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Facciamo gli economisti!

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  • Facciamo gli economisti!

    Credo che tutti concordino che in Italia si paghino moltissime tasse e che vengano sprecate e spese in modo non consapevole.
    Tralasciando discorsi di appartenenza politica, vorrei che ognuno si esprimesse su questa idea che da tempo mi balena nella testa, mostrandomi magari dove puo’ far acqua o perche’ potrebbe non essere valida.
    Poniamo che io abbia un reddito di 100000 Euro annui: ci paghero’ circa 35000 Euro di tasse, Irpef, tralasciamo tutti gli altri balzelli che ci vengono propinati annualmente!
    Il nostro stato ha bisogno di un’economia che riparta, quindi che vengano lasciati in tasca piu’ soldi ai cittadini.
    E veniamo all’idea: se lo stato mi dicesse che io ti lascio in tasca il 30% delle tasse che paghi, ma tu cittadino devi obbligatoriamente spenderli nell’anno fiscale successivo ( giugno-giugno) con acquisti presso esercizi con fiscalita’ italiana. Non puoi pagare polizze, assicurazioni, non puoi acquistare azioni, titoli in genere, etc., etc., etc., insomma devi fare acquisti che fisicamente poi saranno tuoi, auto, moto, mobili, abbigliamento, scarpe, ristoranti, etc., etc.,. Se non li spenderai saranno comunque assorbiti dalle tasse l’anno seguente. Con lo scontrino elettronico sarebbe immediata la possibilita’ di controllo.
    Pensavo che alla fine il ritorno allo stato c’e’ comunque perche’ va ad alimentare un’economia a breve termine e quindi rientrerebbe sotto forma di tasse, in primis l’IVA omnipresente.
    Dall’esempio precedente: io beneficerei di altri 10500 euro da spendere oltre a quelli che mi restano dopo il pagamento di tutti i balzelli.
    Poniamo che io con quei 10500 Euro compri una moto italiana: pago subito il 22% di iva, il concessionario paga il dipendente, magari deve assumerne un altro perche’ non bastano gli attuali, dipendente che paga le tasse, che a sua volta ha un reddito e potra’ far spese sulle quali paghera’ nuove tasse, mentre il commerciante aumentera’ il suo fatturato, paghera’ piu’ tasse, ma potra’ anche spendere per comprare nuove cose, magari macchinari e su tutto paghera’ tasse. Se obbligatoriamente si deve acquistare, senza poter mettere da parte, i soldi rientrano sempre in circolo e generano economia.
    Probabilmente non sarebbe a costo zero per lo stato rispetto al sistema attuale, ma forse sarebbe il sistema meno costoso per far crescere l’economia. Sarebbe una riduzione di tasse, ma la grande differenza che lo caratterizza e’ che i soldi devono essere per forza reimmessi in circolo e non posti come risparmio.
    Sono uno di quelli che pensa che accumulare grandi ricchezze fini a se’ stesse e’ da cretini!
    Maurizio
    Co-fondatore di Crocieristi.it

  • #2
    Diciamo che è un meccanismo che esiste già in altre forme.... i vari "bonus" per lavori di ristrutturazione o efficienza energetica o sicurezza prevedono circa la metà di restituzione di denaro speso.
    Spendi 50.000, ma te ne restituiscono 25.000 in dieci anni, se non ti applicano lo sconto diretto ed immediato in fattura.
    Quest'anno in tema efficienza energetica siamo a costo zero, con il famoso 110%.

    Cmq anche la tua idea mi piace, soprattutto per chi è dipendente come me, che le tasse le paga tutte...
    Giramondo, perché viaggiare è vitale.
    Quando voglio una vacanza anche dai viaggi mi concedo una crociera. Chi fa solo crociere, non sa cosa significhi viaggiare
    .

