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Come ho detto ho letto bene tutto il thread,lo seguo dall'inizio.Filippa...mi dici per favore dove difendiamo il comandante?!?(ovviamente da ieri, dopo la pubblicazione delle telefonate...le pagine indietro non contano più ormai, in quel momento nessuno ancora conosceva la verità)
Per quanto riguarda i nostri sentimenti per le vittime, che ognuno di noi ha espresso dal primo momento ma non ha ovviamente ripetuto salvo necessità e richiamo al rispetto delle stesse (vai un po' più su e trovi un mio post di stamattina, guarda caso ad un nuovo utente)
Il resto di ciò che hai scritto, se veramente avessi letto bene questa discussione, lo avresti trovato ribadido più volte...prima però, per favore, vai a leggerti la netiquette del forum e vai a presentarti nella sezione nuovi apposita, grazie.
Che logica brillante!Non sparo a zero sui giornalisti = sono giornalista!Filippa, sei una giornalista?
Ciao a Tutti,
sono nuovo del forum, anche se vi sono iscritto da diverso tempo. Non sono esperto come molti di Voi e, quindi, mi limito a riportare la mia esperienza. Fino ad oggi, mia moglie ed io abbiamo fatto tre crociere: la prima con la Starclipper Cruises (il nostro viaggio di nozze) e poi un paio con la Costa (Caraibi e Canarie con, rispettivamente, Costa Atlantica e Costa Mediterranea). Non voglio tediare il forum con discorsi personali, ma voglio dire solo una cosa: quando vedo un fumaiolo giallo con la C blu mi sento a casa! E quello che è successo con la Concordia non cambia la mia (nostra) opinione. Anzi. Ho letto di tantissime polemiche a partire dalle esercitazioni e sui soccorsi. Voglio solo testimoniare che in partenza da Guadalupe e da Savona le esercitazioni venivano fatte e che tutti i passeggeri venivano controllati. Per ogni gruppo era sempre presente del personale di lingua italiana e gli annunci venivano ripetuti in più lingue. Il personale di bordo è, per la maggior parte, filippino e centro/sud americano, non parla italiano, ma l'inglese è compreso benissimo. In occasione della nostra ultima crociera (agosto 2011 - Le isole del sole con Costa Meditterranea) mia moglie ha subito un incidente; mentre eravamo in Atlantico, in una giornata di vento forte (35 nodi) stavamo uscendo su di un ponte, quando una delle porte esterne, a seguito di un colpo di vento, ha colpito in pieno il polso di mia moglie, causandole una forte contusione. Beh, debbo dire che l'assistenza è stata ottima: il medico di bordo è intervenuto immediatamente, prestando soccorso e spingendosi a disporre una richiesta di visita urgente al primo porto utile (Barcellona) con scorta del personale infermieristico; tutti i giorni mia moglie veniva visitata (gratuitamente, trattandosi di un incidente occorso a bordo) mattino e sera con cambio delle medicazioni. Erano state date istruzioni alla cameriera (Marylin, ponte 7, persona splendida) di provvedere affinché ci fosse sempre ghiaccio a disposizione). Una volta accertato che l'incidente non era particolarmente grave, venivamo contattati dal personale di sicurezza per un sopralluogo onde capire se c'erano dei problemi strutturali (a seguito delle verifiche, veniva riscontrato che la cerniera della porta incriminata non era perfettamente funzionante, con il risultato che la porta in questione veniva immediatamente chiusa in attesa dell'intervento della manutenzione). Il mattino dello sbarco, il medico di bordo effettuava un'ultima visita e prescriveva una visita specialistica (in conseguenza della quale, mia moglie ha dovuto sottoporsi a diversi cicli di trattamenti fisioterapici, il cui costo è stato interamente sostenuto da Costa Crociere, per il tramite delle assicurazioni). Potremmo dire che quello che è successo è stata colpa di Costa (in fondo eravamo a bordo di una delle sua navi...), ma, in tutta sincerità non ci era parso corretto. Quando si è in mare, la responsabilità è di tutti; del comandante, dell'equipaggio ed anche dei passeggeri che non possono/devono dimenticare che, in fondo, stanno viaggiando in un ambiente potenzialmente ostile. La situazione è quella tipica del "rischio calcolato" (per altro molto ridotto, nel caso delle crociere). Ed è per questo che tutte questi discorsi che leggiamo sui giornali mi fanno sorridere. Navigare è rischioso, ma quando l'equipaggio di una nave riesce a salvare 4.200 persone, vuol dire solo una