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Costa Deliziosa - Isole greche - agosto 2016

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  • Costa Deliziosa - Isole greche - agosto 2016

    Ed eccomi a incominciare il diario della nostra seconda crociera!
    Costa Deliziosa, isole greche, dal 21 al 28 agosto, da Venezia.
    Ecco l'itinerario:
    21 agosto: partenza da Venezia
    22 agosto: Bari
    23 agosto: Corfù
    24 agosto: Mykonos
    25 agosto: Santorini
    26 agosto: navigazione
    27 agosto: Dubrovnik
    28 agosto: arrivo a Venezia.

    Le valigie sono pronte, pronti a partire?



    Chi sale a bordo?

  • #2
    E allora cominciamo! Approfitto del fatto che fino a venerdì sarò a casa in "ferie forzate" (l'aria condizionata in nave mi ha ucciso, sono a casa in malattia!) e mi porto avanti nei momenti di lucidità...
    Il nostro viaggio comincia il giorno prima, sabato 20 agosto, in quanto abbiamo deciso di passare la giornata a Venezia, dormire in un albergo zona Santa Lucia, e imbarcarci in tutta tranquillità l'indomani.
    La nostra prima tratta per raggiungere Venezia è il treno da Legnano, partenza ore 7.13, il treno da Milano per Venezia sarà alle 9.05, ma abbiamo deciso di fare colazione al bar e dobbiamo anche calcolare di spostarci da Porta Garibaldi a Centrale, quindi meglio partire con un buon margine di anticipo...
    Mia mamma passa poco prima delle 7 da casa nostra per darci uno strappo fino alla stazione, ed eccoci in partenza da Legnano!



    Il treno è abbastanza puntuale e poco prima delle 8 siamo in Garibaldi, decidiamo di fare colazione al solito bar dove tutte le mattine mi fermo per bere il caffè quando vado al lavoro in treno, Christian ci rimane un po' male perché stranamente non c'è la brioche alla crema, ma fa nulla, sa bene quello che gli aspetta più tardi a Venezia e poi i prossimi giorni in nave, quindi si accontenta...
    Alle 8 e 45 il treno arriva al binario (proveniva da Torino), saliamo subito, posizioniamo i bagagli e senza neanche che ce ne accorgiamo il treno parte alle 9.05 in perfetto orario, la vacanza tanto attesa è finalmente iniziata!
    Sul treno scambio qualche messaggio con Miriam, appena sbarcata da Queen Victoria, con cui sono d'accordo di incontrarci alla stazione al nostro arrivo, il treno alle 11 e 45 arriva in Santa Lucia, mi avvio verso la cima del binario, curiosa di conoscere finalmente di persona qualcuno del forum! Ed eccole! Agra/Angela, e Myriam! Non mi è stato difficile riconoscerle, di Agra avevo visto la foto del profilo, Miriam invece assomiglia tantissimo alla sorella capricorno/Oriana, di cui, tra l'altro, mi porta i saluti.
    Ci scambiamo qualche parola sulla crociera, Miriam e il marito ci danno qualche suggerimento sugli scali, e salutandoci ci omaggiano dei loro biglietti giornalieri per il vaporetto, validi fino alle prime ore della mattina seguente. Miriam, ti ringrazio ancora, grazie a quei biglietti ho assistito a un paio di "spettacoli" di cui a breve metterò le foto!
    Salutate Miriam e Angela ci dirigiamo verso il nostro albergo, abbastanza economico e a meno di 200 metri dalla stazione, con l'intenzione di lasciare almeno i bagagli, in realtà la camera è già pronta e portiamo tutto direttamente lì (c'era pure l'ascensore, cosa che non avevo letto sul sito e che onestamente non mi aspettavo!).
    Smollati i bagagli usciamo a esplorare Venezia. Chi ha letto il mio diario di Fascinosa sa già che tipi siamo io e Christian... Musei? No! Chiese? Nemmeno! La nostra prima tappa è un bacaro, il vero motivo per cui Christian è voluto venire a Venezia con un giorno di anticipo!
    E cominciamo con un bell'aperol spritz fatto come si deve e qualche cicchetto (piccole porzioni di cibo che accompagnano le ombre di vino o, nel nostro caso, lo spritz).



    Rifocillati ci avviamo a gironzolare a piedi, non abbiamo una vera meta, siamo già stati a Venezia lo scoro anno per un weekend, come scrivevo non siamo amanti di musei o simili, quindi cominciamo a camminare un po' a caso con l'idea di passare per Rialto e poi andare in piazza san Marco. Fa veramente caldo e i biglietti del vaporetto di Miriam sono stati provvidenziali, arriviamo in san Marco, qualche foto alla piazza, camminiamo un po' e infine ci rifugiamo all'ombra degli alberi nei giardini della biennale.



    Dopodiché controllo se c'è una qualche chiesa nelle vicinanze dove poter seguire la messa prefestiva, dato che non abbiamo altro da fare posso pensare di dormire di più l'indomani andando a messa questa sera. Troviamo che alle 17.30 ce n'è una a san Giuliano, pochi minuti a piedi da san Marco, quindi ci rilassiamo ancora un po' all'ombra e ci avviamo.
    Mentre passeggiamo per raggiungere san Giuliano facciamo qualche foto:



    Finita la messa, poco prima delle 18.30, siamo indecisi se rientrare verso l'albergo a piedi, Christian vorrebbe ripassare dal bacaro dove siamo stati a mezzogiorno anche domani, io gli faccio presente che nonostante l'imbarco sia dalle 14, potremmo provare ad andare prima che "non si sa mai", e non faremmo in tempo... decidiamo quindi di rientrare verso santa Lucia in vaporetto e fare un aperitivo dal bacaro, e poi andare a mangiare un hamburger da wild west.
    Mentre ci dirigiamo verso la partenza del vaporetto in piazza san Marco ci scattiamo qualche foto.



    Devo dire che circa 2 anni fa, quando è partita questa moda del bastone per i selfie, mi sembrava una vera cretinata, ma è veramente comodo! (tra l'altro me l'hanno regalato in un negozio di prodotti per la casa, quindi...) Mi tornerà anche comodo per farci delle foto sul balcone della cabina durante la crociera!
    Arriviamo alla fermata del vaporetto, come siamo fortunati, è già in arrivo! si ferma, la gente scende, altra gente comincia a salire e stop! proprio davanti a me tirano la catena e bloccano l'accesso, il vaporetto è pieno e dovremo aspettare quello dopo!
    Christian ci rimane malissimo, ha chiuso proprio davanti a noi... io invece un minuto dopo scorgo qualcosa all'orizzonte, uno spettacolo che ripaga l'aver "perso" il vaporetto...



    Norwegian Jade sta percorrendo il canale della Giudecca! Che spettacolo! E qui ci sta un: grazie Miriam, senza i vostri biglietti del vaporetto saremmo rientrati a piedi e questo spettacolo ce lo saremmo perso!
    Ho forse qualche ricordo da piccolina, quando passavo le vacanze a Cavallino Treporti, di navi che passavano visibili da san Marco, dato che eravamo soliti fare una giornata a Venezia, ma non sono minimamente sicura fossero navi da crociera, anzi, probabilmente erano traghetti. Vedere una nave così grande lì in mezzo è veramente spettacolare, poi adoro questa foto:



    Gondole, vaporetto e nave da crociera!
    Comincio a pensare che l'indomani a quell'ora ci saremmo stati noi sulla nave, e avremmo goduto lo spettacolo unico di piazza san Marco visto dalla nave, e l'emozione comincia salire!
    Poco dopo arriva il vaporetto, e in men che non si dica siamo di nuovo nel locale dove ci eravamo fermati a pranzo...



    A sto giro prendiamo solo 2 stuzzichini, poi andiamo a mangiare un hamburger, e ci dirigiamo lentamente in albergo. La levataccia, il caldo e il camminare per Venezia ci hanno distrutto, e vogliamo essere al top per domani, Deliziosa ci aspetta! alle 22 siamo già a nanna!

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    • #3
      Benvenuti a bordo a tutti! allora, continuiamo!
      Siamo andati a dormire presto, risultato? Alle 5 del mattino siamo entrambi sdraiati a letto con gli occhi sbarrati che non riusciamo più a dormire... Che facciamo? La colazione in albergo è dalle 8, mancano ancora 3 ore... Proviamo a riprendere sonno ma niente... Al che decido di cominciare a vestirmi, se sono sveglia così presto potrei riuscire a godermi l'alba, e soprattutto farmi 4 passi per Venezia prima che venga invasa dai turisti (considerando che in porto ci saranno ben 5 navi da crociera, in più è una domenica...).
      Christian mi segue a ruota e poco prima delle 6 siamo fuori dall'albergo. Andiamo verso santa Lucia per capire se riusciamo ad arrivare verso san Marco con uno dei primi vaporetti, ne troviamo uno limitato a Rialto, meglio che nulla, saltiamo su al volo! (il biglietto di Miriam, con scadenza poco dopo le 8 è stato provvidenziale!)
      Arriviamo a Rialto e ne approfitto per scattare qualche foto che il giorno prima non sono riuscita a fare per la marea di turisti!







      Poi ci dirigiamo a piedi verso San Marco, e perdendoci in un vicolo troviamo questo gabbiano in posa apposta per noi:



      Poco dopo siamo in piazza San Marco...



      Che bello vederla senza turisti, il sabato avevamo quasi pensato di entrare a visitare la basilica (anche se l'abbiamo visitata lo scorso anno), ma ci abbiamo rinunciato perché c'era una coda infinita!

      Alla fine ci spostiamo verso il ponte dei sospiri...



      Ed ecco la meraviglia!



      L'alba accanto a San Marco! Grazie ancora Miriam per i biglietti del vaporetto, senza non saremmo mai arrivati in tempo per questo spettacolo!
      Qualche altro scatto:







      Intanto si sono fatte le 7 e 10, la colazione in albergo è dalle 8, Christian ha fame, eviterei di fare colazione in piazza San Marco, sbirciamo gli orari dei vaporetti per vedere se qualcosa arriva verso la stazione per fare prima o se dobbiamo andare a piedi, noto che a quest'ora sono ancora limitati a Rialto, ma almeno saremmo a metà strada... Intanto penso che non dovrebbe mancare poi molto all'ingresso di Deliziosa nel canale della Giudecca, e guardo per curiosità marinetrfic... Cavoli, è praticamente vicino a Punta Sabbioni sulla mappa, saremo fortunati come ieri quando abbiamo visto la Jade? Lasciamo passare il primo vaporetto e aspettiamo... Christian comincia con le minacce di morte, o colazione in San Marco, o si sale sul primo vaporetto e si torna in albergo... Niente, per vedere Deliziosa dovremo aspettare più tardi in porto, si sale sul vaporetto e si torna in albergo!
      Fatta colazione saliamo a sistemare gli zaini, scendiamo, riconsegnamo le chiavi della stanza e lasciamo i nostri bagagli momentaneamente in deposito in albergo, così ne approfittiamo per fare qualche passo ancora per Venezia, che ormai è stata invasa da turisti e crocieristi, quindi di fatto anche la mia idea di arrivare fino a rialto diventa un'impresa, andando con calma si fanno quasi le 11, entriamo in un negozio di maschere e ne acquistiamo una, sui toni del turchese, chi ha letto il mio diario di Fascinosa sa già che il 9 settembre 2017 io e Christian convoleremo a nozze, come nomi dei tavoli utilizzeremo i nomi delle città toccati nelle nostre crociere (questa e quella che faremo su Luminosa il prossimo aprile, bella idea vero?), quindi abbiamo ben pensato di acquistare in ogni tappa qualcosa da mettere sui tavoli insieme al centrotavola, per Venezia (che sarà il tema del tavolo degli sposi, dato che è la città romantica per definizione) sarà appunto una maschera, turchese perché bianco e turchese saranno i nostri colori...
      Comunque, digressioni a parte, alle 11 circa siamo nuovamente in albergo, recuperiamo le valigie e gli zaini, mi faccio spiegare come raggiungere il people mover, ed ecco che in pochi minuti stiamo attraversando con grande fatica il ponte della Costituzione (siamo stati 2 stupidi e non abbiamo fatto portare i bagagli ai portabagagli della stazione...), arriviamo al people mover, facciamo i biglietti e saliamo su al volo, devo dire che è di una comodità pazzesca per raggiungere il porto!
      Scendiamo dal people mover, seguo il percorso pedonale e in un attimo siamo all'entrata del porto. Faccio vedere ai primi controlli il biglietto di crociera e vengo indirizzata verso il molo 107, non molto lontano da dove siamo entrati...
      Eccola finalmente!



