Carissimi lettori, direi di mettervi comodi e ben disposti d’animo,perché la lettura non sarà breve e forse vi ruberàtempo prezioso che avreste potuto dedicare ad altro, di più gratificante, ma spero comunque che alla fine non me ne vorrete!
Di diari sul Baltico il forum ne e' pieno, quindi ci si potrebbe chiedere che senso avrebbe pubblicarne un altro, vedere le stesse foto, etc.Questa domanda mi ha frenato all'inizio ma poi ho pensato che ognuno vive le cose, in questo caso una crociera, a modo suo, ha impressioni, emozioni,sensazioni diverse pur di fronte alla stessa identica cosa e quindi...eccomi qui, a condividere con voi il racconto della mia vacanza. Ognuno di noi ha aspettative diverse da una crociera, ognuno la vive a proprio modo, ognuno cerca cio' che piu' si coniuga con il suo concetto di vacanza; chi il divertimento, chi l'animazione, chi il buon cibo, chi nuove amicizie, chi il gioco, chi il godersi il sole, chi la lettura, etc., insomma sfumature diverse, ma tutte appartenenti alla stessa realta'! Ester ed io viviamo la crociera in modo assolutamente pacato, qualche buona lettura, buona musica qualche tranquilla conversazione con i membri dell'equipaggio, pasti moderati,godendoci in particolare quell'oasi di pace rappresentata dalla nostra cabina:non meravigliatevi quindi se non saremo in grado di dare dei giudizi su molti servizi perche' " non utilizzati "!
Il mio racconto sara' solo frutto e testimonianza di esperienze personali e come tali non costituiscono certo verita' assoluta: accettatele semplicemente come percezione diverse diuna stessa realta'. Ne scaturiranno quasi cinquemila parole, ma vi assicuro chenon potranno minimamente rendere, emozionalmente, i giorni che Ester ed io abbiamo trascorso.
Quando si parla di Nord Europa immediatamente la mente di ognuno di noi a va quelle immagini di natura dove mare, montagne e ghiaccio siincontrano: i fiordi, oppure a quel nulla, l'estremo Nord, che riempie gliocchi ed il cuore, quel nulla che rimane impresso nella nostra mente per tuttala vita, quel nulla che suscita delle emozioni che nessuna foto potra' mai rendere, perche' le emozioni non imprimono pellicole. Ma esiste un altro Nord Europa, con meno natura, ma con tanta cultura, arte, modi di vivere, paesaggi ed emozioni altrettanto belli: e' quel Nord formato ed offerto da quelle splendide citta' che si affacciano sul Mar Baltico. Ognuna interprete di unpaese, di una civilta', di un modo di vivere differenti, ma tutte portatricisane di bellissime sensazioni! Paesi differenti, molti con i tenori di vita piu' alti al mondo, Olanda, Finlandia, Danimarca, Svezia e Norvegia, altrimolto giovani, affacciati da poco alla ribalta, l'Estonia, un altro protagonista della storia del mondo negli ultimi secoli, potenza mondiale, ora un po' decaduta, ma sempre immensa, la Russia.
Amsterdam, Helsinki, Copenhagen e l'isola di Bornholm, Stoccolmae l'isoletta di Visby, Tallinn, San Pietroburgo, le degne rappresentanti delle sopraccitate pretendenti a far innamorare il visitatore!
Il Baltico, nell'immaginario quasi un lago, dalle acqueprevalentemente tranquille, sperando di non essere smentito nella mia crociera,culla di arte e civilta', arte rappresentata soprattutto da San Pietroburgo,costruita dal nulla dallo zar, ma resa meravigliosa dagli architetti italiani,il salotto buono della Russia, must di questo itinerario.
Ester ed io torniamo a fare questa crociera a distanza di oltre17 anni, fu la nostra prima nel '97 con il piccolo Costa Allegra, completamenteprivi di ogni esperienza ma pieni di un entusiasmo contagioso che ci fecevivere una delle esperienze piu' belle in assoluto. Ne e' passata di acquasotto i ponti, l'esperienza e' arrivata, l'entusiasmo e' rimasto, ma con una consapevolezza diversa della vacanza "crociera", abbiamo navigato imari di mezzo mondo, ma torniamo, in questa occasione, alle origini, solcando il Baltico con una nave, Costa Neoromantica,
che tanto abbiamo amato in versione " originale" eche, anche se profondamente ristrutturata, esternamente un po' sgraziata,amiamo tuttora, certi che ripaghera' degnamente il nostro desiderio di relaxmisto alla voglia di coccole, il tutto immersi in quell'ambiente arricchito daun tocco di eleganza e fascino, tipica dei veri " signori ", anzi," signore ", signore del mare! Questo e' quanto ho scritto prima dipartire, ora scrivo dopo la " prova " sul campo, giunta alla fine eriassumendo brevemente quali sono state le nostre impressioni e sensazioni, che ancora, a giorni di distanza, ci accompagnano, ricordandoci la bellissima esperienza passata.
Neoromantica non ci ha deluso. Neocollection promette,Neoromantica mantiene! Questo potrebbe essere lo slogan di apertura del mio commento. Al primo posto la ristorazione, veramente eccellente, oltre ogni aspettativa, per offerta e qualita': la grande differenza con il passato e'stata la presentazione dei piatti. Qui e'stata data una svolta molto decisa. Damolti passeggeri ho sentito solo pareri unanimi ed apprezzamenti, quindi mi sembra di poter dire tranquillamente che ogni promessa è mantenuta.
L' Equipaggio

