito la differenza con gli altri posti: qui siamo circondati da palme e foreste, sono molto più tranquilli per strada. Dopo avere visitato Panaji ci dirigiamo verso Vela Goa che è la parte vecchia di Goa dove praticamente si trovano vicinissimi le altre cose da vedere e cioè il Bom jesu (patrimonio dell’unesco e che custodisce le spoglie di san Francesco Xavier portate dalla Cina due anni fa), Saint Francis Chatedral e Se cathedral.
                Ci dirigiamo poi a visitare lo Shri Mangesh temple: anche qui c’è un pezzetto di strada da fare a piedi. Lungo la strada ci sono molte baracchino per comprare souvenir o bibite fresche. Arrivati in prossimità del tempio ci saranno delle donne che vi offriranno per 10 rupie dei fiori sbocciati: se volete entrare nel tempio comprateli per fare un’offerta. Arrivati all’ingresso c’è una postazione per lasciare le scarpe, ci si mette poi in fila per entrare. Si segue la fila ordinata e si arriva al centro della chiesa: lasciamo il fiore comprato come offerta e vi faranno prendere un po di acqua (di cocco?? Non so onestamente cosa fosse ma armatevi di coraggio) che dovrete bere e poi bagnarvi la testa con entrambe le mani: spiate quello che fanno gli indiani prima di voi In cambio del fiore sbocciato vi daranno un bocciolo di fiore Prima di uscire depositare anche un’offerta in denaro per il tempio.
                Ci dirigiamo finalmente alla spiaggia! Il piano di oggi era cultura + spiaggia visto che Goa é rinomata località balneare. Ci vuole un’oretta per tornare indietro e ci fermiamo ad una spiaggia comoda per tornare alla nave, a Bogmalo beach che si trova a sud del aeroporto. Non vi aspettate l’acqua delle Maldive XD.. spiaggia scura e noi abbiamo incontrato mare abbastanza mosso ma col caldo che c'era un bagno ci stava benissimo. Considerate che la spiaggia non è attrezzata e non ci sta un grammo di ombra per cui organizzatevi di conseguenza. Vicino alla spiaggia ci sono bar e negoziettj per cui ottimo per comprare una bottiglia di acqua. Purtroppo alle 16.30 si doveva tornare in nave per cui eccoci qui. Fuori dal porto di Goa non c’è assolutamente nulla, abbiamo trovato pero dei ragazzi armati di motorino e souvenir: abbiamo preso un bellissimo telo di cotone ricamato a mano - dicono loro speriamo - con gli elefanti per 10 euro e una bella pascmina di cachemire - per vedere se è vera basta passarci l’accendino e sentire l’odore: se non puzza di plastica vuole dire che è vera -

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                • #9
                  Day 14 - Mumbai
                  Stamattina si va alle grotte di Elefanta. Abbiamo conosciuto ieri alla spiaggia una simpatica coppia di Venezia e siccome i nostri amici tedeschi erano di mercati per comprare cose, siamo andati con loro per la compagnia perché tanto il Gateway of India è vicinissimo al porto e non abbiamo bisogno di mezzi.
                  Appena usciti dalla nave ci sta il solito assalto dei tassisti ma noi ormai siamo “navigati” e non ci facciamo fregare
                  Saliamo sulla navetta che ci porta fino al Green gate del porto e li ci sono altri tassisti che vogliono decisamente meno. Comunque..siccome appunto dal porto al Gatway saranno 15 minuti a piedi per andare prendiamo una taxi in 4 per 5 dollari.
                  Arrivati al Gateway dobbiamo passare i controlli che sono su due file: una per gli uomini e una per le donne, vorranno semplicemente vedere il contenuto delle borse.
                  Proprio sotto al Gateway si prendono i battelli, verrete sicuramente affiancati, mentre vi dirigete lì, da qualcuno: i biglietti vengono 180 rupie a testa, andata e ritorno. Vi guideranno all’imbarco: aspettatene uno libero. Una volta saliti a bordo “allungate” altre 10 rupie a testa all’omino che trovate in fondo alle scale: potrete salire al piano di sopra del battello. Vi consiglio almeno all’andata di salire sopra cosi potete vedere più panorama e fare delle belle foto di Mumbai dal mare. Il tragitto dura un’oretta abbondante. Una volta arrivati all’isola di Elefanta potete prendere un trenino che vi accompagna fin sotto le scale oppure farla a piedi…sono una decina di minuti a piedi tutto in piano per cui niente di che. Invece per arrivare all’ingresso delle grotte bisogna fare tipo un milione di gradini tutta in super salita per cui armatevi di acqua e pazienza . Lungo la salita sia a destra che sinistra ci sono bancarelle dove potete comprare (sempre dopo lunghe contrattazioni sul prezzo) ad esempio dei bracciali con elefantini li potete prendere per circa 1 dollaro l’uno. Le grotte di Elefanta sono molto belle e maestose..per fare tutto il giro delle grotte ci vuole un paio d’ore. Ci sono le scimmie libere che a primo occhio sembrano cosi carine e simpatiche..in realtà sono abbastanza ignorantine e ti rubano le cose per cui tenete borse chiuse e non lasciate cose appoggiate che rubano acqua e bibite Date da mangiare qualcosa invece ai poveri cani che ce ne sono mille in giro e non se li fila nessuno.
                  Al ritorno stanchi ma felici decidiamo di non prendere un taxi e di farcela a piedi in modo da contemplare un po’ la città. Lungo la strada del ritorno passiamo davanti al Regal Cinema che avevamo già visto e attraversando la pizza di Wellington Fountain c’è una via piena di negozietti se dovete fare qualche ultimo regalino, se avete occasione e modo i costi delle borse e valigie e scarpe e giacche di vera pelle costano veramente poco. Torniamo quindi a piedi verso il porto e si risale in barca. Vacanza finita purtroppo

                  Questa non vuole essere una guida turistica, per cui scusate se ho sbagliato nomi o cose. È semplicemente la nostra esperienza di una magnifica vacanza che spero possa essere di aiuto per cui parte dopo di noi.

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