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Sotto il sole della Val D'Orcia... tra borghi medievali e paesaggi mozzafiato

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  • capricorno
    replied
    Grazie, grazie infinite per queste immagini spettacolari! Spero di poter in parte vedere e soprattutto vivere le emozioni che nascono ad ogni curva, ad ogni declivio di questo percorso.

    Le cose belle non si vorrebbe finissero mai, come questo diario....che mi ha coinvolto tanto. Sono paesaggi che in parte conosco per averli cercati all'infinito un po' ovunque...confondendo anche le zone,ora è tutto più chiaro.

    Ti auguro di poter rivedere presto questi luoghi e completare il percorso lasciato in sospeso per poi, tornare qui a raccontarcelo 😉

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  • Fabrizio
    replied
    --Contenuti extra: le crete senesi--


    Concludiamo questo nostro viaggio spostandoci un po' al di là della Val D'Orcia, precisamente a nord di Montalcino.



    Dalla cartina possiamo vedere il percorso intrapreso in direzione di Asciano. A questo percorso si riferiranno le immagini che mi appresto a mostrare.
    Sono solo un assaggio, anche per noi è un terreno ancora tutto da esplorare. Lo lascio come punto aperto, chissà, magari tra qualche tempo io stesso o qualcuno di voi potrà integrare questo bellissimo percorso.

    Cosa sono le crete?
    Parliamo di una grande distesa di argilla, o creta, presente nel terreno, che rende il paesaggio quasi lunare.

    Da dove deriva questa argilla?
    Sono i sedimenti di un mare che copriva l'area tra 2,5 e 4,5 milioni di anni fa.

    Quali sono le caratteristiche del paesaggio?
    Il paesaggio è caratterizzato da colline ondulate e brulle, viali di cipressi, querce e poderi isolati in cima alle colline.

    Quando visitarle?
    Sempre!
    Ogni stagione ha le sue pecurialità, i suoi colori. L'autunno e l'inverno, periodi più piovosi, offrono panorami dominati dal blu, dal grigio e dal giallo quasi bianco delle giornate luminose. In primavera esplode il verde, il grano giovane ricopre le colline, che l'estate si trasforma in oro.

    Lasciamo dunque spazio alle immagini, con le quali per il momento vi saluto e vi ringrazio!
















































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  • capricorno
    replied
    Originariamente Scritto da Fabrizio Visualizza Messaggio
    Il viaggio in Val d'Orcia finisce qui, ma c'è ancora spazio per una piccola appendice
    [emoji7] grande Fabrizio!!

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  • Azsisaro
    replied
    Originariamente Scritto da Fabrizio Visualizza Messaggio
    Il viaggio in Val d'Orcia finisce qui, ma c'è ancora spazio per una piccola appendice
    Arrivo anche io in ritardo x ringraziarti con questo diario di aver fatto conoscere e apprezzare la mia provincia o meglio quella parte fatte di piccoli borghi rimasti fermi nel tempo pur modernizzandosi, piccoli scorci e vedute che fanno bene al cuore e all'anima!!

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  • Fabrizio
    replied
    Il viaggio in Val d'Orcia finisce qui, ma c'è ancora spazio per una piccola appendice

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  • capricorno
    replied
    Originariamente Scritto da Fabrizio Visualizza Messaggio
    --Radicofani--[Parte 3 di 3]

    All’interno della torre si trova il museo del Cassero, che ospita reperti che vanno dall’epoca etrusca fino al Cinquecento, passando per la storia della Rocca e del suo restauro.

















    Trovo molto significativo questo piccolo museo in una zona, oltre che ricca di storia medievale e rinascimentale, vede anche sul territorio una presenza molto più antica...quella della civiltà Etrusca, che ultimamente ho avuto il piacere di riscoprire non lontano da lì.

    Bellissimi gli acquerelli, presumo cinquecenteschi, che ritraggono le bellezze naturali di questa valle....tra l'altro, ben eseguiti...freschi direi come debbono essere gli acquerelli, senza incertezze nella mano di chi li esegue ( assai difficile da ottenere... ). Belli e significativi, se si pensa da quanti centinaia di decenni e più esistono quei cipressi, quelle vedute che hanno meravigliato i viaggiatori di allora e che sicuramente ancora oggi sanno dare emozione in chi le guarda...confesso che sono la priorità, o meglio lo erano, di questo viaggio dopo che ho scoperto che esiste molto altro su questo territorio grazie a questo diario.

