annasazi
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"Ritorno in Terra Santa" 12-23 sett. con Costa Pacifica... la crociera "PERFETTA"
Diario del Capitano: data astrale settembre 2011…… ehm… no, meglio di no… mi dovessero accusare di plagio


Prima di proseguire in questi miei piccoli appunti di viaggio, lasciatemi premettere che questa crociera non sarebbe stata così "perfetta" senza l'apporto umano di persone speciali fin dal giorno prima dell'imbarco, quali Armageddon258 e la sua dolce metà… qui trovate il suo diario a puntate: http://forum.crocieristi.it/showthr...no-in-Terra-Santa-quot-12-09-2011-23-09-2011… e successivamente di Isabella ed Ischiras… un [smilie=grazie[1].g:[smilie=grazie[1].g:[smilie=grazie[1].g: a tutti loro [smilie=amicici_03[:
Allora… inizio?… e andiamo ad iniziare:
[b]Savona 11 settembre[/b]:
Da qualunque parte voi possiate partire per imbarcarvi a Savona, l'Hotel Darsena è quel che fa per voi. A 50 m. dal Palacrociere è un 4 stelle nuovo, moderno e pulito, con ristorante interno per chi non intenda farsi una passeggiata lungo il molo che, lì a due passi, è pieno zeppo di localini deliziosi ed economici quanto basta per una ottima cenetta. Checkout alle 12 quindi, il giorno dell'imbarco, si ha tutto il tempo che si vuole per dormire un po' più del solito e per fare una abbondante e soddisfacente colazione.
Imbarco veloce… eravamo il numero 2… pranzo a buffet al ponte 9 e via in cabina a disfare le valigie per poi andare ad esplorare la nave in tutti i suoi pertugi [smilie=lente_02[1]:
Unico neo della giornata… l'esercitazione obbligatoria alle 17.30!!! Ma cavolo… non potevano farla il giorno dopo con una giornata piena di navigazione?… vabbè, pazienza… fossero così tutti i mali… indossati i salvagenti tutti sul ponte 4 [smilie=titanic[1].:
Katakolon (Olimpia) 14/09:
niente da dichiarare… noi già conoscevamo il sito per esserci stati anni prima, quindi ha vinto la pigrizia… siamo rimasti a bordo a goderci la paciosa Pacifica e a prender un po' di sole.
Ashdod 16/09:
finalmente si attracca al porto che ci ha fatto stare con il fiato sospeso fino a quel momento per ciò che era accaduto nei giorni precedenti la partenza. A causa di questo non ci eravamo azzardati a prenotare nulla dall'Italia, ne con Costa, ne con un fai da te di sicuro risparmio, quindi una volta sicuri che la Pacifica stava facendo rotta su Ashdod abbiamo prenotato le escursioni:
- Masada e Mar Morto: una escursione dai toni chiari e scuri… chiari perché i luoghi valgono in tutto e per tutto una loro visita, scuri per l'organizzazione che ha non poco lasciato a desiderare.
Masada, posta su un altopiano a 400 m slm si erge in una depressione che, invece, e a -400m slm ove tranquillo e silenzioso si trova il Mar Morto.
Da vedere non è che ci sia granché… per noi italiani abituati come siamo ai ruderi e alle rovine non è certo il massimo, ma la sua storia, l'ambiente e l'atmosfera che la circonda la rendono imperdibile. Se da un lato abbiamo benedetto la salita in funivia… un paio di minuti scarsi… dall'altro risultava attraente il "Sentiero del serpente" che si inerpica lungo tutto il fianco del costone… ma tranquilli, il caldo davvero asfissiante e il tempo contingentato fa passare ogni idea inerente ad una salita piedi
L'ambiente sottostante ricorda in un certo qual modo, per chi ha avuto modo di visitarlo, Zabriskie Point nella Death Valley National Park negli Stati Uniti.
Ridiscesi a valle dopo circa un'ora e mezza in quel che rimane della fortezza, shopping di una mezz'oretta nel visitor center in attesa del pullman (acquisti consigliati i prodotti della Ahava) e poi via verso il Mar Morto.
Mar Morto, che dire se non… maraviglioso. Da solo vale tutta l'escursione. Esperienza unica, peccato i tempi stretti… il bagno è consigliato solo per 20-30 minuti, ma va assolutamente provato
Impossibile affogare, impossibile nuotare… non resta che fare la papera che galleggia e la foto di rito… seduti a leggere il giornale
La sensazione è unica… acqua calda, quasi gelatinosa, che lascia una piacevole pellicola sulla pelle da pensare, per un attimo, di essere diventati un'anguilla


