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13/01/2012 -Naufragio Costa Concordia all'Isola del Giglio

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
cos'hai contro i GEN_erali??
:cool:

Il massimo rispetto.
Adoro gli uomini in divisa, ne ho sposato uno, ma ancor di più adoro "i leoni" travestiti da agnello.
Sai una cosa che mi da molto fastidio del comportamento codardo di alcuni, non sapendolo trascinano nella m...a tutti quelli che appartengono a quel settore perchè ignorantemente la gente fa di tutta l'erba un fascio.
Si lavora anni e anni per conquistarsi la fiducia e poi basta un singolo evento per annullare tanti sacrifici e dedizione.
 
Il massimo rispetto.
Adoro gli uomini in divisa, ne ho sposato uno, ma ancor di più adoro "i leoni" travestiti da agnello.
Sai una cosa che mi da molto fastidio del comportamento codardo di alcuni, non sapendolo trascinano nella m...a tutti quelli che appartengono a quel settore perchè ignorantemente la gente fa di tutta l'erba un fascio.
Si lavora anni e anni per conquistarsi la fiducia e poi basta un singolo evento per annullare tanti sacrifici e dedizione.
scherzavo!!
non sono GEN_erale...!
immagino i poveri marittimi che stanno venedo a conoscenza delle marachelle di sto soggetto...
 
Il comandante della Costa Concordia, Francesco Schettino, sara' sottoposto a esami tossicologici. Lo si apprende da fonti qualificate vicine all'inchiesta, secondo le quali gli accertamenti serviranno per verificare l'eventuale assunzione di sostanze stupefacenti da parte del comandante la notte del naufragio.

Ecco che adesso tutti i giornalisti cialtroni faranno girare la notizia che chi fa una vita come quella del comandante di una nave è spesso abituè di droga, donne facili (una donna in ogni porto) e gioco d'azzardo.

Per voi, ragazzi miei, è veramente finita.
 
La Concordia sta affondando e per la prima volta i suoi ufficiali hanno la forza di ribellarsi al loro comandante. Non l’avevano avuta il 17 dicembre scorso quando – è l’altra sconvolgente verità che emerge dai verbali – Schettino mette a repentaglio una prima volta la nave, carica di passeggeri. Quel giorno, la Concordia è all’ancora nel porto di Marsiglia. Il vento soffia tra i 50 e i 60 nodi. Una tempesta. Racconta l’ufficiale di coperta Martino Pellegrino: “Ci radunò sulla banchina e ci informò che saremmo usciti comunque, nonostante quel vento. Ci fu un silenzio agghiacciante. Ci guardammo tra di noi, ma non avemmo la forza di parlare. Poi, ci ordinò di ispezionare i respingenti della banchina, per assicurarci che tenessero”. Quel giorno, infatti, la manovra è spericolata. La “Concordia” lascia la banchina con le “macchine avanti tutta” facendo leva proprio su quei respingenti, come fossero una molla.

Ho trovato ora sul web questo articolo...sapevate del fatto successo a Dicembre?! qualcuno del forum era sulla Concordia in quella crociera?
 
La Concordia sta affondando e per la prima volta i suoi ufficiali hanno la forza di ribellarsi al loro comandante. Non l’avevano avuta il 17 dicembre scorso quando – è l’altra sconvolgente verità che emerge dai verbali – Schettino mette a repentaglio una prima volta la nave, carica di passeggeri. Quel giorno, la Concordia è all’ancora nel porto di Marsiglia. Il vento soffia tra i 50 e i 60 nodi. Una tempesta. Racconta l’ufficiale di coperta Martino Pellegrino: “Ci radunò sulla banchina e ci informò che saremmo usciti comunque, nonostante quel vento. Ci fu un silenzio agghiacciante. Ci guardammo tra di noi, ma non avemmo la forza di parlare. Poi, ci ordinò di ispezionare i respingenti della banchina, per assicurarci che tenessero”. Quel giorno, infatti, la manovra è spericolata. La “Concordia” lascia la banchina con le “macchine avanti tutta” facendo leva proprio su quei respingenti, come fossero una molla.



Ho trovato ora sul web questo articolo...sapevate del fatto successo a Dicembre?! qualcuno del forum era sulla Concordia in quella crociera?

Ho letto anche io questa cosa.. spero solo che non sia vero....
 
COSTA, PAURA PER SCHETTINO IN CARCERE. LA TELEFONATA CON LA CAPITANERIA -LEGGI
www.leggo.it
GROSSETO - Le guardie del carcere di Grosseto hanno l'ordine di controllare spesso come sta. Non ha manifestato intenzioni sucide, ma è considerato un detenuto a rischio. Francesco Schettino, il comandante della nave della Costa naufragata...
 
