Io sono pienamente d'accordo con salseros, se non si può più offrire il prodotto originario la prima opzione deve essere la restituzione dei soldi ed in subordine il cambio di itineriario a parità di costo. Al di là di chi è dovuto partite nei giorni in cui l'emergenza si è scatenata dove era impossibile offrire o pianificare qualcosa di diverso, a chi deve ancora partire deve essere concesso il rimborso integrale del viaggio. Non esiste una crociera con la nave ferma 3 giorni in 2 porti e tra l'atro si tratta delle navi peggiori e più vecchie di Costa quindi altro che 5 stelle ... per non parlare poi della passeggiata di questa notte nel golfo di Aqaba che immagino sia dovuta a motivi tecnici ma che sende ancora più ridicolo l'intero viaggio. Ci sarà anche chi cerca di prenderla con filosofia e si gode comunque il viaggio (come giusto che sia) ma a mio avviso Costa dovrà comunque risarcire in qualche modo, anche con buoni sconto sostanziosi per prossime crociere, chi si è imbarcato nel Mar Rosso in questa settimana.
D'accordo su tutto, tranne che siano le peggiori. Non credo c'entri il fatto delle 5 stelle; chi ha scelto di andarci dovrebbe sapere le loro caratteristiche che restano tali sia che facciano la crociera come da programma che in questo frangente.



