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Venezia; navi da crociera sì, navi da crociera no?

secondo me invece, rodolfo, servirebbe per rendersi conto cosa vuole dire sbarcare da una nave... e i disagi che si affrontano a volte anche semplicemente per scendere in stazione marittima o per imbarcarsi.. stante il grande affollamento e l'alto numero di persone...

Forse servirebbe a capire che chi sale su una nave da crociera non e' un marziano.. ma una persona come te... mentre a me pare che la base di questi movimenti e considerare "il ricco" o il PRESUNTO tale come una "non" persona.. senza diritti ma solo con doveri...ovviamente pero' si e' leggittimati a sfruttarlo e non fa' schifo incassare i suoi soldi.

A me piacerebbe TANTO.. ma TANTO.. che la avessero vinta... che le navi da crociera da domani istantaneamente non arrivassero piu' a venezia... non solo quelle grandi.... tutte anche quelle che vorrebbero loro...tanto so' gia' che il giorno dopo... si lamenterebbero lo stesso... magari perche' le emissioni continuano... quando sono anni che convivono con porto marghera!!

Voglio vedere quando mancheranno tutte quelle persone e tutto l'indotto che creano...ma certo questi movimenti sono fatti da gente che non ha interessi in quello... e predica l'altro valore dell'ecologico convivere... ma degli interessi di chi ci vive.. e che sarebbe poi seduto su un marciapiede ad allungare la lunga schiera di disoccupati non interessa nulla... l'importante e' colpire il nemico.. il ricco... chi va' in crociera non ha diritti.... non ha dignita'... deve solo aprire il portafoglio...
 
Io credo che....le navi prima o poi spariscono dal centro di Venezia.
La satazione marittima con tutto l´investimento che c´é stato e mi sembra che funziona bene, con arrivo da terra ferma perfetta, il traffico é anche abbastanza ben studiato, non si tocca dalla posizione attuale. Comodo anche per arrivarci in centro cittá.
Bisogna studiare un nuovo canale per entrare a Venezia.
E secondo me, é la cosa piú probabile e piú rapida.
Poi Signori miei delle "Associazioni vogliamo bene Venezia" avete cento mila altri problemi che Rodolfo ed Unochenaviga vi hanno elencati che dovreste giá aver messo mano e che non avete ancora fatto !!!!!!!

Un saluto.
 
Fandelmare:
si si, hai colto nel segno, il nodo centrale è proprio la peculiarità di Venezia, della sua laguna, del tipo dei fondali, del percorso che ora fanno le navi per arrivare in porto.

Julium:
forse hai ragione, sono un sognatore, ma secondo me non ci si può piegare alle compagnie crocieristiche ed accettare navi troppo grandi per i nostri spazi solo perché hanno il portafoglio aperto. Non si può sempre dire di si solo perché sono economicamente forti. Ci vuole anche un minimo di dignità. Vanno posti dei limiti. E noi non siamo più disposti a svendere la nostra città, ad accettare che passino con navi sempre più devastanti solo perché “porta schei”.

Rodolfo:
Per quanti riguarda il transfer delle valigie ora come avviene? Le persone non arrivano in porto ognuna con la propria valigia? Sarebbe lo stesso credo. Chi arriva in auto direttamente lì arriva per via fausta, chi arriva in auto al tronchetto prende la navetta lì, chi arriva in aereo prende la navetta dall’aeroporto. Secondo me questi sono problemi risolvibili con l’organizzazione. Chi gestisce queste cose attualmente a san basilio dovrà riorganizzarle a punta sabbioni. Non dico che sia facile, servono di certo persone preparate, ma non credo sia impossibile, non vedo francamente problemi insormontabili.
Per quanto riguarda il pontile, verrebbe allacciato come tutti i pontili actv, nulla di speciale. Però ragazzi, sottolineo che il progetto De Piccoli non l’ho fatto io (magari fossi in grado), non ho detto di conoscere a menadito tutti i dettagli tecnici, dico solo che come idea di massima mi piace.
Ma se ci sono altre idee ben vengano, è proprio ciò che cerchiamo. Quindi ti rinnovo la richiesta di presentare la tua. Gli indovinelli sinceramente anche mi piacciono, ma in questo caso preferirei che tu la esponessi in un documento di una paginetta, così da poterla far girare in città.
Per quanto riguarda gli yacht non mi riferivo solo ai “vacanzieri”, ma anche agli stanziali. Prova a fare un giro per i porti della Croazia. Tutti ospitano decine di mega yacht, in modo fisso intendo. A Venezia invece non c’è spazio per loro. Colpa anche delle tasse italiane, ma secondo te nessuno di questi benestanti preferirebbe tenere il suo yacht a venezia piuttosto che in piccoli porti croati, se ci fosse un posto dove lasciarli? Io credo di si.

