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E' italiana la crociera di lusso

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  • #76
    Innegabile fascino retrò. Ciao Prof.

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    • #77
      E' poi il turno di Valencia. Con lo shuttle gratuito scendiamo a due passi da una "porta" ed entriamo nel centro storico.
      Ci accoglie un’atmosfera inconsueta perché è in corso la festa "Las Fallas" (le fiaccole o i roghi) che dura dal primo al 19 marzo (festa di San Giuseppe). Come a Palermo (e in altre città che hanno recepito questo uso spagnoleggiante) la ricorrenza è associata ai falò e al fuoco.
      Inoltre nella piazza del comune (Plaza del Ayuntamiento) alle due del pomeriggio c’é ogni giorno la “Mascletá”, specialitá pirotecnica composta da una serie di petardi che esplodono ad un determinato ritmo e dal finale spettacolare. Anche qui un’affinità linguistica con la “masculiata” che è il termine che a Palermo indica il gioco di fuoco (in particolare il gran finale con i botti più forti).
      Durante questi giorni di marzo si possono ammirare per le strade decine di “monumenti falleri” nei vari quartieri. Sono dei carri-sculture, alcuni dei quali riescono anche ad arrivare ad un’altezza di oltre 30 metri. Evidenti le somiglianze coi nostri carri di Carnevale (che però sono mobili).
      Nei giorni 17 e 18 di marzo uno degli atti piú suggestivi della festa: la tradizionale offerta dei fiori alla Madonna dei Senzatetto (la Virgen de los Desemparados) dove i valenciani si riuniscono per portare i fiori alla Vergine che ha un suo bellissimo monumento fallero davanti alla chiesa dell’Immacolata. In questi giorni tutte le commissioni fallere sfilano in abiti tradizionali accompagnate da bande musicali.
      Le festa è anche un concorso: una giuria comunale premierà alla fine il “monumento” più bello. Fortissima quindi la rivalità tra i rioni. L’ultimo giorno di festa, nella notte del 19 di marzo, avviene la “Cremá” dove i monumenti falleri prendono fuoco riducendosi in cenere. É una festa incredibile,che attira gente da tutto il mondo. In tutta la città, ma soprattutto nel centro storico (barrio del Carmen), é una agitazione continua e la Cremá é un atto davvero emozionante e sorprendente. Passeggiando tra le vie godiamo quindi di questa incredibile atmosfera: coinvolti anche i bambini che hanno una propria “fallas” più piccola, ai piedi di quella degli “adulti”.



      prof

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      • #78
        Qualche altra immagine della festa, dei costumi e del "monumento" alla Madonna





        prof

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        • #79
          Al di là della festa, il centro storico è gradevolissimo e carico di storia e cultura. Una visita merita la Cattedrale dove, in una cappella all'ingresso sulla destra, è custodito quello che - secondo la tradizione - è il Sacro Graal, il calice utilizzato da Gesù per istituire l'Eucarestia.

          prof

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          • #80
            Da non perdere (anche visitando lo splendido interno) la quattrocentesca Borsa della Seta (Patrimonio dell'Unesco)

            Una visita meritano anche i giganteschi e animatissimi Mercati Generali

            prof

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            • #81
              Un discorso a parte merita "la Città delle Arti e le Scienze". Questa sorta di cittadella occupa la parte meridionale dell’area metropolitana; si estende per buona parte sul letto del fiume Turia, ora definitivamente deviato in seguito ad alcuni straripamenti che avvennero in passato con esiti disastrosi in termini di morti.

              La Ciudad rappresenta uno dei maggiori poli attrattivi per i turisti. Una visita completa impegna non meno di una giornata, da trascorrere perlopiù a osservare le strutture interne. La superficie su cui si estende è calcolata in circa 35 ettari.

