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Discussione: Buenos Aires

  1. #16
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    cIAO....Volevo sapere se a Buenos Aires conviene l'escursione di mezza giornata o quella di 8 ore con pranzo incuso e centri commerciali???cosa si trova quando si attracca??? grazie


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  2. #17
    Utente livello Junior L'avatar di - Aiso -
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    Dal nostro diario di viaggio, che potete trovare per intero qui:

    Nel terminal non erano presenti i dispenser di bevande, pochi tavoli a disposizione. Il posto a sedere non mancava, l'area è nuova e ben strutturata. Prelevato il tagliando numero 3 non abbiamo dovuto aspettare molto per imbarcarci. Il trasporto dal terminal alla nave viene effettuato mediante una serie di autobus che fanno avanti e indietro gratuitamente. Sono ex autobus di linea che riutilizzano a questo scopo all'interno del porto. Favolosa ci aspettava in mezzo ai container. Notevole cornice che ha come sfondo il quartiere nuovo della Capitale. Dai ponti alti della nave si riesce infatti a vedere Puerto Madero.
    La camera non era pronta. Abbiamo approfittato per andare al buffet al ponte 9 a pranzare e riservare il pacchetto Samsara per tutti e 21 i giorni di crociera (scriverò un capitolo a parte per questo servizio, capirete in seguito il perché). Cambio veloce di vestiti e subito fuori per goderci a pieno il primo giorno in terra straniera. Ci aspettavano clima ventilato, un bel sole e circa 23°C di media. Altri 2 ragazzi si sono voluti unire a noi, si fa da subito amicizia.

    Circa 800 metri (a piedi) separano il terminal da Retiro, una delle stazioni dei treni di linea (e della metropolitana) presenti in città. Ci siamo subito resi conto del fatto che necessitavamo di moneta locale. Difficilmente accettano carte di credito (a dire il vero quasi mai). Ci siamo quindi diretti verso Calle Florida, una delle vie principali della città, lunga circa un km. Impressionante il numero di persone che cercano di cambiare pesos con euro\dollari. Tra questi, sono sicuramente presenti i soliti truffatori, ma mi è stato detto che è una pratica molto diffusa anche dalla gente comune da quando è stata svalutata la moneta per cercare di rialzare l'economia del posto. Il cambio viene infatti effettuato alla luce del sole e davanti alla polizia senza alcun problema.
    Nonostante non venga riportato nulla per quanto riguarda la sicurezza in questa parte della città, conviene tenere, come in tutte le parti del mondo, gli occhi bene aperti. Purtroppo noi europei siamo bersagli facili e capita spesso di sentirsi osservati. Se per caso vi trovate a passare in una via piena di negozi e negozietti (in gran parte souvenir) con gente a destra e a manca che urla "cambio, cambio,... casa de cambio", state pur certi che vi trovate in Calle Florida. Per evitare problemi ci siamo affidati ad un cambio ufficiale. Richiedono il passaporto che però ci è stato requisito appena entrati in nave (e riconsegnato con l'arrivo in Europa). Fortunatamente avevamo dietro una fotocopia che "garantiva" per noi. Entrati in possesso di qualche pesos abbiamo continuato a passeggiare fino ad arrivare a Plaza de Mayo. Davanti a noi, la Casa Rosada, sede centrale del potere esecutivo della Repubblica Argentina.





    Da qui, diretti verso l’obelisco per prendere la linea C della metropolitana (5 pesos a ticket per persona, per viaggio) in direzione Costituciòn. La metro è ben servita. Tante linee, treni ogni 5 minuti. Le carrozze vecchie, il caldo afoso e la concentrazione di persone non ci hanno fatto godere a pieno i 15 minuti che ci separavano dalla nostra destinazione. Occhi MOLTO aperti. Portafoglio nelle tasche interne e macchine fotografiche in borsa, NON siamo a New York. Da Costituciòn (non un bel quartiere devo dire), a piedi verso la nostra prossima tappa, La Boca!
    Ci siamo accorti che pur parlando spagnolo la gente evita il contatto. Spesso e volentieri, pur volendo chiedere una semplice informazione, bisogna in qualche modo insistere ed in alcuni casi rincorrere le persone. Fortunatamente abbiamo trovato un signore (manco a dirlo, di origine italiana) gentilissimo, che in un primo momento ci ha sconsigliato di andare vista l’ora, ed in seconda battuta ha deciso di accompagnarci. Una grande gioia per noi in quanto si è rivelata una guida di tutto rispetto. Incontri che danno un valore aggiunto al viaggio.
    In poco tempo ci siamo trovati davanti alla Bombonera, lo stadio del Club Atlético Boca Juniors, squadra che ha dato fama a El Pibe de Oro, Diego Armando Maradona. Grazie al nostro cicerone siamo riusciti ad entrare, una vera chicca per chi è appassionato di calcio.




