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Crollo di un ponte a Genova

giuseppe73

New member
Impressionanti le immagini da Genova....
Spero vivamente che possa essere meno tragica di quel che sembra.
Ho percorso quel ponte decine e decine di volte quando da Torino dove lavoravo scendevo a Roma....ho i brividi nel pensare a quello che è successo..
 

Blueyes

Active member
Guardavo anche io al TG.... che disastro!
Non è certo un ponticello da 100 metri; mi auguro di no, ma ci saranno vittime sia cadute che sotto :-(
 

Alettia

Active member
Noi che abitiamo vicino a Savona siamo davvero sconvolti.
Tante volte siamo passati sul ponte " di Brooklyn", come lo chiamavamo da bambini.
E' incredibile quello che è successo e le povere persone che hanno perso la vita :(
 

Fazzurro

New member
Un disastro spero che le vittime e i feriti per il crollo del ponte non siano un numero elevato come dicono le notizie dei Tg.

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mon dieu! ci sono passato sopra qualche dozzina di volte e mi dava sempre uno strano senso di sgomento..... ci vorranno giorni solo per la stima esatta delle vite perse, dei feriti ed in ultimo dei danni.
 

Didi

Active member
A me da più sgomento il ponte che collega l'autostrada che scende dal Turchino, sempre battuto dal vento.

Sentite le polemiche che stanno facendo adesso i vari esperti perché il ponte aveva più di 50 anni quindi “vecchio” vorrei che mi spiegassero come mai il Golden Gate a S. Francisco 1937 o il ponte di Brooklyn 1883 stanno ancora in piedi.
Materiale costruttivo? Manutenzione? Sovraccarico dei tir? Forse controllare chi delinque credendosi furbo servirebbe e molto .
Ma in Italia credersi furbi é la norma ormai.
 

Rodolfo

Super Moderatore
Didi non confrontiamoci sempre negativamente portando altri paesi ad esempio.

Quello che è successo ieri a Genova è di una gravità inaudita; eventi che mai dovrebbero accadere e che purtroppo accadono con "costante regolarità". Lungi da me voler minimizzare o voler sollevare da responsabilità chi doveva vigilare sullo stato del manufatto (tra l'altro pochi minuti prima sul ponte era transitata mia nuora con i miei due nipotini per raggiungere l'aeroporto e prendere mio figlio che arrivava da Amburgo), ma non è che negli Stati Uniti o in altri paesi se la passino così bene da essere presi ad esempio.

Il problema delle infrastrutture pubbliche in quel paese, è gravissimo e nello specifico per i ponti sia stradali che ferroviari. Fra i tanti cortometraggi trasmessi in tv da Focus & CO. uno è stato dedicato proprio ai ponti, al loro gravissimo stato di conservazione, ai ripetuti incidenti e crolli, ai possibili gravi eventi che per forza si verificheranno nel corso dei prossimi anni se non si ricorrerà ad interventi praticamente "impossibili" sia per l'impatto economico (non basterebbe il PIL del Paese) sia per il numero enorme di strutture sulle quali si dovrebbe intervenire.

Basta fare una ricerca in rete per rendersi conto della situazione di quel Paese.

Piangiamo le nostre vittime, riflettiamo sui nostri disastri, e domani colpiamo chi "scientemente" ha provocato tutto ciò, ma per mio conto non prenderò mai ad esempio chi, forse, da noi ha qualche cosa da imparare.
 

Ultima modifica:

Vigno

New member
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Intanto Msc conferma sbarchi e imbarchi di questo Weekend invitando però ad arrivare con forte anticipo.
Chissa come si muoverà nelle prossime settimane.



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tiziano

Active member
Che le "nostre " reti autostradali sia obsolete è assodato, ma anche negli stati cosidetti avanzati di catastrofi anche di ponti appena inaugurati sono accaduti vedasi USA e Giappone, perciò fobbiamo solo sperare che tutto vada bene.
 

