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Venezia; navi da crociera sì, navi da crociera no?

Julium…. In effetti io e te siamo decisamente distanti e non ci capiamo proprio..
Non è che ci diano fastidio i turisti, ma la sovrabbondanza è comunque un problema. Sono due problemi in parte collegati, ma in parte da prendere in modo autonomo.
Le grandi navi danneggiano i fondali a prescindere dal fatto che dentro vi siano i turisti, se arrivassero vuote il problema ci sarebbe comunque!
Il discorso dell’indotto veneziano o meno l’ho fatto perché tu avevi detto che “Mantenere Venezia è costoso perché è una città con problemi molto particolari” e che la crocieristica “uno dei pochi settori in attivo che contribuisce a mantenere Venezia.” Volevo quindi sottolineare che i soldi portati dai turisti non contribuiscono alla manutenzione della città perché non vanno al Comune di Venezia inteso come amministrazione pubblica, ma vanno in tasca ai privati.
Ti ricordo che anch’io mangio grazie al turismo quindi non pensare che non abbia nulla da perderci. Ma preferisco difendere la mia laguna che comperarmi un vestito in più.
Ps se la Serenissima ci fosse ancora queste navi non sarebbero mai entrate, all’epoca Venezia era tutelata.
 
Io trovo strani alcuni alcuni passaggi...
C'è troppa gente...Per tornare a casa devo attendere...

All'ore aumentate i servizi, visto che si pagano ... 7 euro il vaporetto... Visto che sono sempre belli pieni il guadagno c'è...

Continuate a parlare di stazza, di massa d'acqua e di fondali.... State parlando di numeroni... Ma avete mai fatto il calcolo di tutte le imbarcazioni che transitano in una sola ora, in un determinato punto???

Io ero a Venezia a fine maggio... È ti posso assicurare che davanti a San Marco c'è un bel traffico... È la massa d'acqua spostata e la pressione sul fondale... Come dite voi.... È di gran lunga superiore al transito della nave

Quindi con una nave da 80000 non protestereste???

Ripeto ancora, il carinthia vii... Va bene?? Può passare o vieterete anche a loro il transito?
 
Lord Revan
Credimi, se venisse vietato all’istante l’ingresso di queste grandi navi ne saremmo felici.
La ripercussione economica secondo noi non sarebbe grave, una buona parte della città è disposta a rischiare.

Saluti a tutti
bof...parli di macroeconomia come se parlassi di una zuppa di fagioli a cui aggiungere o togliere il sale. Perdonami ma non credo affatto che tu abbia la minima idea di cosa significhi togliere a venezia, in termini di introiti, il traffico crocieristico. E "la buona parte" a cui fai affidamento...sospetto siano invero solo pochi facinorosi. Poi...ripeto...sarei ben felice di accontentarvi, avendone la possibilità, a patto di non sentire neanche una sola parola di pentimento...dopo. Chissà quanti veneziani poi...vi prenderebbero a calci per aver affossato le loro entrate...e la loro sussistenza
 
Vanessian finalmente ci sei arrivato. ;) ;) Ma non mettermi in bocca cose che io non ho detto. Non farmi rabbrividire con lo scavo di San Servolo - San Clemente.

Riepilogando, fino a 10 anni fa, quando una nave usciva da Fincantieri Marghera, per andare in mare, da che parte passava? Per il Canale Vittorio Emanuele, Canale della Giudecca, Bacino San Marco. Ora il Canale Vittorio Emanuele ha perso parte dei suoi fondali e non è più praticabile per navi di grandi dimensioni, ma è sempre tracciato; basterebbe ripristinarlo e portarlo alle profondità che ha sempre avuto e che permetteva il passaggio, p.e., anche delle petroliere. Una delle ultime navi passate in servizio è stata la Costa Tropicale durante il Redentore del 2001. Chiuso il Canale della Giudecca, la nave, uscita dalla Marittima lo ha percorso con una certa difficoltà, toccando il fondale, per poi percorrere il Canale dei Petroli e uscire in mare.
Io mi baso su di un ragionamento che coinvolge elementi già in essere, adeguandoli, senza bisogno di scavare nuovi grandi canali che porterebbero ulteriori possibili squilibri alla laguna. Si usa quel che si ha, senza creare nulla di nuovo.

