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Roma...il mio viaggio , nella Grande Bellezza.

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  • Gabriele C.
    replied
    Buon compleanno Roma!
    Anche se oggi sei semivuota e con le strade poco frequentate, insomma un compleanno in tono minore, ti ammiriamo ancora di più, e ti fai scoprire ancora più bella!

    Grazie Oriana per averci proposto questi video così rappresentativi.

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  • capricorno
    replied
    Riapro, anche se in realtà non è mai stato chiuso, questo argomento perchè oggi è una data significativa per questa città.

    Anno 753 A.C. nasceva Roma







    Oggi è così, silenziosa , vuota, surreale ma nello stesso tempo è una Roma che mai come
    in questo periodo si è appropriata della sua Bellezza: Buon Compleanno Roma!!

    Ogni anno i festeggiamenti erano grandi, quest' anno si è potuto festeggiarla solo virtualmente.
    Il Ministero per i Beni e le attività Culturali e per il Turismo, la celebra con questo video esclusivo.






    La luce e l'astronomia al centro della vita romana.
    Ogni 21 Aprile, a mezzogiorno il sole entra nell'oculus del Pantheon con un'inclinazione tale da creare
    un fascio di luce che centra perfettamente il portale d'ingresso. A quell'ora esatta, quando l'imperatore
    ne varcava la soglia, tutto il suo corpo veniva immerso nella luce. Un fatto eccezionale, uno dei primi
    grandi " effetti speciali" della storia.


    Ministero degli Affari Esteri- Farnesina la celebra così....



    Con un video spettacolare attraverso uno dei suoi monumenti più belli.
    Last edited by capricorno; 22-April-2020, 09:10.

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  • capricorno
    replied
    Vorrei altresì mostrarvi un luogo che sicuramente desterà interesse, poco frequentato perché non di libero accesso inteso come visita libera, ma solo su prenotazione....ma ne vale per la ricchezza della visita in sé : la Necropoli sotto San Pietro.











    Ubicata a 10 metri di profondità della Basilica di San Pietro, sotto l'attuale livello delle grotte Vaticane ed in corrispondenza della navata centrale della Basilica vaticana. È un'area funebre principalmente romana formata nel tempo accanto all'antico e scomparso Circo di Nerone. In questo spazio coesistono tombe pagane e cristiane.

    Un po' di storia...


    Quest'area era una vasta area posta sulla riva destra del Tevere, molto ambita come posizione dalle famiglie nobili dove ci costruivano residenze abbellite da giardini ( horti) ricchi di statue e fontane.
    In questa zona un'ippodromo fatto costruire nel 37 d.C.da Caligola...il cosiddetto Circo di Nerone, che veniva utilizzato a scopo privato più che pubblico. Per segnarne la spina, venne posto al centro un'obelisco, Roma ne è piena pensate che ne esistono più di 30 in città, proveniente da Alessandria d'Egitto.

    In questa stessa area ve n'era un' altra adibita ad area sepolcrale, al di fuori delle mura della città, come imposto dalla legge. ..area in corrispondenza dell'attuale Basilica.
    Dopo il tragico incendio di Roma, Nerone trasformò questa zona in un macabro palcoscenico d'esecuzione per i cristiani, che accusò essere i responsabili dell'incendio. In questa fase il Circo terminò la sua funzione, divenendo luogo di sepoltura.

    Fu qui, in questo luogo che l'apostolo Pietro morì per crocifissione. Secondo un'antica tradizione, fu sepolto tra il 64/67 d.C.in un'umile fossa nella nuda terra...sul Colle Vaticano davanti al Circo, teatro delle persecuzioni.











    Cent'anni dopo il martirio dell'apostolo, fu costruita una piccola edicola funeraria, molto semplice con delle colonnine che sorreggevano una lastra di marmo, attorno alla quale furono disposte tutte le successive sepolture. Il luogo indicò ai primi cristiani la tomba di Pietro , luogo di devoti pellegrinaggi ancora prima della costruzione della prima Basilica ad opera di Costantino.

    Venne il tutto interrato quando si predisposero i lavori di costruzione della Basilica, spianando il Colle Vaticano interrando così le cappelle funerarie per formare la base della Basilica. Questo interramento dell'intera area ci ha consentito ai giorni nostri di avere la certezza dell'autenticità della sepoltura dell'apostolo.