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    • #3
      Infatti la mia idea sarebbe piu’ utile per i redditi bassi, quando i soldi sono pochi e si fatica a far delle spese.
      L’idea pero’ e’ differente rispetto a cio’ che dici sui crediti di imposta: la mia aggiunge potenziale denaro ad una parte netta che hai gia’ da spendere, il credito d’imposta grava invece solo su quest’ultimo alla fine e poi e’ limitato all’accettazione delle aziende che potranno utilizzarlo.
      La mia idea porta ad acquisti con pagamenti immediati e spese a breve termine, un anno massimo.
      I crediti di imposta poi riguardano solo determinati comparti, la mia idea riguarda tutti e puo’ essere utilizzata per fare un esempio futile per acquistare 50 paia di calze!
      Maurizio
      Co-fondatore di Crocieristi.it

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      • #4
        Io non credo di essere in grado di pronunciarmi in materia, ma solo di fare delle osservazioni.

        Un provvedimento del genere teoricamente potrebbe funzionare in un Paese non pieno di debiti e colabrodo nelle spese sociali, come il nostro sempre a caccia di denari e nell'impossibilità di mantenere le promesse sbandierate; ci son lavoratori che attendono ancora la cassa integrazione ed imprese che non hanno mai visto gli aiuti stanziati? Naturalmente parlo del Paese, senza riferirmi ad alcuna linea politica.

        L'ipotetico reddito di centomila euro credo sia appannaggio di un numero di contribuenti che non sono di certo la massa del Paese, comunque, proporzionalmente ci sta anche per i redditi più bassi, anche se per questi ultimi i margini di necessità non sarebbero la moto, i ristoranti ..... i beni voluttuari.

        Nel caso del contribuente che viene sgravato di 10.500 euro come citato nell'esempio, che acquista una moto da 8.500 euro, lo Stato incassa seduta stante i 1.900 euro di IVA, ma gli altri 8.500 quando li vedrà? Certamente il concessionario contribuirà con altri acquisti possibili dal guadagno della vendita, movimentando il mercato e le casse dell'IVA statali, e così via dicendo nel "giro" iniziale di quei 10.500 euro, che andranno via via riducendosi. Ma lo Stato quando rientrerà in tutto o in parte di quel importo di spesa fiscale concesso al contribuente?

        Vero che nel frattempo chi ha acquistato la moto contribuirà ulteriormente a rimpinguare le casse dello stato con l'IVA sulla benzina, sulle riparazioni, sui pezzi di ricambio ecc. ecc..

        Ma basterebbe tutto questo per risollevarci? Se sì, benvenga un provvedimento simile.
        Chi va per mare naviga, chi sta a terra giudica.

        Rodolfo
        ### Moderatore Globale ###

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        • #5
          Il 100000 era per semplificare, ma i risultati migliori sarebbero su redditi molto piu’ bassi, che poi sono il numero maggiore in Italia.
          In realta’ tutto tornerebbe in breve tempo perche’ si avrebbe un anno per spendere quel 30% altrimenti restano in tasse. Probabilmente non rientrerebbero tutti allo stato, ma un’economia da far ripartire dubito si possa fare a costo zero.
          Ma comunque penso che alla fine ogni euro speso per un bene ( quindi non accantonato o investito ) alla fine rientri tutto allo stato sotto varie forme: sarebbe interessante, ma non saprei come fare, tracciare il percorso del denaro usato per un acquisto.
          Maurizio
          Co-fondatore di Crocieristi.it

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          • #6
            E se si eliminasse il contante e si detassasse l'uso delle carte di credito? Così tutte le spese e le entrate sarebbero tracciate. Tutti pagherebbero le tasse e tutti ne pagherebbero meno. Lo dico da dipendente che vede il proprio stipendio lordo decurtato tra tasse e contributi ( per una pensione che chissà se mai prenderò) di quasi il 50%.

            Inviato dal mio WAS-LX1 utilizzando Tapatalk

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            • #7
              Originariamente Scritto da gimale Visualizza Messaggio
              E se si eliminasse il contante e si detassasse l'uso delle carte di credito? Così tutte le spese e le entrate sarebbero tracciate. Tutti pagherebbero le tasse e tutti ne pagherebbero meno. Lo dico da dipendente che vede il proprio stipendio lordo decurtato tra tasse e contributi ( per una pensione che chissà se mai prenderò) di quasi il 50%.