Quindi ripristino dei fondali, raccordo evolutivo tra Canale Vittorio Emanuele e quello dei petroli, modifica del tirante d'aria con la modifica dell'elettrodotto che attualmente impedirebbe il transito delle navi più grandi. Già oggi, ogni anno, in occasione della Festa del Redentore le navi entrano da Malamocco, percorrono il canale industriale e si fermano a Marghera a poca distanza dall'imbocco del Canale da ripristinare.
Il terminal della Marittima, senza dubbio il più attrezzato d'Italia, rimarrebbe al suo posto, dotandolo, in termini di tempo relativamente brevi, del "cold ironing", a beneficio dell'aria, e le navi continuerebbero ad arrivare. Nessuna passerebbe più davanti a San Marco, naturalmente con grave "perdita" di "scenario" da parte dei crocieristi. Tutto non si può avere.

E' l'ALTERNATIVA, per me, più semplice ed utilizzata per decenni e decenni. Altre "fantasiose" ipotesi non sono attuabili sia in termini di costi che di efficacia.

L'Autorità Portuale si batte per l'alternativa dello scavo del Canale Contorta, più breve raccordo per raggiungere dal Canale Industriale la Marittima; in pratica "l'ipotenusa di un triangolo equilatero". Ma qui sì, bisogna mettere mano ai fondali e alla larghezza del nuovo canale, che attualmente è un "canaletto".

Mi fermo qui, ma attento Vanessian che nelle tue risposte agli altri utenti, hai riportato informazioni non corrette e alcune altre molto discutibili.
 
Ultima modifica:
Vanessian finalmente ci sei arrivato. ;) ;) Ma non mettermi in bocca cose che io non ho detto. Non farmi rabbrividire con lo scavo di San Servolo - San Clemente.

Riepilogando, fino a 10 anni fa, quando una nave usciva da Fincantieri Marghera, per andare in mare, da che parte passava? Per il Canale Vittorio Emanuele, Canale della Giudecca, Bacino San Marco. Ora il Canale Vittorio Emanuele ha perso parte dei suoi fondali e non è più praticabile per navi di grandi dimensioni, ma è sempre tracciato; basterebbe ripristinarlo e portarlo alle profondità che ha sempre avuto e che permetteva il passaggio, p.e., anche delle petroliere. Una delle ultime navi passate in servizio è stata la Costa Tropicale durante il Redentore del 2001. Chiuso il Canale della Giudecca, la nave, uscita dalla Marittima lo ha percorso con una certa difficoltà, toccando il fondale, per poi percorrere il Canale dei Petroli e uscire in mare.
Io mi baso su di un ragionamento che coinvolge elementi già in essere, adeguandoli, senza bisogno di scavare nuovi grandi canali che porterebbero ulteriori possibili squilibri alla laguna. Si usa quel che si ha, senza creare nulla di nuovo.

Quindi ripristino dei fondali, raccordo evolutivo tra Canale Vittorio Emanuele e quello dei petroli, modifica del tirante d'aria con la modifica dell'elettrodotto che attualmente impedirebbe il transito delle navi più grandi. Già oggi, ogni anno, in occasione della Festa del Redentore le navi entrano da Malamocco, percorrono il canale industriale e si fermano a Marghera a poca distanza dall'imbocco del Canale da ripristinare.
Il terminal della Marittima, senza dubbio il più attrezzato d'Italia, rimarrebbe al suo posto, dotandolo, in termini di tempo relativamente brevi, del "cold ironing", a beneficio dell'aria, e le navi continuerebbero ad arrivare. Nessuna passerebbe più davanti a San Marco, naturalmente con grave "perdita" di "scenario" da parte dei crocieristi. Tutto non si può avere.

E' l'ALTERNATIVA, per me, più semplice ed utilizzata per decenni e decenni. Altre "fantasiose" ipotesi non sono attuabili sia in termini di costi che di efficacia.

L'Autorità Portuale si batte per l'alternativa dello scavo del Canale Contorta, più breve raccordo per raggiungere dal Canale Industriale la Marittima; in pratica "l'ipotenusa di un triangolo equilatero". Ma qui sì, bisogna mettere mano ai fondali e alla larghezza del nuovo canale, che attualmente è un "canaletto".

Mi fermo qui, ma attento Vanessian che nelle tue risposte agli altri utenti, hai riportato informazioni non corrette e alcune altre molto discutibili.

Vedi che le tue proposte sono sensate???
 
Un qualsiasi momento della giornata in Bacino San Marco e in Canal Grande:





Vanassian, una volta tolte le navi saremo "salvi"?
 