Didi

Active member
Il mio pessimismo é dovuto al fatto che la mia età mi ha portato a vivere un declino di questo paese che pare innarestabile.
La prima cosa che in Italia non funziona é la giustizia che non arriva mai a colpire i colpevoli. Così il menefreghismo , la sciatteria e la delinquenza diventano sovrane. Dopo 40 o 50 anni ancora si celebrano processi alla ricerca del “vero” colpevole .
Per il ponte si insedieranno commissioni di esperti e contro commissioni, ricorsi e contro ricorsi, e nel frattempo già tra un mese nessuno si curerà più della nostra sicurezza.
Quando nel 1963 presi la patente, lungo l'autostrada e nelle città si vedevano spesso controlli della polizia stradale che supervisionavano il traffico e i documenti. Ora quando percorro le autostrade, la ligure in particolare che faccio di frequente, di pattuglie ne vedo poche e quelle che vedo son ferme ai caselli. Eppure la circolazione dei Tir é super abbondante ma nessuno si preoccupa del peso che trasportano o di quando sorpassano in galleria. La A 10 dopo la chiusura del Bianco è divenuta un pericolo, ma nessuno se ne preoccupa. Il Polcevera sono anni che era super trafficato .
La ferrovia che varca il confine a Ventimiglia si arresta , si deve scendere dal treno per proseguire per la Francia , fatta eccezione che per il thello.
60 anni fa si andava direttamente in Francia senza cambiare treno. Lo chiamate progresso?
Nel 1951 ho frequentato le elementari a Genova Pra. Mi insegnavano che la Liguria é una regione fragile perché a ridosso delle montagne , e basta un poco di pioggia che si riversa a valle e crea gli alluvioni. Sono cresciuta e cosa ho trovato? Case costruite direttamente nel letto dei torrenti. Perché? Perchè ci sono i furbi che devono guadagnare, i furbi che vogliono trovare casa facendo l'affare, i giudici che non condannano e tutti fanno il loro torna comodo . E questo è un bel paese?
Se fossi giovane me ne andrei anche io e di corsa. Almeno nei paesi che avete citato chi uccide sta in galera senza sconti!
Da noi non mancano le leggi , manca la voglia di rispettarle e farle rispettare

Non mettiamo neppure il paraocchi per vedere che tutto va bene o quasi.
 

Ultima modifica:

Rodolfo

Super Moderatore
Assolutamente d'accordo in tutto Didi .... o quasi. Non lascerei mai questo Paese per i motivi che hai citato; sta a tutti noi cambiarlo o tentar di farlo. Siamo NOI il Paese.

Tutto si concretizza nella frase che hai utilizzato in chiusura del tuo commento; Da noi non mancano le leggi, manca la voglia di rispettarle e farle rispettare

Siamo noi "in primis" a non rispettarle e pretendere siano gli altri a farlo. (naturalmente parlo in senso lato).
 