ancora una volta e' stata l'altra sorpresa, anzi direi la conferma, il valore aggiunto alla crociera: Neocollection rappresenta una risorsa unica nel rapporto umano a bordo, quel rapporto tra equipaggio e passeggeri ormai introvabile ed impossibile da cercare sulle nuove grandi navi. Abbiamo conosciuto molti di loro, qualcuno gia' lo conoscevamo, e' nata qualche bella e profonda amicizia, tutte persone dalla grande passione, consci dell'incarico e degli oneri che hanno, completamente a disposizione a soddisfare le esigenze di ogni passeggero, consci anche che tutto e' migliorabile e perfettibile!
Quanto a pulizia direi che siamo a livelli molto elevati, che divengono elevatissimi nelle parti comuni.
Notevole attenzione da parte dei camerieri alle esigenze degli ospiti, soprattutto se si frequentano gli stessi ambienti con continuita'; dopo solo due giorni si viene chiamati per nome, anche solo per un saluto al passaggio. Noi eravamo al Samsara, quindi praticamente tavolo fisso ma soprattutto gli stessi camerieri costantemente. Cabine Samsara piene ma ristorante con solo una trentina diospiti. Attualmente i passeggeri acquistano il pacchetto Spa ma non il ristorante ( il pacchetto ristorante per la nostra crociera costava circa 280Euro a persona ). Certamente il ristorante Samsara di Neocollection rappresenta un'entita' a se': molto bello nell'arredo,con vista sul mare da ogni posizione si scelga
Il luogo pero' che da sempre e' stato deputato a nostro "buen retiro ",
]

ovviamente dopo la nostra cabina, e' la cioccolateria che ha sempre rappresentato per noi un'oasi di relax e di charme intriso di buona musica: Duo Casiopea, piano e viola

, Vincenzo, pianoforte, Carlitos, fisarmonica, hanno allietato molti nostri momenti del pre e dopocena. Molto bravi tutti. Eccellente e con vasta scelta quanto la Cioccolateria offre.
Il ristorante Club:

certamente il piu' bello di tutta la flotta, dalla tonalita 'bianca che lo rende luminoso, dalle splendide vetrate, ma soprattutto con unmenu' veramente delizioso ed accattivante, arricchito da un'eccellente presentazione: molto frequentato per tutta la crociera.
Certamente il mare liscio per tutta la crociera ed il tempo bello hanno contribuito a rendere ancor piu' magica questa esperienza ed aggiungerei, anche la cabina che avevamo!
Vista seduti in salotto







Abbiamo provato tutte i "siti" gastronomici che la nave offriva, formaggeria-enoteca,

pizzeria, Club, buffet,abbiamo disertato solo il Botticelli, il ristorante pricipale, del quale comunque sovente abbiamo gustato le proposte al Samsara,piu' che in un'occasione e quindi il ristorante e' quasi passato in secondo piano! Il buffet è a isole molto ben fornito ed anche scenografico.










