Dunque, visto che nessuno ha risposto alla mia domanda sulle "contestazioni" eventualmente fatte o meno in tutti questi anni devo continuare a ragionare in base a quanto letto e sentito.
Allora, io capisco la necessità di esprimere la propria partecipazione, capisco che per metabolizzare a volte ci si trasforma in esperti di ogni cosa; non è polemica, lo capisco davvero.
Però non dobbiamo andare da un estremo all'altro, non si può sempre fare il ragionamento "è successo, ergo era prevedibile, ergo ci sono dei "delinquenti" che hanno fatto male il loro lavoro" e contemporaneamente ergersi ad esperti inascoltati (non mi riferisco a Sergio...).
Perchè la tragedia di Genova non è successa a causa di una nave da 60 metri soggetta all'effetto vela ecc., perchè malgrado le navi siano sempre più grandi, lo spazio di manovra sia sempre più ridotto finora (a parte l'unico caso segnalato da Reewolf) non è mai successo nulla; non mi pare di aver letto negli scritti di Laura che quella torre fosse motivo di apprensione per chi a Genova ci vive...
L'inchino, giustamente proibito, si è concluso tragicamente perchè un essere umano non ha voluto tenere conto dei rischi, visto che quando si è avuto rispetto per i pericoli, non successe nulla.
Sergio, tu citi il Vesuvio, va bene, anche se secondo me si tratta di due casi diversi...

, ma io ti faccio un altro esempio, il mezzo di trasporto meno sicuro e più pericoloso che ci sia attualmente in circolazione: l'auto. Eppure la usiamo sempre e comunque...
Deliziosa, a me dispiace per Comandante e Pilota, ma non puoi sostenere che non debbano "pagare" se il disastro è successo per errate "manipolazioni" , troppo facile dimenticare le migliaia di volte in cui quella manovra non ha portato conseguenze e perciò era fattibile in tutta la sicurezza possibile.