    Abbiamo poi proseguito verso il Caminito. La strada\museo che caratterizza questa zona. E’ una via pedonale, da qui il nome. Particolarmente interessante per le case colorate che compongono il quartiere. Davanti al famoso locale omonimo spesso si balla il tango. La vernice usata per colorare le case era la stessa che usavano per le barche del porto sul quale finisce la via. Quest’ultimo non ha più scopi commerciali, viene usato per lo più da privati. Il distretto è stato creato dagli immigrati europei, in maggior numero genovesi. Nel tempo si sono susseguite diverse etnie, specialmente dell’est europa.
    Attualmente è un quartiere abitato da sud americani provenienti in gran parte da Ecuador, Bolivia,Uruguay,… Fino alle 3 del pomeriggio la zona è molto turistica, complice la luce del sole. Da una certa ora in poi il quartiere cambia faccia ed il degrado si nota vistosamente. Le strade si svuotano, i locali chiudono e gente non proprio raccomandabile gira per le vie. Imperdibile tappa in ogni caso se si passa da queste parti.












    Mi rendo conto che le foto postate non rendono giustizia; purtroppo siamo arrivati al tramonto. Sono convinto che se visitata di mattina sia tutta un’altra cosa (buona scusa per tornare). Il tempo è volato. L’intenzione era quella di riprendere la metro per tornare alla base ma vista l’ora abbiamo optato per un (radio) taxi (50 pesos, divisi tra 4 persone).
    Quella stessa sera abbiamo conosciuto il nostro cabin steward Lucas, un ragazzo brasiliano di 26 anni con già moglie e figlio di 3 anni a carico. Veramente un numero uno. Sempre sorridente, sempre disposto a parlare con gli ospiti. Davvero sprecato per il lavoro che fa in quanto parla perfettamente l’inglese e molto bene spagnolo ed italiano (oltre ovviamente al portoghese). Ci ha raccontato che alla sera, quando finisce il suo turno, che già di per sé è massacrante, torna in cabina e studia le lingue, la sua vera passione. Davvero un ragazzo da ammirare, spero abbia la possibilità di emergere in qualche modo e passare di livello perché se lo merita.
    Il primo di una serie di spettacoli..




    Il giorno dopo mi sono svegliato di buon’ora, appena in tempo per fotografare l’alba.




    Il nostro itinerario prevedeva Calle Florida per cartoline e magneti, il palazzo del congresso e Puerto Madero. Percorrendo l’Avenida de Mayo siamo riusciti a dare un’occhiata al Gran Cafè Tortoni e fare una sosta fotografica al monumento dedicato alle cascate Iguazú. Il palazzo del congresso è imponente. Ricorda, in piccolo, quello di Washington. Belle anche le fontane davanti alla struttura.


    Dietrofront verso la nuova zona commerciale. Il quartiere in questione è stato completamente bonificato. Il tassista ci ha raccontato che non molto più di 20 anni fa si doveva girare con il fucile per esser sicuri. Attualmente rappresenta la parte più ricca e moderna della città. Grattacieli, ristoranti, l’università pubblica. Davvero un’altra faccia rispetto ai quartieri storici. Abbiamo potuto vedere il Ponte de la Mujer (del famoso architetto Calatrava) e la Fregata Sarmiento.




    Il nostro tempo è terminato. Metropolitana in direzione Retiro e via verso Favolosa. Pranzo e partenza. Totale della spesa per i trasporti, per 2 persone (esclusi souvenir), 5 euro!
    Siamo rimasti particolarmente colpiti da Buenos Aires. Non viene pubblicizzata abbastanza ed abbastanza bene. Per molti aspetti mi ha ricordato Città del Messico. Merita decisamente qualche giornata in più rispetto alla toccata e fuga offerta dalla crociera. Ritorneremo sicuramente!
    Le Terre dei Vichinghi - Costa Luminosa
    Gran Rio del Sole - Costa Favolosa

  3. #18
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    Siamo rimasti particolarmente colpiti da Buenos Aires. Non viene pubblicizzata abbastanza ed abbastanza bene. Per molti aspetti mi ha ricordato Città del Messico. Merita decisamente qualche giornata in più rispetto alla toccata e fuga offerta dalla crociera. Ritorneremo sicuramente![/QUOTE]


    Ho toccato due volte Buenos Aires, città interessantissima, spero in una terza volta.
    Grazie.
    Ciao.
    Fan

  4. #19
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    Parteciperò alla crociera in partenza da Buenos Aires il 3 marzo prossimo, con scali in Brasile e ritorno a Savona. Poiché Costa aveva previsto di partire dalla capitale il giorno stesso dell'imbarco, avevo pensato di arrivare 2 giorni prima per visitarla; poi la società ha variato le date e tolto uno scalo in Brasile, aggiungendo un giorno a B.A. Quindi adesso ho a disposizione 3 giorni e mezzo e mi chiedo se può valere la pena di fare una puntata veloce a Colonia o a Montevideo, di una giornata, con aliscafo o traghetto veloce attraverso il Rio de la Plata. C'è qualcuno che l'ha fatto e mi sa dire qualcosa in proposito, sia per la qualità della escursione che per i costi? Grazie.