La nostra crociera inizia con il viaggio in auto ad Amsterdam:si parte il giorno prima l'imbarco, la pioggia ci accompagna praticamente pertutta la giornata, attraverso la la verde Svizzera e le sue sinuose autostrade,entriamo in Germania dove inizialmente la media si attesta subito sui 200/210Km/h,

ma immersi comunque nel silenzio del nostro abitacolo. Sfioriamo i grandi centri industriali tedeschi,Karlsrhue, Mannheim, Francoforte, Bonn e Colonia, poi verso Acquisgrana equindi Maastrich, dove ci fermiamo a dormire. Purtroppo molti lavori sulle autostrade tedesche imporranno dei limiti che rovineranno il piacere delguidare veloce! La mattina percorriamo gli ultimi 200 km in terra olandese,ammirando ancora una volta ( e' la sesta volta che ci imbarchiamo ad Amsterdam) il pianeggiante e verdissimo paesaggio, terre strappate al mare con immani fatiche.
Giunti al Terminal consegniamo auto e chiavi al valet parkingche portera' la nostra auto in garage, ci prendono i numerosi bagagli da consegnare e noi con il bagaglio a mano saliamo subito a bordo, sono le 10:30 e ci attendono. Passeremo la mattinata e pranzeremo con il primo maitre e parte della sua famiglia, carissimi amici, che sbarcheranno nel pomeriggio,saluteremo qualcuno del bordo che conoscevamo e poi nel primo pomeriggio subitoa sistemare i bagagli in cabina: fortunatamente spazio non ne manca.Esercitazione di emergenza al punto di ritrovo ( casualmente per noi e' alla cioccolateria, luogo da noi prediletto ) e poi Ester a prendere appuntamenti con il parrucchiere mentre io...che non ho problemi con i capelli, assisto,come di consueto, come ormai faccio da 17 anni, ogni crociera, in ogni porto,alle operazioni di disormeggio!
L'uscita da Amsterdam

con l'attraversamento del Nortzeekaanal fino alle chiuse

che la collegano, ma soprattutto la proteggono, al mare del Nord e' sempre spettacolare. La navigazione lenta, con sempre sott’occhio la prua della nave,

guardando le verdi rive che brulicano di vita dal pescatore ai bambini che giocano sulle rive, quasi sembra un film che scorre: queste immagini accrescono quella sensazione di pace e relax che questa crociera promette e poi manterra'!
Ci attendono un giorno e mezzo di navigazione, tranquilla,

che ci aiuteràa prendere confidenza con la nostra vacanza. Dopo aver doppiato la Danimarca,attraversando lo Skagerrat, si procede fino a sfiorare Copenaghen, si naviga apoca distanza da una lunga fila di generatori eolici marini, si lascia allasinistra il famosissimo ponte di Oresund perche' con ilil basso pescaggio passiamo sopra al tunnel sottomarino, che collegandosi con il ponte, unisce Danimarca e Svezia.

Una curiosita':diciasette anni fa' passammo sotto il ponte quando mancava un solo elemento per il collegamento del piano stradale. Splendidi tramonti accompagneranno la serata, non solo questa ma anche molte altre: colori che da soli valgono il giungere fin quassù!

.

Anche la luna fa capolino al tramonto aggiungendo sentimento ad immagini già di per se struggenti!