Pmanlio:
L’organizzazione delle escursioni e tutte le problematiche che hai illustrato secondo me sono risolvibili.
Possibile che gruppi da 50 persone non possano entrare nella stessa motonave degli altri? La motonave tra l’altro è divisa in “stanzette”. Si potrebbero riservare spazi così da lasciarli uniti.
Per quanto riguarda la dimensione delle navi ripeto, non costringo le compagnie a fare navi piccole proprio per venezia, dico solamente che con navi grandi non ormeggiano più dentro, ma si fermano nel porto nuovo.
Se poi loro scelgono di costruire una nave piccola per continuare ad entrare ok, non è certo un’imposizione.
Ps qualcuno sa quanto è grande quella nave grigia molto carina, ho intravisto la bandiera, non ho capito se è francese.
La Silverwind ad esempio se non sbaglio è di 16.800 tonnellate di stazza, adeguata per la città, quindi potrebbe continuare ad ormeggiare dentro. Non vorrei però essere frainteso. Non è che perché uno fa una crociera su nave piccola (più cara) allora gli diamo “permesso” di entrare, e uno che fa una crociera su una nave enorme (meno cara) allora gli chiediamo di stare sul porto nuovo. Non è questione di quanto si paga, ma è questione di quanti danni si arrecano con quelle dimensioni. Che non sono più accettabili nel nome dei soldi portati.
La tua idea delle gomme scusa, ma fi fa rabbrividire. La laguna è viva, i fondali sono pieni di alghe e di esseri viventi, cappe, cefali, ecc. Non posso pensare di coprire tutto con una gomma per risolvere il problema. Per carità, le idee sono sempre idee e vanno considerate tutte, ma non credo proprio che verrebbe accolta molto bene qui. Vedo che Rodolfo ha evidenziato anche problemi tecnici, condivido.
Per quanto riguarda il meno turismo, è un tema complesso. Meno turisti = meno soldi. Vero in parte. Ma se il turista arriva e si trova una città intasata, invivibile, impossibile salire su un mezzo pubblico, impossibile camminare per strada, che servizio offriamo, che pubblicità ci facciamo? Non so se sei stato a Venezia ultimamente. Non c’è sempre cortesia nei confronti dei turisti, non tutti i locali offrono servizi adeguati. Personalmente preferisco che il turista si trovi una città splendida con servizi all’altezza, e ne esca contento, piuttosto che offrire una città che è un formicaio. Ma questo è un altro discorso. Tema che andrà sicuramente affrontato prima o poi.

Nautius e La76:
Sono stato in crociera molti anni fa su una nave che mi pareva enorme, la Gentile da Fabriano, 2.200 tonnellate di stazza, altri tempi ed altre misure, più compatibili… E poi infinite crociere su imbarcazioni sotto i 10 metri, ma non so se per voi contano.
Quindi la risposta è no, non sono mai stato su una di queste navi enormi, per cui quando chiedo come avvengono gli sbarchi ora a Venezia non faccio domande retoriche, ma lo chiedo veramente! Solo scambiandoci informazioni possiamo trovare una soluzione che vada bene a tutti.