Warning: occhio a far andare anche solo una goccia di quell'acqua in un occhio… brucia da morireeeee!!!
I toni scuri a cui accennavo sopra relativi a questa escursione, purtroppo, sono stati legati all'organizzazione che ci ha lasciato con l'amaro in bocca.
Prescindendo dalla guida (magari parlassi arabo come lui parlava l'italiano), il viaggio è stato estenuante… oltre 5 ore delle 9 di cui era composta l'escursione l'abbiamo passata in pullman… di una lentezza estenuante, l'albergo scelto da Costa, l'Hod Hamidbar, definirlo scadente era poco. Ci erano stati promessi degli armadietti dove poter custodire indumenti e borse… niente di tutto questo, gli spogliatoi erano i bagni per le donne e uno sgarrupato stanzone per gli uomini. La spiaggia… era una spiaggia???… le sdraio… c'erano le sdraio???… sporca la prima, arrugginite e rotte le seconde (oltre che insufficienti). Unica nota positiva il pranzo, buono, ma lo abbiamo gustato alle 15.30… e se si considera che alle 17.15 siamo ripartiti… non aggiungo altro
Haifa 17/09:
Come per il precedente scalo, abbiamo prenotato a bordo l'escursione di mezza giornata in Galilea. Era sabato, giornata festiva per gli israeliani e si è visto… tutto chiuso, traffico inesistente tranne che per Nazareth, la quale essendo in territorio prettamente islamico brulicava di auto e gente.
La prima parte dell'escursione si è svolta sulle rive del Giordano, nei luoghi dove la tradizione vuole che fu battezzato Gesù.
Il posto è veramente bello e affascinante, peccato che la schiamazzante fauna presente, il cui unico scopo era la foto ricordo immersi fino al ginocchio e con la bella tunichetta testè comprata per 10 dollari presso il visitor center, e il merchandising onnipresente mandavano a farsi benedire la mistica atmosfera che quel luogo avrebbe dovuto emanare.
Nazareth è stata una grande sorpresa… l'avevo lasciata 30 anni fa che altro non era se non un mucchietto di case sparse qua e là, bucolica e pastorale… con la strada che portava alla chiesa dell'annunciazione, bianca, polverosa e piena di buche… e oggi, invece, eccola qui davanti ai miei occhi come una piccola metropoli… trafficata e caotica.
La chiesa era ne più e ne meno come me la ricordavo… peccato che anche lei, come oggigiorno quasi tutti i luoghi di culto sparsi nel mondo, sia vittima del turismo chiassoso e sciatto… e del merchandising.
Informazione di servizio sul vestiario consigliato qualora si volesse visitare la chiesa dell'annunciazione. Costa nel Today consiglia i pantaloni lunghi… ebbene, sono sufficienti i classici pinocchietto, appena sotto il ginocchio… per entrambi i sessi.
Izmir 19/09:
ooohhh… finalmente il fai da te!.