La prima sosta e' Ronne, "capitale" dell'isola danese di Bornholom: quattro casette colorate , piacevole meta per una passeggiata di 2 orette, nulla di piu'.Sbarco in tender

con onde al limite,rientro molto difficoltoso per il rinforzarsi del vento e molte persone impaurite per le ondate sulla prua che penetrano all'interno dopo aver rottouna dei finestrini di plexigass. Scalo abbandonabile, anche perche' troppo condizionato dalle condizioni meteo.
Il mare che per un tender puo' essere al limite, per la nave non rappresenta quasi nulla, anche se a prua si ha una leggera sensazione di ballare...ma Ester ed io non siamo dei lupi di mare!
Ci aspetta un altro giorno di navigazione, per poi giungere ad Helsinki la mattina successiva.
A far da perfetto anfitrione in questa crociera il Com.te Tateo,neoacquisizione di Costa, un passato in Ibero e prima ancora in Oceania persona veramente squisita, dotato di grande umilta', una qualita' ormai scomparsa tra molti suoi colleghi, ma non solo. Grande fautore dell'interazione tra passeggeri ed equipaggio, molto presente e quindi molto gradito dai passeggeri.
Questi giorni di navigazione sono un toccasana per il bordo,vengono organizzati i cocktails, gli incontri, le conferenze sugli scali piu'importanti, etc. Ester ed io approfittiamo per incontrare gli amici chelavorano a bordo, cosa che ci fara' sentire ancora una volta come a casa.Caffe' e cocktails, rigorosamente analcolici, la faranno da padroni, ma stranamente, nonostante la decina di caffe', la notte si dorme tranquillamente: forse la mente in modalita' " vacanza " esclude automaticamente la modalita' " insonnia "! Ci rendiamo conto che il tempo vola, tra un appuntamento e l'altro, un'occhiata ad internet ed e' ora di cena. Una parentesi sulle due cose: internet ora e' molto caro ma molto veloce, quindi tutto sommato preferisco cosi' ( 38 euro per tre ore, sconto compreso per i soci, pacchetto max acquistabile per volta ).
Come ristorante avevamo il Samsara, tranquillissimo e semideserto, il migliore come posizione ed arredo di tutta la flotta, servizio eccellente, cibo altrettanto ( si sceglie dal menu dedicato oppure da quellodel ristorante principale, il Botticelli ).
Piccolo aneddoto: Indovinate chi a Ronne andrà alla ricerca disperata di un negozio dove acquistare un paio di scarpe nere eleganti perché tra la dozzina di paia di scarpe portate ha dimenticato proprio quelle per i vestiti eleganti? Vi do un aiutino:non è una donna! Comunque missione compiuta!
Continua.......
Di diari sul Baltico il forum ne e' pieno, quindi ci si potrebbe chiedere che senso avrebbe pubblicarne un altro, vedere le stesse foto, etc.Questa domanda mi ha frenato all'inizio ma poi ho pensato che ognuno vive le cose, in questo caso una crociera, a modo suo, ha impressioni, emozioni,sensazioni diverse pur di fronte alla stessa identica cosa e quindi...eccomi qui, a condividere con voi il racconto della mia vacanza. Ognuno di noi ha aspettative diverse da una crociera, ognuno la vive a proprio modo, ognuno cerca cio' che piu' si coniuga con il suo concetto di vacanza; chi il divertimento, chi l'animazione, chi il buon cibo, chi nuove amicizie, chi il gioco, chi il godersi il sole, chi la lettura, etc., insomma sfumature diverse, ma tutte appartenenti alla stessa realta'! Ester ed io viviamo la crociera in modo assolutamente pacato, qualche buona lettura, buona musica qualche tranquilla conversazione con i membri dell'equipaggio, pasti moderati,godendoci in particolare quell'oasi di pace rappresentata dalla nostra cabina:non meravigliatevi quindi se non saremo in grado di dare dei giudizi su molti servizi perche' " non utilizzati "!
Il mio racconto sara' solo frutto e testimonianza di esperienze personali e come tali non costituiscono certo verita' assoluta: accettatele semplicemente come percezione diverse diuna stessa realta'. Ne scaturiranno quasi cinquemila parole, ma vi assicuro chenon potranno minimamente rendere, emozionalmente, i giorni che Ester ed io abbiamo trascorso.
Quando si parla di Nord Europa immediatamente la mente di ognuno di noi a va quelle immagini di natura dove mare, montagne e ghiaccio siincontrano: i fiordi, oppure a quel nulla, l'estremo Nord, che riempie gliocchi ed il cuore, quel nulla che rimane impresso nella nostra mente per tuttala vita, quel nulla che suscita delle emozioni che nessuna foto potra' mai rendere, perche' le emozioni non imprimono pellicole. Ma esiste un altro Nord Europa, con meno natura, ma con tanta cultura, arte, modi di vivere, paesaggi ed emozioni altrettanto belli: e' quel Nord formato ed offerto da quelle splendide citta' che si affacciano sul Mar Baltico. Ognuna interprete di unpaese, di una civilta', di un modo di vivere differenti, ma tutte portatricisane di bellissime sensazioni! Paesi differenti, molti con i tenori di vita piu' alti al mondo, Olanda, Finlandia, Danimarca, Svezia e Norvegia, altrimolto giovani, affacciati da poco alla ribalta, l'Estonia, un altro protagonista della storia del mondo negli ultimi secoli, potenza mondiale, ora un po' decaduta, ma sempre immensa, la Russia.
Amsterdam, Helsinki, Copenhagen e l'isola di Bornholm, Stoccolmae l'isoletta di Visby, Tallinn, San Pietroburgo, le degne rappresentanti delle sopraccitate pretendenti a far innamorare il visitatore!
Il Baltico, nell'immaginario quasi un lago, dalle acqueprevalentemente tranquille, sperando di non essere smentito nella mia crociera,culla di arte e civilta', arte rappresentata soprattutto da San Pietroburgo,costruita dal nulla dallo zar, ma resa meravigliosa dagli architetti italiani,il salotto buono della Russia, must di questo itinerario.
Ester ed io torniamo a fare questa crociera a distanza di oltre17 anni, fu la nostra prima nel '97 con il piccolo Costa Allegra, completamenteprivi di ogni esperienza ma pieni di un entusiasmo contagioso che ci fecevivere una delle esperienze piu' belle in assoluto. Ne e' passata di acquasotto i ponti, l'esperienza e' arrivata, l'entusiasmo e' rimasto, ma con una consapevolezza diversa della vacanza "crociera", abbiamo navigato imari di mezzo mondo, ma torniamo, in questa occasione, alle origini, solcando il Baltico con una nave, Costa Neoromantica,
che tanto abbiamo amato in versione " originale" eche, anche se profondamente ristrutturata, esternamente un po' sgraziata,amiamo tuttora, certi che ripaghera' degnamente il nostro desiderio di relaxmisto alla voglia di coccole, il tutto immersi in quell'ambiente arricchito daun tocco di eleganza e fascino, tipica dei veri " signori ", anzi," signore ", signore del mare! Questo e' quanto ho scritto prima dipartire, ora scrivo dopo la " prova " sul campo, giunta alla fine eriassumendo brevemente quali sono state le nostre impressioni e sensazioni, che ancora, a giorni di distanza, ci accompagnano, ricordandoci la bellissima esperienza passata.
Neoromantica non ci ha deluso. Neocollection promette,Neoromantica mantiene! Questo potrebbe essere lo slogan di apertura del mio commento. Al primo posto la ristorazione, veramente eccellente, oltre ogni aspettativa, per offerta e qualita': la grande differenza con il passato e'stata la presentazione dei piatti. Qui e'stata data una svolta molto decisa. Damolti passeggeri ho sentito solo pareri unanimi ed apprezzamenti, quindi mi sembra di poter dire tranquillamente che ogni promessa è mantenuta.
L' Equipaggio