Tano: “Secondo me, leggendovi, l´unica soluzione è lasciare la stazione marittima dove é, e fare un nuovo canale senza entrare per quello della Giudecca.”
La soluzione che hai prospettato da fuori sembra la migliore, qualcuno in effetti l’ha lanciata anche qui, ma sarebbe ancor più devastante! Quel che noi vogliano è proprio ripristinare la laguna, non scavare altri canali che non farebbero che incrementare le correnti e quindi l’erosione della laguna.

Unochenavigaveramente:
Quel che serve qui è infatti scambio di conoscenze. Ma mi pare che tu sia più propenso a criticare che fornire spunti utili.

Buona giornata a tutti!
 
Rodolfo:
Per quanti riguarda il transfer delle valigie ora come avviene? Le persone non arrivano in porto ognuna con la propria valigia? Sarebbe lo stesso credo. Chi arriva in auto direttamente lì arriva per via fausta, chi arriva in auto al tronchetto prende la navetta lì, chi arriva in aereo prende la navetta dall’aeroporto. Secondo me questi sono problemi risolvibili con l’organizzazione. Chi gestisce queste cose attualmente a san basilio dovrà riorganizzarle a punta sabbioni. Non dico che sia facile, servono di certo persone preparate, ma non credo sia impossibile, non vedo francamente problemi insormontabili.
Per quanto riguarda il pontile, verrebbe allacciato come tutti i pontili actv, nulla di speciale. Però ragazzi, sottolineo che il progetto De Piccoli non l’ho fatto io (magari fossi in grado), non ho detto di conoscere a menadito tutti i dettagli tecnici, dico solo che come idea di massima mi piace.
Ma se ci sono altre idee ben vengano, è proprio ciò che cerchiamo. Quindi ti rinnovo la richiesta di presentare la tua. Gli indovinelli sinceramente anche mi piacciono, ma in questo caso preferirei che tu la esponessi in un documento di una paginetta, così da poterla far girare in città.
Per quanto riguarda gli yacht non mi riferivo solo ai “vacanzieri”, ma anche agli stanziali. Prova a fare un giro per i porti della Croazia. Tutti ospitano decine di mega yacht, in modo fisso intendo. A Venezia invece non c’è spazio per loro. Colpa anche delle tasse italiane, ma secondo te nessuno di questi benestanti preferirebbe tenere il suo yacht a venezia piuttosto che in piccoli porti croati, se ci fosse un posto dove lasciarli? Io credo di si.


Mi vien da piangere; ma di che pontile parli, dove???? E quelli che arrivano al Tronchetto prendono la navetta e quindi barche in più che si muovono in laguna; ma la motonave non doveva fermarsi a San Marco?

Uno arriva con il treno, prende il P.M., si porta in Marittima prende la navetta che lo porta a Punta Sabbioni. E stai tornando a quello che ti dicevo io: bisogna trasportare gente e bagagli con le barche.

Uno arriva in macchina a Venezia e deve sobbarcarsi un'altra cinquantina di chilometri, nei mesi estivi in coda, per raggiungere Punta Sabbioni; ma chi glielo fa fare? Più conveniente raggiungere la Marittima a portata di "mano"; e altri passeggeri e bagagli che devono essere portati a Punta Sabbioni via mare.

Stessa cosa per chi arriva al Marco Polo; con il bus ATVO in 20 minuti sei a Venezia. Anche questi sceglieranno, naturalmente di arrivare in Bus a Punta Sabbioni.

Sei arrivato alla mia medesima considerazione iniziale: aumenta il traffico di imbarcazioni da e per Terminal dighe e Marittima.

Per il fatto che le barche le tengono dall'altra parte del mare, dillo al Governo. Eventualmente ti piacerebbe che centinaia e centinaia di imbarcazioni di tutte le misure, come hai detto tu, percorressero il Canale della Giudecca, il Bacino San Marco per raggiungere il mare, in andata ed in ritorno. Oltre il danno anche la beffa.

In quanto agli indovinelli, sei stato tu a chiedermi un aiutino e io te l'ho dato. Ti dico io perché, a parte te che non ci arrivi, il Comitato non parla di quella soluzione, per il semplice motivo che non volete nemmeno quella. Credo sarebbe quanto meno da sprovveduti non averla presa in considerazione.
 