      Non vedo l'ora di salire!!!! Seguo le indicazioni per gli imbarchi, e in un attimo siamo alla consegna bagagli. La hostess di Costa cerca di darmi il numero 4 per l'imbarco, ma le faccio notare che abbiamo la priority di Christian, lei controlla le nostre etichette e avrò esattamente quello che volevo: il numero 1!



      Mi consegna il modulo da compilare e firmare sulla salute e vengo indirizzata al piano superiore del terminal. Cerco un posto dove potermi sedere a compilare i fogli, nel frattempo noto che c'è anche un bar, dato che l'imbarco dovrebbe partire dalle 14 e sono le 11 e 45 magari possiamo prendere un panino più tardi... Mi siedo nella sala di aspetto del terminal, comincio a compilare i moduli, sto facendo firmare Christian e sento agli altoparlanti ciò che tanto speravo: "gli ospiti con il numero 1 possono procedere per l'imbarco..." Evviva! Avevo letto qui sul forum che spesso iniziano prima ad imbarcare, ma sapevo anche che non era una regola, fatto sta che a sto giro hanno iniziato alle 11 e 55, infatti alle 12 e 10 saremo già in nave.
      Veniamo indirizzati verso il buffet, le cabine saranno pronte per le ore 14, la fortuna di avere l'imbarco prioritario è stata anche trovare il buffet senza nessuna fila e un bel tavolo vicino alla linea di servizio, comodissimo dato che avrei dovuto fare il giro sia per me che per Christian.
      La camminata mattutina, la sfacchinata sul ponte della Costituzione e tutto ci hanno messo fame, quindi ci rifocilliamo!



      Che bei dolci!



      Al buffet mangeremo solo oggi, e durante la crociera ci torneremo solo 2 o 3 volte per la merenda, questa volta abbiamo scoperto anche la comodità della colazione al ristorante!
      Finito di pranzare esploriamo un po' i ponti esterni della nave, in attesa che arrivino le 14 per prendere possesso della cabina (erano già le 13 passate)...
      Faccio qualche foto alla nave:
      Il fumaiolo



      Il lido Magnolia, a pagamento (35€ tutta la settimana, 7 euro al giorno o 10 il giorno di navigazione, visto sempre vuoto...)



      Ci stanno facendo rifornimento, sia mai che ci mettano a remare fino a Bari!



      Venezia vista dall'alto:



      In porto siamo in buona compagnia!

      Aida Bella:


      MSC Orchestra:


      Eurodam:


      E per finire... Costa NeoRiviera:


      Intanto gironzolando e scattando foto, sono quasi le 14... proviamo a scendere al ponte 8, forse la cabina sarà pronta!
      E infatti...



      Eccola! 8232, balcone Samsara! Sul lato "giusto" per godersi l'uscita dalla Giudecca guardando San Marco!
      Incontro Jona, la nostra cabinista, e le chiedo se possiamo già utilizzare la cabina, mi risponde di si e mi dice che tornerà più tardi con l'acqua omaggio del costaclub perché ha finito le bottiglie proprio alla cabina prima della nostra!
      Recuperiamo le costacard, andiamo subito ad attivarle al totem con la carta di credito, e poi dritti al bar per il caffé.
      Indovinate qual'è stato il nostro primo pensiero dopo aver attivato le costacard?
      Chi ha letto il mio diario di Fascinosa avrà già indovinato: fare l'upgrde del pacchetto bevande da "brindiamo" a "più gusto". La procedura è stata un po' macchinosa, ho prima chiesto al gran bar come avrei dovuto fare e mi hanno risposto di andare al bar nella hall centrale. Da lì una hostess mi ha mandato al service desk, dove mi hanno mandato al bar centrale, e dopo aver parlato coi baristi ho scoperto di dover andare ad un banchetto allestito lì a fianco, che avevo già notato arrivando, ma all'altro bar mi avevano detto di andare a destra del bar centrale (cioè al service desk...). Comunque in totale ho perso 3 minuti, quindi nessun problema (si mettessero d'accordo tra di loro però!). A questo banchetto per 3€ al giorno (21 totali) ci fanno l'upgrade del pacchetto bevande e ci ristampano immediatamente le card, almeno non dovrò fare altre file!
      Risolto il "problema" all-inclusive, torniamo in cabina, i bagagli non sono ancora arrivati, l'acqua costaclub invece si, il regalino che avevo prenotato per Christian ancora no.
      Comunque abbiamo un costume nello zaino, ce lo infiliamo al volo e siamo subito agli idromassaggio di poppa, unica volta in cui ne usufruiremo. L'acqua è ad una temperatura giusta per cuocerci la pasta, Christian dopo 3 minuti mi chiede di accompagnarlo in piscina, ma l'acqua rispetto all'idromassaggio è gelata e si mette a prendere il sole sullo sdraio. Io resisto un po' ma poi esco nella speranza di riuscire ad asciugarmi entro le 16, dato che intorno alle 16.30 ci sarà l'esercitazione di emergenza. Verso le 16 torniamo in cabina, sono arrivati i bagagli e anche la mia sorpresa per Christian!



      Insomma, lui mi ha concesso la cabina Samsara con balcone, la volta scorsa mi ha fatto una proposta di matrimonio, mi ha regalato un bell'anello... Se le meritava le fragole ricoperte di cioccolato e una bottiglia di spumante, no?
      Ore 16.30 suona il segnale di emergenza generale per l'esercitazione, sentiamo anche bussare alla porta, sono i crew di Costa che sono venuti per aiutare Christian nell'esercitazione, ad aprile non era successo! Ci mettiamo i giubbotti e scendiamo per l'esercitazione. Con questi giubbotti di salvataggio e il gran caldo si suda che è un piacere, ma fortunatamente questa volta l'esercitazione la faranno solo in italiano, inglese e francese, la scorsa volta avevamo dovuto ascoltarla anche in tedesco e spagnolo...
      Torniamo in cabina, faccio notare a Christian il regalo che gli ho fatto trovare in cabina, lui tutto contento mi ringrazia e mi abbraccia, ci spostiamo sul balcone, portiamo fuori anche fragole e spumante e ci godiamo la partenza da Venezia!
      La nave parte poco dopo le 17 (le prime foto dove si vede che è staccata dalla banchina sono delle 17.40), aspettiamo la manovra di uscita e ci godiamo il passaggio si questo gigante dal canale della Giudecca...



      Come tanti dicevano è uno spettacolo unico, e Christian è già pronto per festeggiare!





      Un brindisi:


      Uno scatto a San Marco...


      In plancia d comando si vede qualcuno!


      Continuiamo a sorseggiare il nostro spumante e a mangiare le fragole, e intanto la nave finisce il passaggio nel canale della Giudecca e a breve saremo in mare aperto...


      Dopo questo fantastico spettacolo, e dopo esserci scolati una bottiglia di prosecco in 2, decidiamo di fare visita all'area Samsara. D'altronde abbiamo preso la cabina Samsara e l'accesso alla spa è compreso... Ci mettiamo gli accappatoi Costa e saliamo al ponte 9, entriamo nella zona Samsara ed eccola, la piscina idromassaggio talassoterapica! Sarà il posto preferito di Christian durante tutta la crociera (dopo il ristorante e i bar ovviamente), e passeremo parecchio tempo in relax qui dentro!





      Per le foto ringrazio Lucia, la nostra compagna di tavolo a cena, io non ho mai portato la digitale o il telefono in spa...

      Dopo una giusta dose di relax in spa torniamo in cabina a farci la docia e prepararci per la cena. Il secondo turno di cena, che abbiamo scelto, sarà alle 21.30, lo spettacolo sarebbe alle 20.15, ma questa sera è uno spettacolo di acrobati e ballerini, quindi Christian ha preferito prolungare il momento in spa e saltare lo spettacolo.
      Alle 21 siamo al gran bar per un aperitivo... avevate dubbi?



      Poi aspettiamo l'orario di cena... alle 21.30 ancora non hanno aperto, apriranno il ristorante verso le 21.40, il nostro è il tavolo 7, al ponte 3. Ci accomodiamo in un tavolo da 8, con noi a cena ci saranno altre 2 coppie, una delle quai cambierà 3 volte, e ricordo con piacere solo l'ultima di queste 3, una coppia di italiani trapiantati in Canada, e 2 viaggiatori solitari.
      Con gli altri 4, invece, siamo subito diventati amici. Come dicevo, c'era una coppia, Emilio e Simona, da Roma, in viaggio di nozze, Lucia, da Milano, e Alessandro, da Bassano del grappa. Tutti Samsara, e di fatto tutti nello stesso corridoio.
      Alessandro ci racconta delle sue crociere, del fatto che è stato su Deliziosa ai Caraibi lo scorso inverno, che ha prenotato la crociera nell'oceano indiano su neoClassica per il prossimo anno... Mi tornano un po' d informazioni... Qualcuno qualche mese fa aveva aperto un "incontriamoci a bordo" qui sul forum, era un tale aleriva79 (ora capite perché prima l'ho quotato?), avrebbe dovuto viaggiare da solo in interna Samsara, è stato su Deliziosa ai Caraibi e ha prenotato neoClassica per l'oceano indiano... Troppe analogie... Ma il ragazzo del forum 2 mesi fa ha scritto di aver disdetto la crociera... L'indomani lo incontrerò in palestra e gli chiederò "ma sei il ragazzo del forum?". Di fatto aveva disdetto, ma poi ha cambiato idea, e per farci incontrare il caso (e il maitre) hanno fatto il resto!
      La cena tira un po' per le lunghe, e sarà così tutte le sere, ma siamo in buona compagnia!
      Fuori piove, dopo cena con Christian ci facciamo un caffè e un amaro e poi andiamo in cabina. Oggi siamo veramente cotti, ma domattina saremo ancora in navigazione e potremo dormire un po' di più. Torniamo in cabina, e sento uno strano scroscio d'acqua. Eppure la finestra l'ho chiusa bene! Controllo e noto che il binario di scorrimento della portafinestra è pieno d'acqua. Guardo bene, ma la finestra è chiusa! Non so che fare, scendo all'hospitality desk, e nel giro di 10 minuti arrivano 2 omini Costa a controllare. Mi rassicurano sul fatto che la finestra era stata chiusa correttamente, ma la troppa acqua si è infiltrata. Per le 5 dovrebbe smettere di piovere e sono già quasi le 2. L'acqua non è molta e la loro soluzione è tamponare il binario con 5 o 6 asciugamani da piscina. Non sarà il metodo più scientifico, ma non ci è più piovuto in cabina quella notte e gli altri giorni fortunatamente ha fatto bello. Alle 2 di notte di certo non avrei voluto cambiare cabina!
      Di fatto sono in piedi dalle 5, Christian già è nel mondo dei sogni e russa come un camionista, buonanotte!