Appena fuori dal terminal ci aspettano i taxi… 20 euro a testa, eravamo quattro, e via verso Efeso (vi prometteranno 40 minuti di viaggio, calcolatene 20 in più). Consiglio l'ingresso agli scavi lato "sette dormienti"… sarà minimo un'ora e mezza di passeggiata sotto il sole cociente (noi abbiamo impiegato poco più di due ore)… meglio andare in discesa che in salita… o no?
E' una piccola Pompei, è una piccola Ostia Antica… nulla di tutto questo… Efeso è Efeso, così come Pompei è Pompei ed Ostia Antica è Ostia Antica. Va vista… questo è certo… così come è stato per Masada e come lo sarà per Atene.
All'ingresso, vicino alla biglietteria, per chi lo desidera, guide umane e cartacee vi aspettano, ma tenete presente, comunque, che all'interno ci sono i classici pannelli descrittivi posti nelle immediate vicinanze di ogni "rudere" che vi diranno, in inglese, vita, morte e miracoli di ciò che state osservando.
Al rientro sconsiglio la fermata al mercato di Kemeralti… lasciate perdere… se avete in mente il classico mercato mediorientale, pieno di colori e profumi, siete nel posto sbagliato. Magari in passato, anzi certamente lo sarà stato, ma ora è un susseguirsi si negozietti in cui improbabili magliette, camicie, pantaloni, scarpe di tutte le marche più famose che possiate conoscere sono vendute a prezzi più che stracciati.
Meglio allora, una volta tornati al porto, passare quel tempo nel farsi una passeggiata sul lungo mare appena a destra uscendo dal terminal crociere.
Atene 20/09:
continua il fai da te!… la metro che porta in centro (20 minuti scarsi di viaggio per 0,70 euro di biglietto) disterà dal terminal crociere si e no un paio di chilometri… meglio allora, per l'andata, prendere sulla sua sinistra, il classico bus SightSeeing che per 22 euro vi porterà sotto all'Agropoli. Da qui al Partenone il passo è breve, anzi brevissimo… ma in salita
Andare ad Atene e non vedere il Partenone è come andare a Roma e non vedere il Colosseo… con la differenza, permettetemi, che il primo vi lascerà parecchio delusi. Rapida escursione in un mare di turisti… sembravamo tante cavallette e via verso il quartiere della Placa giusto giusto li sotto.
Il museo archeologico è stata la nostra successiva tappa… quel che gli inglesi si sono dimenticati di portare al British Museum è praticamente lì.
All'uscita una velocissima sgambata verso la fermata della metropolitana di Omonia per il rientro a bordo. Il perché della veloce sgambata è presto detto… il quartiere omonimo che si attraversa non è da considerarsi tanto tranquillo… mi sento pertanto di raccomandare a chi intenda passarci, di evitare di farlo da soli o in due… meglio, come è stato per noi, se in sei o più.
Civitavecchia (Roma) 22/09:
La curiosità di provare l'ebrezza di fare il turista a Roma essendo noi di Roma è stata grande… ma poi viste le escursioni proposte… bèh, lasciamo perdere