Julium:
forse hai ragione, sono un sognatore, ma secondo me non ci si può piegare alle compagnie crocieristiche ed accettare navi troppo grandi per i nostri spazi solo perché hanno il portafoglio aperto. Non si può sempre dire di si solo perché sono economicamente forti. Ci vuole anche un minimo di dignità. Vanno posti dei limiti. E noi non siamo più disposti a svendere la nostra città, ad accettare che passino con navi sempre più devastanti solo perché “porta schei”.

Continui a scrivere tramite slogan. Evidentemente è il tuo modo (sbagliato) di confrontarti con persone (Rodolfo e gli altri) che sono più preparate di te sull'argomento.
Continua pure a vivere nel tuo universo parallelo fatto di sogni e voli pindarici; attenzione però che così facendo non puoi pretendere di dare un contributo costruttivo nel mondo reale.
Ogni post che scrivi sembra che ti sei dimenticato le risposte/informazioni che ti sono state date in precedenza. Tu non cerchi uno scambio di conoscenze, tu cerchi chiacchiere da bar (facendo a gara a chi la spara più grossa).

Ma sei proprio sicuro di non volerti dedicare alle "scie chimiche"? Guarda che sono un bel problema e meritano tutta la tua attenzione ed il tuo tempo.

p.s. gli aerei passano anche sopra Venezia e... perbacco avete pure un aeroporto vicino!:D
 
No sopra Venezia non possono passare, ma passano a poche centinaia di metri di distanza dai depositi costieri di Porto Marghera (depositi che non contengono solo combustibile, ma anche sostanze molto più micidiali come il "fosgene", alias arma chimica usata nella 1^ guerra mondiale, che per esempio, in pochi minuti sul Carso fece una strage di soldati italiani).

La velocità di un aereo in atterraggio è vicina ai trecento kmh, per cui la distanza da queste bombe ecologiche non è nemmeno paragonabile a quella di una nave che procede in laguna al di sotto dei 10 kmh.

Avevo evitato di tirare in ballo questo argomento, ma visto che Julium l'ha fatto........
 
massimo credo che siano i,corridoi,la pista è talmente vicina e va da nord a sud circa che non lascerebbe spazio agli aerei di virare,pensa che vengono a virare sopra chioggia circa 30 km in linea d'aria.
 
Che io sappia esiste una "no fly zone" sul centro storico. Infatti non si vedono mai passare aerei sulla città, nemmeno gli elicotteri dei voli su Venezia che si fermano in hovering a debita distanza. Gli unici che ho visto transitare sono quelli delle forze dell'ordine e quello del Mitico Comandante dei VV.FF. Tentellini, che durante l'incendio della Fenice, in piena notte, faceva spola con il Bacino San Marco per raccogliere l'acqua da scaricare sull'incendio.
 
Manlio, ma con quel coso di gomma creeresti una barriera insuperabile alla navigazione locale, un nuovo spartiacque artificiale con sconvolgimento della intera morfologia lagunare; i flussi di marea impazzirebbero.

Come faresti collegare per esempio il centro storico alla Giudecca, al Lido, il Lido alla laguna Nord.......... E quel muro di gomma emergerebbe per qualche metro sul livello medio del mare e come farebbe sostenersi in altezza per una decina di metri ed oltre.......

La tua idea delle gomme scusa, ma fi fa rabbrividire. La laguna è viva, i fondali sono pieni di alghe e di esseri viventi, cappe, cefali, ecc. Non posso pensare di coprire tutto con una gomma per risolvere il problema. Per carità, le idee sono sempre idee e vanno considerate tutte, ma non credo proprio che verrebbe accolta molto bene qui. Vedo che Rodolfo ha evidenziato anche problemi tecnici, condivido.

La mia idea, così come l'ho presentata, è estrema.. ma ovviamente non avevo il testa la soluzione estrema, ci mancherebbe..

