• Benvenuto\a sul forum di Crocieristi.it, la più grande community italiana sulle crociere.

    Prendi confidenza con il forum leggendo le discussioni presenti, o ricerca l'argomento che più ti interessa attraverso l'apposito form. Per partecipare al forum è necessario registrarsi, ovviamente la registrazione è gratuita e non obbligatoria, non registrarti se per te non è davvero utile. Per eseguire eventuali cancellazioni il tempo previsto è di una settimana.

    Ricorda che il regolamento vieta l'uso di due o più nickname differenti relativi alla stessa persona. Se nel frattempo hai cambiato l'indirizzo e-mail di registrazione contattaci attraverso questo form e specifica il tuo problema assieme alla tua username, la tua vecchia e-mail ed il tuo nuovo indirizzo.

    Hai dimenticato la password? clicca qui

    Per qualsiasi problema TECNICO puoi contattare lo Staff attraverso questo form spiegando DETTAGLIATAMENTE il tuo problema
  • Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio ed i cookie stessi.
  • Ospite, seguici anche sui social!
    Seguici su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Instagram Seguici su YouTube

  • Ti andrebbe di condividere sui social, assieme a noi, le tue fotografie ed i tuoi video? Clicca qui!

  • Ciao Ospite e benvenuto su Crocieristi.it, siamo davvero felici di averti a bordo!

    ti invitiamo a leggere il regolamento per una migliore convivenza con gli altri utenti (clicca qui) mentre qui trovi qualche dritta sull'utilizzo del forum

    e poi... che ne dici di presentarti? Clicca qui per accedere alla sezione "il mio primo messaggio" ed apri un nuovo argomento!

redditometro e crociere

YODA

New member

Infatti non è la giusta strada per procedere! La proposta di poter recuperare parte dell'IVA anche per i soggetti senza partita IVA, obbligherebbe tutti ad emettere ricevuta fiscale su proprio tutto e, nonostante il calo del gettito IVA, si recupererebbe quasi tutto il "nero". Poi bisognerebbe anche cambiare la mentalità della stragrande maggioranza degli italiani, convinti di risparmiare 100 euro dal dentista o con l'idraulico senza fattura, poi si trovano a pagare tasse anche per coloro che hanno aiutato ad evadere.
 

diver67

New member
La cosa che mi fà più rabbia, è il non capire come fanno certe leggi. Mi spiego meglio, quando si stende un progetto di legge del genere, lo fanno leggere a qualcuno che poi dovrà giudicare? Si potrebbero risparmiare tempo e soldi. E mi fermo qui, sennò mi banno da solo.
 

SAMILA

New member
Infatti non è la giusta strada per procedere! La proposta di poter recuperare parte dell'IVA anche per i soggetti senza partita IVA, obbligherebbe tutti ad emettere ricevuta fiscale su proprio tutto e, nonostante il calo del gettito IVA, si recupererebbe quasi tutto il "nero". Poi bisognerebbe anche cambiare la mentalità della stragrande maggioranza degli italiani, convinti di risparmiare 100 euro dal dentista o con l'idraulico senza fattura, poi si trovano a pagare tasse anche per coloro che hanno aiutato ad evadere.

Se non sbaglio questa possibilità di decurtare l' IVa anche per i privati è già in uso in alcuni paesi dove le cose funzionano un pò meglio.
 

F

Felix73

Guest
l'IVA (imposta sul valore aggiunto) ha nei suoi presupposti il fatto che "gravi" sul consumatore finale....non so fino a che punto può essere utile farla scaricare anche ai privati.....se non accompagnata da altro....

Io, in merito agli argomenti fiscali, sono molto netto: siamo un paese medievale, con milioni di norme, regolamenti, leggine che neanche chi le dovrebbe far applicare le conosce....e questo da adito ad interpretazioni soggettive....ad errori anche in "buonafede"...sia da parte del contribuente...sia da parte dell'agenzia delle entrate (meno)...con inefficienze che si traducono in tempo perso e soldi sprecati....ed evasione a livelli paurosi...
Il sistema si basa fondamentalmente su un "pregiudizio": la malafede. Descrivere il perchè ed il per come di questo, equivale a disquisire se sia nato prima l'uovo o la gallina.