cosa: che l'equipaggio sa cosa deve fare, anche quando non è diretto da un comandante; altrimenti, non conteremo solo le vittime che, purtroppo, ci sono state, ma molte, anzi moltissime di più. Ieri sera, guardando la TV, ho intercettato il programma notturno di Giuliano Ferrara il quale, incredibilmente, con tono sommesso, sosteneva la stessa cosa; le testimonianze di Luciano Castro (giornalista ANSA e "naufrago" di Costa Concordia, come definito da TG24com), per chi ha avuto l'occasione di vederle, sono parse pacate e sincere (alla domanda del conduttore se si è mai sentito in pericolo di vita, hha risposto con estrema naturalezza di no). Tutto questo per dire che l'opinione di mia moglie e mia continua ad essere la stessa: Costa Crociere è una compagnia seria! Torneremo a navigare con Voi quanto prima, perché essere a bordo di una nave Costa è come essere a casa! Infine, un mio pensiero personale. Sono originario di Genova e, come molti miei concittadini, ho sempre vissuto il mondo del mare in maniera speciale. Sono ormai anni che ho lasciato la mia città natale per Milano dove ora vivo e lavoro, ma conservo ancora il ricordo vivissimo di quando le navi con la C era attraccate alla Stazione Marittima (prima l'Eugenio C., poi le più moderne Costa Classica, Costa Romatica, Costa Allegra e Costa Marina): erano una gioia per gli occhi ed un sogno per il cuore! Il giorno in cui la salma di mio padre veniva portata in Chiesa per il funerale, passava di lì, per caso, Nicolò Costa (l'ultimo Armatore della famiglia) che conoscevo di vista, abitando vicini. Bene, si fermò per porgerci le sue condoglianze, anche se non ci conosceva. Un'altra epoca, mi direte. No, era il 1999. Da allora la Costa Crociere è cambiata (per alcuni, in peggio), ma dalla mia esperienza, molte cose, quando si gioca a "carte scoperte", non sono cambiate e certi valori sono rimasti; se ciò non fosse, 4.200 persone non si sarebbero salvate! Non voglio parlare del comandante della Concordia: tutte le prove sono contro di lui e, se ciò che si dice abbia fatto, allora è giusto accusarlo di ignomia; altri giudicheranno. Ma non deve diventare né un simbolo né un marchio d'infamia per la compagnia. Generalizzare è sbagliato e Costa è fatta di tantissime persone che fanno il proprio dovere e, magari, anche di più, mettendoci il cuore nel proprio lavoro. E, non dimentichiamoci, che nessuno è perfetto. Se non abbiamo fiducia, stiamo a casa: è meglio! Ma se ogni volta che volgiamo lo sguardo al mare e che vediamo una nave, magari con il fumaiolo giallo e la grossa C blu, ci coglie l'emozione, partiamo! Un'ultima parola (e Vi chiedo scusa se mi sono dilungato) per la Concordia; vederla così, adagiata su di un fianco, fa male! Ho seguito, pressoché in diretta, l'incidente e la sensazione che ho avuto è stata quella di un animale morente che, fino all'ultimo, ha cercato di resistere, di combattere contro un destino non suo! Eri bellissima, cara Concordia, quando partivi da Savona e Ti vedevo, ogni settimana d'estate, sbucare dal promontorio del golfo di Varazze prima con il Tuo fumaiolo e poi con il resto del Tuo scafo bianco. Un pò di fumo e, nel giro di un'ora, eri già lontana, all'orizzonte, una tenue macchiolina. Eri imponente, attraccata al molo, tanto più grande della Meditterranea dalla quale Ti osservavo; rotte diverse, le nostre, ma giustamente salutate dai colpi della Tua sirena. Ora giaci, nel freddo delle acque, addormentata nel torpore della notte. Tanti hanno paura di Te, ma Tu hai fatto di tutto per evitare il male. Molti si sono addormentati nel Tuo grembo e Tu sembri riposare con loro. Qualcuno si agita intorno a Te, ma Tu, gigante buono e ferito, non ci fai caso. Sembri chiedere aiuto, ma sai che, forse, il Tuo destino è segnato. Ma il Tuo nome rimarrà nella memoria e nel cuore di chi Ti ha amato. Ciao Concordia.
Filippa, mi pare che qui il troll sia tu...conosci fin troppo bene il forum per essere solo ai tuoi primi post...quindi, cerca di non nasconderti e di svelare la tua vera identità fa forumista, tanto, cosa credi i prima o poi ti sgamano,,, qui tutte le opinioni sono permesse e nessuno viene censurato, anche quando come il sottoscritto, più volte ha preso delle cantonate...me lo è stato fatto notare con i dovuti modi e ne ho preso atto... le tue critiche sono soltanto pretestuose...Ecco il classico comportamento notato in questo forum.