  5. #20
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    Citazione Originariamente Scritto da giu-gori Visualizza Messaggio
    Parteciperò alla crociera in partenza da Buenos Aires il 3 marzo prossimo, con scali in Brasile e ritorno a Savona. Poiché Costa aveva previsto di partire dalla capitale il giorno stesso dell'imbarco, avevo pensato di arrivare 2 giorni prima per visitarla; poi la società ha variato le date e tolto uno scalo in Brasile, aggiungendo un giorno a B.A. Quindi adesso ho a disposizione 3 giorni e mezzo e mi chiedo se può valere la pena di fare una puntata veloce a Colonia o a Montevideo, di una giornata, con aliscafo o traghetto veloce attraverso il Rio de la Plata. C'è qualcuno che l'ha fatto e mi sa dire qualcosa in proposito, sia per la qualità della escursione che per i costi? Grazie.

    Io da Buenos Aires a Montevideo ci sono arrivato in crociera e non so quanto costi l'esser traghettato attraverso il Rio della Plata; posso però dirti che le due città sono molto diverse per tipologia, numero di abitanti, stile di vita ecc. ecc.. Buenos Aires è una grande metropoli magari anche un po' caotica ma pulsante di vita, c'è molto da vedere dal centro a puerto Madero, io ho apprezzato anche una cena con spettacolo di tango al teatro di Astor Piazzola; Montevideo è molto più piccola con ritmi molto più rilassati c'è un bel lungomare (che poi sarebbe fiume) parchi verdeggianti con qualche monumento (famoso il carro trainato dai buoi) , il centro che si trova in prossimità del porto che non è affatto grande. Ovviamente queste sono mie impressioni.
    Posso dirti anche che da Buenos Aires ho fatto una bella gita a San Isidro (paese vicino) e da lì al Tigre (località turistica-residenziale e per loro balneare anche se si tratta di fiume) fu simpatica lì la gita in battello osservando le ville del posto e la natura rigogliosa. A proposito però non ti desti stupore la tinta dell'acqua, da quelle parti e tipicamente marroncina dicono pare che ciò sia dovuto ai fondali. Anche l'acqua del porto canale di Puerto Madero (località della Buenos Aires moderna) è caratterizzata dallo stesso colore. Lì puoi visitare la fregata Sarmiento ed osservare il famoso ponte.Forse saprai già di visitare a Buenos Aires il caratteristico quartiere Boca, la Casa Rosada con la piazza e la cattedrale, Calle Florida animata via dello shopping, l'immensa avenida 9 de julio con il suo obelisco, il cimitero con la tomba di Evita Peron e la basilica de Nuestra Senora del Pilar. Insomma hai da vedere ed anche da gustare quanto a gastronomia.
    Sono stato a Buenos Aires 2 volte. Felice crociera!
    Ciao.
    Fan
    P.S.
    Ti ricordo che vi arriverai quando lì è inizio autunno.

  6. #21
    Nuovo utente L'avatar di Giovanni1976
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    Buenosaires

    Ho prenotato con costa per capodanno a Rio; imbarco su buenosaires il 28 alle 18. Sicuramente l'arrivo da Roma sarà previsto per la mattina presto. Qualcuno mi sa dire se ho la possibilità di afre l'escursione della città? Buon vento
    A

  7. #22
    Felix73
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    Lo scorso capodanno, io ero arrivato a Buenos Aires alle otto del mattino circa, ma avevo l'imbarco alle 14, poi anticipato alle 12.
    Sicuro l'imbarco sia alle 18? Secondo me quello è l'orario di partenza....
    La possibilità di farti un giretto volendo c'è tutta. Io ho contrattato un piccolo tour con un tassista fuori dall'aereoporto.
    Un tour più strutturato l'ho comunque fatto dopo la crociera, mi sono fermato nella capitale argentina.

  8. #23
    Nuovo utente L'avatar di Giovanni1976
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    Grazie. Vedo per qualche tour organizzato da me se non me lo organizza costa
    A

  9. #24
    Felix73
    Guest
    Costa non credo che te lo organizzi il giorno dell'imbarco. Lo escludo.
    Lo fa invece il giorno in cui sbarchi, con bagagli al seguito sul bus.


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