              Dal punto di vista architettonico, si divide in quattro grandi edifici, con uno stile costruttivo originale; tutti progettati e curati dal grande architetto Santiago Calatrava, valenciano. All’interno si svolgono continuamente manifestazioni e mostre artistiche di livello internazionale. La parte più stupefacente è sicuramente l’Hemisfèric, dispiegato su circa 13000 metri quadrati. L’area esterna è lasciata in cemento armato e, da lontano, si mostra al mondo come un grande occhio che vede e scruta. Con tanto di ciglia e un bulbo oculare che, tra l’altro, funge da schermo gigante per le innumerevoli proiezioni cinematografiche. L’ingegnoso effetto ottico è notevolmente amplificato da uno specchio d’acqua alla sua base.
              Vicino a esso si trova il Museo de las Ciencias. Dal punto di vista strutturale, l’intento è stato quello di farlo assomigliare a un gigante dinosauro. L’immagine è rimarcata dalle curiose sporgenze e dal colore parzialmente sbiadito. Al suo interno si svolge una serie di mostre ed esposizioni a tema scientifico, molto seguite da bambini e adulti.
              Il terzo polo attrattivo della Città delle Scienze è il Parco oceanico, o Oceanografic, considerato come uno tra i più grandi acquari del mondo. L’aspetto architettonico è stato curato da Fèlix Candela e richiama ogni anno fior di visitatori e appassionati. Le grandi dimensioni, circa 10 ettari di superficie, permettono la presenza di molte specie di pesci e mammiferi d’acqua.
              Il Palacio de las Artes si dedica soprattutto alle manifestazioni artistiche, con spettacoli che si susseguono per tutto l’anno. Rappresenta la quarta opera architettonica in ordine cronologico, sempre per mano del grande ideatore Calatrava. L’intensità e la qualità delle opere messe in scena richiamano gran parte degli abitanti della Comunità valenciana. Insieme all’Hemisferic primeggia per la ricchezza dei dettagli architettonici. Sempre all’insegna dell’originalità, ci sono diversi ascensori che portano i turisti a diverse altezze, creando spettacolari effetti visivi.
              Qualche immagine, che però non rende l'idea di trovarsi in una città del futuro...







              Last edited by prof; 04-May-2013, 17:48.
              prof

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              • #82
                Grazie Prof, questo diario ha calamitato la nostra attenzione, descrizione precisa e coinvolgente

                Saluti
                Costa Concordia 6-13/07/2008, Costa Serena 5-12/7/2009, Navigator OTS 2010 e 8-15/7/2012, Mariner OTS 13-26/6/2011 e 30-06/7/2012, Costa Favolosa 23-30/6/2013, Costa Neo Romantica "il regno della luce" 1-13/06/2014, MSC Sinfonia 14-21/07/2014, NCL Jade 13-20/6/2015, MSC Splendida 19-30/05/2016, MSC Opera 20-27/07/2018, MSC Orchestra 05-15/06/2019

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                • #83


                  Non avendo tempo per visitare tutto all'interno (occorre, come detto, almeno una giornata intera e forse più) abbiamo optato per un giro in taxi per ammirare e fotografare gli esterni.
                  Ripromettendoci di tornare!
                  prof

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                  • #84
                    Io ho visitato il museo de las Fallas e confermo essere molto caratteristico ed interessante!!

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                    • #85
                      Ciò che vedo conferma il mio interesse per la Spagna e poi mi mancava questa città dove non sono mai stato. Quindi grazie a questo diario almeno ho avuto immagini e notizie. Che fortunata coincidenza Prof quella della festa, a me capitò qualcosa del genere a Cherbourg in Francia con la festa del pane. Lo stile di Calatrava è inconfondibile e poi Calatrava sta a Valencia come Gaudì sta a Barcellona.
                      Quanto poi ai mercati, quelli spagnoli sono spettacolari: la Bouqueria di Barcellona, l'Atarazanas di Malaga ed anche questo di Valencia vedo che non è da meno.
                      Prof, confesso che mi ha incuriosito salire per tuo tramite su una nave Silversea ma i miei veri interessi restano sempre correlati all'aspetto viaggio ed ai luoghi visitati. Ciao e grazie. Fan