ENRICO747

New member
Il mio pessimismo é dovuto al fatto che la mia età mi ha portato a vivere un declino di questo paese che pare innarestabile.
La prima cosa che in Italia non funziona é la giustizia che non arriva mai a colpire i colpevoli. Così il menefreghismo , la sciatteria e la delinquenza diventano sovrane. Dopo 40 o 50 anni ancora si celebrano processi alla ricerca del “vero” colpevole .
Per il ponte si insedieranno commissioni di esperti e contro commissioni, ricorsi e contro ricorsi, e nel frattempo già tra un mese nessuno si curerà più della nostra sicurezza.
Quando nel 1963 presi la patente, lungo l'autostrada e nelle città si vedevano spesso controlli della polizia stradale che supervisionavano il traffico e i documenti. Ora quando percorro le autostrade, la ligure in particolare che faccio di frequente, di pattuglie ne vedo poche e quelle che vedo son ferme ai caselli. Eppure la circolazione dei Tir é super abbondante ma nessuno si preoccupa del peso che trasportano o di quando sorpassano in galleria. La A 10 dopo la chiusura del Bianco è divenuta un pericolo, ma nessuno se ne preoccupa. Il Polcevera sono anni che era super trafficato .
La ferrovia che varca il confine a Ventimiglia si arresta , si deve scendere dal treno per proseguire per la Francia , fatta eccezione che per il thello.
60 anni fa si andava direttamente in Francia senza cambiare treno. Lo chiamate progresso?
Nel 1951 ho frequentato le elementari a Genova Pra. Mi insegnavano che la Liguria é una regione fragile perché a ridosso delle montagne , e basta un poco di pioggia che si riversa a valle e crea gli alluvioni. Sono cresciuta e cosa ho trovato? Case costruite direttamente nel letto dei torrenti. Perché? Perchè ci sono i furbi che devono guadagnare, i furbi che vogliono trovare casa facendo l'affare, i giudici che non condannano e tutti fanno il loro torna comodo . E questo è un bel paese?
Se fossi giovane me ne andrei anche io e di corsa. Almeno nei paesi che avete citato chi uccide sta OTE]

Credo di avere circa la metà dei suoi anni, e qualche anno fa ho consapevolmente scelto di non espatriare dalla nostra cittá e quindi dal nostro paese.
Nonostante sia fondamentale in un paese civile l’accertamento puntuale e rapido delle responsabilitá in qualsiasi caso giudiziario, credo che adesso dovremmo pensare, purtroppo a ben altro.
A prescindere dalle responsabilitá stiamo rischiando in queste ore un regresso ancor peggiore di quello cui lei accenna giustamente nel post sopra.
Le conseguenze economiche e sociali nei prossimi mesi potrebbero essere drammatiche.
Nessun accertamento delle responsabilitá potrebbe lenire questa catastrofe, come lenire il dolore di chi ha perso un parente, un amico o una casa.
L’accertamento della veritá andrá avanti per la sua strada ma io sono piú seriamente preoccupato della ricostruzione materiale e morale della nostra cittá, piegata si, é inutile gonfiarsi il petto e urlare che é tutto ok.
La prioritá assoluta oggi é rispondere con misure straordinarie ad effetto immediato, bisogna ricostruire in tempi rapidi, garantire il funzionamento della cittá, del porto e dell’aeroporto che finalmente dopo decenni, a fatica, stava tirando su numeri importanti.
La prioritá assoluta oggi dovrebbe essere, a mio avviso, una ricostruzione rapida ed efficiente. É un problema infinitamente piú grave e rilevante che accertare responsabilitá penali o civili che siano, opera che necessita inevitabilmente di tempi assai lunghi, che noi comunque non possiamo aspettare.


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tiziano

Active member
Assolutamente d'accordo in tutto Didi .... o quasi. Non lascerei mai questo Paese per i motivi che hai citato; sta a tutti noi cambiarlo o tentar di farlo. Siamo NOI il Paese.

Tutto si concretizza nella frase che hai utilizzato in chiusura del tuo commento; Da noi non mancano le leggi, manca la voglia di rispettarle e farle rispettare

Siamo noi "in primis" a non rispettarle e pretendere siano gli altri a farlo. (naturalmente parlo in senso lato).

Si nel nostro paese le leggi ci sono, ma quanti sono quelli che vengono condannati? C'è la sentenza di 1 grado la seconda, corte di appello, r8vorso in Cassazione , alla fine una pena verrà inflitta dove verrà scontata ?se va bene sgi arresti domiciliari ,povera Italia!!
 

