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Sotto il sole della Val D'Orcia... tra borghi medievali e paesaggi mozzafiato

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  • Originariamente Scritto da capricorno Visualizza Messaggio
    Ps: Montalcino mi piace molto, credo sia tra quelli che abbiamo sin d'ora incontrato il centro più grande e anche più alto come posizione sulla vallata, o è solo mia impressione..?
    Tra quelli che abbiamo incontrato finora sì. In generale è comunque il più grande, ma non il più alto....

    Da Wikipedia:

    Montalcino 564 m s.l.m.


    Castiglione D'Orcia 540 m s.l.m.
    Radicofani 814 m s.l.m.
    Last edited by Fabrizio; 24-June-2020, 13:15.
    "Il mondo è un libro e chi non viaggia ne conosce solo una pagina." (S. Agostino)

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    • Originariamente Scritto da Fabrizio Visualizza Messaggio
      Tra quelli che abbiamo incontrato finora sì. In generale è comunque il più grande, ma non il più alto....

      Da Wikipedia:

      Montalcino 564 m s.l.m.


      Castiglione D'Orcia 540 m s.l.m.
      Radicofani 814 m s.l.m.
      Mi ha ingannato l'altezza... vista dalla torre del castello...
      Oriana

      ### Moderatrice del forum ###

      " Ogni raggio dell'alba prenda per mano i tuoi sogni notturni, i più belli, e li conduca nella realtà."

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      • --Castiglione D'Orcia--

        [Parte 1 di 2]




        Siamo a Castiglione D'orcia, borgo medievale che con la sua posizione strategica sull'intera Val d'Orcia è stato per lungo tempo la roccaforte della casata degli Aldobrandeschi.



        La Rocca Aldobrandesca sorge nel punto più alto del paese le cui mura sono ancora visibili nonostante vi siano sorte addossate numerose abitazioni.











        Il centro del borgo ospita la suggestiva piazza dedicata al pittore e scultore Lorenzo di Pietro, detto Il Vecchietta, che la tradizione vuole originario di Castiglione.
        La piazza, sede anche del Comune, è posta su un pendio e pavimentata a ciottoli e mattoni, con un un pozzo in travertino al centro.













        La Rocca Aldobrandesca, in possesso fin dal secolo XI di un ramo della famiglia dei conti Aldobrandeschi, agli inizi del secolo XIV passa sotto la giurisdizione di Siena che, considerata l'importanza strategica del luogo, innalza le mura del cassero che sorgeva sulla sommità della collina.
        Ceduta qualche decennio più tardi prima ai Piccolomini e poi ai Salimbeni, che ne fanno una delle loro basi nella ribellione contro Siena, torna sotto il dominino dei senesi all'inizio del 1400.
        I resti della fortificazione sono scarsi, sia per lo stato di abbandono in cui è stata lasciata dalla fine della guerra contro Siena, sia soprattutto per i gravi danni subiti durante i bombardamenti dell'ultima guerra.














        La Pieve dei Santi Stefano e Degna è stata sempre considerata il più significativo edificio religioso di Castiglione.









        La Pieve ha subito numerosi interventi sia interni che esterni, soprattutto alla fine dell’Ottocento quando sono state aggiunte due cappelle al termine dell’unica navata.
        La chiesa è considerata per la ricchezza delle opere che conteneva: erano qui conservate tre importanti tavole attribuite a Simone Martini, Pietro Lorenzetti e Vecchietta, ora trasferite nella Pinacoteca di Siena.

        [Continua...]
        Last edited by Fabrizio; 24-June-2020, 21:02.
        "Il mondo è un libro e chi non viaggia ne conosce solo una pagina." (S. Agostino)

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        • Splendido anche questo borgo!!
          Non immaginavo di certo all'inizio di questo diario di trovare bellezze simili è veramente un angolo d'Italia molto particolare.




          Originariamente Scritto da Fabrizio Visualizza Messaggio
          --Castiglione D'Orcia--

          [Parte 1 di 2]


          cut



          .......


          Bellissimo questo scorcio sui tetti e la piazzetta antica con il pozzo al centro è un piccolo gioiello. Ha l'aspetto di antico di abbandono.... sarà anche per il verde ( muschio??) tra le pietre di calpestio che mi dà questa sensazione....poi nessuno in giro.
          Anche la fortezza, molto suggestiva! Immagino sia tutta un'arrampicata fin lassù.

          Segno anche questo come borgo da visitare....
          Last edited by dalsnibba; 29-June-2020, 09:43. Motivo: sistemazione quote msg
          Oriana

          ### Moderatrice del forum ###

          " Ogni raggio dell'alba prenda per mano i tuoi sogni notturni, i più belli, e li conduca nella realtà."