Il 'canale' di gomma potrebbe essere alto quattro/cinque metri, quindi lascerebbe altri quattro metri liberi per la navigazione, ma bloccherebbe metà del flusso di acqua, che potrebbe essere convogliato nelle zone più larghe della laguna e portato ad 'espandersi' in modo naturale e lento, come si fa nelle turbine..

Quindi in realtà l'idea sarebbe di costruire questa struttura, che qualcosa comporta, ma non certo una separazione totale dei flussi della laguna, e che sarebbe alta quattro/cinque metri, larga mediamente quaranta, e coprirebbe solo le zone in cui il flusso da veramente fastidio..
Per ancorarla al suolo basta qualche struttura di supporto metallica agganciata allo stesso..

Intendiamoci, come idea può essere la più grande scemenza del mondo, l'ho buttata lì solo per far capire che ci possono essere altre soluzioni senza il bisogno di dire ''navi si, navi no, porto si, porto no'', sinceramente i ''si'' ed i ''no'' lasciano il tempo che trovano..

L'idea che ho buttato giù è probabilmente uno sfondone (anche se di sicuro riduce il problema sentito da Vanessian) ma è un modo per dire che gli approcci possono essere diversi e vanno visti nel loro insieme..

Di questi approcci uno ragionevole potrebbe essere questo..

Tano: “Secondo me, leggendovi, l´unica soluzione è lasciare la stazione marittima dove é, e fare un nuovo canale senza entrare per quello della Giudecca.”
La soluzione che hai prospettato da fuori sembra la migliore, qualcuno in effetti l’ha lanciata anche qui, ma sarebbe ancor più devastante! Quel che noi vogliano è proprio ripristinare la laguna, non scavare altri canali che non farebbero che incrementare le correnti e quindi l’erosione della laguna.

basta vederlo in modo appunto ragionevole, si può scavare il canale e mettere uno sbarramento.. passa la nave e lo apri, poi lo chiudi e non hai alcun problema con le correnti..

C'è un motivo per dire di no ad una soluzione simile?

Colpa anche delle tasse italiane, ma secondo te nessuno di questi benestanti preferirebbe tenere il suo yacht a venezia piuttosto che in piccoli porti croati, se ci fosse un posto dove lasciarli? Io credo di si.

Vanessian, ho lavorato in passato alla modifica dell'apparato motore di uno di questi Yacht, che non era neanche tanto grande e veloce (quaranta metri), alla massima velocità (diciassette nodi) le eliche assorbivano 3 Megawatt circa, abbastanza per farla crollare una casa se ci passa accanto..

Tu mi dirai che si muoverebbero a bassa velocità.. io mi fiderei fino ad un certo punto..

Pmanlio:
L’organizzazione delle escursioni e tutte le problematiche che hai illustrato secondo me sono risolvibili.

E' tutto risolvibile sulla pelle del crocierista, ci mancherebbe..

La soluzione non può non passare per una marea di contrattempi che cadrebbero solo in testa a lui..

Ad es. i bagagli di cui si parlava vengono oggi presi in carico dalla compagnia direttamente alla stazione del treno (ovviamente se vuoi) e l'ospite se ne può andare con tranquillità verso il porto di imbarco.. se mi sposti il porto ecco che già questa situazione cambia..

Le persone le puoi mettere su una barca da mille posti, ma la confusione c'è.. e se non ci fosse vorrebbe dire che l'imbarco è lentissimo..

Insomma, alla fine chi paga per tutti?

Dai.. a pontificare sulla pelle degli altri siamo tutti buoni.. io non ti dico che qualcosa non vada fatto, ma va fatto con la testa e con il rispetto di tutti, anche con la responsabilità ed i sacrifici di tutti (mica solo di una parte) e non ci credo che non si possa fare, ed anche bene..

Un salutone!
Manlio
 
Di questi approcci uno ragionevole potrebbe essere questo..



basta vederlo in modo appunto ragionevole, si può scavare il canale e mettere uno sbarramento.. passa la nave e lo apri, poi lo chiudi e non hai alcun problema con le correnti..

