capricorno
Super Moderatore
È la veste più fascinosa della città, la meno nascosta e la più sfolgorante.
Una passeggiata per il centro della città è imbattersi in uno dei capolavori dell'arte Barocca che passa tra la splendida Fontana dei Fiumi del Bernini a Piazza Navona e la Chiesa prospiciente ad essa dedicata a Sant'Agnese con la sua splendida facciata e le sue sculture.
Per poi passare a breve distanza a Sant'Ivo alla Sapienza con la sua magnifica guglia del Borromini o a Palazzo Spada, dove si può ammirare la sua illusionistica prospettiva.
Bernini e Borromini in un susseguirsi di emozioni, due grandi maestri presenti in ogni angolo della città.
L'itinerario che vi propongo è un classico: partendo da Piazza Barberini ( raggiungibile con Metro A, fermata omonima) sarà il punto di partenza di un percorso che si articolerà, rigorosamente a piedi, attraverso i vicoli di questa città sino a Piazza Navona. Solo attraversandola a piedi, la città si svelerà ad ogni svolta d'angolo.
1° tappa : Fontana di trevi
Dove Oceano cavalca le onde. Addossata ad un palazzo ed occupandone in tutta altezza il frontespizio di facciata, in uno spazio esiguo di una piccola piazzetta, sorge una rappresentazione altamente scenografica e suggestiva che è diventata l'icona della Dolce vita romana. Lasciatevi incantare dallo scroscio di queste acque....
A proseguire nell'intricato dedalo di stradine dove si affacciano piccoli negozietti , bar e ristorantini dall'aspetto invitante, si arriva allo slargo improvviso e sempre affollato di gente : piazzetta del Pantheon.
Anche qui, una bella fontana domina lo spazio antecedente al colonnato antico.
Il Pantheon, mettere un piede al suo interno e provare lo stesso senso di rispetto che deve aver animato 2000 anni fa i nostri antenati, non ha eguali.La vista dell'interno ricco di marmi policromi e l'incredibile cupola, che ha impressionato grandi artisti quali Raffaello, vi sorprenderà sicuramente.
Al suo interno Raffaello Sanzio fu sepolto, cercate la sua tomba addossata sul lato sinistro rispetto all'entrata.
Alle spalle del Pantheon, la Piazzetta della Minerva, inconfondibile con l'obelisco sopra l'elefantino ( scolpito dal Bernini) e la sua chiesa omonima dedicata a Santa Maria.
C'è tempo per entrare....troverete una statua del Cristo di Michelangelo.
È tempo di proseguire...anche se a dir il vero in questa zona vi è molto altro da vedere....ma considero questo itinerario sufficiente per un primo approccio che in seguito potrete approfondire.
Arriviamo ad una piazza molto particolare per la sua conformazione : Piazza Navona.
Con le fontane scolpite i palazzi barocchi, i caffè che vi si affacciano è la Piazza vetrina del centro di Roma.
Delle tre fontane è la centrale che desta più stupore : la Fontana dei Quattro Fiumi.
Eseguita da Gian Lorenzo Bernini raffigura il Nilo, il Gange, il Danubio e il Rio de la Plata a simboleggiare i quattro continenti allora conosciuti. La fontana è sormontata da un obelisco ritrovato nel Circo di Massenzio.
La Chiesa di Sant'Agnese in Agone con la sua facciata concava è un puro esempio dello stile del Borromini puro e calibrato.
Nella piazza le altre fontane quella del Moro e del Nettuno furono progettate da Giacomo della Porta, ambedue si inseriscono in questo spazio calibrato in contrapposizione a sud e a nord della piazza.
Una passeggiata per il centro della città è imbattersi in uno dei capolavori dell'arte Barocca che passa tra la splendida Fontana dei Fiumi del Bernini a Piazza Navona e la Chiesa prospiciente ad essa dedicata a Sant'Agnese con la sua splendida facciata e le sue sculture.

Per poi passare a breve distanza a Sant'Ivo alla Sapienza con la sua magnifica guglia del Borromini o a Palazzo Spada, dove si può ammirare la sua illusionistica prospettiva.
Bernini e Borromini in un susseguirsi di emozioni, due grandi maestri presenti in ogni angolo della città.
L'itinerario che vi propongo è un classico: partendo da Piazza Barberini ( raggiungibile con Metro A, fermata omonima) sarà il punto di partenza di un percorso che si articolerà, rigorosamente a piedi, attraverso i vicoli di questa città sino a Piazza Navona. Solo attraversandola a piedi, la città si svelerà ad ogni svolta d'angolo.
1° tappa : Fontana di trevi


Dove Oceano cavalca le onde. Addossata ad un palazzo ed occupandone in tutta altezza il frontespizio di facciata, in uno spazio esiguo di una piccola piazzetta, sorge una rappresentazione altamente scenografica e suggestiva che è diventata l'icona della Dolce vita romana. Lasciatevi incantare dallo scroscio di queste acque....
A proseguire nell'intricato dedalo di stradine dove si affacciano piccoli negozietti , bar e ristorantini dall'aspetto invitante, si arriva allo slargo improvviso e sempre affollato di gente : piazzetta del Pantheon.
Anche qui, una bella fontana domina lo spazio antecedente al colonnato antico.


Il Pantheon, mettere un piede al suo interno e provare lo stesso senso di rispetto che deve aver animato 2000 anni fa i nostri antenati, non ha eguali.La vista dell'interno ricco di marmi policromi e l'incredibile cupola, che ha impressionato grandi artisti quali Raffaello, vi sorprenderà sicuramente.
Al suo interno Raffaello Sanzio fu sepolto, cercate la sua tomba addossata sul lato sinistro rispetto all'entrata.
Alle spalle del Pantheon, la Piazzetta della Minerva, inconfondibile con l'obelisco sopra l'elefantino ( scolpito dal Bernini) e la sua chiesa omonima dedicata a Santa Maria.
C'è tempo per entrare....troverete una statua del Cristo di Michelangelo.
È tempo di proseguire...anche se a dir il vero in questa zona vi è molto altro da vedere....ma considero questo itinerario sufficiente per un primo approccio che in seguito potrete approfondire.
Arriviamo ad una piazza molto particolare per la sua conformazione : Piazza Navona.


Con le fontane scolpite i palazzi barocchi, i caffè che vi si affacciano è la Piazza vetrina del centro di Roma.
Delle tre fontane è la centrale che desta più stupore : la Fontana dei Quattro Fiumi.
Eseguita da Gian Lorenzo Bernini raffigura il Nilo, il Gange, il Danubio e il Rio de la Plata a simboleggiare i quattro continenti allora conosciuti. La fontana è sormontata da un obelisco ritrovato nel Circo di Massenzio.
La Chiesa di Sant'Agnese in Agone con la sua facciata concava è un puro esempio dello stile del Borromini puro e calibrato.
Nella piazza le altre fontane quella del Moro e del Nettuno furono progettate da Giacomo della Porta, ambedue si inseriscono in questo spazio calibrato in contrapposizione a sud e a nord della piazza.
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