Msc Crociere ha consolidato la sua presenza nel mercato statunitense con il posizionamento strategico della nave Seascape a Galveston, segnando una tappa fondamentale nell’espansione nordamericana del gruppo. L’iniziativa, lanciata ufficialmente nel novembre scorso e ora a pieno regime per la stagione 2026, punta a scardinare il duopolio dei giganti locali.
L’operazione Galveston, quarto homeport statunitense per Msc dopo Miami, Port Canaveral e New York, si inserisce in una strategia di crescita aggressiva
Il debutto in Texas segue il successo della World America a Miami e si avvale dell’inaugurazione del nuovo Terminal 16 di Galveston, un investimento da 156 milioni di dollari.
La compagnia punta ora a espandere il proprio raggio d’azione verso mercati interni come Dallas, Houston e persino il Colorado, preparandosi al contempo allo sbarco in Alaska previsto per l’estate 2026 con la Msc Poesia.
Tutti traffici sottratti alle Compagnie che da sempre lavorano in quell'area geografica.
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L’operazione Galveston, quarto homeport statunitense per Msc dopo Miami, Port Canaveral e New York, si inserisce in una strategia di crescita aggressiva
Il debutto in Texas segue il successo della World America a Miami e si avvale dell’inaugurazione del nuovo Terminal 16 di Galveston, un investimento da 156 milioni di dollari.
La compagnia punta ora a espandere il proprio raggio d’azione verso mercati interni come Dallas, Houston e persino il Colorado, preparandosi al contempo allo sbarco in Alaska previsto per l’estate 2026 con la Msc Poesia.
Tutti traffici sottratti alle Compagnie che da sempre lavorano in quell'area geografica.
Msc Crociere consolida la presenza in Texas - Shipmag
L'iniziativa, lanciata ufficialmente nel novembre scorso, è ora a pieno regime per la stagione 2026