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      • #4
        Finalmente proseguo!
        Lunedì 22 agosto, la mattina saremo ancora in navigazione, l'arrivo a Bari è previsto per le 14.
        La mattina, tanto per cambiare, mi sveglio prestissimo, ma mi limito a fare qualche foto dal balcone della nostra cabina e torno a dormire, che cavolo siamo in vacanza!





        Dormo ancora un oretta e mezza, e verso le 8 e 30 ci svegliamo entrambi e scendiamo a fare colazione al ristorante Albatros. La colazione al ristorante è stata una scoperta sensazionale. Su Fascinosa, complice il fatto di avere la cabina al ponte 9 e dover attraversare solo il lido Blue Moon per arrivare al self service, non eravamo mai stati al ristorante per la colazione. E diverse volte ci eravamo detti "domani...", ma poi era tropo comodo avere il self lì a 10 passi dalla cabina... Qui su Deliziosa, invece, salire o scendere non ci avrebbe cambiato la vita, quindi perché per la prima mattina non provare a fare colazione al ristorante? Giuro, alla fine non siamo mai andati al buffet a colazione. Troppo comodo il ristorante, le ultime mattine se ne renderanno conto anche i nostri amici e compagni di tavolo Simona ed Emilio!
        Arriviamo al ristorante Albatros e i camerieri, come hanno notato che Christian è non vedente, ci hanno fatto accomodare proprio di fianco a dove era stato allestito il buffet dolce e salato, c'erano 4 o 5 tavoli da un lato e altrettanti dall'altro della sala, riservati ai disabili, con le sedie vestite della pettorina blu. Ho molto apprezzato, dovendo alzarmi io a soddisfare le richieste del signorino (e la frutta, e un altra briochina, e un nuovo bicchiere di succo...), è stato davvero comodo avere il posto riservato lì!
        Subito ho guardato il menù internazionale, ero dell'idea di assaggiare i pancake, ma mi sono lasciata tentare dai waffle...
        Christian invece è stato più tradizionalista, cederà solo sabato alla tentazione delle omelette col salmone!





        Dopo esserci rifocillati partiamo alla scoperta della nave, andiamo a vedere le foto dell'imbarco, e mi chiedo come sia possibile che sia venuta così bene nonostante sia arrivata sudatissima e stravolta, poi facciamo un giro fino a vedere la palestra, e i ponti esterni.
        Un paio di foto vista scia:





        Poi ci spostiamo alla balconata del ponte 10...



        Noto con piacere che ci sono degli sdraio riservati ai disabili, li ho visti anche al lido di poppa, occupati solo una volta da un signore in carrozzina, le altre volte che sono stata di passaggio erano sempre liberi anche se al lido centrale e a quello di poppa c'era il pienone, finalmente una regola rispettata! Noi non li abbiamo mai sfruttati, a prendere il sole stavamo o al Samsara o al ponte 11, molta meno gente e ci si rilassava molto di più, però avessimo voluto metterci al lido centrale per giocare con l'animazione, avremmo trovato posto!



        Finito di gironzolare per la nave, verso le 10 andiamo al Samsara, ieri ho visto solo la piscina talassoterapica e il giardino d'inverno (la zona relax al ponte 10), quindi prima ci facciamo un po' di idromassaggio nella piscina talassoterapica, poi un po' di sole, infine sbirciamo il resto della spa e andiamo a bere un tea nella zona relax del ponte 10. Si è fatto mezzogiorno, torniamo in cabina a vestirci (al Samsara andavamo rigorosamente in accappatoio Costa!), prosecchino giusto per cominciare ad alzare il tasso alcolico e poi andiamo al ristorante Albatros per il pranzo. Anche a pranzo, come per la colazione, hanno riservato dei tavoli per i disabili all'ingresso del ristorante, rispetto ad aprile su Fascinosa ora non è più tutto "alla carta", ma antipasti e uno dei 2 primi proposti dalla carta, frutta e dolci sono a buffet, mentre l'altro primo e i secondi sono alla carta. Comodissimo avere il posto riservato vicino alla zona buffet, perché Christian quando trova una cosa che gli piace mi chiede anche il bis o il tris, almeno non devo fare la sfilata per tutto il ristorante!
        Pranziamo, prendiamo caffè e amaro e torniamo in cabina a riposarci un attimino nell'attesa dell'arrivo a Bari, previsto per le 14.
        Mi siedo sul balcone e aspetto, ad un certo punto mi rendo conto che stiamo entrando in porto!



        Accanto a noi è ormeggiato il relitto del Norman Atlantic, la mente mi porta ai servizi visti al tg a fine dicembre 2014, quando a bordo scoppiò un incendio e ci furono diversi morti.



        Dopo un po' guardo giù dal balcone, vedo che la gente sta scendendo alla spicciolata dalla nave, ci prepariamo e scendiamo anche noi, non abbiamo acquistato escursioni, e onestamente ce ne pentiremo, avevamo puntato l'escursione ad Alberobello, poi abbiamo cambiato idea a favore dell'escursione in caicco a Santorini, quindi l'idea per Bari è uscire e fare una passeggiata nel centro storico, come suggerito qui sul forum.
        Scendiamo e ci viene proposto il citysightseeing... 10€ a persona, ci fanno anche un po' una spiegazione di Bari, saliamo. Mai scelta fu più sbagliata. Hanno dato qualche informazione storica e culturale di Bari e ne ho approfittato per fare qualche foto. Erano previste 2 soste: una vicino al teatro Margherita (costruito su palafitte), e una vicino al centro, dietro la basilica di San Nicola.
        Se devo essere onesta non ho molto capito il senso della prima sosta. La guida del bus ha spiegato che era la zona un po' più "commerciale", dove trovare negozi ecc., ma io non ho trovato un bel niente... Era tutto chiuso... Poi forse avrò sbagliato io dove andare... Mi sono anche chiesta cosa abbiano fatto nei 3 quarti d'ora di sosta gli altri turisti sul bus con noi... Noi abbiamo preso un caffè e ne abbiamo approfittato per fare qualche foto, poi siamo stati almeno 15 minuti ad aspettare che il bus tornasse a prenderci, non volevamo certo rischiare di rimanere a piedi...
        Il castello svevo:


        Il teatro Piccini:


        La statua a Niccolò Piccini:


        Il teatro Margherita:


        E il teatro Petruzzelli:


        Qualche altra foto fatta durante la prima sosta del bus:




        Questo è il sistema di palafitte su cui è costruito il teatro Margherita:


        Dal bus poi mi sono divertita a cercare di fotografare le onde che si infrangevano sugli scogli, ma non sono una grande fotografa, e la mia digitale compatta non mi è d'aiuto, questo è il massimo che sono riuscita a fare:


        Durante la seconda sosta del bus siamo scesi a visitare la basilica di San Nicola, poi abbiamo fatto 2 passi nelle viuzze lì accanto, volendo avremmo potuto tornare in nave anche a piedi da lì, ma complice il fatto che ci fosse un gran vento, e l'aver trovati aperti solo qualche bar e 2 negozi di souvenir, decidiamo di rientrare in nave col bus. Probabilmente avrò sbagliato io dove andare nel centro storico, magari qualche barese può confermarlo, fatto sta che siamo tornati in nave un pochino col rimpianto di non aver preso l'escursione ad Alberobello.
        Una foto della basilica di san Nicola:


        e del suo interno:


        Forse avremmo fatto meglio ad andare a piedi piuttosto che col bus turistico, ma abbiamo comunque fatto qualche foto e avuto una panoramica di Bari, e la prossima volta non ci lasceremo scappare l'escursione organizzata ad Alberobello!

        Verso le 17 il bus ci riporta sotto la nave, e decidiamo di approfittare dell'orario di merenda per un drink e qualcosa da stuzzicare...


        Dopodiché torniamo in cabina, ci mettiamo i nostri accappatoi e ce ne andiamo all'area Samsara. L'idea era di prendere un po' di sole prima, ma il vento faceva letteralmente volare via tutto, quindi ci rinunciamo e ci immergiamo nella piscina talassoterapica, non badando all'orario, lo spettacolo di questa sera (magia e illusionismo) non ci interessa, quindi possiamo anche pensare di fare un po' più tardi prima di scendere in cabina per la doccia, l'importante è essere pronti per l'orario di cena...
        Verso le 20 metto il muso fuori sul balcone della cabina, per capire se la nave sia o meno in partenza, la passerella di salita e discesa c'è ancora, capisco che la nave partirà con qualche minuto di ritardo, ma non mi importa. Mi rendo conto dello spettacolare tramonto sul porto e recupero la macchina fotografica!


        Poi chiamo Christian e con l'autoscatto cerco di immortalare noi 2 con quello bellissimo scenario, ma intanto si è fatto buio!


        Piano piano la nave si stacca dalla banchina e noi intanto scendiamo per il solito giro di aperitivi, in attesa delle 21.30 per la cena.
        La cena, questa sera come tutte le altre, procede molto lentamente. Nella mia esperienza di aprile i camerieri erano molto più veloci nel servizio, qui ora che si riusciva a ordinare si erano fatte le 22, e non ci siamo mai alzati da tavola prima delle 23.40, fortunatamente in tavolo eravamo in buona compagnia!
        Dopo cena proviamo a passare al pianobar Excite del ponte 3, dove c'è il karaoke che vale come audizione per "the voice of the sea", ma è praticamente impossibile entrare, anche perché la gente al posto di sedersi ai tavolini si è accalcata tutta all'ingresso, rinunciamo e ci spostiamo al gran bar, dove prendiamo un caffè e un amaro, gli animatori ci invitano a ballare, dopo aver ballato un pochino beviamo un ultimo drink e torniamo in cabina. È già l'una passata, domani saremo in Grecia, quindi le lancette vanno portate avanti di un'ora, meglio andare a dormire, altrimenti domani chi ci sveglia?

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        • #5
          Eccomi a proseguire, scusate l'attesa!
          Martedì 23 agosto, alle 7 circa mi sveglio, apro la tenda ed esco sul balcone a fotografare lo spettacolo!







          Ora capisco chi dice che una volta che viaggi in balcone non vorrai più tornare indietro!!!
          Ci prepariamo e scendiamo al ristorante Albatros a fare colazione, questa mattina ho deciso che proverò i pancake!



