Lasciamo il quartiere de Le Panier , quartiere simbolo di Marsiglia, per le sue strade in discesa, i negozietti pittoreschi, il miscuglio di lingue e di culture (italiani, magrebini, corsi, armeni) ma soprattutto per la sua vocazione artistica. L’atmosfera è davvero autentica e qui troverete il vero spirito della città, fra botteghe multietniche, panni stesi in mezzo alla strada, vociare chiassoso e tutto il fascino mediterraneo arrivato con le tante ondate di immigrazione susseguitesi nel corso della storia. Un tempo era la zona più malfamata della città ma dopo l’esperienza di Marsiglia Capitale della Cultura, il quartiere ha cambiato volto e si è liberato dei traffici illeciti e della criminalità.
Non molto lontano dalla cattedrale vi è un' altra Chiesa, forse meno appariscente ma che vale la pena di visitare....sempre che la troviate aperta...ma oggi è domenica ed è aperta.
La chiesa di Saint Laurent.Gli archeologi ritengono che l’altura dove oggi si erge la chiesa di San Lorenzo fosse quella dove si insediarono i primi greci provenienti da Focea (attuale Turchia). Ai piedi della collina fu scoperto, nel 1952, un arcaico capitello ionico, forse appartenuto al santuario di Apollo Delphinios. Secondo certe interpretazioni, l’etimo Laurentius alluderebbe alla parola “coronato di alloro”, come era la divinità pagana apollinea, venerata in loco prima del cristianizzato Lorenzo.
La posizione dell’edificio consente una visuale molto panoramica sul Vieux Port di Marsiglia, con i suoi edifici moderni che si fondono con quelli più antichi, e sul mare blu.
L’interno ha tre navate separate da pilastri squadrati che sorreggono archi trasversali e si slanciano verso le volte a botte. L’abside, con nervature, venne ricostruita nel XVII secolo per far posto alla torre ottagonale (Torre di Guardia) che divenne il campanile, al quale si accede tramite una scala a chiocciola. Il pavimento mostra le lastre di diverse tombe, ciascuna recante un numero. Nell’absidiola di sinistra è collocata la statua di una Madonna con Bambino in legno scuro (Madonna Nera) di stile catalano. Nella didascalia è definita "Madonna di Massilia".
E’ questa una delle chiese di culto cristiano più antiche di Marsiglia, conservate fino ai giorni nostri, pur se con vari rimaneggiamenti. Un luogo di pellegrinaggio, focolaio di spiritualità, certamente frequentato dai Cavalieri crociati poiché situato a due passi dal Fort St. Jean (Forte di San Giovanni) in cui, dal XII al XVII secolo, aveva sede la Commanderia dei Cavalieri dell’Ordine Sovrano degli Ospitalieri di San Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di Malta. Era probabilmente anche tappa verso Santiago de Compostela, come testimonierebbe una grossa conchiglia scolpita su un arco dell’interno. Ancora oggi è attiva nella chiesa una Associazione Provenzale detta Pélerin de Compostelle.
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