Ne abbiamo approfittato per "riposarci"… come se in tutti i giorni passati ci fossimo ammazzati di fatica
Savona 23/09:
Come per il Monopoli… siamo tornati al Via… 1,30 euro per il bus urbano spacciato da Costa come "navetta" per la stazione e via verso casa con una nostalgia immensa, ma un ricordo bellissimo di questa splendida avventura.
La Nave:
La Pacifica è veramente una gran bella nave… magari, come l'ha definita qualcuno, un po' scura negli arredi, ma a me questo non è parso. Niente a che vedere con la Victoria con cui avevo fatto il battesimo con la Costa… sono il giorno e la notte (ovviamente dovuto alla loro differenza d'età). La cabina, avevamo una esterna con balcone al ponte 6, grande quanto bastava per muoversi liberamente e con un mobilio nuovo e sufficiente ad ospitare il contenuto di due valigie grandi.
Il Personale:
Sempre gentile, cortese e sorridente… Allen, il nostro housekeeping, onnipresente e sempre pronto a soddisfare la qualunque richiesta… che sia stato l'effetto mancia già dal giorno dopo l'imbarco?


Stesso discorso per i camerieri del ristorante… eravamo a poppa al New York New York… veloci, precisi e simpaticissimi.
La Ristorazione:
Credo che sia opinione diffusa il fatto che se si intende prendere qualche kilo, una crociera è il luogo ideale. Ottima la varietà delle proposte culinarie, sia ai buffet che ai ristoranti… niente da eccepire… ottima cucina internazionale e non. Il marito(zzo) affetto da celiachia non ha avuto alcun problema di sorta… ne al ristorante, dove ha potuto usufruire di un ricco ed abbondante menu personalizzato per le persone intolleranti al glutine, ne ai buffet, dove, con le ovvie attenzioni, ha mangiato di tutto e di più [smilie=mangiare_06: A tal riguardo, chi volesse approfondire la questione mi contatti in pvt che sarò ben felice di rispondere.
[b]L'Animazione[/b]:
L'amate?… la odiate?… niente paura… in entrambi i casi sarete soddisfatti… chi la ama non avrà modo di fermarsi un attimo, chi la odia non si accorgerà nemmeno che c'è… cos'altro si vuole di più dalla vita?
L'Animazione "Alternativa":
Ebbene… alzi la mano chi non ha mai dovuto subire… la telefonata del vicino di lettino, l'escursionista logorroico… o è stato testimone di grotteschi avvenimenti… o... chi ne ha più ne metta… ebbene, quel che segue è riferito a cose, fatti e persone realmente esistiti ed accaduti:
- il fuso orario: la signora al cellulare parlava con un parente: "… bla, bla, bla… si, si Costa ci vuole proprio bene!!!… pensa che questa notte ci ha fatto mettere le lancette avanti di un'ora per avere un ora in più di sole!"… mi immagino quando avrà telefonato il giorno in cui l'ora legale è tornata quella italiana… Costa le avrà di certo regalato un ora di sonno in più :lol::lol::lol:
- sul pullman verso Masada e Mar Morto la guida: " bla, bla, bla… d'estate si raggiungono temperature molto elevate, 40-50 gradi, mentre d'inverno queste scendono intorno ai 30-35…
l'escursionista (interrompendo la guida): "e adesso in che stagione siamo?"
- alle pendici di Masada: la guida: " la fortezza di Masada è situata etc.etc… bla, bla, bla"
dal fondo del pullman di sente una fievole voce: "ma dovè?… io non vedo nessun castello, ma dove ci sta portando questo?
- attaccando francobolli: per semplicità, ammetterò che le cartoline "sbirciate" siano state spedite a Palermo, Lecce, Roma, Torino… l'indirizzo era:
… il c.a.p. ovviamente e poi: Palermo - Sicily - Italy, Lecce - Puglia - Italy, Rome - Lazio - Italy, Torino - Piemonte - Italy
- Cabina 83xx: La coppia che occupava la cabina in oggetto, a Katakolon ci ha fatto attendere quasi un'ora per partire perché, si è poi saputo, si erano dimenticati di mettere un'ora avanti le lancette dell'orologio. Ebbene, nella hall dell'albergo che ci ha ospitato al Mar Morto era seduta su un divanetto vicino a noi in attesa che venisse il proprio turno per salire sui pullman e abbastanza infervorati stavano inveendo contro Costa colpevole, secondo loro, non solo di averli cazziati (in)giustamente al loro rientro a bordo, ma anche perché non li aveva avvisati, al momento di sbarcare, che c'era l'ora legale!!!
Conclusioni: Crociera super, mega, ultra positiva … in tutto e per tutto… per l'amicizia nata con i nostri compagni di viaggio e per l'ambiente trovato… niente è stato fuori posto anche se a volte abbiamo dovuto pregare Erode il Grande affinché potesse tornare sulla terra per completare il lavoro.
See you soon
AnnA
PS: [smilie=fotografo_0: Come sarà possibile, seguiranno delle foto di questa bella avventura
Diario del Capitano: data astrale settembre 2011…… ehm… no, meglio di no… mi dovessero accusare di plagio



