Ma veniamo al mio viaggio a Nagoya con lo Shinkansen: puntuale, anzi in anticipo si presenta al terminal la guida che mi accompagnera’ per tutta questa “ avventura ‘ dettata dalla mia curiosita’ per scoprire i famosissimi treni proiettile Shinkansen e tutto l’ambiente che ruota intorno al “ mondo ferroviario “ giapponese…un meccanismo perfetto, superiore a quello del piu’ prezioso e prestigioso orologio svizzero…un universo distante anni luce da tutto cio’ che esiste nel resto del mondo…perfezione, precisione, pulizia, controllo, gentilezza, sorrisi, sono il lubrificante che fa funzionare al meglio questo meccanismo impressionante!
Ci rechiamo alla Central Station, nel quartiere Maranouchi, uno dei piu’ prestigiosi e cuore del business; la srazione e’ disposta su piu’ livelli, enorme, 3,5 milioni di passeggeri al giorno e 1600 treni! Le indicazioni sono anche in inglese e molto dettagliate quindi con un po’ di pazienza e tempo ce la si potrebbe cavare da soli…ma io ho Hiromi che mi guida!
Gli ingressi per gli Shinkansen sono in aree separate, molto ben evidenziate con controlli e personale addetto dedicato, gentilissimi fino a farmi commuovere! I biglietti si comprano a delle macchinette dedicate solo a questa tipologia di treno.
Il nostro Shinkansen sara’ il Nozomi ( significa ‘ Speranza ‘ ) 59 all’andata ed il Nozomi 258 al ritorno, posti prenotati in Green Class ( tipo la Business in aereo ). I vagoni sono numerati e sul biglietto vi e’ numero del vagone, posto assegnato, orario di partenza e di arrivo…spacca il secondo nel vero senso della parola, tabelloni luminosi a bordo indicano le fermate ed i metri che mancano all’arresto! Quest’ultimo avviene precisissimo di fronte alle porte in banchina che corrispondono al numero del vagone.
In caso di ritardo superiore al minuto ( praticamente mai ) arrivano il rimborso del biglietto, le scuse immediate del personale, e poi, a casa, quelle del Ministro dei Trasporti e delle altre autorita’ delle ferrovie!

Il viaggio fino a Nagoya dura circa un’ora e mezza, tutti in silenzio, molti si portano a bordo il cibo da consumare…prima di ogni fermata passano degli addetti per ritirare l’immondizia e per porgere delle salviette umide per pulirsi le mani. Dal finestrino scorrono le immagini della immensa periferia di Tokyo per passare improvvisamente dai palazzi alle risaie, tipiche della zona a sud di Tokyo. Lo Shinkansen in questo tratto raggiunge i 320 km/h.
Arriviamo a Nagoya con il buio e prima di prendere il treno di ritorno ci concediamo alla Nagoya Tower per salire sulla Sky Promenade e vedere il panorama di questa moderna ed importante citta’: gli abitanti di Nagoya vantano un po’ di senso di superiorita’ verso tutti gli altri giapponesi in virtu’ della loro potenza economica: qui infatti hanno sede alcune delle piu’ importanti industrie giapponesi…Toyota per citarne una!