Originariamente Scritto da Sara86
La Concordia sta affondando e per la prima volta i suoi ufficiali hanno la forza di ribellarsi al loro comandante. Non l’avevano avuta il 17 dicembre scorso quando – è l’altra sconvolgente verità che emerge dai verbali – Schettino mette a repentaglio una prima volta la nave, carica di passeggeri. Quel giorno, la Concordia è all’ancora nel porto di Marsiglia. Il vento soffia tra i 50 e i 60 nodi. Una tempesta. Racconta l’ufficiale di coperta Martino Pellegrino: “Ci radunò sulla banchina e ci informò che saremmo usciti comunque, nonostante quel vento. Ci fu un silenzio agghiacciante. Ci guardammo tra di noi, ma non avemmo la forza di parlare. Poi, ci ordinò di ispezionare i respingenti della banchina, per assicurarci che tenessero”. Quel giorno, infatti, la manovra è spericolata. La “Concordia” lascia la banchina con le “macchine avanti tutta” facendo leva proprio su quei respingenti, come fossero una molla.



Ho trovato ora sul web questo articolo...sapevate del fatto successo a Dicembre?! qualcuno del forum era sulla Concordia in quella crociera?



Ho letto anche io questa cosa.. spero solo che non sia vero....

Articolo pieno di inesattezze e incongruenze da prendere con le molle.
Altro esempio di come i giornalisti scrivano non conoscendo la materia.

Per quale motivo , con 60 nodi di vento, e con la nave all'ancora, il comandante RADUNA IN BANCHINA GLI UFFICIALI lasciando la nave da sola con 60 nodi di vento all'ancora? Ma stiamo scherzando? io penso che anche che chi non ha mai navigato possa credere ad una cosa del genere. Cioe' qui oramai si sta rasentando il ridicolo. Non ci metto la mano sul fuoco ma se la nave era in banchina come penso sia stata manovrare con 60 nodi e' praticamente impossibile anche con 8 rimorchiatori. Io personalmente se non in caso di situazioni di estrema emergenza , non andrei a col rimorciatore a dare un cavo ad un bestione del genere con 60 nodi di vento.Poi a Marsiglia penso ci sia stata un' autorita' marittima, alla partenza ci sia stato un pilota a bordo, se c'erano 60 nodi di vento come mai non hanno fatto desistere il c.te a non partire? Staccarsi dalla banchina con 60 nodi di vento che ti spinge verso di essa e' impossibile.Mentre se avesse spinto la nave dal lato opposto alla banchina avrebbe gia spaccato tutti i cavi di ormeggio.
Poi all'inizio dell'articolo si dice che la nave e' all'ancora, mentre alla fine dell'articolo dice che la nave ha lasciato la banchina con le macchine avanti tutta?
Ora dico se e' all'ancora come fa a lasciare la banchina?
Ma questi giornalisti li rileggono gli articoli prima di pubblicarli?
Senza parole.
 
La Concordia sta affondando e per la prima volta i suoi ufficiali hanno la forza di ribellarsi al loro comandante. Non l’avevano avuta il 17 dicembre scorso quando – è l’altra sconvolgente verità che emerge dai verbali – Schettino mette a repentaglio una prima volta la nave, carica di passeggeri. Quel giorno, la Concordia è all’ancora nel porto di Marsiglia. Il vento soffia tra i 50 e i 60 nodi. Una tempesta. Racconta l’ufficiale di coperta Martino Pellegrino: “Ci radunò sulla banchina e ci informò che saremmo usciti comunque, nonostante quel vento. Ci fu un silenzio agghiacciante. Ci guardammo tra di noi, ma non avemmo la forza di parlare. Poi, ci ordinò di ispezionare i respingenti della banchina, per assicurarci che tenessero”. Quel giorno, infatti, la manovra è spericolata. La “Concordia” lascia la banchina con le “macchine avanti tutta” facendo leva proprio su quei respingenti, come fossero una molla.

Ho trovato ora sul web questo articolo...sapevate del fatto successo a Dicembre?! qualcuno del forum era sulla Concordia in quella crociera?
usare gomene e respingenti come leva per manovrare non è fantascienza, noi lo facciamo regolarmente, certo è che se questa storia viene confermata...
 
Speriamo di no ma nel video in cui viene intervistato quegli strani tic del viso.....