La cosa tragica è che viene da un supermoderator e non da un troll qualsiasi.
Ovviamente la mia opinione non conta se non sono qui a sparare sulla stampa e a difendere il capitano.
Se vuoi tenere il forum solo ed escusivamente con persone che supportano la tua opinione scrivilo sopra "in questo forum sono accetate solo opinioni PRO schetino e PROCostaCrociere astenersi chi si mette a criticare"-perchè nei fatti è quello che stai facendo invitando tutti a non scrivere.
Come ho detto ho letto bene tutto il thread,lo seguo dall'inizio.
Se vuoi vedere gente che difende il capitano le puoi trovare anche un paio di pagine fa(la pagina dietro forse,se non è stata cancellata da un moderator) in cui si posta la foto della nave con la scaletta piena tanto per farci capire che Schetino non avrebbe potuto risalire!mica è colpa sua poverino!
Ora,a parte il fatto che Schetino lo avrebbe potuto segnalare,come ho detto trovo la cosa di cattivo gusto.
Se poi qui non si scusa Schetino quello che ho scritto non dovrebbe neppure toccarvi minimamente.
Ma sapete che non è così.
Quindi,prima di preocuparvi delle vostre prossime vacanze,pensate alla gente morta,ai dispersi,alla gente che ha perso il lavoro,tutto per colpa di un unico uomo.
Che logica brillante!Non sparo a zero sui giornalisti = sono giornalista!
E tu chi sei,il fratello di Schetino?
Quindi rispetto la tua opinione.Filippa, ma mi permetti o no che possa rispondere alle tue accuse? Guarda che quello che hai scritto rimane; qui non si censura nulla. Ho forse detto che la tua opinione non conta? Al primo messaggio, entri e ci dai degli ipocriti; avremo o no la possibilità di replicare?
Non sono d'accordo con molte affermazioni di giornalisti e cronisti, non difendo schettino, penso che Costa abbia qualche responsabilità, difendo l'operato di gran parte dell'equipaggio, e ho rivolto sempre un pensiero a coloro che non ce l'hanno fatta. Quindi?
Ho letto molto bene la discussione.
Molti mettono qua e la dei "i miei pensieri sono per le vittime",ma poi nei fatti si incavolano non appena si cerca di capire cosa è andato male e se si sottolineano le mancanze del capitano(molti di voi sicuramente lo conoscono quindi cercano di diffenderlo).
Sono felice che Costa Crociere,a differenza vostra,stia veramente esaminando l'accaduto per fare in modo che una tragedia così non accada più in futuro.
Se non ci sono stati 4000 morti lo si deve ai membri dell'equipaggio(non il capitano e il suo secondo) e agli aiuti arrivati dalla costa.
Ecco perchè trovo le difese ad oltranza del capitano,seguite da offese alla stampa le trovo molto di cattivo gusto.
Come ho detto ho letto bene tutto il thread,lo seguo dall'inizio.
Se vuoi vedere gente che difende il capitano le puoi trovare anche un paio di pagine fa(la pagina dietro forse,se non è stata cancellata da un moderator) in cui si posta la foto della nave con la scaletta piena tanto per farci capire che Schetino non avrebbe potuto risalire!mica è colpa sua poverino!
Questa invece la dedico a tutti quelli che osannano De Falco per aver gridato a Schettino di salire a bordo e danno del vigliacco a Schettino per non averlo fatto:
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(è ovviamente ironico)Quindi tu dici: "siccome la scala era occupata, Schettino ha fatto bene a non salire"?
Infatti lui sarebbe dovuto essere nella sua posizione: a bordo! non già in salvo... certo che ormai era impossibile risalire in nave!
lui dovrebbe essere ancora a bordo adesso!!!!!!!!!!!!!!!!!!
eh sì, avete proprio ragione!...io mi chiedo come possa esserci ancora qualcuno lo difende![]()
cosa vorresti dire..... è chiaro che risalire era sicuramente difficile, il "problema" è che lui non doveva scendere, non doveva essere su una scialuppa....... inescusabile,
Se poi qui non si scusa Schetino quello che ho scritto non dovrebbe neppure toccarvi minimamente.
Ma sapete che non è così.
Quello che più mi lascia sconvolta in questa discussione è il totale menefreghismo per le vittime.