La fiscalità in Italia è una Babele.....

Personalmente, la mia visione soggettiva, mi fa propendere per il metodo anglosassone....scaricati le spese, e tante, dal tuo imponibile.....e recuperi con il reddito di chi quelle spese te le ha a sua volta fatturate...ed hai i controlli incrociati in automatico....tutti ci perdono...tutti ci guadagnano...semplice....
E poche regole...ma buone....
 

leo

Super Moderatore
..........
Personalmente, la mia visione soggettiva, mi fa propendere per il metodo anglosassone....scaricati le spese, e tante, dal tuo imponibile.....e recuperi con il reddito di chi quelle spese te le ha a sua volta fatturate...ed hai i controlli incrociati in automatico....tutti ci perdono...tutti ci guadagnano...semplice....
E poche regole...ma buone....

Sarebbe la cosa più razionale.
Dimostrazione c'è stata con le ristrutturazioni e la legge per il risparmio energetico....ma sull'auto o sul vestito o su tutto il resto non riusciamo a farla, troppo difficile, ci riesce mezzo mondo ma per noi è impossibile.
Ci fosse uno poco di malafede?
Oppure son cretini.
 

Comax

Active member
Personalmente, la mia visione soggettiva, mi fa propendere per il metodo anglosassone....scaricati le spese, e tante, dal tuo imponibile.....e recuperi con il reddito di chi quelle spese te le ha a sua volta fatturate...ed hai i controlli incrociati in automatico....tutti ci perdono...tutti ci guadagnano

Felix, forse questa cosa ha un senso nei paesi anglosassoni dove il livello di stipendi e redditi in generale è decisamente più elevato rispetto all'Italia e la tax compliance è considerata una cosa seria. Prova a pensare se tutti (o la gran parte dei contribuenti) spendessero interamente il proprio reddito ... cosa che per parecchie persone è purtroppo la realtà (anzi c'è anche chi va in rosso) ... lo stato incasserebbe zero sul fronte imposte dirette e l'IVA in più non potrebbe sicuramente compensare. Cosa ancor peggiore se le spese scaricabili provengono dall'estero ... lo stato italiano per come è fatto fallirebbe all'istante con questo sistema anche perchè da un lato ci sarà chi scarica tutto e dall'altro ci sarà chi non dichiara tutto ... ed i controlli a tappeto sono una vera utopia, c'è sempre chi la passa liscia anche per fenomeni di evasione alla luce del sole.

Detto questo qui si pensa ad aumentare le accise e gli acconti di imposta per evitare l'aumento dell'IVA (quindi si aumentano le tasse per impedire l'aumento di altre tasse) ... credi veramente che da noi un sistema fiscale anglosassone (nel suo complesso) possa mai essere preso in considerazione ?

Ci sono aspetti di eccellenza dei paesi anglosassoni che funzionano alla perfezione in loco ma che non potranno mai essere un modello applicabile per i paesi latini ... anche i calciatori inglesi sono sempre stati dei flop in Italia [smilie=testata[1].:
 

Ultima modifica:
F

Felix73

Guest
Vero Comax, ma l'imponibile zero di chi spende è reddito per qualcun'altro. Ed è tracciato in automatico. In più faresti "emergere" tante cosettine parecchio interessanti...
Sugli acquisti all'estero...vero quello che dici...la cosa andrebbe pensata e disciplinata...ma a me interessava esporre i "principi base"...e la loro applicazione può essere decisa con diverse sfumature...
In realtà, è vero ciò che affermi, calarlo pari pari in un paese come l'Italia la vedo dura...
Pari pari no...ma....
Si, anche io credo che non verrà mai preso in considerazione...però , in linea di principio, non è un'idea da scartare...poi per carità...io non faccio il politico...esprimo solo un pensiero...
E, come dice Leo, a volte, anche le cose più semplici ed efficaci...da noi non vengono fatte..e chissà come mai....