Buonasera a tutti. Ho letto velocemente i vostri post riguardo la tragedia della Concordia.Con piacere ho letto di chi,essendo viaggiatore Costa abitualmente,ha elogiato il lavoro del personale della compagnia,apprezzando lo sforzo enorme perchè ogni passeggero possa trascorrere al meglio la propria crociera.
Mi spiace leggere invece i commenti di chi si permette di dare giudizio certo sulle responsabilità del comandante,senza avere conoscenza di cio' che veramente è accaduto(nessuno lo sa ancora!).
Credo,e lo spero,che chiunque abbia causato per la propria negligenza questo disastro,paghi per i propri errori:ma credo che sia ingiusto ipotizzare che il comandante fosse imbottito di droga perchè aveva degli strani tic...
Nel 1996,poco dopo il decollo dell'aereo su cui viaggiavo per tornare da New York in Italia ,facemmo un atterraggio d'emergenza a causa di una segnalazioneper una bomba a bordo:due settimane prima un aereo della TWA era precipitato per la stessa causa durante le olimpiadi americane.
Per lo shock ho avuto tic al viso per alcuni giorin(non ho mai fatto uso di droghe!);il preparatissimo personale della compagnia aerea era impaurito quanto noi passeggeri,forse anche di più.
Penso che Il comandante ,ed altri insieme a lui,abbiamo sbagliato tanto,decisamente troppo:ma imputargli l'uso di droga per dei tic al viso (forse era spaventato,anche perchè consapevole della tragedia e delle inevitabili conseguenze personali) mi sembra davvero indelicato,per lui stesso,per la sua famiglia e per la stessa compagnia.
 
Adriatic, capisco il tuo disappunto.
Sulla questione "all'ancora" o "in banchina"...credo sia solo una questione terminologica...tu sai la differenza...ma per il giornalista può voler dire la stessa cosa...
 
Ciao, mi domando quali sono i criteri di selezione che adotta Costa per assumere i comandanti ................., se è vero che stava telefonando all'armatore la compagnia era conoscenza della gravità del fatto. Forse prima di prenotare una crociera di affidare la nostra vita a questi signori vorrei conoscere il loro passato lavorativo le loro capacità e se sono addestrati a corsi di sopravvivenza .........................., purtroppo devo dire che costa mi ha deluso . Mi dispiace dirlo è crollato un mito!!!!!
 
Ciao, mi domando quali sono i criteri di selezione che adotta Costa per assumere i comandanti ................., se è vero che stava telefonando all'armatore la compagnia era conoscenza della gravità del fatto. Forse prima di prenotare una crociera di affidare la nostra vita a questi signori vorrei conoscere il loro passato lavorativo le loro capacità e se sono addestrati a corsi di sopravvivenza .........................., purtroppo devo dire che costa mi ha deluso . Mi dispiace dirlo è crollato un mito!!!!!

Il corso di sopravvivenza lo deve fare anche un cleaner, vuoi che non ne sia tenuto un Comandante?
Il passato lavorativo lo ha citato anche Foschi nella conferenza stampa: data e grado al momento dell'ingresso in Costa, motivi delle promozioni.
 
Ciao, mi domando quali sono i criteri di selezione che adotta Costa per assumere i comandanti ................., se è vero che stava telefonando all'armatore la compagnia era conoscenza della gravità del fatto. Forse prima di prenotare una crociera di affidare la nostra vita a questi signori vorrei conoscere il loro passato lavorativo le loro capacità e se sono addestrati a corsi di sopravvivenza .........................., purtroppo devo dire che costa mi ha deluso . Mi dispiace dirlo è crollato un mito!!!!!

Costa non assume C.ti.
Nella costa si diventa comandanti se uno ne ha le capacita' dopo aver prima ricoperto gradi inferiori.
Ad esempio se mi imbarcano da 3 uffciale, devo essere promosso secondo, poi primo, poi safety officer, poi c.te in seconda, poi se ne ho le capacita' c.te Il tutto non e' in automatico ma per i passaggi di gradi si valutano molti elementi.
Diciamo che Costa i C.ti se li cresce in casa.Come giusto che sia
 
un altra testimonianza, e colgo l'occasione per dire grazie a tutti quelli che hanno dato una mano a tutti,per salvarsi.....
Di seguito la testimonianza di Diego Nobile, fotografo della nave, ripresa dal gruppo Facebook dello staff del "Costa Concordia" "COSTA CROCIERE CRUISE STAFF OR CREW MEMBERS" - riteniamo queste testimonianze più importanti degli articoli dei giornalisti, che ovviamente non erano presenti a bordo; inoltre come ben sappiamo,per vendere qualche copia in più sono pronti a tutto, l'arte del "sensazionalismo"...



