Ciao a tutti
AL momento non credo ci sia molto da aggiungere a quanto già detto perchè c'è il rischio di dire qualcosa che poi l'inchiesta non confermerà o saranno solo supposizioni.
Come ho sempre detto in tempi non sospetti la mia personale idea è che tutto il comparto crocieristico sia cresciuto a dismisura (in senso letterale) e fuori controllo (se non quello sui bilanci per fare utili) creando un pericoloso mix fra le antiche abitudini e consuetudini marinare e i nuovi centri commerciali galleggianti che si muovono come giganti in una cristalleria "arredata" da madre naturaa e dall'uomo per ben altre dimensioni e atteggiamenti verso di essa.
Di solito va bene....
Guardate questo "inchino" fatto dalla Costa Mediterranea nella Baia di Alassio nel 2009 a cui ho assistito (ma non avevo con me la macchina fotografica).
AL minuto 1.20 guardate a che distanza passa dall'Isola Gallinara
Vogliamo credere che, sopratutto d'estate quanto la riviera ligure è affollata di villeggianti e le navi partite da Savona "sfiorano" Capo Mele molto più che d'inverno, non ci sia dietro una forma tacida di pubblicità tollerata?
...stavolta no, non sempre tutto è bello è perfetto
Speriamo che tutto il settore dia una bella "calmata" e una bella pausa di riflessione che farebbe bene sia alle Compagnie che ai milioni di passeggeri che forse non si rendono pienamente conto che comunque non sono al casinò o al centro commerciale o all'acquapark sotto casa, ma sono immersi in un liquido con un oggetto di ferro che sta su perchè l'ha detto Archimede quasi 3000 anni fa...
Perchè il passeggero "colpevolmente" incosapevole del fatto che sta NAVIGANDO SUL MARE è poi quello che, di fronte ai reali problemi, fa storie.... azioni, richieste.
Ho visto e sentito su RAINEWS una coppia che, ancora attorniata dagli sfollati, diceva che "Costa ci ha rovinato la
vacanza" :shock:
Due appunti oggettivi però non posso esimermi di farli...
Una è l'estrema ignoranza e faciloneria dell'informazione nazionale... è un argomento che qui noi conosciamo abbastanza bene e sentendo certe "sparate" che sono
state date al grande pubblico io mi immagino il livello dei pennivendoli nostrani sull'intero arco dell'informazione perchè non tutti noi nasciamo "imparati" su tutto :-(
Vi rendete conto di cosa ci dicono quando parlano di serie problematiche economiche o geopolitiche mondiali e non solo di un "semplice" naufragio???
Altra cosa...qui e non solo si è parlato dell'equipaggio non italiano....ecco, auspicare un equipaggio italiano su una nave italiana e come andare in giro a dire che sarebbe il caso che le badanti fossero
italiane, i panificatori italiani, i lavavetri italiani, ecc, ecc... certo, forse in un mondo perfetto sarebbe meglio, ma equivale a vivere nell'utopia più pura.
A prescindere dal basso stipendio della gran parte dell'equipaggio, quello che gli italiani non vogliono più fare anche a fronte di guadagni normali (ufficiali, maitre, ecc, ecc) è un lavoro duro come essere imbarcati per mesi su una nave, dove non c'è sabato, non c'è domenica e non c'è possibilità di scendere se si è stufi o malati.
Quando si finisce il turno si va in cabina, non si torna a casa da moglie/figli/fidanzati/amici
E' una vita dura, durissima e va ben oltre il mero "guadagno = mi imbarco" perchè ci vuole passione e sacrificio assoluto e, infatti, anche sulle navi cargo i marittimi italiani sono una specie in estinzione.
Quindi parlare male dell'equipaggio, a me fa veramente inc.... arrabbuiare, perchè le pecore nere ci sono dappertutto (e se è vero, la pecora nera era pure la più alta in grado) ma non si scaricano più di 4000 persone SENZA equipaggio ne bisogna sempre dare per scontato che ci sia qualcuno con la pappa pronta per ogni cosa.