          Finita la colazione torniamo velocemente in cabina a recuperare le nostre cose e scendiamo dalla nave. Per oggi abbiamo prenotato l'escursione "relax sulla spiaggia di Barbati", il ritrovo è alle 9 e 30 direttamente in banchina.
          So bene che avrei potuto optare per un "fai da te" qui a Corfù, ma leggendo il forum mi è parso di capire che noleggiando un'auto non avrei speso meno, in taxi idem, coi bus locali avevo il timore di non rientrare in nave per tempo (la sosta non è molto lunga, dalle 9 alle 14, tutti a bordo alle 13.30), quindi dato che Christian quando abbiamo prenotato la crociera aveva messo in chiaro "ok la crociera ad agosto, ma durante gli scali facciamo spiaggia", l'escursione con la compagnia mi è sembrata la cosa più conveniente.
          Arriviamo puntuali al bus, ma il bus, che doveva partire alle 9 e 30, tarda a partire. Saremo gli ultimi a lasciare la banchina, perché si stava aspettando il ritardatario di turno... Questa è una cosa che non ho ben capito, se c'è un orario e non viene rispettato perdi l'escursione, non esiste che 100 persone (eravamo 2 bus) ti debbano aspettare...
          Arrivati in spiaggia ci viene consegnata una bottiglietta d'acqua e un tagliando per una consumazione, compresa nel prezzo dell'escursione, al bar, e ci viene detto che possiamo usufruire dei lettini e ombrelloni a disposizione, sulla spiaggia o sull'erba acanto al bar.
          Ci posizioniamo sotto un ombrellone, il tempo di togliere i vestiti e siamo in acqua. Il mare è veramente bellissimo, un po' come quello che ho visto lo scorso anno in Sardegna. Avendo passato la maggior parte delle vacanze estive della mia vita tra Cavallino Treporti e la riviera romagnola, ancora mi stupisco quando vedo queste spiagge con acqua così limpida! (chissà cosa dirò l'anno prossimo in Polinesia!!!)
          Mentre ci rilassiamo e nuotiamo un po' noto che si sta annuvolando, ma tra me e me penso "saranno nuvole di passaggio!", dopo un po' usciamo dall'acqua e ci mettiamo sulle sdraio a prendere il sole... Cavolo, ho sentito una goccia! Poi un'altra... insomma, per farla breve, il diluvio!
          Metto una foto giusto per rendere l'idea...


          Ci siamo rifugiamo tutti sotto la tettoia del bar, io e Christian ne approfittiamo per il drink compreso, e ci prendiamo una bella birra fresca. Tra me e me continuo a pensare "ora smette, ora smette", ma la pioggia non ne vuole sapere. Con noi in escursione ci sono anche un ragazzo dell'ufficio escursioni e un reportage del "myCosta movie", e ci dicono che da quando hanno iniziato a fare questa escursione, è la prima volta che trovano la pioggia.
          Dopo un'oretta passata ad aspettare che smettesse di piovere, concordiamo con gli accompagnatori dell'escursione di fare un giro in centro a Corfù, tanto non sembra smettere di piovere...

          Saliamo subito sul bus ma il bus rimane mezzo vuoto, e fuori piove sempre più forte... In pratica resteremo quasi mezz'ora ad aspettare che arrivino tutti, e si partirà dalla spiaggia attorno alle 12. Ci viene detto che ormai il tempo per il giro in città, causa traffico, non c'è più, e veniamo riportati al porto. Mi è dispiaciuto tanto che sia andata così, anzi, ho deciso che se dovesse ricapitare uno scalo di questo tipo in una prossima crociera mi farò forza e noleggerò un'auto, normalmente non lo faccio perché almeno in vacanza voglio evitare di guidare, ma probabilmente se ci avessimo pensato prima, a Corfù poteva non essere una cattiva idea, almeno avremmo potuto andarcene dalla spiaggia quando ci pareva! I nostri compagni di tavolo la sera ci racconteranno di aver noleggiato un motorino, e di essersi presi una bella lavata per strada!
          Qualche foto che ho scattato dal bus:






          Torniamo in nave e, ovviamente, torna a splendere il sole...



          Lasciamo al volo la borsa mare in cabina e scendiamo subito a pranzare al ristorante Albatros, oggi mezzogiorno menù della Liguria!
          Dopo pranzo andiamo a prendere il caffè, e dato che non sono ancora le 14 propongo a Christian di andare al bar di poppa, così possiamo anche goderci la partenza della nave e ascoltare il "con te partirò", che non ho ancora sentito in questa crociera!
          Alle 14 la nave ancora non parte, verso le 14 e 20 butto un occhio giù e vedo che c'è ancora la passerella sulla banchina, continuano a chiamare dei nomi, ci sarà qualcuno che ancora non è rientrato... Pochi minuti dopo vedo arrivare in banchina a folle velocità un'auto suonando il clacson, scendono di corsa 4 crocieristi, salgono a bordo, e in meno di 5 minuti ecco il suono della sirena, e via, si parte, domani pomeriggio saremo a Mykonos!
          Poco dopo la partenza torniamo in cabina, ci mettiamo gli accappatoi, e via al Samsara!
          Abbiamo giusto un paio d'ore, alle 18 è previsto il cocktail del costaclub, quindi prima stiamo fuori a prendere un po' di sole, il vento aumenta e decidiamo di rientrare e immergerci nella piscina talassoterapica (si, è la zona del Samsara che ci è piaciuta di più!). Dopo un po' di idromassaggio decido di provare anche la sauna e altre zone dell'area Samsara, ma Christian mi dice che lui ad agosto la sauna proprio non la vuole fare! Lo sbologno nell'area relax, dove ci sono queste specie di letti a baldacchino, e vado da sola alla scoperta del resto... Torno dopo una ventina di minuti e lui sta dormendo!!! E meno male che non si è messo a russare!
          Verso le 17 andiamo in cabina a prepararci per il cocktail, io, nella mia ingenuità da seconda crociera, vedendo come era stata la prima, mi ero portata solo un abitino un po' più elegante per la serata di gala, e, soprattutto, avevo portato solo una camicia per Christian!
          Il diario di bordo parla chiaro, questa sera abbigliamento consigliato: "elegante". Decido per il cocktail costaclub di mettere l'abitino che ho per la sera di gala, con l'idea però di cambiarmi immediatamente dopo e mettere un più tranquillo jeans con una blusa (non sarà stato il top dell'eleganza, ma non stavo nemmeno male) mentre a Christian faccio mettere jeans e camicia, sperando che non si sporchi a tavola! Mal che vada c'è la lavanderia di bordo!
          Come dicevo, per la serata di gala avevo portato un abitino blu lungo fin sotto il ginocchio, e l'ho sfruttato anche per il cocktail. Da abbinare a questo abitino avevo un paio di zeppe, messe solo una volta al matrimonio di mio cugino e tolte dopo la cerimonia per la disperazione... Le avevo provate un oretta a casa prima di partire e non mi erano sembrate poi tanto scomode, e in effetti non ho avuto problemi a portarle... Il problema è stato... il mare mosso!
          Arriviamo al teatro, dove era previsto il cocktail, foto di rito, all'ingresso ci viene offerto un bicchiere di prosecco, ora immaginate voi, 10 cm di zeppa a cui solitamente non sono abituata, 2 bicchieri di prosecco, Christian attaccato al gomito che mi segue e mare mosso! Per me che non metto mai i tacchi era livello esperto! Comunque sono riuscita ad arrivare a sedermi in una delle prime file del teatro senza cadere o rovesciare nulla!



          Stasera conosceremo anche il nostro direttore di crociera, Eugenio Tripi, non l'avevamo ancora visto dato che le 2 sere precedenti abbiamo saltato lo spettacolo in teatro, bravissimo e simpaticissimo, non ci ha fatto rimpiangere Kiko, incontrato su Fascinosa (Kiko ci aveva colpito così positivamente che ci eravamo chiesti se si poteva trovare un altro così simpatico, la risposta è si!).
          Mentre aspettiamo l'inizio del cocktail i camerieri passano a riempire i bicchieri e a offrire degli ottimi canapè, poco dopo Eugenio ci presenta gli ufficiali e il comandante, Severino Palomba.



          Viene premiato il passeggero col punteggio più alto, è un ragazzo sulla quarantina (se ne aveva di più li portava molto bene!), alla sua trentunesima crociera Costa, ma la cosa che mi colpisce è che... il 2 settembre partirà per il giro del mondo su Costa Luminosa! (della serie, neanche il tempo di svuotare le valigie!)
          A fine cocktail Eugenio ci avvisa anche che date le avverse condizioni metereologiche il party previsto questa sera in piscina sarà spostato al gran bar.
          Torniamo in cabina, mi cambio, sia perché voglio tenermi il mio bell'abitino per la serata di gala, che per togliere le zeppe, che col mare agitato non mi pare il caso di tenere.
          Sorseggiamo un paio di drink e andiamo in teatro, questa sera c'è lo spettacolo "sapori d'Italia", con ballerini, cantanti ed acrobati.
          Lo spettacolo è praticamente identico a quello visto ad aprile su Fascinosa, e siamo rimasti un pochino delusi, anche perché i cantanti di Fascinosa, a nostro parere, erano molto più bravi (e se lo dice Christian che è un musicista mi fido!)...
          Finito lo spettacolo prendiamo un altro prosecco e poi andiamo verso il ristorante.
          Non è serata di gala, ma c'è il menù di Barbieri. Per la serata di gala (che sarà venerdì), verrà proposto un menù dello chef.
          A me Barbieri ad aprile era piaciuto, ho preso le stesse identiche cose, e non mi è dispiaciuto neanche stavolta. L'unica cosa che ho trovato meno buona è stata la sfera di riso (arancino), che era un po' insipida... Il resto di ciò che ho preso (lo scrigno di pasta con ragout di cortile bianco e la platessa) mi sono piaciuti anche questa volta. Bocciato di nuovo il dolce, io amo il cioccolato, ne mangerei a kg, ma quel dolce a mio parere impasta un po' troppo la bocca. Bocciata anche la presentazione del dolce, in aprile per lo meno c'era sopra una scorzetta di arancia candita, stavolta nemmeno quella!
          Ecco le foto del menù:










          Dopo cena proviamo ad andare al gran bar coi nostri compagni di tavolo, ma alla fine ripieghiamo sul bar dell'atrio delle delizie per un paio di drink dopocena.
          Verso la una saliamo in cabina, siamo stanchi, ma per fortuna domattina saremo ancora in navigazione, quindi si può dormire un pochino di più!

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          • #6
            Eccomi, scusate l'attesa!!!
            Mercoledì 24 agosto, oggi è previsto lo scalo a Mykonos, il diario di bordo trovato la sera prima in cabina riporta che non saremo in porto, ma ancoreremo in rada, quindi, con l'idea di dormire un pochino di più, ma dovendo andare a prendere il biglietto per lo sbarco in lancia, la sera prima avevo escogitato un piano nei mimimi dettagli: sveglia alle 8 e 30 circa per me, vestirmi al volo e andare alla balconata del ponte 10 dove dalle 9 alle 10.30 avrebbero distribuito le lettere per la discesa, sperando di essere tra i primi, poi colazione in cabina, ordinata con l'apposito cravattino con consegna dalle 9.30 alle 10.
            Il piano sarebbe stato perfetto... Sarebbe, se non fosse che puntando la sveglia, inavvertitamente, ho puntato anche la sveglia fissa che ho quando devo andare al lavoro (quella che mi avvisa che se non sto mettendo piede fuori di casa sono veramente in ritardo), alle 7.10. Cavolo, non ci voleva... Cerco di riaddormentarmi ma nulla, il ghiro di fianco a me invece non ha problemi...
            Che faccio?
            Idea! Dato che sto mangiando come una tigre del bengala, e in confronto a me in questi giorni un koala fa molto più movimento (e i koala dormono 20 ore al giorno), posso approfittarne per andare in palestra, tanto apre alle 6!





            La palestra è praticamente deserta, mi faccio la mia bella oretta abbondante di esercizio e alle 8 e 45 mi metto in coda per il biglietto della lancia.