ancora una volta e' stata l'altra sorpresa, anzi direi la conferma, il valore aggiunto alla crociera: Neocollection rappresenta una risorsa unica nel rapporto umano a bordo, quel rapporto tra equipaggio e passeggeri ormai introvabile ed impossibile da cercare sulle nuove grandi navi. Abbiamo conosciuto molti di loro, qualcuno gia' lo conoscevamo, e' nata qualche bella e profonda amicizia, tutte persone dalla grande passione, consci dell'incarico e degli oneri che hanno, completamente a disposizione a soddisfare le esigenze di ogni passeggero, consci anche che tutto e' migliorabile e perfettibile!
Quanto a pulizia direi che siamo a livelli molto elevati, che divengono elevatissimi nelle parti comuni.
Notevole attenzione da parte dei camerieri alle esigenze degli ospiti, soprattutto se si frequentano gli stessi ambienti con continuita'; dopo solo due giorni si viene chiamati per nome, anche solo per un saluto al passaggio. Noi eravamo al Samsara, quindi praticamente tavolo fisso ma soprattutto gli stessi camerieri costantemente. Cabine Samsara piene ma ristorante con solo una trentina diospiti. Attualmente i passeggeri acquistano il pacchetto Spa ma non il ristorante ( il pacchetto ristorante per la nostra crociera costava circa 280Euro a persona ). Certamente il ristorante Samsara di Neocollection rappresenta un'entita' a se': molto bello nell'arredo,con vista sul mare da ogni posizione si scelga
Il luogo pero' che da sempre e' stato deputato a nostro "buen retiro ",
]