Un salutone!
 

maurymaury

New member
Io, in merito agli argomenti fiscali, sono molto netto: siamo un paese medievale, con milioni di norme, regolamenti, leggine che neanche chi le dovrebbe far applicare le conosce....e questo da adito ad interpretazioni soggettive....ad errori anche in "buonafede"...sia da parte del contribuente...sia da parte dell'agenzia delle entrate (meno)...con inefficienze che si traducono in tempo perso e soldi sprecati....ed evasione a livelli paurosi...
Il sistema si basa fondamentalmente su un "pregiudizio": la malafede. Descrivere il perchè ed il per come di questo, equivale a disquisire se sia nato prima l'uovo o la gallina.
La fiscalità in Italia è una Babele.....
ontrolli incrociati in automatico....tutti ci perdono...tutti ci guadagnano...semplice....
E poche regole...ma buone....[/QUOT

concordo in pieno
non conviene fare le cose che vanno bene...
per me sara l'ultima volta al voto...la prox... se non rottamano pesantemente e non ci mettiamo al passo con gli altri...
 

Comax

Active member
Felix, sicuramente l'idea non è da scartare e andrebbe pensata bene. Ma sempre più spesso si sente e si legge che mutuando il sistema fiscale anglosassone si risolverebbero tutti i problemi. E la cosa a me sembra molto semplicistica e populista. Non che abbia stima di chi siede nel ns parlamento ... Leo parla di cretini e ritengo che abbia usato un aggettivo molto soft ... ma non credo neppure che evocando questa cosa si risolva il male dell'evasione.

A differenza degli USA ad esempio le tasse sul consumo italiane sono molto più elevate ... 21% (ufficialmente da martedì sarà 22%) in Italia contro un 7/10% nei vari stati USA. Da noi basta lo sconto dell'IVA per essere convinti di pagare in nero ... un sistema basato sulla deduzione totale delle spese non potrà mai funzionare visto che la stragrande maggioranza degli italiani dichiara un reddito che sta nel primo scaglione IRPEF che col gioco delle detrazioni è inferiore all'IVA. E comunque credo che per lo stato sia troppo rischioso anche solo una prova.

E poi negli USA, che prendo ad esempio solo perchè è il paese che conosco meglio da punto di vista fiscale, non è vero che si scarica "tutto" ... non è vero che si scaricano i vestiti e le vacanze. Rispetto all'Italia ci sono grossi vantaggi ad esempio per tutte le spese riguardanti l'abitazione, anche non di proprietà o per le spese di istruzione o per i finanziamenti ai partiti, alle fondazioni umanitarie, ecc. Sulle spese sanitarie funziona diversamente perchè praticamente tutto passa dalle assicurazioni.

Anche sulla tracciabilità avrei da dire qualcosa. La tracciabilità c'è già da parecchio ed anche i limiti al contante ma l'evasione aumenta sempre di più. Segno che limitare l'uso di contanti in un mercato globale come quello attuale non serve a niente. Anzi è controproducente perchè si alimenta ed incoraggia l'export di denaro all'estero.

Scusate, ma se in nessuno paese occidentale vige questa regola di limitazione dell'uso dei contanti ci sarà pure un motivo ... oppure sono tutti stupidi e noi siamo i più furbi ? Viste le condizioni attuali dell'Italia sono propenso a pensare il contrario.

PS: Stiamo forse andando OT ???
 

