RIC
Well-known member
Buongiorno, molti magari non la conoscono e siccome su questo forum siamo in tanti ad amare i mari del nostro pianeta vorrei portare a vostra conoscenza questa organizzazione così magari qualcuno deciderà di iniziare a supportarla come me:
https://www.seashepherd.it/
Breve biografia:
La Sea Shepherd Conservation Society è un'organizzazione senza scopo di lucro che si occupa della salvaguardia della fauna ittica e degli ambienti marini ed è registrata negli Stati Uniti. I membri si autodefiniscono eco-pirati e navigano battendo bandiera olandese, sotto la quale vengono intraprese campagne basate sulla Carta Internazionale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per la Natura del 1982 (Carta Mondiale per la Natura delle Nazioni Unite) e diverse altre leggi (vedi anche: Convenzione per la conservazione della vita selvatica e dei suoi biotopi in Europa).
Sea Shepherd usa tattiche di azione diretta e campagne di informazione per proteggere la vita marina e informare il pubblico sulla sua situazione.
L'organizzazione è stata fondata nel 1977 sotto il nome della Earth Force Society da Paul Watson, precedentemente membro di Greenpeace.
Nel 2008 Animal Planet ha iniziato le riprese della serie settimanale Whale Wars basata su incontri tra il gruppo e la flotta baleniera giapponese nell'oceano Antartico, aumentando la consapevolezza del problema della pesca illegale di balene.
Sea Shepherd ha ricevuto supporto a livello globale per le sue azioni contro la pesca illegale, la caccia alle balene e la caccia alle foche.
L'organizzazione è stata fondata nel 1977 da Paul Watson.
Una delle sedi della Sea Shepherd è a Friday Harbor (nello stato di Washington) e un'altra a Melbourne (Australia) per le operazioni nell'Emisfero australe. Inoltre ha molti sedi dei cosiddetti "volontari di terra", che si occupano di fare comunicazione, formazione e raccolta fondi. In Europa le sedi riconosciute sono nei Paesi Bassi ad Amsterdam, in Francia a Parigi ed in Italia a Milano.
Sea Shepherd interviene con azioni dirette per la protezione della fauna selvatica marina come foche, delfini e balene. Queste includono operazioni di intelligence e documentazione, volte a denunciare alle autorità vigenti attività di bracconaggio, ed informare l'opinione pubblica sulle minacce alla biodiversità nei mari di tutto il mondo tramite campagne stampa. Oltre che, a volte, l'affondamento di pescherecci impegnati in attività di pesca industriale mentre si trovavano ormeggiati in porto, il sabotaggio di navi anch'esse ormeggiate, lonamento della nave Sierra per la caccia alla balena nel porto di Lisbona, Portogallo, e la cattura, con conseguente distruzione, di reti da pesca alla deriva in pieno oceano.
Sea Shepherd è intervenuta nell'Operazione Siso. Le spadare sono reti molto lunghe che possono catturare molti pesci ma causarne anche la morte. La presenza di reti illegali ha causato la morte del capodoglio Siso, che ora si trova presso il museo di Milazzo.
Sea Shepherd ha a disposizione una flotta di diverse navi, chiamata "Neptune's Navy" (in italiano: "la flotta di Nettuno"):
la Steve Irwin
la Bob Barker
la Brigitte Bardot
la Sam Simon
la Jairo Mora Sandoval
la Martin Sheen
la Farley Mowat
la John Paul DeJoria
la Guerriera dell'Oceano
la Sharpie
Più altre imbarcazioni RHIB.
Nel 2007, due navi operative della Sea Shepherd (la Farley Mowat e la Robert Hunter) furono cancellate dai registri dei navali di Belize e Regno Unito. Verso la fine dello stesso anno, le navi ricevettero la bandiera dello Stato di Kahnawake Mohawk. Come scritto in un pezzo del The New Yorker del novembre 2007, tuttavia, entrambe le navi navigano battendo bandiera dei Paesi Bassi.
Nel dicembre 2007, la Robert Hunter venne rinominata Steve Irwin. Alla fine del 2010, in seguito all'affondamento della MY Ady Gil, la MV Gojira (precedentemente Ocean 7 Adventurer), viene sviluppato ed entra a far parte della flotta di Sea Shepherd. Nel maggio 2011 viene rinominata Brigitte Bardot.