Prima di proseguire in questi miei piccoli appunti di viaggio, lasciatemi premettere che questa crociera non sarebbe stata così "perfetta" senza l'apporto umano di persone speciali fin dal giorno prima dell'imbarco, quali Armageddon258 e la sua dolce metà… qui trovate il suo diario a puntate: http://forum.crocieristi.it/showthr...no-in-Terra-Santa-quot-12-09-2011-23-09-2011… e successivamente di Isabella ed Ischiras… un [smilie=grazie[1].g:[smilie=grazie[1].g:[smilie=grazie[1].g: a tutti loro [smilie=amicici_03[:
Allora… inizio?… e andiamo ad iniziare:
[b]Savona 11 settembre[/b]:
Da qualunque parte voi possiate partire per imbarcarvi a Savona, l'Hotel Darsena è quel che fa per voi. A 50 m. dal Palacrociere è un 4 stelle nuovo, moderno e pulito, con ristorante interno per chi non intenda farsi una passeggiata lungo il molo che, lì a due passi, è pieno zeppo di localini deliziosi ed economici quanto basta per una ottima cenetta. Checkout alle 12 quindi, il giorno dell'imbarco, si ha tutto il tempo che si vuole per dormire un po' più del solito e per fare una abbondante e soddisfacente colazione.
Imbarco veloce… eravamo il numero 2… pranzo a buffet al ponte 9 e via in cabina a disfare le valigie per poi andare ad esplorare la nave in tutti i suoi pertugi [smilie=lente_02[1]:
Unico neo della giornata… l'esercitazione obbligatoria alle 17.30!!! Ma cavolo… non potevano farla il giorno dopo con una giornata piena di navigazione?… vabbè, pazienza… fossero così tutti i mali… indossati i salvagenti tutti sul ponte 4 [smilie=titanic[1].:
Katakolon (Olimpia) 14/09:
niente da dichiarare… noi già conoscevamo il sito per esserci stati anni prima, quindi ha vinto la pigrizia… siamo rimasti a bordo a goderci la paciosa Pacifica e a prender un po' di sole.
Ashdod 16/09:
finalmente si attracca al porto che ci ha fatto stare con il fiato sospeso fino a quel momento per ciò che era accaduto nei giorni precedenti la partenza. A causa di questo non ci eravamo azzardati a prenotare nulla dall'Italia, ne con Costa, ne con un fai da te di sicuro risparmio, quindi una volta sicuri che la Pacifica stava facendo rotta su Ashdod abbiamo prenotato le escursioni:
- Masada e Mar Morto: una escursione dai toni chiari e scuri… chiari perché i luoghi valgono in tutto e per tutto una loro visita, scuri per l'organizzazione che ha non poco lasciato a desiderare.
Masada, posta su un altopiano a 400 m slm si erge in una depressione che, invece, e a -400m slm ove tranquillo e silenzioso si trova il Mar Morto.
Da vedere non è che ci sia granché… per noi italiani abituati come siamo ai ruderi e alle rovine non è certo il massimo, ma la sua storia, l'ambiente e l'atmosfera che la circonda la rendono imperdibile. Se da un lato abbiamo benedetto la salita in funivia… un paio di minuti scarsi… dall'altro risultava attraente il "Sentiero del serpente" che si inerpica lungo tutto il fianco del costone… ma tranquilli, il caldo davvero asfissiante e il tempo contingentato fa passare ogni idea inerente ad una salita piedi

