sulla strada che da Valbrona scende a Onno ecco la Grigna
panorama dal ceppo verso Bellagio e fondo lago
panorama dal ceppo verso Lecco
la nostra barchetta la "poppea " dal nome dei lati poppieri su cui andavano messi i numeri di immatricolazione. Numeri obbligatori e molto costosi da acquistare ,per cui la decisione fu di farli con del nastro adesivo! vi lascio immaginare a farli

Questa barchetta da m. 3,30 acquistata alla Rinascente con un porta barca per caricarla sul tetto , aveva una caratteristica eccezioale , il pagliuolo centrale che si poteva sollevare da terra e andava a formare un piano unico che faceva da prendisole e permetteva di stivare sotto un sacco di roba . Devo dire che il nostro carico era davvero tanto tra materassini, asciugamani, borse termiche, borse contieni stoviglie, fornelletto a spirito per scaldare l'acqua , giradischi ,dischi, macchine fotografiche e cinepresa , anguria , e chi più ne ha più ne metta. Motore ,remi cuscini e legni venivano caricati da casa e scaricati al lago ogni volta, per cui per attrezzare la barca e caricare il tutto impiegavamo almeno mezz'ora tra borbottii e gran risate.
i 4 soci
la nostra spiaggetta
non sembrano Adamo ed Eva nel paradiso terrestre?
ed io qui che facevo da vestale e curavo il fuoco
ma c'era da curare anche l'acqua perchè l'anguria messa a bagno nel lago per restare fresca eveniva messa sotto un cumulo di sassi per non farla galeggiare .Ogni tanto
però capitava che via un sasso con un 'odina, via un altro con un'altra onda ecco l'anguria (cocomero) veniva a galla e se ne andava libera per il lago.
allora sentivi il grido l'amguria! per cui a nuoto o con la barca si doveva correre a recuperarla.
Bei tempi davvero.
stesso panorama citato da Oriana nei post precedenti visto in estate
la qualità delle immagini è quella che è rimasta , non sempre ottimale, ma le foto hanno 53 anni. 1964, quasi ventage .