    Originariamente Scritto da Fabrizio Visualizza Messaggio

    ....
    Dopo qualche rampa di scale e dopo aver attraversato un antico ponte levatoio si arriva alla terrazza della Torre, a quasi 1000 metri di altezza sul livello del mare, ancora circondata dall’antica merlatura: è questo il punto più alto di tutta la Val d’Orcia, che offre una visuale a 360 gradi sul paesaggio circostante.









    Da vertigine!!!.....fantastica vista!!

    Bhe dai...farsela a piedi ne è valso qualcosa....


    Originariamente Scritto da Fabrizio Visualizza Messaggio
    ......
    Non mancano però anche le rievocazioni storiche: ogni anno nel secondo fine settimana di Settembre Radicofani ritorna nel medioevo, con cortei storici, gare di tiro con l'arco, rulli di tamburi e, a conclusione, la corsa di giovani delle contrade, che con una staffetta trasportano un barellino di legno con al gentro il “bigonzo”, recipiente usato per il trasporto dell’uva.

    Riporto un video anche di questo evento, con il quale concludiamo il nostro percorso in Val D'Orcia:

    Preso nota anche di quest'ultima data, grazie!
    Però mi spiace che si concluda qui questo splendido diario, prova a cercare tra i tuoi ricordi, forse, forse trovi altro...

    Intanto se posso, ho fatto una piccola ricerca sulle bellezze racchiuse nel borgo di Radicofani, incuriosita anche dalla mappa che hai postato poco sopra ...spero possa essere utile a chi si recherà in questi luoghi sapere che può ammirare un'autentica meraviglia firmata: Andrea della Robbia nella Chiesa di San Pietro....




    Molto bella la descrizione dell'opera che qui trascrivo, per comodità di lettura, inserita nel video.

    Andrea della Robbia e bottega, Vergine Annunziata, inizi 1500/10. Terracotta invetriata.
    La Madonna in piedi tiene con la mano sinistra un libro, la mano destra è posata sopra il polso.
    Il panneggio poco elaborato e pesante, quasi manieristico, la poca riconoscibilità delle forme
    sotto il panneggio, rende una solenne austerità alla figura della Vergine.
    Il panno sulla testa lievemente drappeggiato nasconde interamente i lunghi capelli ondulati
    ricadenti sulle spalle. Mentre nell'espressione del volto della Vergine , si legge l'adesione, la
    consapevolezza dell'annuncio.


    Mi sono dilungata un po'....

    Grazie Fabrizio per quest'ennesimo bellissimo viaggio di cui hai voluto renderci partecipi. Spero vivamente di poter vedere anche solo parte di questi luoghi e mi auguro altresì che tu ci possa ritornare al più presto, per poter di nuovo percorrere gli antichi e conosciuti sentieri ma anche per poter scoprire emozioni nuove....
    Last edited by capricorno; 04-July-2020, 21:54.

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  • Fabrizio
    replied
    --Radicofani--[Parte 3 di 3]

    All’interno della torre si trova il museo del Cassero, che ospita reperti che vanno dall’epoca etrusca fino al Cinquecento, passando per la storia della Rocca e del suo restauro.


























    Dopo qualche rampa di scale e dopo aver attraversato un antico ponte levatoio si arriva alla terrazza della Torre, a quasi 1000 metri di altezza sul livello del mare, ancora circondata dall’antica merlatura: è questo il punto più alto di tutta la Val d’Orcia, che offre una visuale a 360 gradi sul paesaggio circostante.




























    In ultimo, parliamo degli eventi.
    Guardando le ultime due foto, suppongo stupisca il numero di Ferrari presenti nel piazzale.
    A me più che altro per essermela fatta a piedi, ma questo è un altro discorso...

    Bene, Radicofani nel mese di maggio ospita la Mille Miglia, una gara riservata ad auto d'epoca che partecipano a questa rievocazione della corsa storica, attraversando molte città d'Italia.