    Fu per volere di Pio XII che diede atto al testamento lasciato dal suo predecessore Puo XI, che voleva essere sepolto in un luogo delle grotte Vaticane il più vicino possibile alla tomba di San Pietro.
    Scavando per questa sepoltura abbassando ulteriormente il pavimento, comparvero tracce di un'edicola funeraria del II sec.d.C....che gli esperti , con studi alla mano, riconobbero come la tomba di San Pietro.

    In successivi scavi venne alla luce l'intera Necropoli formata da mausolei di ricche famiglie, con stanze coperte a volta finemente decorate di pitture e stucchi e in alcune anche mosaici. Tombe dall'aspetto familiare di una vera e propria casa con tanto di terrazzo e scale interne.
    Gli scavi vennero condotti su un'ampia superficie, non del tutto esplorata gran parte risulta ancora interrata; da ciò che è emerso il cimitero era a cielo aperto ed una stradina risaliva il colle sui cui lati sorgevano gli edifici più eleganti in laterizio e tutti gli edifici erano rivolti verso il Circo, luogo del martirio di San Pietro.











    La visita guidata alla Necropoli:
    I visitatori sono ammessi in piccoli gruppi di non più di 15 persone, accompagnati da una guida. Occorre prenotarsi per tempo in quanto le condizioni imposte per la conservazione del luogo, limitano il flusso giornaliero delle persone. La visita dura circa un'ora e mezza, terminando alla tomba di San Pietro....






    ...eccola....





    ...si intravvede un piccolo ossicino nell'incavo... così dice la guida...chi lo vede e chi no...ma il credere appartiene a ciascuno di noi....a volte il " non vedere" ma il " sentire" le vibrazioni le emozioni del luogo è già...credere.
    Last edited by capricorno; 26-April-2019, 08:13.

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  • capricorno
    replied
    Originariamente Scritto da marilù Visualizza Messaggio
    Oriana, non finisci mai dì stupirci

    Grazie per condividere con noi queste antiche meraviglie
    Grazie carissima, ma non sono io a stupire il merito è di questa città!!!

    Quanto avrei voluto esserci ancora una volta in queste giornate di Pasqua, anche se il tempo metereologico non è dei migliori.... è comunque ricco di suggestioni, specialmente in una Roma semideserta nelle ore notturne......



















    Bello vederla così!!!
















    Luoghi caotici nella silenziosa solitudine della notte.....e lo scorrere lento del fiume






    Lo splendore di una scalinata una delle più belle di questa città....





    ....abbracciata dal silenzio, dal profumo inebriante dei fiori che l'abbelliscono e dallo scrosciare silenzioso dell'acqua di una fontana ai suoi piedi....










    Questo è stupore e magia..
    Last edited by capricorno; 26-April-2019, 07:04.

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  • marilù
    replied
    Oriana, non finisci mai dì stupirci

    Grazie per condividere con noi queste antiche meraviglie

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  • mimmo
    replied
    Originariamente Scritto da Didi Visualizza Messaggio
    Grazie Oriana per averci illustrato uno scavo archeologico che difficilmente avremmo conosciuto.
    neanche quella bella frase avremmo visto

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  • Didi
    replied
    Grazie Oriana per averci illustrato uno scavo archeologico che difficilmente avremmo conosciuto.

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  • capricorno
    replied



    Il tema dell'intera composizione è il mare. La scenografia è dominata da una scogliera rocciosa che occupa tutta la parte inferiore del palazzo, al cui centro troviamo la grande nicchia delimitata da colonne che fa risaltare le figure, come se fossero sotto un'arco di trionfo.
    Qui si erge la grande statua di Oceano, di Pietro Bracci, dalle forme poderose e dallo sguardo fiero ed altezzoso.





    Il dio, ammantato da un drappo che lo avvolge appena è colto mentre incede su un cocchio a forma di conchiglia, trainato da due cavalli alati, soprannominati " cavallo agitato " e " cavallo placido " , in riferimento agli analoghi stati del mare, a volte calmo, a volte burrascoso.