L'ambiente sottostante ricorda in un certo qual modo, per chi ha avuto modo di visitarlo, Zabriskie Point nella Death Valley National Park negli Stati Uniti.
Ridiscesi a valle dopo circa un'ora e mezza in quel che rimane della fortezza, shopping di una mezz'oretta nel visitor center in attesa del pullman (acquisti consigliati i prodotti della Ahava) e poi via verso il Mar Morto.
Mar Morto, che dire se non… maraviglioso. Da solo vale tutta l'escursione. Esperienza unica, peccato i tempi stretti… il bagno è consigliato solo per 20-30 minuti, ma va assolutamente provato

Impossibile affogare, impossibile nuotare… non resta che fare la papera che galleggia e la foto di rito… seduti a leggere il giornale

La sensazione è unica… acqua calda, quasi gelatinosa, che lascia una piacevole pellicola sulla pelle da pensare, per un attimo, di essere diventati un'anguilla



Warning: occhio a far andare anche solo una goccia di quell'acqua in un occhio… brucia da morireeeee!!!
I toni scuri a cui accennavo sopra relativi a questa escursione, purtroppo, sono stati legati all'organizzazione che ci ha lasciato con l'amaro in bocca.
Prescindendo dalla guida (magari parlassi arabo come lui parlava l'italiano), il viaggio è stato estenuante… oltre 5 ore delle 9 di cui era composta l'escursione l'abbiamo passata in pullman… di una lentezza estenuante, l'albergo scelto da Costa, l'Hod Hamidbar, definirlo scadente era poco. Ci erano stati promessi degli armadietti dove poter custodire indumenti e borse… niente di tutto questo, gli spogliatoi erano i bagni per le donne e uno sgarrupato stanzone per gli uomini. La spiaggia… era una spiaggia???… le sdraio… c'erano le sdraio???… sporca la prima, arrugginite e rotte le seconde (oltre che insufficienti). Unica nota positiva il pranzo, buono, ma lo abbiamo gustato alle 15.30… e se si considera che alle 17.15 siamo ripartiti… non aggiungo altro

Haifa 17/09:
Come per il precedente scalo, abbiamo prenotato a bordo l'escursione di mezza giornata in Galilea. Era sabato, giornata festiva per gli israeliani e si è visto… tutto chiuso, traffico inesistente tranne che per Nazareth, la quale essendo in territorio prettamente islamico brulicava di auto e gente.
La prima parte dell'escursione si è svolta sulle rive del Giordano, nei luoghi dove la tradizione vuole che fu battezzato Gesù.
Il posto è veramente bello e affascinante, peccato che la schiamazzante fauna presente, il cui unico scopo era la foto ricordo immersi fino al ginocchio e con la bella tunichetta testè comprata per 10 dollari presso il visitor center, e il merchandising onnipresente mandavano a farsi benedire la mistica atmosfera che quel luogo avrebbe dovuto emanare.
Nazareth è stata una grande sorpresa… l'avevo lasciata 30 anni fa che altro non era se non un mucchietto di case sparse qua e là, bucolica e pastorale… con la strada che portava alla chiesa dell'annunciazione, bianca, polverosa e piena di buche… e oggi, invece, eccola qui davanti ai miei occhi come una piccola metropoli… trafficata e caotica.
La chiesa era ne più e ne meno come me la ricordavo… peccato che anche lei, come oggigiorno quasi tutti i luoghi di culto sparsi nel mondo, sia vittima del turismo chiassoso e sciatto… e del merchandising.
Informazione di servizio sul vestiario consigliato qualora si volesse visitare la chiesa dell'annunciazione. Costa nel Today consiglia i pantaloni lunghi… ebbene, sono sufficienti i classici pinocchietto, appena sotto il ginocchio… per entrambi i sessi.
Izmir 19/09:
ooohhh… finalmente il fai da te!.
Appena fuori dal terminal ci aspettano i taxi… 20 euro a testa, eravamo quattro, e via verso Efeso (vi prometteranno 40 minuti di viaggio, calcolatene 20 in più). Consiglio l'ingresso agli scavi lato "sette dormienti"… sarà minimo un'ora e mezza di passeggiata sotto il sole cociente (noi abbiamo impiegato poco più di due ore)… meglio andare in discesa che in salita… o no?