    A cornice della gara storica il Ferrari Tribute to Mille Miglia, di cui riporto un video preso dal web:




    Non mancano però anche le rievocazioni storiche: ogni anno nel secondo fine settimana di Settembre Radicofani ritorna nel medioevo, con cortei storici, gare di tiro con l'arco, rulli di tamburi e, a conclusione, la corsa di giovani delle contrade, che con una staffetta trasportano un barellino di legno con al gentro il “bigonzo”, recipiente usato per il trasporto dell’uva.

    Riporto un video anche di questo evento, con il quale concludiamo il nostro percorso in Val D'Orcia:

    Last edited by Fabrizio; 03-July-2020, 21:09.

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  • capricorno
    replied
    È sorprendente la complessità di quest'opera che ad una visione superficiale sfugge. Ciò che resta impresso è forse la grande torre che s'innalza nel cielo, ma ai suoi piedi quello che sembra solo contrafforte e terreno in realtà è un'autentica opera di ingegneria militare... fantastico!

    Meno male che saranno più di due parti...

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  • Fabrizio
    replied
    Radicofani [Parte 2 di 3](... lo so, avevo detto 2 di 2, ma le foto hanno preso il sopravvento... )

    Il castello di Radicofani, costruito dai Carolingi nel IX secolo, fu acquistato dai Monaci di Abbadia San Salvatore che ne rimasero in possesso fino al 1153, quando fu riscattato dallo Stato Pontificio per la sua posizione strategica sulla via Francigena, che ne potenziò le difese per contrastare l'avanzata di Federico Barbarossa.

    La storia del castello è anche legata alla figura di Ghino di Tacco ("ospite" della Divina Commedia di Dante e del Decameron di Boccaccio), che si impadronì della rocca 1297 e vi rimase per tre anni, durante i quali si distinse per le sue particolari scorribande, che gli valsero il titolo di "ladro gentiluomo": egli infatti rapinava i viandanti che percorrevano la via Francigena, ma non li spogliava completamente dei loro beni, lasciando loro sempre qualcosa di che vivere.

    Dopo questa parentesi di tre anni, la Fortezza torna sotto lo Stato Pontificio, ma Siena non rinuncia ad impadronirsene, finché un secolo dopo vi riesce, ma pagando una pesante retta annua. Nel 1458 papa Piccolomini (Pio II) dona definitivamente la fortezza a Siena, che ne fa un baluardo difensivo nella guerra contro Firenze, fino ad ammainare bandiera nel 1559.

    Nel 1735 uno scoppio doloso della polveriera distrugge quasi completamente il castello, causandone l'abbandono. Fino al 1989, quando grazie ad un progetto F.I.O. del valore di oltre 9 miliardi, la Rocca viene ristrutturata rendendo il suo aspetto attuale simile a quello di origiene.

    Dal gennaio 1999 la fortezza è stata riaperta al pubblico. Oggi è interamente visitabile, compresi tutti i camminamenti sotterranei e le postazioni di tiro.

    Basta indugiare perciò ed iniziamo la nostra visita:















































    [Continua...]
    Last edited by Fabrizio; 03-July-2020, 18:22.

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  • Fabrizio
    replied
    Originariamente Scritto da capricorno Visualizza Messaggio
    Mi pare talmente intricato e spero ci siano indicazioni a riguardo, anche se.....forse forse preferisco la strada ...e l'auto!
    Tranquilla, è meno impervio di quanto possa sembrare. Anche gli orsi se ne stanno tranquilli per i fatti loro, difficilmente ti passano vicino. Dicono che ci sia anche una tigre ma mansueta, io però non l'ho vista...
    Last edited by Fabrizio; 02-July-2020, 10:17.

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  • capricorno
    replied
    Originariamente Scritto da Fabrizio Visualizza Messaggio
    --Radicofani--



    Con Radicofani concludiamo il nostro viaggio in Val D'Orcia.










    Nel nostro viaggio verso la rocca, ci imbattiamo in Castel Morro (ovvero "Castello sulle pietre"), uno dei quattro antichi borghi di Radicofani (gli altri sono il Borgo Maggiore, Bonmigliaccio ed il Castello).
    Sei proprio sicuro che questa sarà l'ultima tappa....mi spiacerebbe. Sono sicura che troverai altro da proporci


    Originariamente Scritto da Fabrizio Visualizza Messaggio
    .....

