"Torniamo a Pompei.
Nessuno sa la sorte che è toccata alla cittadina di Ercolano, qui si cerca di sopravvivere....si è passata una notte infernale con una caduta di lapilli assolutamente incredibile. Tutto è ricoperto da questo strato spesso... Pompei è ricoperta da tre, sei metri di lapilli!
Ora si sta ancora scavando e solo ai giorni nostri ci si sta accorgendo delle varie fasi del vulcano. Tutto sta riemergendo così com' era. Se da una parte l'emozione è tanta, dall' altra ci si rende conto che in quei precisi istanti i pompeiani cercavano di sopravvivere in un mondo che stava scomparendo....
Molti erano morti per i crolli, altri soffocati, qualcuno in qualche incendio causato forse, da una lanterna accesa e caduta durante una scossa di terremoto... insomma, in quel momento si cercava la salvezza ma tutti capiscono che qualcosa stava cambiando.
Il vulcano ha smesso di far piovere la tempesta di pomici e sassi, e che forse...approfittando di questa tregua, era il momento di uscire dalle case ma l'operazione si dimostrava difficile. La città era stravolta era impossibile uscire dalle porte, non si aprono ... bisogna uscire dalle finestre e camminare su una coltre di pomici, tenendo bocca e naso coperti con dei fazzoletti....respirare costa fatica!
È una polvere fatta, oltre che da ceneri, di piccoli pezzi simili al vetro che irritano la gola...si cammina, a fatica, su una superficie difficile. Tutto è ovattato in questa nebbia surreale, si sente solo la voce roboante del vulcano ancora ruggire.
Magari qualche gruppo di persone riesce con forza a sostenersi ed a proseguire. In tutti i modi si cerca di allontanarsi dal vulcano!
Tutto ciò è un incubo che noi riusciamo solo a percepire.
Intanto si intravvede la prima alba, un chiarore appena accennato tra la nebbia...possiamo solo immaginare il loro stato d'animo...
A questo punto il vulcano fa ciò che ha fatto con Ercolano. Questa immensa colonna perde forza di salita e collassa, trasformandosi in una valanga piroclastica che arriva a grande velocità su Pompei. Questa prima ondata improvvisamente e inspiegabilmente si ferma alle mura della città....ma se ne stacca una seconda di questa corrente che arriva veloce e l'attraversa completamente!
La gente comincia a capire che forse è meglio andare, uscire e cercare una via di fuga....ma a questo punto il vulcano crea un' ennesima ondata...una valanga ardente!
Continua....