C'è un motivo per dire di no ad una soluzione simile?

Ragazzi un po' di calma non avventuriamoci in cose che non si possono fare.

Manlio i canali della laguna dove passano le navi non sono marginati e quindi non puoi chiudere qualcosa che è completamente aperto.
 
Nautius:
Che ci sia gente che si lamenta sempre e comunque è vero. E’ così più o meno ovunque, credo.
Ma su una cosa ti smentisco, non è vero che nel comitato c’è solo gente che non guadagna col turismo. A Venezia siamo tutti più o meno direttamente legati al turismo, io compreso, e nel comitato abbiamo di tutto negozianti, ristoratori, tassisti, gondolieri ecc. Gente che mette l’integrità di Venezia al di sopra dei soldi portati dai turisti. Non è perché siamo santi, ma perché guadagnamo già abbastanza, e possiamo quindi permetterci di “non calare sempre le braghe” davanti ad ogni portafoglio aperto, e possiamo quindi permetterci di aver a cuore anche la nostra città.
Questo però non significa che snobbiamo i turisti, solo che abbiamo la forza di dire basta quando si esagera.
E ribadisco, la colpa non è dei turisti che arrivano in nave, ma delle compagnie che pur di guadagnare di più impongono navi sempre più enormi, fregandosene dei limiti fisici strutturali della laguna.

Tano:
è vero che i problemi qui sono tanti, ma questo è uno dei più gravi. Se continuassimo a guardare sempre anche agli altri problemi, senza mai decidere di affrontarne uno di petto, cosa otterremmo?

Rodolfo:
Perché mai uno che arriva in treno dovrebbe prendere il people mover per andare in marittima e poi prendere la navetta da lì? Perché dovrebbe fare il giro del mondo? E chi arriva al Marco polo perché dovrebbe fare il giro in autobus per venezia quando conviene via acqua con l’alilaguna che c’è già? A me pare che si voglia dipingere come complicatissima una cosa che non lo è.
Ti preoccupi del trasporto via mare di bagagli e turisti… ma sarà sempre meglio avere dei vaporetti/motonavi in più che pescano al massimo 3 metri che non la situazioni attuale con navi 1000 volte più grandi che smuovono il fondo!! Mi pare davvero che si tirino fuori problemi che non esistono (o comunque minori) solo per arrivare a dire che è meglio lasciare le cose come stanno. No, le cose non possono restare come sono ora, una soluzione va trovata e chi ne ha è pregato di farsi avanti!!
Rodolfo, continui a non dirmi la tua “soluzione”. Se ce l’hai perché non la esponi e fine? Sicuramente si potranno trovare dei punti critici, ma se non la esponi come facciamo a prenderla in considerazione?

Julium:
Mi confronto con persone del settore (Rodolfo e altri) proprio perché vorrei che uscissero soluzioni da parte di chi conosce alcune cose sicuramente meglio di me. Ma mi trovo davanti soprattutto a critiche, alcune costruttive, alcune francamente no. In assenza di alternative, vedo solo il progetto De Piccoli.

Pmanlio:
Concordo con Rodolfo. Qui i canali lagunari non sono canali come normalmente intesi, sono vie naturali di fondale maggiore dentro ad un lago di acqua. Non so se mi sono espresso in modo comprensibile.
Prova a guardare questa immagine http://it.wikipedia.org/wiki/Ghebo e immaginare un metro d’acqua in più, in modo che non si veda più la terra, sia tutto sommerso, ma sotto continuano a correre i “canali”.
Quando si parla di scavarne uno intendono approfondire e allargare uno di quei canali “sommersi”. Con deviazione dei flussi di corrente, aumento della velocità dell’acqua in quel canale, che alimenta una erosione nei bordi, e una tendenza di quel canale scavato ad allargarsi sempre più fino a fare piazza pulita della terra circostante. Questo è in estrema sintesi quel che è successo con il canale delle navi di malamocco. Quando l’hanno scavato si è un po’ alla volta inghiottito le barene circostanti. Rodolfo, passami la semplificazione nell’esposizione non certo scientificamente impeccabile, è giusto per rendere l’idea.
Non sapevo che i bagagli di chi arriva in treno attualmente possono essere presi in carico direttamente dalla compagnia. Ancora meglio! Perché spostando il porto la situazione cambierebbe? Cambia solo la destinazione, ma l’organizzazione potrebbe benissimo restare la stessa.
Dici “E' tutto risolvibile sulla pelle del crocierista, ci mancherebbe..”. Allo stato attuale invece è tutto sulla pelle di venezia. Non mi pare sbagliato incontrarci a metà strada.