    Ai lati della grande nicchia centrale troviamo altre due nicchie più piccole occupate dalle statue della serenità, a destra di Oceano, e dell'abbondanza a sinistra. Quest'ultima rappresentata mentre regge il simbolico corno, colmo di frutti e monete.
    Sempre ai lati dell'arco principale sopra le due nicchie, sono collocati due pannelli a basso rilievo, raffiguranti Agrippa nell'atto di approvare la costruzione dell'acquedotto dell' Acqua Virgo e la vergine che mostra ai soldati, il luogo dove si trovano le sorgenti dell'acqua.
    Le quattro grandi colonne corinzie sorreggono il prospetto superiore sul quale si trovano rispettivamente, in corrispondenza di ogni colonna, quattro statue allegoriche più piccole. Da sinistra, l'abbondanza della frutta, la fertilità dei campi, la ricchezza dell'autunno e l'amenità dei giardini..... chiaramente riferiti al potere dell'acqua, rigeneratrice e fonte di vita.
    Nel mezzo sormontata dall'imponente stemma araldico di Papa Clemente XIII, sorretto da due rappresentazioni della fama, è posta la grande iscrizione commemorativa che il pontefice volle apporre un po' frettolosamente....

    Magari attraverso questo video, riuscite a cogliere meglio i particolari dell'opera....










    Il restauro da poco compiuto l'ha restituita a nuovo splendore.....la sera e la notte le donano parecchio, molto suggestive le luci....


    Il video della restituzione alla città dopo il restauro....




    Gettare una moneta, come vuole la leggenda, ma si deve porre le spalle alla fontana , gettare la moneta e girarsi vederla prima che tocchi l'acqua...solo così il desiderio si trasformerà in realtà...

    Un giorno tornerete a Roma....ci ho pensato più volte, ma anche se non l'ho gettata, più volte ci sono tornata!

    Questo è uno dei miei luoghi del cuore e ritorno sempre e volentieri qui.
    L'aspetto delle cose varia a secondo dei momenti, delle stagioni e del variare delle ore del giorno.....
















    Sono sensazioni visive che creano meravigliose fantasie nella mente;
    il variare della luce aumenta l'emozione che si fa vibrante, attraverso la sottile variazione della luce che crea i bagliori sull'acqua...


























    La notte è forse l'ora in cui si percepisce tutta la forza di questa fontana, quando i " rumori" attorno calano di intensità e resta solo l'eco del suo scroscio...il buio la rende misteriosa, quasi silenziosa seppur nella roboante cascata dell'acqua.

    Ma è forse quell'attimo prima del tramonto che le regala quella veste che tanto bene le sta'....







    Ma , sapete che nelle vicinanze c'è un mondo nascosto?






    No??.....eppure dovreste saperlo, non siamo in una città qualsiasi....e Roma ha mille volti...

    Facciamo correre all'indietro l'orologio del tempo....


    La città dell'acqua....un sito archeologico poco conosciuto rispetto ai grandi siti archeologici dell'antica Roma, anche poco pubblicizzato, se vogliamo dirla tutta, a pochi metri da fontana di Trevi.

    In un vicoletto....vicino questa scritta...




    ...sotto ad una modesta casa si trovano questi scavi molto particolari.












    Si tratta degli scavi di Vicus Caprarius ( un'antica strada romana) hanno portato alla luce le rovine di una Domus e di una cisterna dell'acqua di epoca adrianea che si collegava alla cisterna dell'Acqua Virgo.
    Questo sito è situato a otto metri di profondità e a pochi passi dall' area concitata di Fontana di Trevi.

    Tra l'altro al di sopra dello scavo sorge un palazzo!...prendetevi tempo anche per notare le strutture di sostegno al di sopra dello scavo stesso.

    Le acque sorgive che un tempo alimentavano la cisterna, ora sgorgano dalla fontana rococò....e sul fondo dello scavo si nota l'innesto del condotto dell'acqua Virgo.





    In questa immagine si vede ancora l'acqua sul fondo..