E' una piccola Pompei, è una piccola Ostia Antica… nulla di tutto questo… Efeso è Efeso, così come Pompei è Pompei ed Ostia Antica è Ostia Antica. Va vista… questo è certo… così come è stato per Masada e come lo sarà per Atene.
All'ingresso, vicino alla biglietteria, per chi lo desidera, guide umane e cartacee vi aspettano, ma tenete presente, comunque, che all'interno ci sono i classici pannelli descrittivi posti nelle immediate vicinanze di ogni "rudere" che vi diranno, in inglese, vita, morte e miracoli di ciò che state osservando.
Al rientro sconsiglio la fermata al mercato di Kemeralti… lasciate perdere… se avete in mente il classico mercato mediorientale, pieno di colori e profumi, siete nel posto sbagliato. Magari in passato, anzi certamente lo sarà stato, ma ora è un susseguirsi si negozietti in cui improbabili magliette, camicie, pantaloni, scarpe di tutte le marche più famose che possiate conoscere sono vendute a prezzi più che stracciati.
Meglio allora, una volta tornati al porto, passare quel tempo nel farsi una passeggiata sul lungo mare appena a destra uscendo dal terminal crociere.
Atene 20/09:
continua il fai da te!… la metro che porta in centro (20 minuti scarsi di viaggio per 0,70 euro di biglietto) disterà dal terminal crociere si e no un paio di chilometri… meglio allora, per l'andata, prendere sulla sua sinistra, il classico bus SightSeeing che per 22 euro vi porterà sotto all'Agropoli. Da qui al Partenone il passo è breve, anzi brevissimo… ma in salita

Andare ad Atene e non vedere il Partenone è come andare a Roma e non vedere il Colosseo… con la differenza, permettetemi, che il primo vi lascerà parecchio delusi. Rapida escursione in un mare di turisti… sembravamo tante cavallette e via verso il quartiere della Placa giusto giusto li sotto.
Il museo archeologico è stata la nostra successiva tappa… quel che gli inglesi si sono dimenticati di portare al British Museum è praticamente lì.
All'uscita una velocissima sgambata verso la fermata della metropolitana di Omonia per il rientro a bordo. Il perché della veloce sgambata è presto detto… il quartiere omonimo che si attraversa non è da considerarsi tanto tranquillo… mi sento pertanto di raccomandare a chi intenda passarci, di evitare di farlo da soli o in due… meglio, come è stato per noi, se in sei o più.
Civitavecchia (Roma) 22/09:
La curiosità di provare l'ebrezza di fare il turista a Roma essendo noi di Roma è stata grande… ma poi viste le escursioni proposte… bèh, lasciamo perdere



Ne abbiamo approfittato per "riposarci"… come se in tutti i giorni passati ci fossimo ammazzati di fatica

Savona 23/09:
Come per il Monopoli… siamo tornati al Via… 1,30 euro per il bus urbano spacciato da Costa come "navetta" per la stazione e via verso casa con una nostalgia immensa, ma un ricordo bellissimo di questa splendida avventura.
La Nave:
La Pacifica è veramente una gran bella nave… magari, come l'ha definita qualcuno, un po' scura negli arredi, ma a me questo non è parso. Niente a che vedere con la Victoria con cui avevo fatto il battesimo con la Costa… sono il giorno e la notte (ovviamente dovuto alla loro differenza d'età). La cabina, avevamo una esterna con balcone al ponte 6, grande quanto bastava per muoversi liberamente e con un mobilio nuovo e sufficiente ad ospitare il contenuto di due valigie grandi.
Il Personale:
Sempre gentile, cortese e sorridente… Allen, il nostro housekeeping, onnipresente e sempre pronto a soddisfare la qualunque richiesta… che sia stato l'effetto mancia già dal giorno dopo l'imbarco?