Un saluto!
 
Non è perché siamo santi, ma perché guadagnamo già abbastanza, e possiamo quindi permetterci di “non calare sempre le braghe” davanti ad ogni portafoglio aperto, e possiamo quindi permetterci di aver a cuore anche la nostra città.

Questo però, perdonami, è un po' sputare nel piatto dove si è mangiato...anzi, ci si è abbuffati, fino all' altro ieri...
 
In realtà nessuno sputa nel piatto dove si è mangiato, non siamo ipocriti. E' ovvio che abbiamo ancora "bisogno" dei turisti. E' la situazione che è cambiata, negli ultimi anni le crociere sono aumentate esponenzialmente e soprattutto sono aumentate le dimensioni delle navi, che hanno passato il limite del comune senso di accettazione. E, per fortuna, abbiamo la forza di chiedere una marcia indietro, il ripristino di una situazione accettabile. Se le compagnie, come mi spiega Pmanlio, non accetteranno di tornare indietro nelle dimensioni, non vedo alternative allo spostamento del porto. Ripeto, non siamo contro i turisti ma contro il gigantismo navale dentro alla laguna.
Ciao!
 
Nautius:
Che ci sia gente che si lamenta sempre e comunque è vero. E’ così più o meno ovunque, credo.
Ma su una cosa ti smentisco, non è vero che nel comitato c’è solo gente che non guadagna col turismo. A Venezia siamo tutti più o meno direttamente legati al turismo, io compreso, e nel comitato abbiamo di tutto negozianti, ristoratori, tassisti, gondolieri ecc. Gente che mette l’integrità di Venezia al di sopra dei soldi portati dai turisti. Non è perché siamo santi, ma perché guadagnamo già abbastanza, e possiamo quindi permetterci di “non calare sempre le braghe” davanti ad ogni portafoglio aperto, e possiamo quindi permetterci di aver a cuore anche la nostra città.

Questa è veramente terrificante, per la serie: "noi guadagniamo già abbastanza" chi se ne frega degli altri che col turismo ci campano!
Io conosco molti imprenditori nel turismo e ti assicuro che neppure uno farebbe un ragionamento come il tuo.

Come mi piacerebbe che per un pò i turisti mollassero Venezia per farti capire le stupidate che scrivi.
 
Eh beh però Vanessian...dire che "per fortuna abbiamo già guadagnato abbastanza" fa un po' pensare che se i soldi non fossero ancora abbastanza nessuno sarebbe qui a lamentarsi.

Io posso anche capire (non come principio, sia chiaro) che uno, quando ha la pancia bella piena preferisce scegliere quello che gli piace di più...ma attenzione che i soldi vanno e vengono...pensare che una compagnia si "pieghi" al volere di una città è quanto meno surreale...quella cambia porto e fine dei discorsi.

Attenzione che le vostre richieste rischiano di far affondare Venezia...ma per mancanza di turisti!
 
Avevo scritto una risposta ma il sistema ne ha fatto gnam gnam.. :(

Riscrivere è sempre antipatico, ma ci provo, anche se lo spirito cambia..

Venendo a noi, Venezia di sicuro è Italiana, e richiama gente da tutto il mondo, quindi porta soldi alla nazione.. ;)

Il discorso della tutela della città è sacrosanto: Rodolfo può dirvi che i lavori di manutenzione necessari per tenerla in piedi sono continui ed indispensabili..

