Una delle tappe principali è sicuramente la Église Sainte-Catherine, la più grande chiesa in legno di tutta la Francia. Il campanile, suggestivo e sempre in legno, è separato dalla struttura principale per contenere il rischio di incendi (le campane attirano i fulmini!).

La chiesa è stata costruita da carpentieri navali (l’abbiamo già detto che i cittadini di Honfleur sono da sempre marinai e carpentieri!), per questo l’interno si dice che ricordi la carena di una nave rovesciata.

Dopo esserci “persi” tra i vicoli e le vie, ci fermiamo per un piccolo aperitivo a uno dei tanti caffè con vista sul vecchio porto. Potevamo forse fare a meno di un fresco bicchiere di vino bianco accompagnato da ostriche per le quali la regione (insieme alla vicina Bretagna) è famosissima?

Il sapore salmastro del mare che arriva dal vecchio porto esalta quello delle ostriche: intenso ma delicato, con note iodate e minerali che richiamano l’oceano. Al contempo, la vista de Le Vieux Bassin, con le sue barche colorate che ondeggiano dolcemente sull’acqua, ci fa davvero sentire parte di una scena dipinta.

La chiesa è stata costruita da carpentieri navali (l’abbiamo già detto che i cittadini di Honfleur sono da sempre marinai e carpentieri!), per questo l’interno si dice che ricordi la carena di una nave rovesciata.

Dopo esserci “persi” tra i vicoli e le vie, ci fermiamo per un piccolo aperitivo a uno dei tanti caffè con vista sul vecchio porto. Potevamo forse fare a meno di un fresco bicchiere di vino bianco accompagnato da ostriche per le quali la regione (insieme alla vicina Bretagna) è famosissima?

Il sapore salmastro del mare che arriva dal vecchio porto esalta quello delle ostriche: intenso ma delicato, con note iodate e minerali che richiamano l’oceano. Al contempo, la vista de Le Vieux Bassin, con le sue barche colorate che ondeggiano dolcemente sull’acqua, ci fa davvero sentire parte di una scena dipinta.





















15-19 gradi





