            Davanti a me ci sono una quarantina di persone, gli animatori passano per la fila a spiegare che cominceranno a distribuire le lettere per lo sbarco alle 9 precise, di prendere prima la lettera per Mykonos e poi quella per Santorini, se non si hanno escursioni prenotate, altrimenti si prende solo quella dove non si ha l'escursione. Intanto che aspetto che inizino la distribuzione apro Facebook e leggo la notizia del terremoto che ha devastato il centro Italia. In nave non hanno ancora detto nulla a riguardo, nel frattempo mi arriva anche un iMessage da mio fratello che mi avvisa del terremoto.
            Poi per caso scambio 2 parole con la signora dietro di me, viene fuori che Christian è cieco, la signora in questione è anche lei invalida, e mi dice che le han detto che per gli invalidi ci sarebbe stato lo sbarco prioritario (io mi ero dimenticata di chiedere, quindi nel dubbio ho pensato di prendere il biglietto per la discesa), ma lei per sicurezza sta facendo comunque la coda. Ormai hanno cominciato a distribuire le lettere, vanno veloci e penso che se effettivamente c'è la discesa prioritaria per Christian, posso cedere la mia lettera (mi daranno la C) a Emilio e Simona, dato che mentre uscivo dalla palestra avevo visto Emilio arrivare, certo non era in coda per la lettera.
            Torno in cabina che sono circa le 9 e 10, Christian si è appena svegliato e si sta per vestire. alle 9 e 20 bussano alla porta e arriva la colazione!



            Colazioniamo tranquillamente sul balcone e poi scendiamo a chiedere all'hospitality service lumi sulla discesa prioritaria. Mi confermano che è previsto lo sbarco prioritario per i disabili, e di presentarmi al Pianobar Excite tra le 13.15 e le 14. Ottimo! Torniamo in cabina a prendere gli accappatoi per andare al Samsara, uscendo incrociamo Emilio e Simona, loro hanno avuto al lettera J, gli dico che più tardi quando rientriamo in cabina, se vogliono, posso cedergli la lettera C.
            Passiamo un po' di tempo in relax nella solita piscina talassoterapica, sulla terrazza fuori dal Samsara non sono state messe le sdraio, dato il gran vento, quindi niente sole lì fuori oggi.
            Usciti da lì passiamo al Tepidarium, che Christian, nonostante fosse contro a sauna e bagno turco in agosto, ha gradito, perché il tepidarium ha solo la seduta riscaldata, ed è veramente rilassante!
            Dopo la giusta dose di relax è praticamente mezzogiorno, quindi corriamo in cabina, ci cambiamo al volo, dato che i costumi sono bagnati, e andiamo a pranzare al ristorante. Non eravamo convinti al 100% sul ristorante oggi perché sul diario di bordo più che di pranzo si parlava di brunch, dalle 9 alle 13, ma facciamo un tentativo, magari c'è comunque qualcosa di buono, anche perché eravamo passati al self prima e non c'era posto a sedere!
            Nella zona pasta a self service del ristorante Albatros c'erano solo delle reginette al pomodoro, Christian non è per nulla convinto, ma mentre ci stiamo alzando per tornare su al self arriva il cameriere che ci ha servito anche i giorni passati e ci porta il menù alla carta, dove troviamo anche un'opzione più allettante rispetto alla pasta al pomodoro (mi pare fosse una pasta con melanzane e peperoni, ora non ricordo, ricordo solo che siamo usciti dal ristorante molto soddisfatti!). Pranziamo, e torniamo in cabina aprendere la borsa per scendere, sono le 13, Mykonos è davanti a noi!



            Arrivati al pianobar Excite ci viene dato il talloncino "priority" e veniamo invitati a sederci a uno dei tavolini in attesa dello sbarco. Peccato, non ho incontrato i nostri amici per cedergli la lettera...
            Dopo una buona mezz'ora che aspettiamo di sbarcare viene annunciato che a causa del forte vento, fino a 50 nodi di intensità, non è possibile sbarcare, e che il comandante sta facendo il possibile per trovare una posizione che consenta lo sbarco in lancia in sicurezza.
            Questo messaggio viene ripetuto più volte, verso le 14 e 15 l'ennesimo annuncio avvisa ch non è possibile sbarcare, che verranno dati ulteriori annunci più avanti in caso le condizioni diventino più favorevoli.

            In questa foto direi si vede abbastanza bene quanto vento ci fosse, basta guardare i capelli, e il mare alle nostre spalle!


            Con Christian scherziamo sul fatto che è colpa nostra se non ci fanno sbarcare, non abbimo fatto le cose per bene, prima di andare al ritrovo per avere la priority abbiamo preso un caffè, ma non l'ammazzacaffè! Quindi dobbiamo provvedere! Andiamo al gran bar e ci prendiamo un bel limoncello!
            Dopodiché ci rechiamo in cabina... se non si può sbarcare, approfittiamone per riposarci... Mentre saliamo incontriamo Emilio e Simona, così riesco a dargli la lettera C per lo sbarco, che, dato il ritardo per cause di forza maggiore nella discesa, gli sarà provvidenziale!
            Tempo di sdraiarci sul letto in cabina e si sente la voce del nostro direttore Eugenio, che comunica che il comandante ha finalmente trovato una posizione e lentamente si può procedere a sbarcare!
            Ci fiondiamo fuori dalla cabina e in un picosecondo siamo in ascensore per raggiungere il pianobar Excite al ponte 3. La hostess con gli altri priority ci fa cenno di seguirla e alle 15 e 10 siamo sulla prima lancia (in realtà a fare la spola saranno piccole imbarcazioni locali, sia oggi che l'indomani a Santorini).
            Il mare è veramente agitato, tutti quelli saliti in lancia prima di noi si sono seduti nei posti più vicini che hanno trovato (era impossibile camminare da quanto ondeggiava), per riuscire ad andare a sederci in fondo stavo scivolando a terra come un salame, alla fine ci sediamo e in pochi minuti la piccola imbarcazione ci porta al piccolo porticciolo turistico di Mykonos.
            Scendiamo che sono praticamente le 15.30, c'è molto vento e decidiamo che non è il caso di spostarci da Mykonos per andare in qualche spiaggia più bella, è tardi, saremmo costretti a prendere il taxi sia all'andata che al ritorno, per giusto un paio d'ore di mare e per di più con un vento che ti trascina via... Optiamo per una spiaggetta di sassolini proprio di fronte al porticciolo, non sarà il massimo della vita, ma per passare un paio d'ore neanche al sole va benissimo. In realtà riusciremo anche a fare un bagno, l'acqua non è per nulla sporca, solo un po' freschina!





            Verso le 17 ci rivestiamo e andiamo alla scoperta della piccola cittadina di Mykonos, con l'intenzione di arrivare ai famosi mulini e alla little Venice.

            Camminando il profumo delle pita gyros attirano la nostra attenzione, per la cena siamo d'accordo con Alessandro e Lucia che ci saremmo visti per le 22 e 30 in pizzeria in nave, dato che volendo godersi il tramonto da Mykonos sarebbe stato impossibile arrivare a cena per le 21.30, quindi più tardi una merenda ci sta.
            Camminando incontriamo un simpatico gattone rosso, che mi ricorda il mio Simba, che ormai da 4 anni non c'è più...



            Qualche secondo dopo spunta fuori anche un gattino che avrà avuto si e no 3 mesi, e ci fa capire che è un gran coccolone! Saremo stati quasi 10 minuti a coccolarcelo! Soprattutto Christain se l'è spupazzato ben bene, quasi si stava convincendo a prendere un gattino a casa!



            E non sarà l'unico micio che incontreremo!




            Continuiamo a camminare, arriviamo ai mulini, e ne approfittiamo per qualche foto.





            Per il tramonto è ancora presto, sbircio se c'è qualche locale che fa l'aperitivo iì in zona little Venice ma non trovo nulla che mi ispira, sono praticamente tutti ristorantini, quindi optiamo per passeggiare un po' e cercare uno di quei locali dove avevamo sentito un buon profumo di pita gyros prima. Ci fermiamo a fare merenda, e ne approfitto per leggere anche qualche notizia su internet del terremoto della notte scorsa. Città rase al suolo, che disastro, si parlava di 70 morti già accertati e centinaia di dispersi, come tutti sappiamo a oggi i morti sono quasi 300. Ho la pelle d'oca a leggere certe notizie, leggo a Christian qualche articolo dai giornali online, e gli dico che, secondo me, molto probabilmente in nave questa sera verranno sospese tutte le attività. Avevo letto qui sul forum che solitamente quando avvengono certi fatti Costa sospende l'animazione in nave in segno di rispetto per le vittime, cosa che trovo molto giusta.
            Finita la merenda torniamo in zona mulini e ci godiamo lo splendido tramonto!















            Dopo il tramonto decidiamo di tornare in nave. Fino a una settimana prima della partenza eravamo convinti che avremmo mangiato pesce in qualche ristorantino sul mare, ma un amico, abituale frequentatore della Grecia per le sue vacanze, ci ha sconsigliato di cenare a base di pesce a Mykonos, dicendoci che rispetto ad altre località greche è molto più cara, inoltre eravamo d'accordo per la pizza coi nostri compagni di tavolo Alessandro e Lucia, come già scritto prima.
            Poco dopo le 20 rientriamo in nave, il mare è ancora molto agitato, ci posizioniamo a poppa della piccola imbarcazione che fa la spola per la nave e a un certo punto verremo lavati da un'onda!
            Io comunque approfitto del viaggio per qualche foto...





            Rientrati in nave, sono quasi le 20 e 30... Per la pizza siamo d'accordo tra 2 ore, che facciamo? Giro di aperitivi! No, scherzavo! Pensiamo che l'area Samsara è aperta fino alle 22, e un po' di relax non ci dispiacerebbe!
            Ci immergiamo nell'idromasaggio e via, puro relax. Bellissimo stare lì col buio fuori, ancora più rilassante!
            Alle 21 torniamo in cabina per la doccia, per le 22 siamo pronti e ora si, ne approfittiamo per un prosecchino nell'attesa!
            alle 22 e 30 ci incontriamo con Alessandro davanti alla pizzeria, arriva anche Lucia, e ci sediamo pronti per ordinare. Qualche minuto dopo arrivano anche Simona ed Emilio a farci compagnia, avrebbero voluto essere dei nostri, ma avevano già prenotato una cena al ristorante Samsara e non sono riusciti a spostarla per tempo.
            Il cameriere non capisce una parola di italiano, ma riusciamo comunque ad ordinare, la pizza non sarà il top, ma l'importante è la compagnia!



            Teoricamente avremmo dovuto salpare alle 23 da Mykonos, ma dato il ritardo nello sbarco il comandante ha concesso un ora in più, e poco prima delle 24 la nave partirà alla volta di Santorini.
            Questa sera avrebbe dovuto esserci la serata in maschera, ma come avevo previsto l'animazione in nave è stata annullata. Hanno dato un annuncio attorno alle 20.30/45 a quanto pare, io nell'area Samsara non l'ho sentito, me l'hanno riferito i nostri amici a cena.
            Finita la pizza scendiamo al ponte 2 per un'amaro, i bar sono già tutti chiusi, l'unico aperto è in discoteca. Con la serata in maschera annullata la gente in giro per la nave è poca, immagino sia per quello che anche i bar son stati chiusi presto. Ci beviamo un amaro e torniamo in cabina. Domani Santorini!

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            • #7
              Eccomi, scusate se vi ho fatto aspettare!
              Giovedì 25 agosto, siamo a Santorini!