La presenza di turisti è probabilmente molto superiore a quello che dovrebbe essere, ed alla fine se porti più danni che soldi il gioco non è neanche conveniente..

Anche l'equilibrio della laguna in sè sarà di sicuro precario sia chiaro..

Però da questo a fissarsi sulle sole navi (Vanessian, sinceramente ancora non ho capito se sono il tumore o il raffreddore) ce ne passa..

Qui si vuole isolare una categoria, le navi, e magari si dimentica che chiunque va a Venezia vede passarsi vicino dei bei motoscafi che sicuramente muovono una marea di acqua e fanno ballare mezza città (visto con i miei occhi).. in più, sinceramente, quante fonti inquinanti ci saranno intorno? Basta pensare a quello che è successo in passato..

Insomma, non si può fare un discorso di principio contro tutto, ma alla fine va a pagare uno solo, senza neanche essere sicuri che questo uno sia oltretutto il vero 'colpevole'..

Detto questo, il turismo va ridotto?

Forse sarebbe sacrosanto farlo, ma tutte le volte che si è parlato di questo l'unico indiziato era il turismo 'povero'..

Si regolamenta solo l'ingresso di chi non spende molti soldi, non lo avete sentito dire a cadenza di sei/otto anni?

Insomma, l'esigenza esiste ed è vera..

Questo ad es. è uno studio del settore:

http://archivio.eddyburg.it/article/articleview/13523/1/177

ma cerchiamo di farla rispettare con equilibrio e non a senso unico..

Un saluto
Manlio
 
Rodolfo:
Perché mai uno che arriva in treno dovrebbe prendere il people mover per andare in marittima e poi prendere la navetta da lì? Perché dovrebbe fare il giro del mondo? E chi arriva al Marco polo perché dovrebbe fare il giro in autobus per venezia quando conviene via acqua con l’alilaguna che c’è già? A me pare che si voglia dipingere come complicatissima una cosa che non lo è.
Ti preoccupi del trasporto via mare di bagagli e turisti… ma sarà sempre meglio avere dei vaporetti/motonavi in più che pescano al massimo 3 metri che non la situazioni attuale con navi 1000 volte più grandi che smuovono il fondo!! Mi pare davvero che si tirino fuori problemi che non esistono (o comunque minori) solo per arrivare a dire che è meglio lasciare le cose come stanno. No, le cose non possono restare come sono ora, una soluzione va trovata e chi ne ha è pregato di farsi avanti!!
Rodolfo, continui a non dirmi la tua “soluzione”. Se ce l’hai perché non la esponi e fine? Sicuramente si potranno trovare dei punti critici, ma se non la esponi come facciamo a prenderla in considerazione?

Bene e una volta arrivato alla stazione cosa fa? Monta su di un vaporetto per andare dove? In Piazza San Marco, con i bagagli? O li lascia in stazione e qualcuno deve portarli in ogni caso a Punta Sabbioni, naturalmente via terra. Dalla stazione in barca fino a qualche punto di raccolta su gomma; o fai entrare i camion in stazione?

Non dai mai una soluzione concreta!!!! Quelli che arrivano in macchina, possono parcheggiare al terminal Marittima o devono lasciare la macchina in terraferma? Qui i bagagli li possono lasciare e con i camion su e giù per SESSANTA chilometri andare e SESSANTA a venire.

"ma sarà sempre meglio avere dei vaporetti/motonavi in più che pescano al massimo 3 metri", vedi che sei arrivato alla mia affermazione iniziale che stra-aumenta il traffico in laguna?

E sai per caso quale è l'attuale limite fisiologico del transito dei mezzi pubblici in Canal Grande? Informati, non ti dico nemmeno questo.

L'altra te l'ho fatta capire dieci volte, ma poichè non ti sai muovere in questo ambito, non ci arriverai mai; ormai l'ho capito a meno che tu non vada spulciare i messaggi precedenti dove troverai la risposta. Te lo ripeto, non la prendete in considerazione perché non volete nemmeno quella.
 
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