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MILFORD SOUND - DUNEDIN
Tour esplorativo con overnight a Queenstown
Tour esplorativo con overnight a Queenstown
1° Giorno
Questa escursione di 2 giorni è la cosa migliore che si possa fare durante una crociera in Nuova Zelanda.
È un tour avventuroso che porta ad esplorare un angolo di mondo incontaminato e a dir poco unico.
Milford Sound è uno dei fiordi più famosi e una delle mete turistiche più visitate in terra neozelandese.
Si viene accolti da un paesaggio mozzafiato, da una cornice naturale degna di cartolina. La bellezza scenica del fiordo è caratterizzata dalla presenza di numerse cascate e dalla cima aguzza di Mitre Peak, una montagna quasi conica, che si eleva per quasi 1700 metri d’altezza.

Arrivando il mattino presto si potrà godere del silenzio e della tranquillità del luogo. Si consideri, infatti, che Milford Sound è visitato ogni giorno da 4 mila turisti che l’affollano dalle 11 alle 3 del pomeriggio.
Il tour inizia sbarcando dalla nave in rada e si prosegue su pullman, con guida a seguito, alla volta del Fjordland National Park, il più antico ed esteso del paese, nonché Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
L’intera area è protetta per la presenza di varie specie di piante e rari uccelli, tra cui il Takahe, in via d’instinzione.
Una volta attraversato il tunnel Homer, che rappresenta il passo principale fra il fiordo e la terra, ci si addentra nella splendida Eglinton Valley, costeggiando i laghi Fergus e Gunn.


Dopo circa 4 ore, si arriva nella tranquilla cittadina lacustre Te Anau, dove si gusterà un abbonadante pranzo presso un ristorante tipico.
Il viaggio porsegue lungo la Milford Road, 120 km di pura bellezza naturale dove si alternano fiumi, cascate catene montuose innevate e sconfinati pascoli verdi.
Sono previste varie soste per passeggiare sui sentieri della foresta pluviale e per fare conoscenza diretta con le foglie di felce arrotolate, simbolo della nazione e per incontrare il simpatico pappagallo delle alpi.


Nelle prime ore del pomeriggio si giunge a Queenstown, stupenda località di soggiorno alpino. Adagiata sulle rive del Lago Wakatipu e dominata dall'alto dalle maestose Alpi del Sud, è considerata, non a torto, la capitale dell’avventura.
Ogni tipo di intrattenimento è ad alto contenuto adrenalinico. Si spazia dal rafting al jetboating, dal parapendio al bungy jumping, solo per fare qualche esempio.
Agli ospiti del tour esplorativo, tuttavia, è riservata una più tranquilla, ma non meno emozionante avventura, degna di una fiaba di altri tempi.
A bordo del Tss Earnslaw, l’elegantissimo battello a vapore che opera da più di 100 anni, navigherete sulle acque del lago per una traversata memorabile che vi condurrà sulla verdissima Walter Peak Country Sheep Station.


All’interno di un grande cottage, circondato da un incantevole giardino, verrà servita una cena rafinata e gustosa.
Si assisterà, in seguito, ad una delle rappresentazioni più tipiche della Nuova Zelanda, la tosatura delle pecore a tempo di record e ai cani pastori che guidano una mandria di pecore, dalle colline circostanti fino al recinto di proprietà.
I più curiosi, una volta tornati in centro, potranno scoprire angoli particolari, se solo si allontanano a piedi dal centro.

2° Giorno
Il mattino seguente si parte alla volta di Arrowtown, distante circa 20 km dalla vibrante Queenstown.
Questo piccolo centro deve la sua fortuna all’estrazione dell’oro che fiorì nel decennio 1860-70. Nel lake District Museum & Gallery è illustrata la storia della corsa all’oro e della comunità cinese che vi lavorò.
Una passeggiata fra le variopinte casette stile far west, è d’obbligo; si scopriranno angolini caratteristici e chiesette nascoste che impreziosiscono la cittadella.


Per i coraggiosi eventuali del gruppo, è prevista una sosta al ponte sospeso sul fiume Kawarau nei pressi dell’omonimo canyon. Fu in questo luogo dove nacque il bungy jumping commerciale e coloro che lo desiderano possono lanciarsi a capofitto legati ad una fune elastica. Un brivido che vi costerà poco più di 100 euro.
I più “saggi” potranno godersi lo spettacolo, offerto dai jumper, senza sborsare un centesimo o girovagare per il centro visitatori.

Il viaggio continua sulla SH6 attraverso il Central Otago, in passato una delle zone più desolate della Nuova Zelanda e oggi una delle aree più prospere, grazie alla costruzione di sistemi di irrigazione che hanno reso possibile la coltivazioni di vigneti e di alberi da frutta. Lungo questa strada, difatti, sono sorte più di una ventina di cantine tra cui la Gibbston Valley Winery (scavato nel massiccio scisto), dove è prevista una sosta per gustare pregiati vini da premiazione, accostati al gusto di ottimi prodotti caseari.
Prima di arrivare a Dunedin, in un viaggio che ci ha portati dal Mare della Tasmania fino all’Oceano Pacifico, è d’obbligo una tappa nella piccola cittadina vittoriana di Clyde.
Nell’ampio giardino di un ristorante, si consumerà il ricco pranzo servito a buffet.
Prima del rientro a bordo nave, ormeggiata a Port Chalmers di Dunedin, si avrà del tempo a disposizione per godere di una panoramica dall’alto della città.
Chi vorrà, invece, fare una breve escursione nei posti di maggior interesse turistico, potrà rientrare al porto mediante lo shuttle messo a disposizione della compagnia crocieristica.
- Prezzo del tour esplorativo: 430 euro.
- Partire indossando scarpe e abiti comodi adatti per le escursioni
Cosa portare:
- uno zaino capiente
- documenti, denaro in contanti o carta di credito
- carta personale di riconoscimento per l’imbarco (tipo carta Costa, per intenderci)
- cambio necessario per due giorni, compreso il pigiama e i prodotti personali per l’igiene.
- È consigliato un abito un po’ più elegante per la cena prevista al Walter Peak Country Sheep Station
- Un pile, berretto, foulard, occhiali da sole
- Una bottiglia di acqua minerale
- Fotocamera
Trovare le condizioni meteo perfette, equivarrà, in questo angolo di mondo, a vincere alla lotteria. Ricordate che si tratta di uno dei posti più umidi del pianeta.
Considerato il prezzo del tour, sarebbe un peccato non godere appieno delle bellezze naturali che potrebbero essere offuscate dalla pioggia e della nebbia.
Consiglierei di attendere almeno 1-2 giorno all’arrivo a Milford Sound e controllare le condizioni meteo previste, prima di prenotare il tour (presso l’ufficio escursioni della nave).
Potrebbe essere anche possibile prenotare qualche ora prima dell’arrivo (causa esubero posti) se vi si presenta un cielo cosi:

Gennaio 2014
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