Stesso discorso per i camerieri del ristorante… eravamo a poppa al New York New York… veloci, precisi e simpaticissimi.
La Ristorazione:
Credo che sia opinione diffusa il fatto che se si intende prendere qualche kilo, una crociera è il luogo ideale. Ottima la varietà delle proposte culinarie, sia ai buffet che ai ristoranti… niente da eccepire… ottima cucina internazionale e non. Il marito(zzo) affetto da celiachia non ha avuto alcun problema di sorta… ne al ristorante, dove ha potuto usufruire di un ricco ed abbondante menu personalizzato per le persone intolleranti al glutine, ne ai buffet, dove, con le ovvie attenzioni, ha mangiato di tutto e di più [smilie=mangiare_06: A tal riguardo, chi volesse approfondire la questione mi contatti in pvt che sarò ben felice di rispondere.
[b]L'Animazione[/b]:
L'amate?… la odiate?… niente paura… in entrambi i casi sarete soddisfatti… chi la ama non avrà modo di fermarsi un attimo, chi la odia non si accorgerà nemmeno che c'è… cos'altro si vuole di più dalla vita?

L'Animazione "Alternativa":
Ebbene… alzi la mano chi non ha mai dovuto subire… la telefonata del vicino di lettino, l'escursionista logorroico… o è stato testimone di grotteschi avvenimenti… o... chi ne ha più ne metta… ebbene, quel che segue è riferito a cose, fatti e persone realmente esistiti ed accaduti:
- il fuso orario: la signora al cellulare parlava con un parente: "… bla, bla, bla… si, si Costa ci vuole proprio bene!!!… pensa che questa notte ci ha fatto mettere le lancette avanti di un'ora per avere un ora in più di sole!"… mi immagino quando avrà telefonato il giorno in cui l'ora legale è tornata quella italiana… Costa le avrà di certo regalato un ora di sonno in più :lol::lol::lol:
- sul pullman verso Masada e Mar Morto la guida: " bla, bla, bla… d'estate si raggiungono temperature molto elevate, 40-50 gradi, mentre d'inverno queste scendono intorno ai 30-35…
l'escursionista (interrompendo la guida): "e adesso in che stagione siamo?"
- alle pendici di Masada: la guida: " la fortezza di Masada è situata etc.etc… bla, bla, bla"
dal fondo del pullman di sente una fievole voce: "ma dovè?… io non vedo nessun castello, ma dove ci sta portando questo?
- attaccando francobolli: per semplicità, ammetterò che le cartoline "sbirciate" siano state spedite a Palermo, Lecce, Roma, Torino… l'indirizzo era:
… il c.a.p. ovviamente e poi: Palermo - Sicily - Italy, Lecce - Puglia - Italy, Rome - Lazio - Italy, Torino - Piemonte - Italy
- Cabina 83xx: La coppia che occupava la cabina in oggetto, a Katakolon ci ha fatto attendere quasi un'ora per partire perché, si è poi saputo, si erano dimenticati di mettere un'ora avanti le lancette dell'orologio. Ebbene, nella hall dell'albergo che ci ha ospitato al Mar Morto era seduta su un divanetto vicino a noi in attesa che venisse il proprio turno per salire sui pullman e abbastanza infervorati stavano inveendo contro Costa colpevole, secondo loro, non solo di averli cazziati (in)giustamente al loro rientro a bordo, ma anche perché non li aveva avvisati, al momento di sbarcare, che c'era l'ora legale!!!
Conclusioni: Crociera super, mega, ultra positiva … in tutto e per tutto… per l'amicizia nata con i nostri compagni di viaggio e per l'ambiente trovato… niente è stato fuori posto anche se a volte abbiamo dovuto pregare Erode il Grande affinché potesse tornare sulla terra per completare il lavoro.
See you soon
AnnA
PS: [smilie=fotografo_0: Come sarà possibile, seguiranno delle foto di questa bella avventura