Per approfondire e vedere le campagne attive potete visitare il loro sito!
https://www.seashepherd.it/
Breve biografia:
La Sea Shepherd Conservation Society è un'organizzazione senza scopo di lucro che si occupa della salvaguardia della fauna ittica e degli ambienti marini ed è registrata negli Stati Uniti. I membri si autodefiniscono eco-pirati e navigano battendo bandiera olandese, sotto la quale vengono intraprese campagne basate sulla Carta Internazionale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per la Natura del 1982 (Carta Mondiale per la Natura delle Nazioni Unite) e diverse altre leggi (vedi anche: Convenzione per la conservazione della vita selvatica e dei suoi biotopi in Europa).
Sea Shepherd usa tattiche di azione diretta e campagne di informazione per proteggere la vita marina e informare il pubblico sulla sua situazione.
L'organizzazione è stata fondata nel 1977 sotto il nome della Earth Force Society da Paul Watson, precedentemente membro di Greenpeace.
Nel 2008 Animal Planet ha iniziato le riprese della serie settimanale Whale Wars basata su incontri tra il gruppo e la flotta baleniera giapponese nell'oceano Antartico, aumentando la consapevolezza del problema della pesca illegale di balene.
Sea Shepherd ha ricevuto supporto a livello globale per le sue azioni contro la pesca illegale, la caccia alle balene e la caccia alle foche.
L'organizzazione è stata fondata nel 1977 da Paul Watson.
Una delle sedi della Sea Shepherd è a Friday Harbor (nello stato di Washington) e un'altra a Melbourne (Australia) per le operazioni nell'Emisfero australe. Inoltre ha molti sedi dei cosiddetti "volontari di terra", che si occupano di fare comunicazione, formazione e raccolta fondi. In Europa le sedi riconosciute sono nei Paesi Bassi ad Amsterdam, in Francia a Parigi ed in Italia a Milano.
Sea Shepherd interviene con azioni dirette per la protezione della fauna selvatica marina come foche, delfini e balene. Queste includono operazioni di intelligence e documentazione, volte a denunciare alle autorità vigenti attività di bracconaggio, ed informare l'opinione pubblica sulle minacce alla biodiversità nei mari di tutto il mondo tramite campagne stampa. Oltre che, a volte, l'affondamento di pescherecci impegnati in attività di pesca industriale mentre si trovavano ormeggiati in porto, il sabotaggio di navi anch'esse ormeggiate, lonamento della nave Sierra per la caccia alla balena nel porto di Lisbona, Portogallo, e la cattura, con conseguente distruzione, di reti da pesca alla deriva in pieno oceano.
Sea Shepherd è intervenuta nell'Operazione Siso. Le spadare sono reti molto lunghe che possono catturare molti pesci ma causarne anche la morte. La presenza di reti illegali ha causato la morte del capodoglio Siso, che ora si trova presso il museo di Milazzo.
Sea Shepherd ha a disposizione una flotta di diverse navi, chiamata "Neptune's Navy" (in italiano: "la flotta di Nettuno"):
la Steve Irwin
la Bob Barker
la Brigitte Bardot
la Sam Simon
la Jairo Mora Sandoval
la Martin Sheen
la Farley Mowat
la John Paul DeJoria
la Guerriera dell'Oceano
la Sharpie
Più altre imbarcazioni RHIB.
Nel 2007, due navi operative della Sea Shepherd (la Farley Mowat e la Robert Hunter) furono cancellate dai registri dei navali di Belize e Regno Unito. Verso la fine dello stesso anno, le navi ricevettero la bandiera dello Stato di Kahnawake Mohawk. Come scritto in un pezzo del The New Yorker del novembre 2007, tuttavia, entrambe le navi navigano battendo bandiera dei Paesi Bassi.
Nel dicembre 2007, la Robert Hunter venne rinominata Steve Irwin. Alla fine del 2010, in seguito all'affondamento della MY Ady Gil, la MV Gojira (precedentemente Ocean 7 Adventurer), viene sviluppato ed entra a far parte della flotta di Sea Shepherd. Nel maggio 2011 viene rinominata Brigitte Bardot.
Per approfondire e vedere le campagne attive potete visitare il loro sito!


