05/01/2026 Phu My/Ho Chi Minh ( ex Saigon in Vietnam )
Anche stamattina , il tempo incerto , non promette nulla di buono. I crocieristi delle scorse settimane hanno trovato sempre bel tempo, noi invece ......
Saigon sotto la pioggia: cronaca di un’escursione… in autobus
Ho Chi Minh City, per gli amici Saigon, è una città del Vietnam del Sud famosa per due cose: la Guerra del Vietnam… e il fatto che, anche quando piove, piove
sul serio. Noi l’abbiamo scoperto nel modo più diretto possibile: sotto un nubifragio degno di un film catastrofico, ma senza popcorn.
Saigon è una metropoli affascinante, con monumenti coloniali francesi come la Cattedrale di Notre-Dame (costruita con materiali importati dalla Francia, perché fare le cose a metà non è mai stato lo stile coloniale) e l’Ufficio Postale Centrale dell’Ottocento. Lungo le strade si susseguono bancarelle di cibo, soprattutto intorno al celebre Mercato di Ben Thanh. Peccato che, nel nostro caso, “lungo le strade” fosse più che altro “dietro i vetri appannati di un autobus turistico”.
Nota economica fondamentale: con un euro in Vietnam (circa 30.000–35.000 dong) puoi comprare una scodella fumante di Phở, un Banh Mi, bere una birra locale alla spina, acquistare frutta tropicale fresca o persino pagare un piccolo trasporto urbano. In pratica, con un euro in Vietnam vivi meglio che con un caffè in certi bar italiani.
Ho Chi Minh City, vecchia Saigon, è il Vietnam nella sua forma più vibrante, hotel di lusso accanto a pensioni economiche, ristoranti eleganti a due passi da bancarelle di street food irresistibile, boutique raffinate e mercati affollati. È il cuore finanziario e commerciale del Sud del Vietnam, un centro pulsante di energia, storia e cultura che ha contribuito a far conoscere il Paese al mondo.
Un po’ di storia veloce, versione “turistica ma col cervello acceso”: i francesi conquistarono Saigon nel 1859 e la resero capitale della Cocincina nel 1862. Durante la guerra, nel 1969, la città contava 4,5 milioni di abitanti. Nel 1975, con la caduta del Sud, venne ribattezzata Ho Chi Minh City. Ma, come detto, per molti resta semplicemente Saigon. Perché certi nomi, come certi amori, non si cambiano mai davvero.
Infine, il meteo. Ho Chi Minh City ha un clima tropicale monsonico: caldo e umido praticamente sempre. Il periodo migliore per visitarla va da dicembre a marzo, quando è più secco e le temperature oscillano tra i 21° e i 34°C. Da maggio a ottobre, invece, arrivano gli acquazzoni… frequenti, improvvisi e spettacolari. Lo confermiamo: arrivano, bagnano tutto, se ne vanno, e ti lasciano a chiederti se hai appena vissuto una tempesta tropicale o solo un normale lunedì a Saigon.

Arriviamo dopo una nottata di navigazione leggermente movimentata, ma ormai ci stiamo quasi facendo l'abitudine, e apparentemente sembra che la giornata non sia poi così coperta come le previsioni del comandante ( poi invece risultate esatte ) avevano annunciato. Il nostro carissimo Orazio D'Aidda, non sbagliava affatto, dopo un paio d'ore dallo sbarco, è arrivato anche un bel nubifragio. Qualche crocierista ne approfitta per fare un po' di piscina, visto che al ponte 9 , si stava al caldo con il tetto chiuso....

Qualcuno provava pure a prendere il sole ..... seduto sotto quei tendoni che secondo me danno più l'impressione di essere in un bar che da su una piazza, che piuttosto in piscina .... ma come recitavano i latini de gustibus non disputandum est ..... Ma meglio andare per gradi.

Intorno alle 13 , iniziamo le manovre di accostamento , costeggiando varie zone portuali.