Didi

Active member
Rodolfo il paese siamo Noi. Noi chi? Che se un bambino non studia non può essere bocciato o sgridato. Che quando cresce e l'insegnante gli mette una nota i genitori si presentano e pestano il professore. Noi Che quando andiamo al lavoro firmiamo e andiamo poi a far compere o in palestra. Noi che se veniamo licenziati per aver rubato trai bagagli dell'aeroporto di Malpensa poi troviamo il giudice che ci reintegra. Noi che quando prendiamo un autobus non paghiamo il biglietto.Noi che pestiamo il controllore se ce lo chiede. Noi che se possibile non paghiamo l’IVA che cerchiamo di non denunciare tutto perché tutti fanno così. Posso andare avanti all'infinito.
Noi abbiamo perso il senso del dovere, del rispetto del prossimo , dell'onestà. Si cresce senza più i valori essenziali che devono formare l’uomo. Si cresce cercando di fregare il prossimo che a sua volta cerca di fare la stessa cosa e nessuno cerca di fermare questa spirale .
Si scusa tutto e questo fa di noi un popolo sempre meno attendibile e poco affidabile.
Questa tragedia finirà come tante altre , é stata sequestrata la parte del ponte rimasta, se le procedure avranno il solito iter tra un anno sarà ancora sotto sequestro in attesa degli eventi , come sempre avviene e la verità e la giustizia che ci aspettiamo non arriverà mai.come per la Moby Prince, per Ustica , per Bologna per gli attentati a Falcone e Borsellino, e le tante tragedie che si sono verificate in questo nostro Paese.
Più severità e velocità nel colpire i colpevoli, più determinazione nel pretendere che oltre che il diritto esista anche il dovere e chi non lo compie venga punito .Forse così Noi potremo dare un paese più onesto ai nostri figli.
 

Fazzurro

New member
Più severità e velocità nel colpire i colpevoli, più determinazione nel pretendere che oltre che il diritto esista anche il dovere e chi non lo compie venga punito .Forse così Noi potremo dare un paese più onesto ai nostri figli.
Concordo e condivido pienamente su quanto scritto da Didi.
È difficile ma se ognuno di noi facesse la sua parte con onestà sicuramente potremmo avere un paese migliore.

Inviato dal mio SM-G935F utilizzando Tapatalk
 

Rodolfo

Super Moderatore
Rodolfo il paese siamo Noi. Noi chi? Che se un bambino non studia non può essere bocciato o sgridato. Che quando cresce e l'insegnante gli mette una nota i genitori si presentano e pestano il professore. Noi Che quando andiamo al lavoro firmiamo e andiamo poi a far compere o in palestra. Noi che se veniamo licenziati per aver rubato trai bagagli dell'aeroporto di Malpensa poi troviamo il giudice che ci reintegra. Noi che quando prendiamo un autobus non paghiamo il biglietto.Noi che pestiamo il controllore se ce lo chiede. Noi che se possibile non paghiamo l’IVA che cerchiamo di non denunciare tutto perché tutti fanno così. Posso andare avanti all'infinito.
Noi abbiamo perso il senso del dovere, del rispetto del prossimo , dell'onestà. Si cresce senza più i valori essenziali che devono formare l’uomo. Si cresce cercando di fregare il prossimo che a sua volta cerca di fare la stessa cosa e nessuno cerca di fermare questa spirale .
Si scusa tutto e questo fa di noi un popolo sempre meno attendibile e poco affidabile.
Questa tragedia finirà come tante altre , é stata sequestrata la parte del ponte rimasta, se le procedure avranno il solito iter tra un anno sarà ancora sotto sequestro in attesa degli eventi , come sempre avviene e la verità e la giustizia che ci aspettiamo non arriverà mai.come per la Moby Prince, per Ustica , per Bologna per gli attentati a Falcone e Borsellino, e le tante tragedie che si sono verificate in questo nostro Paese.
Più severità e velocità nel colpire i colpevoli, più determinazione nel pretendere che oltre che il diritto esista anche il dovere e chi non lo compie venga punito .Forse così Noi potremo dare un paese più onesto ai nostri figli.

No Didi, NOI non abbiamo perso il senso del dovere; una parte l'ha perso, forse molti, ma non tutti. La gran parte il senso del dovere e del rispetto l'ha ancora conservato. Non guardiamo solo le cose che non vanno, quelle che hai citato, e che, credo, tutti condividiamo.