Questa tragica vicenda ha anche dimostrato, se pure ce ne fosse bisogno, che le qualità umane non sempre sono correlate alle qualifiche riconosciute in ambito sociale; mi spiego meglio: ci può essere un re che scappa ed un soldatino eroe, un "onorevole" ignorante ed uno studentello preparato, un primario discutibile ed un infermiere molto professionale,ecc. ecc. certamente non bisogna generalizzare ma personalmente certe considerazioni su ciò che ho osservato per anni negli ambiti più diversi mi portano a credere che talvolta i criteri di selezione adoperati per attribuire un posto nella scala sociale possono essere alquanto discutibili. Resta però il fatto che dei piccoli "grandi" magari restano nell'ombra mentre dei grandi "piccoli" si palesano tali solo troppo tardi.
Qui siete tutti delle volpi vero?Filippa, mi pare che qui il troll sia tu...conosci fin troppo bene il forum per essere solo ai tuoi primi post...quindi, cerca di non nasconderti e di svelare la tua vera identità fa forumista, tanto, cosa credi i prima o poi ti sgamano,,, qui tutte le opinioni sono permesse e nessuno viene censurato, anche quando come il sottoscritto, più volte ha preso delle cantonate...me lo è stato fatto notare con i dovuti modi e ne ho preso atto... le tue critiche sono soltanto pretestuose...
Capirai se le Assicurazioni risarciranno la Costa crociere o la Carnival per essa, dopo quel che ha combinato il comandante Schettino, la responsabilità della Costa appare oggettiva e lampante ( è stata la Costa ad affidare il comando ad un personaggio del genere) gkli avvocati delle assicurazioni avranno molteplici appigli e cavilli per ridurre e di molto il rimborso assicurativo...poi magari la società, se lo vorrà, potrà rivalersi sul suo comandante come parte lesa...Gigi la penso esattamente come te!!! E' giusto dire che la magistratura dei fare il suo corso, ci mancherebbe ... ma è anche giusto che le persone valutino e pesino i fatti incontrovertibili che stanno emergendo in queste ore.
Mi riferisco al fatto che il passaggio ravvicinato all'isola del Gilgio, oltre a rendere omaggio al Comandante Palombo (che a sua detta si trovava a Grosseto e non ne sapeva niente) voleva omaggiare il capo maitre del ristorante, abitante dell'isola, che doveva scendere la settimana precedente e non lo aveva potuto fare perchè non era arrivato il sostituto. Lo stesso capo maitre è stato invitato nella sala comandi per assistere al passaggio dalla sua isola. Lo stesso capo maitre, che non aveva assolutamente chiesto questa cosa, avrebbe detto al comandante che la nave era troppo vicina alla costa. Il tutto emerge da un interrogatorio a questa persona, confermata da altri membri dell'equipaggio.
Così come è confermato che il comandante non ha dato il May Day, che per 4 volte ha risposto alla capitaneria che tutto era OK e si è persa 1 ora nell'evacuazione della nave. Capisco che prima di lanciare degli SOS ed avacuare la nave bisogna essere sicuri ma qui stiamo parlando di uno squarcio di 70 metri con acqua che entrava a flotte ... ci saranno stati dei rilevatori di acqua nella sale macchine ?? Sono invece convinto che le prime rassicurazioni sulla nave siano state dovute, scatenare subito il panico sarebbe stato controproducente. Anche se il passeggero la vede come una menzogna imperdonabile.
Infine, l'abbandono della nave e la pretesa di comandare l'evacuazione da terra ... credo che non serva altro ... il Comandante e Costa dovranno pagare per quanto successo ... sul Sole 24 Ore c'è scritto che la nave sarà completamente risarcita dall'assicurazione e che anche per i danni a personale e passeggeri Costa aveva stitpulato un'assicurazione ... quindi non credo che la società fallirà ma il danno di immagine c'è e ci sarà per molto tempo e non è scontato che la Carnival possa decidere di cancellare il marchio Costa e sostituirlo. Stiamo parlando del più grande naufragio della storia. Roba che rimarrà scritta sui libri di storia. Evento sul quale si gireranno documentari, pellicole cinematografiche ... temo che il marchio Costa si ricorderà in futuro solo per questo evento. Come dice Tano, anch'io credo che nel breve ci sarà una ripercussione sulle prenotazioni di tutte le compagnie, col passare del tempo la cosa tornerà allanormalità.
Questa tragedia potrebbe aver causato alla fine 24/25 decessi e la notizia delle 4mila persone salvate passa (giustamente) in secondo piano. Non è accettabile che qualcuno perda la vita in questo modo, per non parlare poi delle persone, dei bambini, che rimarranno segnati a vita da quanto accaduto. Vedere la morte in faccia a volte può lasciare segni indelebili ...