
Scendiamo subito in banchina e troviamo, dopo aver fatto i soliti controlli dell'immigrazione, il nostro autobus con guida parlante italiano ad attenderci.
Le cose che avremmo dovuto vedere sarebbero state tantissime, questo è infatti il programma in origine previsto da Costa per la nostra escursione :
LO SPIRITO DI SINGAPORE
-A bordo di un pullman ci dirigeremo dapprima nell'esotico quartiere di Little India dove il profumo delle ghirlande di gelsomino pervade l'aria attorno alle vivaci bancarelle e ai colorati negozi ristrutturati. I venditori espongono di tutto: dai sari alle spezie aromatiche fino agli ornamenti dalle forme più complesse e disparate.
Per la tappa successiva ci sposteremo nel luogo dove Sir Thomas Stamford Raffles, fondatore di Singapore nel 1819, mise piede la prima volta che giunse a Singapore (presso il fiume omonimo).
Continueremo il nostro tour alla volta del centro della città, dove tra gli altri vediamo in successione il Palazzo del Parlamento, il Victoria Theatre, l'Empress Place Building e le numerose vestigia dell'epoca coloniale restaurate e restituite al loro antico splendore.
Nuovamente a bordo del pullman, ammireremo altri palazzi costruiti secondo i dettami dello stile coloniale tra cui la City Hall, il palazzo della Corte Suprema e il Raffles Hotel.
Un tour per scoprire le principali attrattive di Singapore non potrò fare a meno di passare davanti alla statua del Merlion, la mitologica figura con testa di leone e corpo di sirena che costituisce ormai un simbolo della città.
Oltrepassato il fiume Singapore, il nostro pullman attraverserà Shenton Way, conosciuta anche come la Wall Street d'Asia e farà il suo ingresso nello storico quartiere di Chinatown.
Faremo poi una passeggiata tra i vicoli e le stradine di questo pittoresco quartiere, caratterizzate da un'alternanza di negozi di medicina tradizionale cinese, sale da tè, agopuntori e calligrafi, immersi nelle consuetudini della gente che ci vive e ci lavora, facendoci fare un vero e proprio tuffo nel passato.
Il nostro tour proseguirà poi nei giardini botanici di Singapore, recentemente insigniti del titolo di Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco, che ospitano 60.000 piante esposte in uno scenario naturale, tra le quali la più grande collezione di orchidee al mondo.
Alla fine del nostro tour faremo una sosta al monte Faber, dove potremmo godere di una vista unica sull'isola di Sentosa e sullo skyline di Singapore; uno spettacolo da immortalare in scenografiche fotografie ………….. MA QUANDO MAI …….
Alla fine noi potremo invece intitolare la nostra escursione Costa come:
OVVERO COME VEDERE SINGAPORE …….. SENZA VEDERLA
Abbiamo infatti fatto l’errore, per stare sul sicuro e non perderci nulla ….. di affidarci a un’escursione Costa, prenotata con largo anticipo. Scelta che, col senno del poi, possiamo serenamente archiviare come la più brutta escursione mai fatta (con guida locale).
Forse stressata da qualche crocierista particolarmente combattivo del tipo
“io ho pagato e voglio vedere tutto”, o per altri suoi personali problemi, la guida ha deciso di punire l’intero gruppo con un tour panoramico che si è svolto quasi esclusivamente dal finestrino dell’autobus. Due brevi soste in luoghi piuttosto dimenticabili e una sosta monstre di quasi due ore al Botanic Gardens.
Il giro, al contrario del programma, inizia proprio dal Giardino Botanico, bello si, ma non degno di una visita così lunga......

Le orchidee coltivate in questo giardino sono moltissime, coloratissime e emanano un intenso profumo durante tutto il tragitto.