Ultima modifica:
F

Felix73

Guest
Comax...mi sa che non ci siamo capiti....:)
Perchè se poi mi citi il meccanismo dell'Irpef per com'è ora quando io parlo di un cambiamento di principi...a 360 gradi...e mi citi la tracciabilità finanziaria (che innanzitutto è "monca", e nel nostro paese ha tutta una sua storia, legata anche alla corruzione....e legata a ....e qui mi fermo... ;)) quando io intendo un incrocio "sistemico" di dati provenienti dai diversi contribuenti (qui da noi ancora embrionale) che presuppone alla base modelli matematici ed econometrici di simulazione, una infrastruttura informatica evoluta, ed un passaggio per step (e non un salto nel buio...stile "da oggi si fa così..punto!!)....;)...no...non ci siamo capiti.....:)
Poi...sono il primo ad affermare che non esistono al mondo sistemi perfetti...
Non discuto ovviamente la tua competenza in materia.....la si percepisce....assolutamente....anzi...credo ben superiore alla mia...io non sono fiscalista..
Però quello che io volevo sottolineare...al di la delle sottigliezze del nostro TUI....è un concetto direi "strategico", un cambiamento strutturale, che poi...ovviamente...andrebbe calato per gradi nella nostra complessità e realtà...

Grazie del confronto.

Un salutone!
 

Cokj72

New member
Ps: ma se martedì aumenta l' IVA quelli di noi che hanno già prenotato dovranno pagare l' aumento?


Ps2:io parto il30 settembre!;)
 

xmas64

Member
Il problema sta sempre nel fatto che siamo italiani quindi per principio dobbiamo tentare di fregare lo stato. Sono d'accordissimo in linea di principio sul redditometro e sulle segnalazioni da parte degli "esercenti" . Ad esempio come fa una coppia di professionisti con studio avviato, che gira con Mercedes cls lei con passat sw , tre figli, casa di proprietà di 220 mq a Roma zona trionfale, villa al mare e c...i e mazzi vari ma sopratutto dichiara tra tutti e due € 12.800 annui negli ultimi 10 anni a potersi permettere ogni anno un viaggio di un mese, ed elenco solo gli ultimi tre anni, USA est, USA ovest, Australia ? Oltre a settimana bianca, we vari e quant'altro. Mi pare giusto se vengono presi e stangati di brutto ma... Sappiamo come va. Adesso non penso che per noi normali fruitori di crociere si possa andare a parlare di influenza sul redditometro o quant'altro dato che oramai una crociera costa praticamente come andare in un villaggio, a quello che leggo quasi tutti noi utenti del forum facciamo bellissime crociere non certo con compagnie di lusso quindi, come ha detto qualcuno, ben vengano i controlli se non hai nulla da temere
 

leo

Super Moderatore
Stiamo uscendo ot e soprattutto ho paura che si scivoli in riferimenti politici.
Appurato che una sentenza ha bloccato il redditometro così come congegnato, credo che il thread abbia esaurito il suo scopo.
Per parlare di tasse e di evasori rivolgiamoci a forum specializzati quì sogniamo con le navi ;)
 

Gaiamao

New member
Secondo me invece è uno scandalo che un'agenzia avverta il cliente che se compra un viaggio di importo superiore a 3600 essa dovrà fare la comunicazione dell'agenzia delle entrate. Implicitamente ti sta dando dell'evasore !!! Io mi offenderei non poco :mad:
Se io compro un viaggio di quell'importo vuol dire che me lo posso permettere e quindi che ho redditi compatibili per tale spesa.

Altro discorso è invece il funzionamento del nuovo redditometro che considera tutte le spese sostenute in un anno come se fossero "pagate" con redditi dell'anno stesso come se il risparmio non esistesse. Hanno detto che prima di fare accertamenti ci saranno ben 2 contradittori con i contribuenti per chiarire queste cose ma credo che come al solito alla fine l'intento sia solo quello di fare cassa.