              Oggi abbiamo l'escursione sulle pendici del vulcano, quindi alle 7 siamo già pronti con zaino e tutto a scendere al ristorante Albatros per la colazione, il ritrovo per l'escursione è alle 8 al Grand Bar, quindi pensiamo di non perdere tempo a tornare in cabina dopo colazione, ma andare direttamente al luogo indicato per le 7 e 45, come consigliato sul diario di bordo.
              Poco dopo le 7 siamo a fare colazione nei soliti posti riservati, e per le 7 e 40 siamo al Grand Bar. Poco dopo viene chiamata la nostra escursione per il ritiro dei numerini e per le 8 stiamo già scendendo al ponte A per prendere la lancia (anche oggi sarà un'imbarcazione locale) che ci portarà al porto di Athinios, da cui partono le varie escursioni. Chi scende in autonomia invece verrà portto al porto di Thira.
              Arrivando alla piattforma per prendere la lancia sento la voce di Eugenio, il direttore di crociera, che dice "Kalimera, kalimera", mi giro e lo vedo lì, vestito da antico greco! La giornata parte già con il sorriso, complimenti Eugenio!
              Arriviamo al porticicolo di Athinios e incontriamo la nostra guida, il nome greco non lo ricordo, ma ricordo che la traduzone in italiano è Gioia. Con noi in escursione ci sarà anche Alice del tour office, che tradurrà in italiano le parole della guida (a fine escursione la guida ci ha svelato di aver incominciato un corso di italiano da 3 mesi, e a mio parere lo parlava già molto bene!).
              Qualche minuto dopo eccolo che arriva, il caicco!



              Saliamo a bordo e prendiamo posto, e parte la navigazione verso Nea Kameni. Nea Kameni è un'isola di origine vulcanica di fronte a Santorini. Ci viene spiegato che il vulcano è ancora attivo, infatti poi vedremo i fumi di zolfo salire da terra, al contrario di Palea Kameni, altra isola vulcanica vicino a cui ci fermeremo per fare il bagno a fine escursione.





              Arrivati alla piccola banchina di attracco il caicco di affianca ad altre 3 imbarcazioni e dobbiamo percorrerle tutte e 3 per scendere a terra... Sento la guida in lontananza che si lamenta di Christian, fortunatamente non l'ha fatto davanti a me altrimenti... D'altronde di dover fare su e giù da 3 imbarcazioni non l'avevamo messo in conto, ma con l'aiuto dei marinai Christian scende a terra senza problemi.



              Comincia la camminata fino ad arrivare in cima al vulcano e mi raccomando con Christian, dobbiamo dimostrare alla guida e a tutti gli altri che se anche sei cieco sei più in grado di tutti loro di fare questa escursione, so che ce la puoi fare, andiamo!
              Cominciamo la camminata, sotto il sole cocente e al caldo, d'altronde siamo su un vulcano attivo al 25 di agosto, cosa ci si poteva aspettare? Qualcuno getta la spugna subito e ci aspetterà in basso fino al nostro ritorno, noi invece proseguiamo. La passeggiata (che sarà durata si e no 30/40 minuti) prevede 2 soste prima dell'arrivo in cima, in altrettante zone panoramiche.





              Arriviamo in cima tra i primi, e la guida fa i suoi complimenti a Christian, dicendogli che è stato il migliore (d'altronde io ho scelto un'escursione che sapevo essere in grado di fare anche lui!!!).
              Ci viene lasciato un po' di tempo per le foto e la guida ci da appuntamento giù al caicco per le 10.30.









              Scendiamo senza problemi e torniamo a bordio del caicco, con un po' meno problemi di prima, a sto giro dovremo attraversare solo un'imbarcazione per giungere alla nostra!
              Il caicco riprende la navigazione, e dopo una 10/15 minuti eccoci in prossimità di Palea Kameni!
              Qui il caicco getterà l'ancora e chi vuole potrà tuffarsi per fare il bagno. Dove abbiamo gettato l'ancora l'acqua è profonda una decina di metri, e la temperatura è sui 24 gradi, ma nuotando qualche decina di metri l'acqua cambia colore divetando marroncina per via delo zolfo, ed è più calda.
              Una volta gettata l'ancora ci si può tuffare, e noi siamo già pronti in costume!



              Viene aperto lo spazio dove solitamente sta la passerella per salire e scendere (magari qualcuno più esperto sa dirmi anche il termine tecnico) e la guida dice "chi vuole può tuffarsi!", ma nessuno si tuffa.. Intanto noi ci avviciniamo e la guida ripete "chi vuole si tuffi pure!", ma niente, un ragazzino è lì lì per ma non ha il coraggio... Christian, pensaci tu a risolvere la situazione!
              Christian non se lo lascia dire 2 volte ed è il primo a tuffarsi in acqua! Subito dopo di lui il ragazzino e dietro a ruota, per terza, io. Dopo di noi tutti i tufferanno in mare!
              Cominciamo a nuotare e in pochi minuti siamo nelle acque sulfuree. Ovviamente cominciamo con le battutine del tipo "ma che caldo, chi ha fatto pipì?", rimaniamo una ventina di minuti immersi in queste acque, poi il capitano del nostro caicco suona la sirena per richiamarci all'ordine e dobbiamo rientrare. Una bella nuotata e siamo di nuovo sul caicco, che leva l'ancora e comincia la navigazione in direzione Thira. In una mezz'oretta, giusto giusto il tempo di asciugarci, arriviamo a Thira. Ci viene detto che volendo ci sarebbe il tempo di salire a visitare il paesino, coda all'andata per la funicolare non c'è, ma di stare attenti al ritorno.
              Noi decidimo di non salire a Thira, siamo già sufficientemente appagati dall'escursione, che consiglio vivamente a chiunque voglia fare qualcosa di diverso!
              Facciamo 2 passi nel piccolo porticciolo per acquistare qualche souvenir, arriviamo alla fine della mulattiera, ci sono i muli, che carini, dai, faccio una foto, Christian mettiti in posa!



              Poco prima delle 12 prendiamo la lancia che ci riporta su Deliziosa.



              Qualcuno è sceso a piedi dalla mulattiera... e si sente! Anzi, addirittura il giorno di sbarco a Venezia qualche simpaticone ha ben pensato di mettersi le scarpe utilizzate per la discesa sulla mulattiera da Thira, c'era una puzza!
              Tornati in nave ci cambiamo i costumi, ancora umidi, e i vestiti sudatissimi, e andiamo al solito ristorante Albatros per pranzo. Oggi menù della Sicilia!
              Dopo pranzo decidiamo di andare al Samsara, e dato che rispetto ai giorni passati non c'è nemmeno più vento, ci mettiamo a prendere il sole nel solarium esterno. Giuro, mi ero praticamente addormentata ma il comandante mi ha svegliato! Con un bel suono di sirena! E via, si parte da Santorini, e dopo un giorno di navigazione saremo a Dubrovnik!
              Sul solarium del Samsara si sente bene anche la famosa "con te partirò", ed è bellissimo perché in quel momento siamo solo io e Christian lì a prendere il sole.
              Dopo un po' di sole rientriamo a rinfrescarci nella piscina talassoterapica e a rilassarci con un po' di idromassaggio, poi tiepidarium, ci asciughiamo e andiamo a fare merenda, con la fatica di stamattina ce la siamo meritata!
              Stiamo facendo merenda, sono le 17.20 e mi viene in mente che Christian vorrebbe partecipare alle audizioni di "tu si que vales", ma si sono concluse alle 17! Christian ci rimane un po' male, mi chiede di andare a vedere se c'è coda magari così riesce anche lui a infilarsi, ma già percorrendo il lido centrale, dove dovevano essere, qualche minuto prima, non c'era nessuno. Faccio notare a Christian che non è certo colpa mia se se n'è dimenticato pure lui, così si mette il cuore in pace e non rompe più. Sabato poi mi obbligherà ad andare a vedere l'esibizione di quelli selezionati e si renderà conto che non ne valeva la pena.
              Dopo merenda passeggiamo e troviamo un posticino al sole al ponte 11, scendo a recuperare gli asciugamani e prendiamo ancora un po' di sole.
              Dopodiché scendiamo a farci la doccia e ci prepariamo. Questa sera serata bianca!
              In teatro c'è lo spettacolo del tenore Emanuel Giannecchini, Christian non è convinto ma alla fine andiamo ad ascoltarlo. Dopo il teatro, ovviamente, solito giro di aperitivi, e alle 21.30 cena.



              Dopo cena andiamo coi nostri compagni di tavolo al Lido Azzurro Blu, c'è la notte bianca!





              Considerando che siamo usciti dal ristorante che ormai era già mezzanotte, tra balli e drink si fanno praticamente le 2, la notte bianca pian piano arriva al termine, ci accordiamo coi nostri nuovi amici per pranzare insieme l'indomani al ristorante Albatros, e andiamo in cabina a dormire, domani è navigazione, quindi si può dormire fino a tardi, e questa volta controllo bene di non aver puntato sveglie "per sbaglio" ad orari balordi!

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              • #8
                Eccomi!!!!! Scusate se vi faccio attendere un sacco tra una puntata e l'altra, ma tra lavoro, palestra, casa e tutto appena mi siedo mi addormento!
                Venerdì 26 agosto, oggi siamo in navigazione!
                Ci svegliamo con estrema calma, tanto oggi non si va da nessuna parte... Il ristorante Albatros per la colazione oggi rimarrà aperto fino alle 9 e 45, noi scendiamo tranquillamente verso le 9, e dopo aver fatto colazione pensiamo al da farsi. Abbiamo appuntamento coi nostri amici per le 12.30 al ristorante per il pranzo, sono ormai quasi le 10 quindi scartiamo l'ipotesi di fare un salto al Samsara, dato che alle 11 e 30 vogliamo andare al pasta festival, e gironzoliamo in giro per la nave. Prima facciamo un salto al photoshop a vedere le foto che ci venivano scattate quasi ogni sera (alcune sere il fotografo non è passato), per decidere se e cosa acquistare, poi un po' di sole al ponte 11, e alle 11 e 30 scendiamo a vedere cosa propone il pasta festival al ponte 9. Avendo deciso di pranzare al ristorante prendiamo giusto un assaggio di un paio di tipi di pasta proposti e ce lo dividiamo, insieme a un bel prosecchino che non guasta mai!
                Passiamo poi in cabina a lasciare giù giù asciugamani e torniamo al ponte 9, alle 12.15 è previsto il saluto da parte dell'equipaggio, e dato che l'appuntamento con gli altri è alle 12.30 almeno un pezzetto dovremmo riuscire a vederlo!
                Arrivati al ponte 9 troviamo anche Alessandro, e ci fermiamo con lui a guardare prima i cabinisti, poi i bar service, che ballano per salutarci.