Vanessian, una cosa. Cosa vuol dire che i soldi dei turisti non servono per Venezia perchè vanno in mano ai privati? E le tasse su questi introiti dove li lasci?

Una seconda: parli anche a nome di quei gondolieri (tanto per citare parte di una categoria) che truffano gli stranieri applicando prezzi decuplicati? O a nome di quei ristoratori (tanto per citare parte di un'altra categoria) che applicano tariffe diverse in base alla nazionalità dei clienti?

Anche loro sarebbero felici di avere meno turisti?
 
Matteov
Ti dirò una cosa che pare impossibile: malgrado i vaporetti siano sempre belli pieni ACTV è in passivo!! No comment…
Comunque aumentare i vaporetti perché ci sono troppi turisti non risolverebbe i nostri problemi di traffico congestionato, anzi.
Per quanto riguarda il traffico acqueo assurdo sono d’accordissimo con te, ma la massa d’acqua spostata e la pressione esercitata sul fondale anche da 1000 da imbarcazioni sui 10 metri non può nemmeno essere minimamente paragonabile a quella di una nave da 130.000 tonnellate di stazza. Il pescaggio è differente, se nel canale della giudecca passa una barca da 10 metri il fondo non viene minimamente sfiorato, una nave di quelle dimensioni invece lo scuote, lo alza. Non abbiamo un fondale di roccia, è fango leggerissimo, e le nostre case sono appoggiate su questo.
Navi da 80.000 tonnellate di stazza personalmente momentaneamente le accetterei. Però bisogna iniziare da subito ad invertire la tendenza al gigantismo, iniziando da subito a porre un freno deciso almeno alle più grandi.

Lord Revan
Chi ha mai parlato di togliere a Venezia tutto il traffico crocieristico?
Sottolineo che siamo contro le GRANDI navi, non tutte.
E comunque anche spostare il porto per le GRANDI navi non significa togliere il traffico crocieristico, solo farle ormeggiare dove non fanno danni.

Pichea74
Nell’articolo che hai indicato (che fa riferimento a dati forniti dall’autorità portuale, non certo da entità indipendente…) si parla di “continui dragaggi manutentivi per rispettare le quote di fondale”. Ecco. Appunto. La nostra laguna viene continuamente scavata per consentire il passaggio di questi colossi.
Qualsiasi logica direbbe che dovrebbero essere le navi ad adeguarsi alla laguna, e non che la laguna vada modificata per consentire il passaggio di queste navi!! La laguna è delicata, non si può scavarla così alla leggera facendo finta di non vedere gli effetti che questi scavi hanno sui moti d’acqua.

Rodolfo
Bene, vedo che rabbrividiamo tutti e due per l’ipotesi dello scavo del canale del fasiol, meno male, e poi adoro andare a vogare in quella zona! ;-)
Per quanto riguarda il ripristino del Canale Vittorio Emanuele potrebbe anche essere una buona alternativa, però secondo me la dimensione delle navi va comunque limitata. Posso chiederti qualche dato in più? Quel canale era di origine naturale o era stato scavato artificialmente? Quanto era profondo in origine? Quanto pescano le navi più grandi in circolazione oggi? Di quanto quindi andrebbe scavato ed allargato?
Un mio timore, viste alcune dichiarazioni di Costa, è che l’autorità portuale, se restasse in marittima, punterebbe al senso unico. Il che non risolverebbe nulla, considerato che prevedono il raddoppio del traffico.
Restando in marittima poi non si risolverebbe il degrado della laguna nel versante del canale dei petroli, e la laguna centrale non è meno preziosa di quella attorno alla città.
Però nel breve periodo potrebbe essere una buona soluzione di mediazione, quindi merita comunque di essere presentata e diffusa. Che tu sappia qualcuno ha elaborato a riguardo un documentino con un po’ di dettagli su misure, lunghezze, larghezze? Tu riusciresti a produrlo?
Per quanto riguarda mie eventuali informazioni non corrette ti prego di farmele notare di volta in volta, non è certo mia intenzione, forse talvolta utilizzo termini poco precisi, ma è per semplificare, non per dire falsità.
Ps una volta tolte le navi non saremo affatto “salvi”, qui ne abbiamo a non finire… Poi punterei dritto al moto ondoso. A parte certi taxi che sfrecciano e nessuno li multa, hai visto che circolano dei lancioni che alzano onde enormi anche quando vanno pianissimo? Possibile che vengano ammesse carene di quel genere? Ma questo è un altro discorso che affronteremo sicuramente….