In qualità di agente di viaggio vorrei fare una precisazione: l'agenzia di viaggi NON trasmette i dati fiscali all'agenzia delle entrate. Quando il totale pratica supera un certo importo, è invece tenuta a trasmettere i dati fiscali al Tour Operator, il quale li conserva in un database per poterli trasmettere all'agenzia delle entrate SOLO qualora quest'ultima ne faccia richiesta. In altre parole, se l'agenzia delle entrate vuole verificare la posizione fiscale di qualcuno, può fare i conti in tasca anche considerando quanto è stato speso in viaggi. Esistono poi delle tipologie di quote che invece non sono soggette a questa normativa: tra le altre, anche le crociere. Per le crociere non bisogna (al momento) trasmettere nessun dato fiscale al tour operator. L'agenzia chiede comunque tutti i dati anagrafici al cliente, ma per semplice comodità: dovessero servire, sono già a disposizione senza ricontattare il cliente.
E poi, ricordate che il codice fiscale non è un dato "tabù": conoscendo data e luogo di nascita lo si calcola in un attimo!
Quanto ai controlli fiscali, non credo che ci siano problemi per chi, come la maggioranza della gente, si regala una vacanza, meritata dopo un anno di lavoro: se me la posso permettere in maniera "pulita", anche se controllano non devo preoccuparmi. È chiaro che se invece faccio due giri del mondo all'anno in mega suite e ogni due mesi faccio una settimana al Burj Al Arab di Dubai pur guadagnando 1000 € al mese...allora la cosa cambia!! Quindi non vi allarmate quando noi agenti vi chiediamo i dati, e quando vi spieghiamo il motivo non è per allarmarvi, ma perché vogliamo che voi sappiate cosa (non) ne facciamo.
 

artemide

Active member
In qualità di agente di viaggio vorrei fare una precisazione: l'agenzia di viaggi NON trasmette i dati fiscali all'agenzia delle entrate. Quando il totale pratica supera un certo importo, è invece tenuta a trasmettere i dati fiscali al Tour Operator, il quale li conserva in un database per poterli trasmettere all'agenzia delle entrate SOLO qualora quest'ultima ne faccia richiesta. In altre parole, se l'agenzia delle entrate vuole verificare la posizione fiscale di qualcuno, può fare i conti in tasca anche considerando quanto è stato speso in viaggi. Esistono poi delle tipologie di quote che invece non sono soggette a questa normativa: tra le altre, anche le crociere. Per le crociere non bisogna (al momento) trasmettere nessun dato fiscale al tour operator. L'agenzia chiede comunque tutti i dati anagrafici al cliente, ma per semplice comodità: dovessero servire, sono già a disposizione senza ricontattare il cliente.
E poi, ricordate che il codice fiscale non è un dato "tabù": conoscendo data e luogo di nascita lo si calcola in un attimo!
Quanto ai controlli fiscali, non credo che ci siano problemi per chi, come la maggioranza della gente, si regala una vacanza, meritata dopo un anno di lavoro: se me la posso permettere in maniera "pulita", anche se controllano non devo preoccuparmi. È chiaro che se invece faccio due giri del mondo all'anno in mega suite e ogni due mesi faccio una settimana al Burj Al Arab di Dubai pur guadagnando 1000 € al mese...allora la cosa cambia!! Quindi non vi allarmate quando noi agenti vi chiediamo i dati, e quando vi spieghiamo il motivo non è per allarmarvi, ma perché vogliamo che voi sappiate cosa (non) ne facciamo.

grazie mille per le tue precisazioni. Adesso è tutto molto più chiaro.
 

ettore74

New member
Personalmente non ho problemi in merito, i soldi che guadagno sono frutto del mio lavoro e non temo certo controlli dell'Ufficio delle Entrate, perché pago tutte le tasse, anzi che ben vengano ma spero che non si guardi solo ai crocieristi , ma per esempio a chi affitta, acquista o utilizza imbarcazioni di un certo livello, oppure a chi compra auto di lusso o le ha in uso. Alla fine è giusto, bisogna guardare i consumi, a me sta benissimo, le tasse devono essere pagate da tutti in proporzione a quello che si ha o si guadagna. Ma ribadisco da Tutti.
 

Top