    Il sito offre l'opportunità di osservare il susseguirsi cronologico dei livelli su cui è costruita Roma. Scesi pochi scalini vi troverete immersi in un mondo sconosciuto, magico, irreale.... è il passato che ritorna a parlarci di un mondo sconosciuto ma vivo ai nostri occhi ed è assolutamente fantastico!











    Il contesto stratigrafico ha evidenziato che la ricca Domus tardo antica, nell'edificio nord fu colpita alla metà del V secolo, da un devastante incendio; esso va ricondotto al saccheggio che Roma subì nell'anno 455 da parte dei Vandali.
    In seguito ai gravi danni subiti, il pianterreno della residenza fu abbandonato e sigillato da una imponente colmata di terra alta circa quattro metri.
    Tale colmata costituisce il contesto stratigrafico unitario di rinvenimento dei reperti marmorei, musivi e suppellettili esposte nel piccolo museo allestito in loco.








    Ingenti sono stati i ritrovamenti di monete, costituiti da 873 piccole monete in bronzo che appartengono ad emissioni degli imperatori da Costanzo a Valentiniano ( 293- 306; 425- 455 d.C.).





    Il tesoretto rinvenuto è certamente poca cosa quanto a potere d' acquisto, ed è stato rinvenuto in uno degli ambienti di servizio della ricca Domus. È ipotizzabile che il proprietario fosse un dipendente o un servo, comunque di limitate disponibilità economiche. Tale contesto dimostra il repentino abbandono della Domus e rappresenta la documentazione archeologica di un periodo storico segnato da ripetuti saccheggi ,specie ( dalle fonti storiche) di queste dimore signorili come questa posta lungo il Vicus Caprarius....












    Last edited by capricorno; 05-April-2019, 20:52.

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  • capricorno
    replied
    [emoji4]...allora Mimmo ...vogliamo proseguire con la nostra passeggiata? [emoji6]




    " Quello scroscio d'acqua che ti sorprende all'improvviso mentre, pigiata tra le ali della folla, in un via vai incrociato ed incessante in un vicolo troppo stretto che fatica a contenerla tutta.....ha qualcosa di magico, quando finalmente l'ultimo barlume di casa, che si frappone alla vista, lascia intravvedere in uno slargo un bagliore....ed un suono roboante di cascata....che cascata non è...."















    ....non ci sono parole per questa meraviglia!







    Fontana di Trevi.

    Immortalata da Marcello Mastroianni e Anita Ekberg nella "Dolce vita", la fontana di Trevi è un'esuberante opera rococò.
    Il complesso scultoreo occupa quasi tutta la piazza...non è una fontana qualsiasi, ma un capolavoro scenografico capace di dare illusione....provate, provate a chiudere gli occhi e ad ascoltare il " rumore" dell'acqua...sentirete il refrigerio, la frescura che genera in questo spazio ristretto....



    Una delle più celebri fontane del mondo, progettata da Nicola Salvi, che vinse un concorso indetto da Papa Clemente XIII ,è adagiata su un lato di Palazzo Poli.








    Iniziata nel 1732 e completata nel 1762 da Giuseppe Pannini, è in stile tardo barocco ed è stata costruita in travertino, marmo, intonaco, stucco e metalli. La storia della fontana è strettamente legata a quella del restauro dell'Acqua Virgo, ovvero dell'acquedotto dell'acqua Vergine che risale ai tempi dell'imperatore Augusto.

    Infatti l'architetto Agrippa, suo genero, fece arrivare l'acqua corrente dal fiume Aniene fino a Campo Marzio per alimentare le terme, volute e completate dallo stesso Agrippa, cui si deve anche l'edificazione del Pantheon.
    L'acquedotto era lungo più di 30 km, quasi tutti sotterranei. L'acquedotto dell'acqua Vergine rimase in uso per tutto il medioevo ed è il più antico acquedotto di Roma, ancora funzionante e l'unico che non ha mai smesso di funzionare e ancora fornisce acqua alla città, dall'epoca di Augusto.

    Ma, a tal proposito...ma da dove arriva l'acqua?

    Vi propongo un video da YouTube, molto interessante....









    Facciamo un passo indietro....