Il nostro Paese si basa ancora su cittadini esemplari che il senso del dovere e ce l'hanno eccome. Basta vedere in questo tragico episodio come ha risposto la popolazione; da quella che il "dovere" lo deve compiere per istituzione, Vigili del Fuoco, Forze dell'Ordine, Protezione Civile, Strutture Mediche, andando ben oltre i limiti, ai comunissimi volontari che si son prestati fin dai primi momenti per cercar di aiutare, compresi quei ragazzi che si son presentati volontariamente per donare sangue. E così in ogni tragico evento e nella vita di tutti i giorni.

E' la parte marcia che si deve colpire e purtroppo fa più del male uno che si comporta male che non nove che si prodigano perché le cose funzionino; si dice, con un abusato aforisma, che fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce.

Io sono impegnato da anni nel sociale e mi sono accorto di quanta disponibilità, impegno ed abnegazione ci sia da parte della popolazione, dai giovani agli anziani. Non sono pessimista, non ho mai ceduto le "armi" e mai lo farò; non "fuggirò" davanti alle cose che non funzionano, ma cercherò nel mio piccolo di combatterle. Alla fine siamo un grande popolo e meritiamo molto di più.
 

Didi

Active member
Caro Rodolfo io ti invidio. Credo nell'onestà e nel senso del dovere , ma quando vedo la semplice maleducazione dei tanti, o meglio pochi bambini che mettiamo al mondo e dei loro genitori , credimi mi cascano le braccia e perdo ogni speranza.
Del resto un popolo che si auto estingue è un popolo che non vive di speranze.
Abbiamo nel sociale da parte delle forze dell'ordine che hai citato dei veri cittadini/e onesti e anche eroici, ma non certo premiati perché mal pagati. Nel sociale e nel volontariato abbiamo tantissime persone volonterose ma anche soggetti che lo fanno per lucro e in cima alla piramide che approfittano della situazione impinguando le loro tasche. Vedi fatti anche recenti. Mi fermo qui per netiquette.
Ormai io non credo più in questo paese.
Torneró a crede quando vedrò arrestati i colpevoli e fatte scontare Tutte le loro pene, senza riduzioni, abbuoni ecc....
Tornerò a credere che chi delinque prima di essere recuperato dovrà aver pagato il male che ha fatto. Questo da parte di ogni partito o idea da cui provenga. Sono convinta però che per allora sarò già morta.
Non dimenticarti che dalla strage di Piazza Fontana , a quella di Brescia le ho vissute tutte.
Genova ha dato un ottimo esempio come succede sempre durante le tragedie e le catastrofi, ora é incominciato l'iter dei sequestri, della raccolta delle prove , tra le quali la raccolta di tutti i mezzi incidentali che non faranno che rendere più lungo il percorso all'accertamento della verità, vedremo quando inizierà il processo e quando finirà. Penso che io alla terza sentenza o all'ennesima per via di annullamenti non sarò più in vita.
Comunque il ponte crollato era del 1967, il viadotto del Turchino che collega tutto il traffico Sud dal Portogallo, Spagna e Liguria é del 1977 , come possiamo essere tranquilli nel percorrerlo che a vista é decisamente più ardito. E tutta l’autostrada dei fiori? (Riviera di ponente) Il primo tratto l'ho visto costruire quando ancora ero in collegio a Pra (Genova) prima del 1955.
Credo che sentire le dichiarazioni di questi giorni non ci sia da rallegrarsi.
Sentiremo diatribe sulla costruzione del ponte, di come fosse vetusto, di come mancava di manutenzione, di come i controlli lo davano in sicurezza ecc....ecc...ecc... intanto i morti saranno dimenticati come sono dimenticati i morti dei terremoti, delle stragi ...ecc...ecc..
Ti invidio per le tue speranze, io le ho perse.
 

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