    Peccato certo che non si possa arrivare fin su in auto, un percorso peraltro tortuoso, non certo adatto alle macchine sportive tanto per intenderci...

    Hmmm... ne siamo proprio sicuri?
    Uno sguardo al parcheggio suscita in me qualche leggerissimo sospetto...


    Qui...non hai studiato a sufficienza la mappa...


    A parte gli scherzi, non lo conoscevo per nulla questo borgo sino ad ora. Devono essere sicuramente interessanti anche i borghi che hai citato. Una curiosità...la prima foto con un'apertura tra le mura simile ad un arco, è l'inizio del sentiero nel bosco? Mi pare talmente intricato e spero ci siano indicazioni a riguardo, anche se.....forse forse preferisco la strada ...e l'auto!

    Aspetto il seguito che sarà sicuramente dettagliato e preciso , come tutto ciò che ci proponi...
    Last edited by capricorno; 01-July-2020, 21:38.

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  • Azsisaro
    replied
    Seguo con molto interesse perché pur essendo vicino haime' non ci sono mai stata

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  • Fabrizio
    replied
    --Radicofani--

    [Parte 1 di 2]



    Con Radicofani concludiamo il nostro viaggio in Val D'Orcia.
    Nonostante sia posto in basso nella cartina, ci troviamo invece nel punto più alto del nostro percorso, oltre 800 metri sopra il livello del mare.
    Possiamo intuirlo da queste prime foto del paesaggio, con la Fortezza sullo sfondo:









    Nel nostro viaggio verso la rocca, ci imbattiamo in Castel Morro (ovvero "Castello sulle pietre"), uno dei quattro antichi borghi di Radicofani (gli altri sono il Borgo Maggiore, Bonmigliaccio ed il Castello).



    Il borgo venne costruito con l’intento di controllare la Val d’Orcia e la sua antica viabilità.



    Le sue belle case furono interamente distrutte durante la seconda guerra mondiale.

    Una passeggiata attraverso il bosco ci condurrà dinanzi l'imponente fortezza.











    Una bella scarpinata, certo, ma la vista che si gode da lassù ripaga ampiamente qualche piccolo sforzo.



    Peccato certo che non si possa arrivare fin su in auto, un percorso peraltro tortuoso, non certo adatto alle macchine sportive tanto per intenderci...

    Hmmm... ne siamo proprio sicuri?
    Uno sguardo al parcheggio suscita in me qualche leggerissimo sospetto...





    Eccoci comunque dinanzi all'ingresso, pronti a varcare la soglia, ma di questo parleremo la prossima volta....



    [Continua...]
    Last edited by Fabrizio; 30-June-2020, 12:05.

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  • Fabrizio
    replied
    Originariamente Scritto da capricorno Visualizza Messaggio
    Nei paraggi ci sono strutture ricettive o è meglio appoggiarsi altrove?
    Agriturismi credo non manchino. Per quanto mi riguarda, sistemazione fissa a Chianciano Terme per completare l'opera di relax, poi da lì si organizzano gli spostamenti, tutto sempre in giornata. Se però hai bisogno di una mano per la sistemazione sono a disposizione per aiutarti, mandami il programma e vediamo cosa si può fare

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  • capricorno
    replied
    Molto suggestive le immagini di Bagno Vignoni, specie quelle ( presumo ) autunnali, quando è evidente sull'acqua lo sbalzo termico.

    Ad essere sincera, mi piacerebbe vedere questo luogo in ambo le stagioni perché credo che le suggestioni siano diverse per ognuna...
    Il parco dei mulini deve essere interessante come anche le terme antiche.

    È un'autentica scoperta questo luogo! La mia lista si sta allungando a dismisura e credo che per vedere tutto mi occorrerà uno studio minuzioso di logistica, ma anche parecchio tempo.
    Nei paraggi ci sono strutture ricettive o è meglio appoggiarsi altrove?

    Interessante anche il piccolo borgo proposto da Sabrina...con tanto di segnaletica, così non mi posso sbagliare

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