ovviamente dopo la nostra cabina, e' la cioccolateria che ha sempre rappresentato per noi un'oasi di relax e di charme intriso di buona musica: Duo Casiopea, piano e viola

, Vincenzo, pianoforte, Carlitos, fisarmonica, hanno allietato molti nostri momenti del pre e dopocena. Molto bravi tutti. Eccellente e con vasta scelta quanto la Cioccolateria offre.
Il ristorante Club:

certamente il piu' bello di tutta la flotta, dalla tonalita 'bianca che lo rende luminoso, dalle splendide vetrate, ma soprattutto con unmenu' veramente delizioso ed accattivante, arricchito da un'eccellente presentazione: molto frequentato per tutta la crociera.
Certamente il mare liscio per tutta la crociera ed il tempo bello hanno contribuito a rendere ancor piu' magica questa esperienza ed aggiungerei, anche la cabina che avevamo!
Vista seduti in salotto







Abbiamo provato tutte i "siti" gastronomici che la nave offriva, formaggeria-enoteca,

pizzeria, Club, buffet,abbiamo disertato solo il Botticelli, il ristorante pricipale, del quale comunque sovente abbiamo gustato le proposte al Samsara,piu' che in un'occasione e quindi il ristorante e' quasi passato in secondo piano! Il buffet è a isole molto ben fornito ed anche scenografico.










La nostra crociera inizia con il viaggio in auto ad Amsterdam:si parte il giorno prima l'imbarco, la pioggia ci accompagna praticamente pertutta la giornata, attraverso la la verde Svizzera e le sue sinuose autostrade,entriamo in Germania dove inizialmente la media si attesta subito sui 200/210Km/h,

ma immersi comunque nel silenzio del nostro abitacolo. Sfioriamo i grandi centri industriali tedeschi,Karlsrhue, Mannheim, Francoforte, Bonn e Colonia, poi verso Acquisgrana equindi Maastrich, dove ci fermiamo a dormire. Purtroppo molti lavori sulle autostrade tedesche imporranno dei limiti che rovineranno il piacere delguidare veloce! La mattina percorriamo gli ultimi 200 km in terra olandese,ammirando ancora una volta ( e' la sesta volta che ci imbarchiamo ad Amsterdam) il pianeggiante e verdissimo paesaggio, terre strappate al mare con immani fatiche.
Giunti al Terminal consegniamo auto e chiavi al valet parkingche portera' la nostra auto in garage, ci prendono i numerosi bagagli da consegnare e noi con il bagaglio a mano saliamo subito a bordo, sono le 10:30 e ci attendono. Passeremo la mattinata e pranzeremo con il primo maitre e parte della sua famiglia, carissimi amici, che sbarcheranno nel pomeriggio,saluteremo qualcuno del bordo che conoscevamo e poi nel primo pomeriggio subitoa sistemare i bagagli in cabina: fortunatamente spazio non ne manca.Esercitazione di emergenza al punto di ritrovo ( casualmente per noi e' alla cioccolateria, luogo da noi prediletto ) e poi Ester a prendere appuntamenti con il parrucchiere mentre io...che non ho problemi con i capelli, assisto,come di consueto, come ormai faccio da 17 anni, ogni crociera, in ogni porto,alle operazioni di disormeggio!
L'uscita da Amsterdam