    Il punto terminale dell'Acqua Virgo nel Medioevo si trovava sul lato orientale del colle del Quirinale nei pressi di un trivio, " trevio " nella lingua dell'epoca. Al centro dell'incrocio venne edificata una fontana con tre bocche che riversavano l'acqua in tre distinte vasche affiancate. Poco tempo dopo, nel 1453, su incarico di Papa Niccolò V, Leon Battista Alberti sostituì le tre vasche con un bacino rettangolare appoggiandolo ad una parete e restaurando i tre mascheroni da dove usciva l'acqua.


    Ma come si arriva alla fontana che oggi ci affascina così tanto?


    Papà Urbano VIII ordinò all'architetto e sculture Gianlorenzo Bernini una trasformazione della piazza e della fontana, in modo da creare un nuovo nucleo scenografico nei pressi del palazzo famigliare : Palazzo Barberini , che era in fase di ultimazione.






    Bernini progettò una grande mostra d'acqua e prima ancora di ottenere l'autorizzazione, diede inizio ai lavori finanziati dai proventi di una tassa sul vino, imposta ai romani. La morte di Urbano VIII, comportò l'abbandono del progetto Berniniano.Al Bernini caduto in disgrazia per essere stato l'architetto della famiglia Barberini, gli venne dato solo il compito di prolungare l'acquedotto dell'Acqua Vergine sino in Piazza Navona....e sappiamo bene, cosa fece in quella piazza di che capolavoro ne fu capace!!

    Trascorsero quasi 60 anni prima che Clemente XI, si ponesse il problema di trovare una soluzione a questa fontana incompiuta! Ma i progetti di Carlo Fontana e di altri architetti non ebbero miglior successo.
    Le sorti della piazza e della fontana, vennero ripresi dal successore, Clemente XII,che bandì un concorso ed il bando venne vinto da Nicola Salvi. La costruzione ebbe così inizio e si protrasse con lunghissimi tempi di realizzazione e liti frequenti tra il Salvi ed il Marini, lo scultore incaricato dell'esecuzione della fontana.

    La sera del 22 maggio 1762, dopo 30 anni di cantiere, l'opera fu finalmente restituita al pubblico in tutta la sua maestosità.






    Continua....
    Last edited by capricorno; 03-April-2019, 11:17.

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  • mimmo
    replied
    Sembra di passeggiare accanto a te..... ti ho già detto grazie???

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  • capricorno
    replied
    Dei miei giorni trascorsi durante questi ultimi tre anni, in questa città, serbo molti ricordi...alcuni percorsi , sono stati fatti più volte, perché ci sono luoghi che ti prendono veramente il cuore. Il centro storico, seppur trafficato di turisti, ti regala sempre qualcosa di nuovo.
    Se devo stilare un percorso...bhe...ce n'è più di uno che mi piace ripercorrere....


    La zona del Pantheon....sul calar della sera...
    Osservare il via vai delle carrozzelle...





    ....e la magia della notte, quando finalmente il luogo riprende il suo giusto tono...









    .... l'ora del tramonto, regala la veste più bella a questa scalinata....





    ....il lungo Tevere...da ovunque lo guardi è sempre bello...


















    ...il Circo Massimo, quando le ombre si allungano.....



    ...e poi un luogo che cambia aspetto, dal giorno alla notte...





    Campo de' fiori!
    Rumoroso colorato " il campo" è uno dei punti nevralgici della vita romana.
    Di giorno mercato affollato di gente, di notte diventa un bar all'aperto.
















    Per secoli campo de' fiori, è stato il luogo dove si svolgevano le esecuzioni pubbliche. Lo a vittima più famosa fu il monaco e filosofo Giordano Bruno, bruciato sul luogo, in un rogo, accusato di eresia e siamo nel lontano 1600. Il luogo dell'esecuzione è oggi segnato dalla sinistra statua incappucciata del monaco.

    Fino al 400, qui c'erano campi di fiori ed orti, ecco il perché del suo nome. Oggi ospita tutte le mattine un animato mercato e di notte c'è un ambiente di festa molto gradevole, infatti sono numerose le terrazze dei bar che offrono aperitivi. In mezzo alla piazza sta' a guardare la statua, alquanto sinistra, di Giordano Bruno.

    Si possono incontrare anche curiose iscrizioni fuori dei bar....