                Segue un piccolo spettacolino dell'animazione, e alla fine la capo animatrice cerca di fare un discorso di saluto, ma viene interrotta da un animatore che dice di essere al telefono col comandante. L'animatrice prima parla al telefono, poi ci dice che il comandante vuole salutarci, 3,2,1, ed ecco che suona la sirena!
                Ci rendiamo conto che si sono fatte le 12.45 e scendiamo di corsa al ponte 2 dove avevamo appuntamento con Emilio e Simona, loro, non vedendoci arrivare, si sono dedicati al nostro sport preferito: l'aperitivo! Ci uniamo anche io, Christian ed Alessandro, e bevuto un bel prosecco ci alziamo e andiamo al ristorante. Nella zona riservata ai disabili non c'è un tavolo da 6, ma chiedo ai camerieri se possiamo occupare un tavolo da 4 e uno da 2 vicini. Essendo tutti liberi i tavoli riservati ai disabili, acconsentono.
                Alessandro ci dice che in 11 crociere non ha mai pranzato al ristorante, ma sempre al self, c'è sempre una prima volta! Anche Emilio e Simona in tutta la settimana sono sempre andati al self, ma gradiranno talmente il ristorante che verranno con noi sia per colazione che per pranzo anche l'indomani!
                Dopo pranzo andiamo verso il grand bar per un caffè, ci sediamo, ordiniamo il caffè e stiamo lì un attimo a chiacchierare...
                "Ragazzi, c'è il comandante!", ci dice Alessandro. Ci giriamo e il comandante Severino Palomba è al bancone del bar insieme ad un ufficiale a bere il caffè!
                Ci avviciniamo per conoscerlo, Alessandro lo ha già avuto come comandante ai Caraibi a marzo, sempre a bordo di Deliziosa, e ne approfitta per chiedergli se nel frattempo è sbarcato o se è imbarcato da allora. Ci risponde che è sbarcato a maggio e si è reimbarcato a inizio mese.
                Gli chiediamo se possiamo fare una foto tutti insieme, lui è molto disponibile e accetta. Fortunatamente la mia digitale compatta, tranne che nei momenti in cui andavamo al Samsara, è stata fissa nella tasca dei pantaloni di Christian, quindi passo la macchina all'ufficiale che si offre di scattare la foto, ed eccoci qui tutti insieme col comandante!



                Dopo pranzo ci diamo appuntamento per il pomeriggio al ponte 11, noi prima facciamo un salto al Samsara, ma complice il fatto che siamo in navigazione e hanno fatto delle offerte è pienissimo. Facciamo un salto nell'idromasaggio e poi sul solarium a prendere il sole. Il solarium della Samsara è poco riparato dal vento, quindi ci rendiamo conto che è una pessima idea rimanere lì e decidiamo di spostarci anche noi al ponte 11 a prendere il sole.
                Incontriamo Alessandro, Emilio e Simona e rimaniamo lì un'oretta. Al ponte 11 c'erano sempre tantissimi sdraio liberi e si stava da dio. Altro che lido di poppa dove non trovavi uno sdraio libero a pagare e c'era confusione ovunque!
                Poco dopo le 16 e 30 scendiamo tutti insieme verso le nostre cabine a lasciare giù gli asciugamani (eravamo tutti nello stesso corridoio e a poche cabine di distanza), e scendiamo al teatro per l'incontro con il nostro direttore Eugenio riguardante lo sbarco.
                Eugenio è un vulcano di simpatia, e come Kiko ad aprile su Fascinosa, riesce a rendere divertente un incontro potenzialmente noioso. Alla fine viene presentata una rappresentanza dello staff, e da ultimi gli ufficiali dello stato maggiore col comandante. Il comandante si scusa per essere stato poco presente in giro per la nave gli scorsi giorni, a causa del mare molto agitato, ma ci promette che farà il giro di tutto il ristorante durate la cena di gala di questa sera.



                Un giovane ufficiale a un certo punto chiede di poter prendere la parola e ringrazia a nome di tutto lo staff del ponte di comando il comandante, per l'ottimo lavoro svolto a Mykonos. Ore e ore di manovra con forti raffiche de vento per poter trovare la posizione ottimale per farci scendere in sicurezza, altri comandanti avrebbero saltato lo scalo. Subito parte un applauso al comandante e al suo staff!
                Finito l'incontro in teatro ci diamo appuntamento con Alessandro, Emilio e Simona per un aperitivo al pianobar excite verso le 21, riusciamo anche a contattare la nostra altra compagna di tavolo, Lucia, che ci risponde che sarà ben felice di unirsi a noi!
                Alle 18 il diario di bordo propone il bingo, ma a noi non interessa, onestamente mi sembrano soldi buttati, quindi torniamo in cabina, ci godiamo il nostro bel balcone e ci prepariamo con estrema tranquillità per la serata di gala.



                Verso le 19.30 siamo già pronti, lo spettacolo è alle 20.15, Christian propone di fare un salto al buffet a vedere se c'è qualcosa di interessante per spezzare la fame prima di cena. Attraversiamo il Lido Azzurro Blu, e cerco di stare attenta, ho messo le zeppe già provate la sera del cocktail costaclub e non vorrei scivolare dove è bagnato... Al buffet non c'è nulla di interessante, ci spostiamo fino al lido di poppa e ne approfittiamo per fotografare il tramonto, la scia, e farci fare una foto insieme...







                Rientriamo con l'idea di andare al grand bar per un drink e poi spostarci a teatro, attraversiamo di nuovo il buffet, e prima della porta automatica che collega il buffet al Lido Azzurro Blu mi ritrovo sdraiata a terra come un salame! In pratica sono stata attentissima a non scivolare mentre passavo dove era bagnato per scivolare dove è asciutto! Mi si avvicina una ragazza del bar service per vedere se mi sono fatta male, di fatto lì si crea umidità e sono scivolata per quello... Fortunatamente essendo bella cicciotta io cado sempre sul morbido! Mi rialzo e con Christian ci mettiamo a ridere come 2 idioti, per fortuna non mi sono fatta nulla!
                Scendiamo al Grand Bar, ci prendiamo un drink, finito quello ce ne facciamo portare un altro e ce lo portiamo a teatro. Questa sera c'è uno spettacolo con acrobati, ballerini e cantanti, tutto sommato non male!
                Finito lo spettacolo ci spostiamo al pianobar, dove arrivano poco dopo i nostri amici e compagni di tavolo, ci prendiamo un drink e progettiamo come far vedere al tavolo dietro al nostro che noi... Abbiamo stile e classe nel fare le cose! Si, non ve l'ho raccontato, dietro al nostro tavolo c'era un gruppo di persone, di cui un paio eccessivamente casiniste, tant'è che la sera prima uno aveva talmente bevuto da essere diventato fastidioso per gli altri ospiti, ed è stato portato via, attirato con l'inganno "andiamo alla notte bianca" da una ragazza dell'animazione, e non lo si è rivisto per tutta la sera. Cosa particolare della sera precedente, c'era stato il cocktail degli honeymooners, a cui avevano partecipato i nostri amici Emilio e Simona e, a quanto pare, una coppia del tavolo dietro a noi. Hanno passato tutta la cena a gridare "w gli sposi", non se ne poteva più, noi volevamo "vendicarci" e con stile!
                Arrivate le 21 e 30 ci spostiamo verso il ristorante, il piano è studiato nei minimi dettagli, anche Christian è stato convinto dal nostro Alessandro a fare una cosa di cui si vergogna a morte...
                Ci sediamo a tavola, passa il cameriere per le ordinazioni, come ci arriva il vino alziamo i calici picchiettando con il coltello sul bicchiere e... festeggiamo Emilio e Simona, w gli sposi!
                Hanno fatto i loro auguri agli sposini anche dal tavolo accanto, noi siamo stati molto più fini del tavolo dietro di noi! Ma le sorprese non sono ancora finite!
                Alessandro freme, ma arriva l'antipasto e la seconda parte del piano è rimandata...
                Finito l'antipasto Alessandro decide che "è il momento".
                Di nuovo "din din din" sul bicchiere, Christian si alza, mi fa alzare, si inginocchia, estrae dalla tasca l'anello che prima di cena gli ho riconsegnato (strano che non l'abbia perso eh!), e fa le cose come vanno fatte (avevamo spiegato ai nostri amici come era stata fatta la proposta originale ): "Serena, mi vuoi sposare?". Ovviamente, come la prima volta, gli ho detto di si, applausi a non finire da parte di tutti i tavoli vicini al nostro... d'altronde che non fosse la vera proposta lo sapevamo solo noi del tavolo! E poi fatta così, mi sono messa a piangere!





                Ecco il menù della cena di gala dello chef e alcuni piatti che abbiamo preso, era tutto veramente ottimo, la cosa che mi è piaciuta meno è stata la tartare, ma solo perché non amo il gusto della senape, fortuna che mi sono fata portare 2 antipasti, almeno mi sono rifatta col pesce!











                Mi scuso per la qualità di queste ultime foto, le ho fatte col telefono, ma mi sono accorta solo prima del dolce di avere l'obiettivo sporco!
                Dopo cena ci fermiamo al bar dell'atrio delle delizie per un caffè, dove un francese un po' brillo cerca di attaccare bottone, ma nonostante abbiamo cercato più volte di spiegargli che non parliamo francese, ma al più inglese, continua imperterrito a parlarci in francese, e un po' in spagnolo... Per zittirlo Christian sfoggia l'unica frase in francese che conosce, dalla famosa canzone Lady Marmalade: "Voulez-vous coucher avec moi?"... Io scoppio a ridere, il francese lo guarda malissimo e risponde, o per lo meno, io ho capito così, "con te no, ma con la ragazza magari...", ci beviamo il caffè e scappiamo ridendo!
                Passiamo un attimo in cabina, almeno mi cambio le scarpe, e troviamo sul letto il regalo di fine crociera (un portadocumenti Costa), e i 2 regali di passaggio al livello Corallo (un bracciale per me col simbolo costaclub e una spilletta per lui).



                Dopodiché scendiamo in discoteca dove incontriamo nuovamente i nostri amici, ci beviamo un paio di drink in compagnia, 4 salti e si fanno le 2 (finendo di cenare quasi sempre poco prima di mezzanotte si tiravano le 2 senza nemmeno rendersene conto!), rientriamo in cabina, fortunatamente stanotte si tirerà l'orologio indietro di un ora, quindi almeno si può dormire un pochino di più! Buonanotte e a Dubrovnik!

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                • #9
                  Rieccomi (finalmente)!
                  Sabato 27 agosto, oggi siamo a Dubrovnik!
                  L'arrivo in porto è previsto per le 8, noi ci svegliamo tranquillamente verso le 7 e ci prepariamo... Mentre aspetto che Christian finisca di vestirsi esco sul balcone per capire se siamo già attraccati o meno... mi pare tutto fermo intorno a noi, quindi si, siamo attraccati!



                  Dal balcone mi saluta Simona (loro erano 2 cabine dopo la nostra), e decidiamo di scendere insieme al ristorante per la colazione... Per la discesa a terra loro sono intenzionati a girare un po' la città e fare il giro sulle mura, Christian vorrebbe andare in spiaggia ma non ne è più convinto al 100%, io sono dell'idea che il sole lo prenderò nel pomeriggio mentre saremo in navigazione e che avendo i tutti a bordo alle 12.30 ora che si arriva in spiaggia, si fa il bagno, ci si asciuga e ci si riveste, avremmo fatto tutto troppo di corsa e visto nulla della città...
                  Durante la colazione valuto con Christian i pro e contro, e decidiamo di comune accordo di aggregarci a Emilio e Simona per un veloce giro in città e rinunciare alla spiaggia. Se fossimo andati in spiaggia saremmo andati a piedi a Banje Beach, Alessandro, uno dei nostri compagni di viaggio, non ce l'ha molto consigliata, motivo i più per rinunciarci...
                  Dopo colazione passiamo velocemente in cabina a recuperare le cose e ci avviamo per la discesa dalla nave... Già dalle vetrate del ponte 2 notiamo che essendo noi in 4 potrebbe convenirci il taxi per il centro, c'era un cartello che riportava la tariffa fissa per auto (13€ mi pare), ma c'era anche una coda chilometrica e 0 taxi presenti, optiamo quindi per la navetta della compagnia, valutando che se anche al ritorno avessimo trovato coda, certo non ci avrebbero lasciato lì!
                  Alle 9 siamo giù dalla nave e dopo il breve tragitto col bus alle 9 e 30 siamo fuori dalle mura della città.