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          • Io continuo a seguire in muto silenzio..
            Le immagini parlano da sé.... Questi scorci sono meravigliosi

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            • [Parte 2 di 2]

              --Rocca D'Orcia--

              Stanchi? Voglia di un caffé? Niente paura, siamo nel posto giusto.... siamo infatti in vista di una bella caffettiera gigante. Accorrete, ce n'è per tutti!!



              Siamo a Rocca d'Orcia (detta anche Rocca di Tentennano), frazione di Castiglione.

              Costruita come prolungamento dello sperone roccioso e circondata da più cinta murarie che l'hanno resa imbattibile a qualunque tipo di attacco, la Rocca di Tentennano è l'unica fortezza in Val d'Orcia a non essere mai stata espugnata con la forza.

              La rocca, dalla curiosa forma di moka, è costruita in pietra calcarea e ha la struttura tipica del castello-recinto. L'area recintata era quella della spianata sommitale, mentre tutto intorno fino al Settecento si intrecciavano strade e piccole piazze.

              Dall'alto, la fortezza dominava sia il paese che la valle.
              La torre, con funzione principalmente di avvistamento, era la sede del comando e l'ultimo baluardo della difesa.

              Qui vediamo un immagine tratta dal libro terzo "Della Fortificazione delle città", di Girolamo Maggi, in cui vediamo sia Castiglione che la Rocca di Tentennano.



              Dalla Rocca si ha una veduta di Castiglione e la sua fortezza, il luogo da cui proveniamo.








              L'attuale torre misura 13,5 metri dal pavimento dell'ambiente d'ingresso e circa 21 metri dal livello del cortile alla terrazza e venne ralizzata con uno spessore delle mura di circa 4 metri.

              Nella parte nord del cortile ci sono delle scale che conducono al Cassero, il cuore della roccaforte. Questo è costituito da un area pentagonale racchiusa da mura che conservano ancora parte della merlatura.

              La porta di accesso al Cassero è andata distrutta, ma tramite il camminamento di ronda e una scala di ferro realizzata con recenti restauri, si può raggiungere una porta ad arco tondo che consente l'ingresso al torrione.
              In orgine per accedere c'era una scala mobile in legno, che veniva ritirata in caso di pericolo.







              Anche il Torrione ha una pianta pentagonale e due piani interni.
              Dopo aver attraversato un breve ed angusto corridoio ad "L", ci troviamo nel primo ambiente della torre, circa 5 metri sopra il livello del cortile.
              Il soffitto ha una volta a botte sorretta da ampi archi traversali e lo spazio è illuminato da tre strette feritoie.









              Interessante il piano superiore, diviso in due stanze, dove si possono notare la bocca di una cisterna che garantiva l'approvvigionamento idrico e un forno ricavato nella parete.







              Dalla seconda stanza si accede alla terrazza, dalla quale si può ammirare un grandioso panorama.
















              Chiudiamo con una curiosità:

              Nel 1377 la rocca ospitò santa Caterina da Siena, la quale vi soggiornò circa cinque mesi; si dice che proprio a Tentennano, giunta analfabeta, ricevette il dono della scrittura.

              Lo dice lei stessa in una lettera a Raimondo da Capua, e premette:
              Questa lettera, e un’altra ch’io vi mandai, ho scritte di mia mano in su l’isola della Rocca [...]

              E poi:

              La Provvidenza.. essendo privata della consolazione, la quale per mia ignoranzia io non cognobbi... (ha) provveduto con darmi l’attitudine dello scrivere; acciocchè avessi un poco con chi sfogare il cuore, pecche non scoppiasse.
              …per ammirabile modo me la fermò nella mente mia, siccome fa il maestro al fanciullo, che gli da lo esemplo. Onde, subito che fuste partito da me col glorioso evangelista Joanni e Tommaso di Aquino, così dormendo cominciai ad imparare.


              Avrebbe quindi imparato miracolosamente a scrivere dormendo e sognando, avendo per maestri i due grandi santi.
              "Il mondo è un libro e chi non viaggia ne conosce solo una pagina." (S. Agostino)

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              • Grazie per il caffè, graditissimo

                È una scoperta continua questo territorio. Magnifico il panorama da lassù, diverso e molto più verde in questa zona che nel resto di ciò che abbiamo visto e ben tenuta anche la Rocca. Questa è terra di grandi Santi...Santa Caterina, San Francesco non molto lontano da questi luoghi con Santa Chiara, hanno potuto bearsi delle bellezze di questo territorio che incutono tanta pace e serenità d'animo.
                Last edited by capricorno; 26-June-2020, 21:07.
                Oriana

                ### Moderatrice del forum ###

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                • --Bagno Vignoni--



                  Bagno Vignoni è un piccolo borgo, frazione di San Quirico d'Orcia, che deve la sua fama alla.... piazza principale: Piazza delle Sorgenti.
                  Cos'ha di particolare questa piazza? Che è fatta di acqua, acqua termale per la precisione.
                  Parliamo di una una vasca rettangolare, lunga 49 metri e larga 29, situata al centro di una piazza di epoca rinascimentale, che contiene una sorgente di acqua termale calda e fumante che esce dalla falda sotterranea di origini vulcaniche.