    A Campo de' fiori puoi perderti nelle stradine che attorniano la piazza e che mantengono ancora il nome degli artigiani che qui avevano le loro botteghe: via dei cappellari, via dei giubbonari , via dei baulai....e poi, ritornare sulla piazza per fare acquisti al mercato o vedere il via vai delle persone seduti comodamente in uno dei tanti ristorantini e bar che si affacciano sulla piazza.....












    Continua.....
    Last edited by capricorno; 25-March-2019, 16:33.

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  • capricorno
    replied
    Originariamente Scritto da verdeacqua Visualizza Messaggio
    Di fronte a certi capolavori si resta senza fiato... il ratto di Proserpina è davvero stupefacente.
    Attendo di leggerti ancora!
    Bentrovata Elena, ciao!





    Come dice bene Gianni, siamo in piazza della Repubblica, una grande e suggestiva piazza di Roma....





    ...dove c'è un luogo molto particolare : le Terme di Diocleziano





    ... almeno ciò che resta di quello che erano le grandi terme della Roma antica.


    Vediamole attraverso una ricostruzione...









    Belle vero??!!

    Iniziate nel 298 dall'imperatore Massimiano , nominato Augustus dall'impero Romano d'Occidente da Diocleziano e aperte nel 306 dopo l'abdicazione di entrambi. Sorgono tra la Piazza della Repubblica, piazza del cinquecento, via Volturno e via XX Settembre, in una vastissima area in cui ancora oggi possiamo ammirare le mura e in cui sono conservati molti dei suoi resti.








    Fanno parte del circuito museale del Museo Nazionale Romano ( ne parlai all'inizio del thread). Le terme furono costruite per servire i quartieri della Roma antica : Viminale, Quirinale ed Esquilino. Per realizzarle fu smantellato un intero quartiere composto da insulae ed edifici privati, sconvolgendo la viabilità preesistente. Simili nella forma alle terme di Caracalla, che a sua volta si ispirarono alle Terme di Traiano, ma erano grandi il doppio.
    Subirono il destino della grandissima parte dei monumenti romani, utilizzate per secoli come cava di materiali edili di grande pregio da riutilizzare per altre costruzioni.
    Fatto assai noto e tipico in tutta Roma....si pensi allo spoglio del Colosseo...

    Il riuso....avvenne nel 1560, quando il frigidarum fu trasformato in ciò che vediamo oggi.





    Santa Maria degli Angeli e dei Martiri





    Questa mastodontica Basilica ingloba quelli che un tempo erano la vasta anticamera e il tepidarum delle Terme di Diocleziano, come s'intuisce dalle otto gigantesche colonne in granito egizio alte 14 metri. Fu progettata da Michelangelo nel 1563, ma tranne che per le grandi volte a crociera, non si vede quasi traccia del suo progetto, completamente rimaneggiato da Vanvitelli.


    Qualche scatto di particolari che mi hanno colpito di più...










    Bellissima questa acquasantiera...pensate che è alta quasi come una persona...








    Il bel portale d' ingresso con l'Annunciazione.....molto, molto particolare...


    È vastissima e ovunque riecheggiano amplificati i nostri passi... un'elemento interessante è la doppia meridiana tracciata sul pavimento del transetto che indica la posizione della stella polare, l'ora precisa in cui il sole è alto allo zenit. Il sole penetra da un foro sulla destra sopra l'entrata della navata di destra. Inaugurata da Clemente XI, venne utilizzata per regolare gli orologi della città.


    Un video di questa bellissima Basilica, preso in rete.





    Un saluto e a presto.
    Last edited by capricorno; 11-March-2019, 15:45.

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  • verdeacqua
    replied
    Di fronte a certi capolavori si resta senza fiato... il ratto di Proserpina è davvero stupefacente.
    Attendo di leggerti ancora!

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  • capricorno
    replied
    Grazie.

    Bravo Gianni!!
    Si, siamo proprio alle terme in pieno centro di Roma e di fronte ad un altro esempio di riutilizzo degli spazi.

    A presto con il post di questo luogo....

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  • Didi
    replied
    Sarà che mi piace particolarmente il Bernini, ma che belli che sono questi ultimi post.
    Brava Oriana.

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