Con oggi e’ terminato il nostro peregrinare fra le isole del Pacifico, quei paradisi che tutti nella vita anelano di visitare almeno una volta! Noumea, capitale della Nuova Caledonia, circa 100000, ci ha accolto con la sua modernita’, bellezza geografica, ricchezza…senza dimenticare il caldo incredibile che stronca sul nascere ogni velleita’ di passeggio! Dimentichiamo la quiete, la spiritualita’, l’armonia, l'atmosfera che abbiamo vissuto nelle esperienze precedenti e ci rituffiamo nel clima di citta’ europea, anche se a ricordare le isole precedenti restano il meraviglioso mare e la rigogliosa vegetazione, presente soprattutto nei quartieri piu’ belli.
La citta’ si trova in una posizione geografica meravigliosa, al sud dell’Isola della Nuova Caledonia che e’ circondata dalla piu’ grande laguna al mondo, delimitata naturalmente dalla barriera corallina che si estende per migliaia di km. Diversi accessi nella barriera mettono in collegamento l’isola con il mare aperto.
L’arrivo a Noumea e’ spettacolare in quanto avviene con l’ingresso della nave dalla parte est della Nuova Caledonia, passando poi attraverso lo Stretto di Ouen e risalendo poi nella laguna verso la citta’, che appare alle prime luci dell’alba, dopo essere passati fra le isolette di Maitre e Canard.
In lontananza si stagliano le colline e le montagne che contraddistinguono la Nuova Caledonia e Noumea stessa che sorge lungo la costa ma con molti quartieri sparsi sulle colline circostanti.
Noumea e’ caratterizzata da spiagge urbane meravigliose, da un mare cristallino, da un lungomare ricco di vegetazione e piste pedonali e ciclabili, da moltissimi locali di ottimo livello, insomma un mix perfetto per godersi al meglio questa citta’!
La parte meno bella forse e’ il centro, alle spalle del porto, ricchissimo di attivita’, ma oggi, domenica, tristemente deserto purché tutto era chiuso ed i bellissimi giardini e piazze erano piu’ che altro frequentati da gente che non definirei propriamente “ civile “…intenta soprattutto a smaltire sbornie, ed altro, del sabato sera!
Il caldo esagerato, e soprattutto l’umidita’ elevatissima, non incoraggiavano certo a passeggiare, quindi quello che ho da mostrare e’ frutto dell’escursione in bus.
All’ingresso del porto fa “ bella vista “ di se’ l’enorme fabbrica di lavorazione del nichel, una delle tre presenti sull’isola: questa si occupa della trasformazione finale del materiale.
Non e’ un bel vedere, probabilmente anche l’aria della citta’ ne risente, ma nessuno si lamenta perche’ questa attivita’ contribuisce per l’80% al PIL del paese; la Nuova Caledonia e’ il 3° produttore al mondo di nichel.
L’arrivo a Noumea con il passaggio fra le isolette della laguna.