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                      • #86
                        Originariamente Scritto da prof Visualizza Messaggio
                        Ci accoglie un’atmosfera inconsueta perché è in corso la festa "Las Fallas" (le fiaccole o i roghi) che dura dal primo al 19 marzo (festa di San Giuseppe). Come a Palermo (e in altre città che hanno recepito questo uso spagnoleggiante) la ricorrenza è associata ai falò e al fuoco.
                        Inoltre nella piazza del comune (Plaza del Ayuntamiento) alle due del pomeriggio c’é ogni giorno la “Mascletá”, specialitá pirotecnica composta da una serie di petardi che esplodono ad un determinato ritmo e dal finale spettacolare. Anche qui un’affinità linguistica con la “masculiata” che è il termine che a Palermo indica il gioco di fuoco (in particolare il gran finale con i botti più forti).
                        vien da dire: tutto il mondo è paese!
                        Loredana

                        ### Moderatrice del forum ###

                        Tessera Associazione Crocieristi n. 119

                        2008 Costa Magica, 2009 Costa Serena, 2010 Msc Splendida, 2011 RCCL Mariner OTS, 2012/2013 RCCL - Navigator OTS, 2014 Celebrity Reflection, 2014 Msc Splendida, 2015 Celebrity Reflection, 2016 Harmony OTS

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                        • #87
                          Prof. peccato per non aver visto gli interni però mai dire mai nella vita.
                          luciano

                          Costa Favolosa - Costa Serena

                          Comment


                          • #88
                            Vista la particolarità, qualche altra foto di Las Fallas










                            prof

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                            • #89
                              Valencia è una città affascinante per molti aspetti.
                              Vedere i progetti di Calatrava in fotografia e poi viverli dal vero è entusiasmante, lo ritengo uno degli architetti più capaci del panorama mondiale.
                              C'è poi l'aspetto urbanistico della città: aver spostato un grande corso d'acqua e aver sfruttato l'area per realizzare solo strutture pubbliche servizi e una grande spina verde. Da noi , purtroppo, non sarebbe successo.
                              Tanto di cappello all'amministrazione Spagnola che ha avuto il coraggio di produrre una cosa unica nel suo genere.
                              L'acquario (il termine è inadatto perchè tra i più belli d'europa) è un'opera interessante anche perchè si svolge in gran parte sotto terra mantenendo in superficie il verde attrezzato del progetto originario.
                              Vale la pena visitarlo,ci vuole un po' di tempo ma è ben speso.

                              Io ti leggo in silenzio...ho ben poco da dire, tutto veramente bello, nave, luoghi e magistrale descrizione
                              Last edited by leo; 05-May-2013, 16:20.
                              “L’orizzonte è la linea che sottolinea l’infinito.”
                              Victor Hugo

                              Leonardo Carboni
                              ### Moderatore Globale ###


                              ### Staff Leader Galleria Fotografica ###

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                              • #90
                                Originariamente Scritto da leo Visualizza Messaggio
                                Valencia è una città affascinante per molti aspetti.
                                Vedere i progetti di Calatrava in fotografia e poi viverli dal vero è entusiasmante, lo ritengo uno degli architetti più capaci del panorama mondiale.
                                C'è poi l'aspetto urbanistico della città: aver spostato un grande corso d'acqua e aver sfruttato l'area per realizzare solo strutture pubbliche servizi e una grande spina verde. Da noi , purtroppo, non sarebbe successo.
                                Tanto di cappello all'amministrazione Spagnola che ha avuto il coraggio di produrre una cosa unica nel suo genere.
                                L'acquario (il termine è inadatto perchè tra i più belli d'europa) è un'opera interessante anche perchè si svolge in gran parte sotto terra mantenendo in superficie il verde attrezzato del progetto originario.
                                Vale la pena visitarlo,ci vuole un po' di tempo ma è ben speso.

                                Io ti leggo in silenzio...ho ben poco da dire, tutto veramente bello, nave, luoghi e magistrale descrizione

                                Concordo in pieno! Tanto di cappello all'amministrazione spagnola e questo non vale solo per Valencia; crisi o no, basta vedere quanto si è fatto in Spagna in anni recenti per es. nelle città di porto da Barcellona a Malaga, da Vigo a Valencia, modernità e tradizione vanno all'unisono, il porto di Malaga è stato ingrandito, arricchito di strutture e servizi e trasformato, il fronte mare di Barcellona ed in quartiere di Barceloneta riconvertito, Vigo ha integrato la vecchia struttura portuale con un centro commerciale a più piani e la sistemazione di banchine e giardini ecc.ecc.

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