Sciguetto:
Le tasse pagate dagli introiti derivanti dal turismo non vanno al Comune! Intendevo quindi solo puntualizzare che il comune di Venezia, inteso come amministrazione pubblica, non ci guadagna nulla o quasi nulla da tutto ciò, quindi non è vero che un maggior turismo implica maggiori risorse per la manutenzione della città.
Per quanto riguarda le persone che truffano i turisti, diciamo che non sono proprio la crema della città, e puoi scommettere che a loro non gliene frega nulla della laguna, puntano solo ai soldi dei turisti, quindi di certo non parlo anche a nome loro, per loro il turista è un pollo da spennare, e più ce n’è e meglio è. Ma per fortuna a venezia non siamo tutti così, nemmeno nell’ambito delle categorie che hai citato.

Ciao!!
 
Vanessian, le nuove navi, che frequentano la laguna, pescano relativamente poco; max 8.50 metri. Il Canale Vittorio Emanuele è stato tracciato e scavato tra gli anni 1919 e 1922. Allargarlo non credo serva, le navi attuali sono larghe 38 metri.

Cambiando discorso; tu che ti lagni dei vaporetti sempre pieni, anche io molte volte mi lagno, credi che se non ci fossero i turisti avresti una corsa ogni dieci minuti? Che potresti viaggiare con 1.30 euro per un ora? Che con 32 euro al mese potresti viaggiare su tutte le linee? Ne dubito molto. Oltretutto gli incassi vanno coprire la rete di terraferma, con linee in ultraperdita, che se non ci fossero i turisti sarebbero già soppresse da tempo.

Piuttosto il discorso ACTV è ben diverso per quanto riguarda le passività di esercizio. Forse qualcuno dovrebbe andar controllare le scelte, gli investimenti e tante altre "cosette". Conosci vero gli ultimi "investimenti" dell'Azienda?
 
Ultima modifica:
Sciguetto:
Le tasse pagate dagli introiti derivanti dal turismo non vanno al Comune! Intendevo quindi solo puntualizzare che il comune di Venezia, inteso come amministrazione pubblica, non ci guadagna nulla o quasi nulla da tutto ciò, quindi non è vero che un maggior turismo implica maggiori risorse per la manutenzione della città.

E' un pò di messaggi che continui a scrivere questa cosa, ovviamente perchè per te Venezia è SOLO il Comune di Venezia; se (giusto per fare un esempio) i soldi a Venezia arrivassero dalla Regione Veneto non sarebbero sempre entrate?
 
Fatta!!!!! Ora vediamo i progetti......... realizzabili, e quando, quello scelto, entrerà a regime........

Io sono molto scettico che i tempi siano brevi e che Abbiamo individuato un percorso con tempi certi, che ha una prima scadenza il 25 luglio prossimo, in cui l’autorità marittima, l’Autorità portuale e il Comune di Venezia ci portino soluzioni mature con tempi e costi per l’attuazione»

Io provo ad anticiparla; Scavo Canale Contorta.

http://shippingonline.ilsecoloxix.i...13/06/13/APC72JkF-venezia_davanti_marco.shtml
 
Proprio uno schizzo.

In arancio il percorso da me ipotizzato sfruttando quanto di già esistente; in rosso lo scavo e il "raddrizzamento" ex novo dell'esistente canale di modesta larghezza e di scarsissima profondità, sui due metri.

E' evidente che il nuovo percorso, come avevo detto, conduce molto più velocemente al Terminal della Marittima, ma è altrettanto evidente che bisognerà metter mano "pesantemente" alla morfologia lagunare. Più facile dirlo che farlo.

 
Ma sulle sponde di questo canale da "scavare" insistono strutture che possono essere danneggiate, dalla mancanza di questo materiale che verrà a mancare?
Grazie per lo schizzo.;)
 
e senza sponde un canale di 10-12 metri vuol dire manutenzione continua,e poi per i danni a venezia per ora (ipotizzando questo progetto)vengono solo dimezzati che con un piccolo incremento di uscite perde tutti i benefici e poi non per meno per la laguna un vero disastro,ma li tanto i sedimenti quando si muovono non li vede nessuno sopratutto i no tav no lav no quav i no tutto insomma mahhh.
 
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