con l'attraversamento del Nortzeekaanal fino alle chiuse

che la collegano, ma soprattutto la proteggono, al mare del Nord e' sempre spettacolare. La navigazione lenta, con sempre sott’occhio la prua della nave,

guardando le verdi rive che brulicano di vita dal pescatore ai bambini che giocano sulle rive, quasi sembra un film che scorre: queste immagini accrescono quella sensazione di pace e relax che questa crociera promette e poi manterra'!
Ci attendono un giorno e mezzo di navigazione, tranquilla,

che ci aiuteràa prendere confidenza con la nostra vacanza. Dopo aver doppiato la Danimarca,attraversando lo Skagerrat, si procede fino a sfiorare Copenaghen, si naviga apoca distanza da una lunga fila di generatori eolici marini, si lascia allasinistra il famosissimo ponte di Oresund perche' con ilil basso pescaggio passiamo sopra al tunnel sottomarino, che collegandosi con il ponte, unisce Danimarca e Svezia.

Una curiosita':diciasette anni fa' passammo sotto il ponte quando mancava un solo elemento per il collegamento del piano stradale. Splendidi tramonti accompagneranno la serata, non solo questa ma anche molte altre: colori che da soli valgono il giungere fin quassù!

.

Anche la luna fa capolino al tramonto aggiungendo sentimento ad immagini già di per se struggenti!

La prima sosta e' Ronne, "capitale" dell'isola danese di Bornholom: quattro casette colorate , piacevole meta per una passeggiata di 2 orette, nulla di piu'.Sbarco in tender

con onde al limite,rientro molto difficoltoso per il rinforzarsi del vento e molte persone impaurite per le ondate sulla prua che penetrano all'interno dopo aver rottouna dei finestrini di plexigass. Scalo abbandonabile, anche perche' troppo condizionato dalle condizioni meteo.
Il mare che per un tender puo' essere al limite, per la nave non rappresenta quasi nulla, anche se a prua si ha una leggera sensazione di ballare...ma Ester ed io non siamo dei lupi di mare!
Ci aspetta un altro giorno di navigazione, per poi giungere ad Helsinki la mattina successiva.
A far da perfetto anfitrione in questa crociera il Com.te Tateo,neoacquisizione di Costa, un passato in Ibero e prima ancora in Oceania persona veramente squisita, dotato di grande umilta', una qualita' ormai scomparsa tra molti suoi colleghi, ma non solo. Grande fautore dell'interazione tra passeggeri ed equipaggio, molto presente e quindi molto gradito dai passeggeri.
Questi giorni di navigazione sono un toccasana per il bordo,vengono organizzati i cocktails, gli incontri, le conferenze sugli scali piu'importanti, etc. Ester ed io approfittiamo per incontrare gli amici chelavorano a bordo, cosa che ci fara' sentire ancora una volta come a casa.Caffe' e cocktails, rigorosamente analcolici, la faranno da padroni, ma stranamente, nonostante la decina di caffe', la notte si dorme tranquillamente: forse la mente in modalita' " vacanza " esclude automaticamente la modalita' " insonnia "! Ci rendiamo conto che il tempo vola, tra un appuntamento e l'altro, un'occhiata ad internet ed e' ora di cena. Una parentesi sulle due cose: internet ora e' molto caro ma molto veloce, quindi tutto sommato preferisco cosi' ( 38 euro per tre ore, sconto compreso per i soci, pacchetto max acquistabile per volta ).
Come ristorante avevamo il Samsara, tranquillissimo e semideserto, il migliore come posizione ed arredo di tutta la flotta, servizio eccellente, cibo altrettanto ( si sceglie dal menu dedicato oppure da quellodel ristorante principale, il Botticelli ).
Piccolo aneddoto: Indovinate chi a Ronne andrà alla ricerca disperata di un negozio dove acquistare un paio di scarpe nere eleganti perché tra la dozzina di paia di scarpe portate ha dimenticato proprio quelle per i vestiti eleganti? Vi do un aiutino:non è una donna! Comunque missione compiuta!
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