Riprendo il filo del discorso, interrotto negli ultimi giorni a causa del ritmo serrato degli scali, con il racconto delle nostre esperienze di viaggio in Vietnam.
Il nostri primo scalo è a Da Nang, una importante città costiera nel Vietnam centrale, quarta per popolazione e la più grande per estensione geografica nel paese. Si trova alla foce del fiume Han, circondata da montagne a ovest e dal Mar Cinese Meridionale a est, fungendo da importante hub commerciale, portuale e turistico.
Oggi però non ci soffermeremo a Da Nang, già visitata in altre occasioni, ma dedicheremo questa giornata alla visita della antica città imperiale di Hué.
Hué è una città storica nel Vietnam centrale, situata lungo il Fiume dei Profumi (Huong Giang), nota come antica capitale imperiale e patrimonio UNESCO. La sua atmosfera regale e i paesaggi collinari la rendono un gioiello di storia e cultura.
Fondata intorno al XVI secolo come Phú Xuân, divenne capitale della dinastia Nguyen nel 1802 sotto l'imperatore Gia Long, che unificò il Vietnam e costruì la Città Imperiale tra il 1804 e il 1833. Fu centro politico fino al 1945, quando l'ultimo imperatore Bảo Đại abdicò, subendo danni durante le guerre contro francesi e americani, in particolare durante la Battaglia di Hué nel 1968. Oggi conserva un ricco patrimonio di palazzi, templi e tombe reali, simbolo di 143 anni di regno feudale.
Il nostro percorso inizia con la visita alla Tomba Imperiale di Tu Duc, nota anche come Khiem Lang, uno dei complessi funerari più belli e poetici tra le tombe reali di Hué. Situata in una valle lussureggiante a circa 8 km dal centro, lungo il Fiume dei Profumi, fu costruita tra il 1864 e il 1867 sotto la supervisione dell'imperatore stesso, quarto sovrano della dinastia Nguyen, che regnò dal 1848 al 1883.