              Inviato dal mio WAS-LX1 utilizzando Tapatalk
              Non si pagherebbe meno di tasse, solamente avrebbero piu’ soldi da sprecare! Purtroppo la tassazione sui redditi e’ simile ad altre nazioni, anche inferiore a volte, ma e’ la pressione fiscale dovuta ad altri balzelli che e’ molto superiore alla media.
              A mio modo di vedere non elimini il nero eliminando il contante, lo fai educando i contribuenti ma soprattutto dando pene severissime, carcere, interdizione da impresa per molti anni, confisca di ogni bene tuo e della famiglia, etc., etc. Tutto cio’ che ti rendera’ la vita impossibile negli anni futuri.
              Si dovra’ per forza partire da parziali condoni, probabilmente, dove i furbi l’avranno fatta franca e gli altri onesti saranno quelli “fregati”, ma purtroppo credo restera’ tutto un sogno. Io pero’ penso che se si dicesse: dal primo gennaio 2021 verranno effettuati controlli a tappeto, decine di migliaia, su attivita’ di ogni genere e se verranno riscontrate evasioni ci saranno multe salatissime , tipo 100 euro ogni euro evaso, carcere da 7 anni, interdizione da ogni attivita’ per 10 anni, sequestro di ogni bene della famiglia o as eventuali prestanome o a chiunque e’ colluso. Avete 5 mesi per regolarizzare ogni anomalia, anche di anni precedenti. Poi si procedesse realmente a fare cio’ che si e’ stabilito, io credo che qualcosa si otterrebbe.
              Un amico di Stoccolma mi diceva che in Svezia presnti la dichiarazione dei redditi scritta anche su un tovagliolo di carta se vuoi: io nell’anno 2019 ho guadagnato X , ho dato Y in beneficienza ed ho avuto Z di spese detraibili. Finito tutto qui, ti fanno i conti, apllicano le aliquote e paghi. Se vieni controllato, ti rivoltano come un calzino, e se riscontrano uno scostamento superiore al 10% a quello da te dichiarato puoi lasciare il paese perche’ non potrai piu’ avere vita, verrai segnalato in ogni casellario giudiziario e sei come un ladro.
              Ho divagato, ma l’argomento della discussione era solo se fosse sensata la mia idea per far ripartire un po’ l’economia lasciando un po’ di soldi in piu’ in tasca, soprattutto ai redditi medi.
              Last edited by essepi2; 22-July-2020, 15:49.
              Maurizio
              Co-fondatore di Crocieristi.it

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              • #8
                Il problema è che tuo 30% di tasse , l'hanno già speso da parecchio tempo…….. e ora non potranno mai farne a meno.
                La lingua non è sufficiente a dire e la mano a scrivere tutte le meraviglie del mare.

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                • #9
                  Appunto, se non fosse uno stato colabrodo. Perfino l'acconto sull'anno a seguire pretendono!!!!!!
                  Chi va per mare naviga, chi sta a terra giudica.

                  Rodolfo
                  ### Moderatore Globale ###

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                  • #10
                    Maurizio, bello poter applicare le misure dei paesi scandinavi, peccato che i cittadini lì sono scandinavi, noi siamo italiani.

                    In alcune aree del paese l'illegalità è talmente diffusa che è la normalità, e non parlo solo di tasse, ma anche della raccolta differenziata o dell'uso del casco, del rispetto delle file, dell'obbligo scolastico, etc... a volte mi viene da dubitare del grado di civilizzazione di alcuni concittadini italiani.
                    Certe misure drastiche non possono essere applicate per ovvie ragioni sociali.
                    Giramondo, perché viaggiare è vitale.
                    Quando voglio una vacanza anche dai viaggi mi concedo una crociera. Chi fa solo crociere, non sa cosa significhi viaggiare
                    .

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