Ciao Umanesimo e inanzitutto benvenuto nel nostro forum.
Scusa una domanda " Ma chi sei tu per dire che qui parliamo di errori teoricamente macroscopici " ?
Io credo che in questo forum, in questo post, é propio quello che si vuole dire. Per quello che ho capito ed io mi identifico con quel tipo di pubblico, si sta cercando ogni uno con la sua esperienza come crocierista o come marittimo o piú semplicemente come persone di transmettere questo messaggio : Lasciamo che le prove che saranno presentate alla procura diano una sentenza.
Diamo la possibilitá all´equipaggio, al Comandante, alla compagnia a difendersi.
Non ci comportiamo come i giornalisti che ormai hanno trasmesso la loro sentenza, sembra di essere tornati ai tempi del far west o peggio al tempo di Martin Luther King, in cui quando eri colpevole ti linciavano.
Qui c é luciditá, cerchiamo anche di ascoltare, di riflettere e di non fare processi del lunedí.
Un saluto
gentile tano,
c'è stata una tragedia enorme che ha messo a repentaglio le vite di migliaia di persone (equipaggio incluso), che ha provocato perdite di vite umane, che ha regalato a una delle perle turistiche del paese un enorme relitto semigalleggiante che sembra dover stare lì mesi prima di essere rialzato (o smontato pezzo per pezzo, disassemblato), che ha messo in evidenza un sistema di messa in sicurezza dei naufraghi che non ha funzionato nel modo ottimale. ora, permettimi di parlare di errori teoricamente macroscopici, vista la portata di quello che è successo.
la possibilità di difendersi alla compagnia, al comandante, e chiunque altro è garantita dal sistema giudiziario italiano che prevede tre gradi di giudizio, per ora siamo solo alla fase inquirente, nessuno vuole negare questa possibilità. martin luther king non è stato linciato e per fortuna ai suoi tempi nessuno veniva più linciato, in ogni caso non capisco il paragone visto che qui parliamo di una fase di accertamento delle responsabilità con tutte le garanzie previste dalla legge. ma un conto sono le garanzie previste dalla legge, un conto è il diritto di critica.
chi parla di linea ufficiale del forum (più sotto, non ricordo il nick) parla di qualcosa di bizzarro, in quanto nel regolamento che ho accettato, non se ne fa cenno, né si parla di nessun controllo del contenuto dei post rispetto all'idea che non si possa chiedere che chi ha fatto un errore così grave (chiunque sia stato) paghi un conto il più salato possibile. e non è sete di vendetta, ma di giustizia, gentile tano.
più sopra un utente (non tu che sei molto obiettivo) dice che la guardia costiera, quando afferma che ha intimato al comandante di risalire sulla nave, non è attendibile in quanto al buio (non era buio, c'erano fari) non era possibile riconoscere il comandante (con cui la guardia costiera aveva già un canale di comunicazione aperto). permettete, e permetti, di esprimere il mio dissenso verso tali forme di fanatismo che nulla hanno a che fare con il garantismo, ma affermano proprio ciò che il garantismo combatte, ovvero il non volere vedere l'oggettività dei fatti.
ignoro se questo forum sia fatto di croceristi o di dipendenti costa (compagnia non italiana, ma non capisco cosa c'entri con l'accertamento delle responsabilità oggettive di un disastro, il fatto che sia di bandiera, cosa che appunto non è), ma se io sono un operaio fiat, non mi metto certo a difendere la fiat se introduce un modello di auto che può provocare un incidente. prima viene il rispetto della vita umana, poi viene la tutela degli interessi economici e delle proprie posizioni occupazionali, e per ultima la passione (sincera a quanto vedo) crocerista.
non è mia intenzione fare polemica, e chiedo scusa se così può sembrare, ma ho trovato questo topic surreale, lo ribadisco.
la mia solidarietà va ai passeggeri, equipaggio incluso, non alla compagnia multinazionale che armava la nave affondata.
saluti
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