                  Qui ho quasi rischiato di perdere gli occhiali da sole di Christian (un paio di rayban comprati lo scorso dicembre)! Appena scesa dal bus li stavo cercando per passarglieli e mi sono resa conto che la tasca dello zaino era rimasta aperta, il bus fortunatamente era ancora fermo, e li ho ritrovati a terra dove eravamo seduti!
                  Entriamo quindi nella città e percorriamo lo Stradun, fino ad arrivare al porto antico. Ci fermiamo ad ammirare la bellezza della città e notiamo quanto l'acqua sia limpida!





                  Dopodiché rientriamo nelle mura e decidiamo di fare il giro, o per lo meno mezzo, sono ormai le 10 e 30 e tra meno di due ore dobbiamo essere a prendere la navetta per rientrare in nave, senza rinunciare alla sosta souvenir e al famoso negozio di candele!
                  Saliamo sulle mura e ammiriamo la bellezza della città!



                  Ci fermiamo anche al bar presente a metà percorso ad acquistare una bottilgietta d'acqua, pagata, mi pare, 2€ mezzo litro, ma su 4 nessuno ha pensato ad acquistarne una in nave prima di scendere, e il caldo e a sete si fanno sentire!
                  Dopo un'oretta sulle mura, con soste fotografie e tutto, siamo a circa metà percorso, valutiamo che non avremmo tempo di finirlo e decidiamo di scendere lato Porta Pile.







                  Scesi dalle mura entriamo in un negozio di souvenir a prendere qualche ricordino, cerchiamo il negozio di candele (che quando siamo passati 2 ore prima non avevo visto!), acquisto 2 candele, una rossa, per mia mamma amante del rosso, e una azzurra per noi, poi ci avviamo verso il punto di partenza della navetta, che in circa 10 minuti ci riporta sotto la nave.



                  Saliamo a bordo, giusto il tempo di lasciare gli zaini in cabina e scendiamo per andare al ristorante.
                  Finito il pranzo la nave è ancora ferma, nonostante dovesse partire alle 13, allora ne approfittiamo per andare a bere il caffé al lido di poppa, così da vedere anche la partenza!
                  Ecco il pilota che ci saluta!



                  Dopodiché decidiamo di fare un ultimo salto in Samsara, mentre Alessandro, Emilio e Simona ci dicono che andranno al ponte 11 a prendere il sole. Devono aver fatto degli sconti di fine crociera perché troviamo l'area Samsara più affollata della metropolitana Milanese in Duomo alle 8 del mattino, quindi approfittiamo velocemente per un po' di piscina talassoterapica (c'era giusto un buco dove infilarsi), poi decidiamo di raggiungere i nostri amici al ponte 11, dove staremo tutto il pomeriggio a prendere il sole...



                  Quando ormai siamo cotti a puntino ci accordiamo per l'aperitivo con gli altri, salto al buffet per la merenda, torniamo in cabina, doccia, sono arrivate le targhette per lo sbarco, e mi metto a fare le valige... Mentre preparo le valige mi bussa la cabinista consegnandomi la magic bag della lavanderia (ho fatto lavare tutte le t-shirt e i pantaloni, mi sono trovata decisamente bene e sfrutterò l'offerta anche nella prossima crociera se la faranno!), infilo anche quella in valigia (avevo lasciato lo spazio giusto giusto), chiudo, applico le targhette e mi preparo per scendere, voglio fare un salto al photoshop ad acquistare qualche foto... Scegliamo 2 foto che ci piacciono, il fotografo mi dice che c'è il 3x2, quindi scelgo un'altra foto omaggio. Le porto in cabina, e scendiamo di nuovo per il solito giro di aperitivi. Poco dopo le 20 andiamo in teatro, questa sera c'è lo spettacolo "gente di mare", con i membri dell'equipaggio. Molto bravi, alla fine dello spettacolo anche l'equipe di animazione si esibisce in un piccolo spettacolo, dove fingono di essere le fontane di Dubai, e si sputano acqua in faccia uno con l'altro!
                  Finito lo spettacolo ci vediamo con gli altri per l'aperitivo, un paio di prosecchi e siamo pronti per la cena!
                  Questa sera serata italiana, il menù proposto è spettacolare e buonissimo...



                  Christian decide che è l'ultima sera e non vuole decidere cosa mangiare, e si fa portare 2 primi e 2 secondi!!!





                  Li ha spazzolati, anzi, ha avuto anche quasi il coraggio di arrabbiarsi perché mentre stavamo facendo il trenino coi camerieri, gli hanno portato via il piatto con l'ultimo boccone di carne!
                  Dopo cena, teoricamente, ci sarebbe la festa tricolore al Grand bar, ma la cena è finita così tardi che siamo arrivati ed era già tutto finito!
                  Approfittiamo per caffé e amaro, saliamo velocemente in cabina a mettere fuori le valige e andiamo tutti insieme al ponte 11 per fare qualche foto...





                  Ci salutiamo, Alessandro essendo perla diamante domattina avrà la priorità di sbarco e sbarcherà alle 9, noi e l'altra coppia invece abbiamo l'etichetta gialla e sbarcheremo insieme dopo le 10, le cabine vanno lasciate libere per le 8, quindi ci accordiamo per trovarci nel corridoio e scendere insieme a fare colazione l'indomani.
                  Non contenti della serata io e Christian torniamo al bar dell'atrio per un ultimo drink, e ne approfittiamo per farci fare una foto con la famosa sfera di Pomodoro!



                  Infine, sono quasi le 2, andiamo a dormire. Domani abbiamo previsto di svegliarci intorno alle 7.30, giusto il tempo di vestirci e liberare la cabina... Purtroppo anche questa crociera volge al termine, ma siamo molto soddisfatti di tutto il viaggio, le nuove amicizie, e poi... abbiamo già una prenotazione sulla gemella Luminosa per il prossimo aprile!!!

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                  • #10
                    Eccomi alla conclusione, scusatemi se vi ho fatto penare!!!
                    28 agosto, arrivo a Venezia!
                    La sera prima avevamo già preparato tutto, lasciando fuori dagli zaini l'indispensabile, così avremmo potuto svegliarci tranquillamente alle 7 e 30 per lasciare libera la cabina alle 8, ma ovviamente io alle 7 sono già in piedi, sbircio su marinetrafic a che punto siamo, e vedo che praticamente dovremmo essere quasi all'altezza di Punta Sabbioni (e qui mi torna alla mente quando da Cavallino dove passavo le vacanze da piccola andavamo a Punta Sabbioni a prendere il battello per raggiungere Venezia!), ormai l'arrivo al terminal di Venezia è vicino
                    Ammetto che è proprio vero, una volta provato il balcone in crociera sarà difficile tornare indietro, è bellissimo svegliarsi alla mattina, uscire fuori sul balcone, magari ancora in pigiama, e vedere questi colori...



                    Rimango qualche minuto fuori, e riesco a paparazzare il pilota che sale a bordo proprio sotto di noi!



                    Mi vesto, sveglio Christian, una volta pronti sfruttiamo gli ultimi minuti nella nostra cabina per scattare qualche foto... All'andata ci siamo già goduti San Marco, quindi ora me ne sto buona buona sul balcone ad ammirare il lato Giudecca.









                    Alle 8 in punto lasciamo la cabina, andiamo a chiamare i nostri amici Emilio e Simona, con cui siamo d'accordo di fare colazione per poi scendere insieme dalla nave, dato che abbiamo la stessa etichetta di sbarco. Andiamo al ristorante per la colazione, ci sediamo al solito posto riservato all'ingresso, ormai il cameriere ci conosce, mi chiede se vogliamo i soliti 2 caffè e i pancake, confermo, vado a prendere frutta e brioche per Christian e molto lentamente facciamo colazione, lo sbarco è previsto per le 10.15, quindi non c'è fretta!
                    Intanto alessandro ci scrive che lui è già al ristorante club, dove era previsto il punto di riunione per lo sbarco prioritario dei perla diamante.
                    finita la colazione, alle 9 circa, io e Christian decidiamo di andare un po' al sole del lido di poppa, quindi ci separiamo dai nostri amici, che comunque rivedremo al Grand Bar per lo sbarco.
                    Al lido di poppa ne approfitto per fare qualche ultima foto alla nave, il lido Magnolia, e gli addetti che stanno caricando le provviste per la prossima crociera!







                    Poco prima delle 10 scendiamo verso il Grand Bar, ci fermiamo al bar dell'atrio delle Delizie per un ultimo bicchiere d'acqua, sono le 10.05 e ci dirigiamo verso il punto di ritrovo... Emilio, Simona e Lucia ci vengono incontro, hanno già chiamato il nostro colore. L'uscita è proprio dall'atrio delle Delize, quindi facciamo dietrofront e ci accodiamo per uscire, che tristezza! La coda scorre velocemente ed eccoci all'ultima lettura della nostra costacard
                    All'uscita c'è anche il nostro direttore di crociera Eugenio, che salutiamo facendogli i complimenti per la simpatica e la gioia che ci ha trasmesso a teatro, ed ecco che siamo a terra!
                    Recuperiamo subito i bagagli, decidiamo di sfruttare il servizio di trasferimento delle valige dal porto alla stazione, dato che con 7€ oltre a portarci loro la valigia in stazione, l'avrebbero tenuta anche in deposito fino alla partenza del nostro treno, e ci dirigiamo tutti insieme verso il people mover. Una volta oltrepassato il ponte della Costituzione salutiamo Emilio e Simona, che prenderanno il treno un po' più tardi di noi, direzione Roma, mentre Lucia prenderà il nostro stesso treno, alle 14 e 20, per Milano, quindi con lei è solo un arrivederci a dopo!
                    Camminiamo pigramente per Venezia, sono le 11 passate, decidiamo di fare proprio 4 passi, fino ad arrivare a Rialto, e tornare indietro, fermarci dal bacaro dove eravamo già stati la settimana prima, per uno spritz e qualche cicchetto, per poi dirigerci alla stazione con un oretta di anticipo, di modo da recuperare i bagagli.
                    Tornando indietro da Rialto verso il bacaro, incontriamo Emilio e Simona, che decidono di farci compagnia per lo spuntino che avevamo in programma.



                    Poco prima delle 13 li salutiamo e ci incamminiamo verso la stazione. Subito andiamo a recuperare le valige, nel frattempo arriva anche Lucia, recupera la sua valigia ed entriamo in un bar in stazione per un caffè nell'attesa.
                    Il treno nel frattempo è arrivato al binario, saliamo e puntuale alle 14 e 20 il treno parte, e in circa 2 ore e 30 si arriva a Milano. Noi e Lucia saremo in 2 carrozze diverse, ma passerò a salutarla prima di arrivare in stazione centrale a Milano, dato che ci attendono in auto mia mamma e mio fratello, e sono fremi con le 4 frecce fuori dalla stazione.
                    Il treno arriva, scendiamo e si, la vacanza è finita e l'indomani si torna al lavoro!
                    Il tempo forse non è stato dei migliori, ma è una delle vacanze più belle che io abbia mai fatto, nonostante diversa dai nostri canoni di vacanze estive! Bei posti, ottima compagnia e tanto divertimento!
                    Arriviamo a casa con la consapevolezza che manca sempre meno alla nostra prossima partenza, su Luminosa ad aprile, manca sempre meno al nostro matrimonio, e al meraviglioso viaggio di nozze che abbiamo in programma. Il prossimo sarà un anno intenso, ma come canta Cesare Cremonini: "per quanta strada ancora c'è da fare. Amerai il finale!"
                    Grazie a tutti quelli che mi hanno seguito in questo diario!

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