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http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2012/01/18/pop_tragedia.shtml
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guarda che il mondo non ride: http://www.lefigaro.fr/internationa...1-un-enregistrement-accable-le-commandant.php, io ti invio quello perché sono francese e mi leggo tutte le notizie dall'estero, che molte volte sono molto più attendibili di quelle che trovi sui quotidiani italiani, ma ti posso assicurare che il mondo, quello serio, non ride di fronte a questa tragedia, non ride degli italiani. Chi di voi ieri sera ha sentito l'ironia di Crozza sul dramma della Concordia? Penso che era proprio fuori luogo, e non era uno straniero, ma uno stesso italiano. Io sono straniera e vivo in questo meraviglioso paese da tanti anni, e mi sono stancata di sentire gli stessi italiani lamentarsi dei proprii connazionali. Io, da straniera in Italia, penso che dovreste amare di più il vostro paese e rispettarlo. Scusate lo sfogo...........
Gli Ufficiali di plancia per via gerarchica sono tutti legittimati a prendere il comando della nave in caso di impossibilità di quello immediatamente superiore?
Se così è allora una domanda sorge spontanea: "possibile che nessuno di essi abbia avuto la prontezza di riflessi e le p...e per prendere in mano la situazione. La frase PRENDO IO IL COMANDO fa parte solo dei film dove viene destituito il comandante in carica per inefficienza o in caso di ammutinamento?"
Perchè se così fosse allora non sono solo Schettino e il greco a dover rispondere di omicidio, abbandono della nave e tutto il resto.
Alessandra
Domanda legittima la tua, ma la cosa e' piu' complicata di quello che si vede nei film.Sicuramente gli ufficiali di guardia sul ponte ( penso 2 in quel momento) avrebbero potuto "consigliare " e far presente al c.te che si stava avvicinando troppo. Comunque non ho elementi per poter sapere cosa e' successo e come si sono comportati gli altri ufficiali e chi fino a poche miglia prima dell'urto avesse legalmente in mano la guardia e quanto prima dell'urto il c.te abba preso lui legalmente la guardia e la condotta della navigazione in mano.
Cortesemente allo stato attuale si hanno elementi per incolpare schettino, ma non gli altri ufficiali se non quello che dice schettino al telefono (che potrebbero essere millanterie) .
Quindi andiamoci piano a sparare nel mucchio.
Possibile che tutti gli ufficiali di plancia abbiano ritenuto di dover lasciare la nave, nessuno di loro ha fatto appello al buon senso?
Finalmente ho finito, c'ho messo due giorni a più riprese per leggermi tutte queste vostre pagine di discussione. Per prima cosa grazie a tutti quegli utenti che hanno dato precise spiegazione e chiarito tante cose che in questo marasma di informazioni o di disinformazioni non erano affatto chiare. Ormai ho smesso di leggere gli altricoli e di guardare certe trasmissioni in tv poi non se ne parla proprio perchè già ne conoscevo la poca professionalità. Tengo d'occhio ormai solo i titoli dell'ansa per avere notizie sugli ultimi dispersi, perchè nella mia mente, ma immagino anche in quella di tutti voi, c'è il pensiero per quella bambina di 5 anni che ancora non si trova.
Ho fatto solo una crociera nella mia vita, per la prima volta l'anno scorso ho sfidato la mia paura di trovarmi in mare aperto e quando ho appreso la notizia della Concordia ho immaginato chiaramente quale paura possono aver provato quelle persone in quei momenti. Quanto successo è il mio incubo peggiore, è la somma di tante paure che tantissime persone hanno e che quando succede un incidente del genere emergono prepotentemente portandole ad agire in modo sconsiderato perchè completamente travolte dal panico. Il buio, l'acqua che sale, la nave che si inclina e le cose che cadono, la clustrofobia, la folla che si accalca, le urla degli altri che a causa dell'empatia rischiano di far perdere il controllo anche a chi cerca per dovere o per coraggio di mantenerlo. Passeggeri e personale messi alla prova da quell'emozione che più ci sconvolge ... la paura.
Personalmente quello che più mi ha scosso e che non mi permette di partecipare attivamente a questa vostra discussione è l'idea di quello che possono aver provato tutti quella notte. Rimane l'inesorabile speranza, da ottimista incallita, che riescano a trovare ancora qualcuno in vita.
Scusate queste mie parole ma volevo solo farvi sapere che vi leggo con attenzione anche se non scrivo.
Non voglio sparare nel mucchio, ma se rientra nei compiti di un ufficiale di plancia subentrare in caso di necessità, allora perchè non è avvenuto.
Tu giustamente fai riferimento al momento dell'impatto, io aggiungo anche quello dell'abbandono della nave.
Possibile che tutti gli ufficiali di plancia abbiano ritenuto di dover lasciare la nave, nessuno di loro ha fatto appello al buon senso?
Ale
Non voglio sparare nel mucchio, ma se rientra nei compiti di un ufficiale di plancia subentrare in caso di necessità, allora perchè non è avvenuto.
Tu giustamente fai riferimento al momento dell'impatto, io aggiungo anche quello dell'abbandono della nave.
Possibile che tutti gli ufficiali di plancia abbiano ritenuto di dover lasciare la nave, nessuno di loro ha fatto appello al buon senso?
Ale
Ma no, Schettino ha detto chiaramente al gip che sono caduti tutti insieme sulla stessa scialuppa...
Avete mai sentito parlare di sovrapposizione di posizioni a bordo. Molto probabilmente il K2 Bosio era in sovrapposizione al K2 titolare. Succede di sovente per le varie posizioni.
guarda che il mondo non ride: http://www.lefigaro.fr/internationa...1-un-enregistrement-accable-le-commandant.php, io ti invio quello perché sono francese e mi leggo tutte le notizie dall'estero, che molte volte sono molto più attendibili di quelle che trovi sui quotidiani italiani, ma ti posso assicurare che il mondo, quello serio, non ride di fronte a questa tragedia, non ride degli italiani. Chi di voi ieri sera ha sentito l'ironia di Crozza sul dramma della Concordia? Penso che era proprio fuori luogo, e non era uno straniero, ma uno stesso italiano. Io sono straniera e vivo in questo meraviglioso paese da tanti anni, e mi sono stancata di sentire gli stessi italiani lamentarsi dei proprii connazionali. Io, da straniera in Italia, penso che dovreste amare di più il vostro paese e rispettarlo. Scusate lo sfogo...........
ma è possibile che dopo 5 giorni ancora non si sappia chi era e chi non era a bordo?
Quando mi sono imbarcato io e mia moglie abbiamo sempre dovuto lasciare i dati di un contatto (mio fratello) per qualsiasi imprevisto. Su Costa Concordia non si faceva?
PS:nell' ultimo articolo al tg5 si parla di una crew Rumena insieme al C.te Schettino...