carissimo giovanni,ora sto bene e si incominciano a far sentire gli acciacchi e il freddo alle ossa persiste.i miei colleghi stanno bene compreso 2 che si sono salvati su di uno scoglio a nuoto. quando sono arrivato a terra ho ricevuto del te caldo e un cappuccino come tutti...un tappeto di giubbetti e gente stremata in chiesa nell hotel e nella scuola e cio nonostante tutti noi che continuavamo a fare il cordolo per far scendere le persone dalla guardia costiera,bagnati infreddoliti ma ancora al lavoro aspettando notizie di altri colleghi.Il dottore che faceva spola dalla nave a terra i feriti portati a braccio....gente esausta ma ancora al lavoro,ero li con loro con tutti, filippini,indiani,italiani,rumeni,honduregni,coreani,cinesi e inglesi ancora a nervi saldi e tanto freddo.Ricordo di alcune persone tra cui una signora sulla sedia a rotelle daventi l'ascensore al 3 ponte,come facciamo? noi siamo saliti a civitavecchia e non abbiamo ancora fatto il corso di emergenza!!non preoccupatevi signori aspettatemi 1 secondo qui e ho fermato la crew purser che mi ha dato una mano a tirarli fuori.ricordo noi al meeting point al 4 e la gente era sottoposta alla forza di gravita e scivolava quando sono stati tutti trasferiti a portside e caricati sulle scialuppe...ho fatto chiudere il negozio per mettere in sicurezza sia i passeggeri che noi altri perche la roba andava e veniva da un lato all'altro del ponte 4 per poi andare al ponte 5 a prendere i miei colleghi dello shop,li ho accompagnati nelle loro cabine adiacenti alle nostre con una torcetta per trovare i giubbetti ma eravamo in black out e non si vedeva nulla la torcia non bastava,era tutto a terra i vetri del televisione macchine fotografiche e vestiti come fosse passato un uragano ho fatto vestire chi era con me con indumenti pesanti ma solo quello che si riusciva a trovare in quella baraonda...la nave rolla sempre piu. saliamo e facciamo in fretta.non era possibile perche era pieno di persone che avevano bisogno di aiuto....con me 4 al primo contratto li abbiamo scortati fino ai poit riunione e abbiamo continuato la traversata e nel frattempo abbiamo aiutato tutti quelli che abbiamo incontrato.ricordo la mia testa rivolta al ristorante roma e la gente passare come fosse in una scatola di lego sbadacchiata insieme a sedie bicchieri e altro..le infermiere che facevano su e giu con medicamenti vari specie al 5 dove hanno completamente assistito una donna che cascata ha sbattuto gravemente...ricordo....precedenza a donne e bambini e anziani ma la gente calpestava i bambini e sgomitava le donne...ricordo gente che scattava foto invece di aiutare come fosse un parco divertimenti......ricordo gente cascare dalle scale e torcersi e anche quelli sono stati soccorsi dai miei colleghi per aiutarli ad uscire.ricordo le grida dei tour office e del front desk "non uscite in veranda signori rimanete dentro andate in cabina e prendete i giubbetti...ma la gente non dava ascolto era piu importante fare foto!!!! ricordo tanti di noi con le lacrime agli occhi ragazzi e ragazze che abbiamo aiutato a fuggire sui lifeboat di ritorno e ricordo lo scivolone che abbiamo dovuto fare lungo il ponte 4 per andare da portside a starboardside perche non si poteva piu camminare e questo con le ragazze al seguito e i direttori con noi per poi procedere al ponte 3 dove si scivolava e tanti di noi li si sono fatti male con le barriere dei life boat ancora aperte e qualcuno che finiva in mare e qualcun'altro che siamo riusciti a riprendere per la maglietta...ricordo tante cose e potrei stare qui una settimana come ricordo le facce di quei passeggeri che a terra di tanto in tanto ci chiedevano grazie come ricordo che c'erano tutti intorno alla nave dai vigili alla finanza anche una nave da crociere caribbian se non sbaglio si e' fermata a dare soccorso..grazie a tutti ma quello che ho vissuto e fatto io lo abbiamo fatto in tanti...non ho raccontato questi scorci per sembrare eroe ma per dirvi e mandarvi un messaggio:"ECCO COSA HANNO FATTO QUEGLI INETTI DEL PERSONALE COSTA"
 
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