                  Di seguito alcune foto, scattate in due momenti diversi.
















                  La temperatura dell’acqua, 52° gradi, crea straordinari effetti scenografici soprattutto d’inverno, quando entra in contatto con l’aria fredda.

                  Tutto intorno, case in pietra, balconi fioriti e botteghe di artisti e artigiani.

                  Poco più in là troviamo i resti romani delle terme, proprio in cima ad una montagnola da cui si scorgono le colline circostanti.
                  Ci sono anche hotel con acqua termale nelle immediate vicinanze, molto frequentati.

                  Purtroppo non trovo più le foto relative a questa parte, sarei grato a Sabrina se potesse aiutarmi.

                  Intanto, provo ad inserire questo video preso dal web per ricreare l'atmosfera e mostrare qualcosa anche della parte mancante:



                  Sia queste terme che quelle di Bagni San Filippo, situate un pò più a sud e visibili nella nostra cartina, sono state menzionate nei vecchi diari di viaggio di abati ed altri pellegrini che intraprendevano il loro viaggio verso Roma (ricordate la via Francigena?). Tra i frequentatori delle terme di Bagno Vignoni possiamo menzionare Papa Pio II, Santa Caterina da Siena e Lorenzo il Magnifico.

                  Bagno Vignoni è stato anche scelto come set per alcune riprese cinematografiche: "Nostalghia" del regista sovietico Tarkovskij (1982), "Al lupo al lupo" di Carlo Verdone con Verdone stesso, Sergio Rubini e Francesca Neri (circa dieci anni dopo), "La scuola più bella del mondo" di Luca Miniero con Christian De Sica, Rocco Papaleo e Angela Finocchiaro (2014).
                  "Il mondo è un libro e chi non viaggia ne conosce solo una pagina." (S. Agostino)

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                  • Buongiorno, spero che siano queste le foto che cercavi, riferite alle rovine romane, agli hotel alle terme, tranne un 5 stelle che non ho foto, al Parco dei Mulini in funzione fino agli anni 50, in più le terme libere una grande vasca con acqua meno calda che degli stabilimenti però ho notato sempre molto affollata...


















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                    Last edited by dalsnibba; 29-June-2020, 09:17. Motivo: sistemazione immagini

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                    • Veduta della rocca da Bagno Vignoni...

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                      • Se hai bisogno di foto particolari se posso chiedi pure [emoji4]

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                        • Grazie Sabrina, erano proprio quelle che cercavo!

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                          "Il mondo è un libro e chi non viaggia ne conosce solo una pagina." (S. Agostino)

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                          • Mi son dimenticata per chi fosse interessato ai piccolissimi borghi, partendo sia da qui che da Bagno Vignoni una strada di campagna sterrata da percorrere con calma e senza fretta x 2 km circa si arriva a Vignoni alto, l'altra frazione di S. Quirico d'Orcia, un piccolo aggregato di edifici di epoca mediovale, borgo fortificato.,residenza dei Salimbeni nel XII e successivamente degli Amerighi.















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                            Last edited by dalsnibba; 29-June-2020, 09:18. Motivo: sistemazione immagini

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                            • Molto..molto interessante .. arrivo un po' tardi... ma..
                              . luoghi fantastici e foto splendide .
                              Massimo

                              ### Moderatore del forum ###

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                              • Originariamente Scritto da Azsisaro Visualizza Messaggio
                                Mi son dimenticata per chi fosse interessato ai piccolissimi borghi, partendo sia da qui che da Bagno Vignoni una strada di campagna sterrata da percorrere con calma e senza fretta x 2 km circa si arriva a Vignoni alto, l'altra frazione di S. Quirico d'Orcia, un piccolo aggregato di edifici di epoca mediovale, borgo fortificato.,residenza dei Salimbeni nel XII e successivamente degli Amerighi.
                                Hmmm, questo mi mancava... lo appunto per la prossima occasione
                                Last edited by Fabrizio; 29-June-2020, 10:13.
                                "Il mondo è un libro e chi non viaggia ne conosce solo una pagina." (S. Agostino)

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